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Euregio è musica: al via ieri a Terzolas l’Alpenclassica

Comunicato 1569 del 22/07/2016

Fino al 31 luglio con concerti e corsi in tutta la val di Sole

euregio

Euregio è cultura. Ed è musica, senza confini. Ieri sera alla Torraccia di Terzolas, e poi nel chiostro del convento, alla presenza del governatore del Trentino Ugo Rossi, del segretario generale dell’Euregio Valentina Piffer, e di numerose altre autorità, la prima edizione dell’Alpenclassica festival, kermesse musicale euroregionale che coinvolge Trentino, Alto Adige e Tirolo. Quest’anno tocca alla valle di Sole, con una serie di eventi – concerti e masterclass di perfezionamento per musicisti di ogni genere – che si susseguiranno fino al 31 luglio. Nel 2017 la manifestazione, ideata dall’associazione Cross-Border, fondata in Val di Sole da Massimiliano Girardi, Lorenzo Largaiolli e Damiano Grandesso, si sposterà in Alto Adige. Nel 2018 infine approderà in Tirolo. Ma i partecipanti, concertisti ed insegnanti, vengono un po’ da tutto il mondo, compresa Russia e Est Europa, Giappone, America Latina, a segnare il carattere marcatamente internazionale dell’iniziativa. “Come Euroregione – ha detto il presidente Rossi – siamo sempre stati consapevoli di avere una storia comune, e di dover rendere i nostri confini sempre più impalpabili. In questi anni abbiamo lavorato molto sul versante istituzionale e giuridico: ora però ad essere protagonisti sono sempre più spesso i cittadini, le comunità, le associazioni e gli enti locali. Con manifestazioni come questa l’Euroregione diventa preziosa occasione di scambio, di apertura, di messa in comune di passioni, professionalità, culture. Ciò vale per la musica ma anche per altri ambiti, come la ricerca e l’università. Al centro vi sono i territori, all’interno dei quali abbiamo individuato alcuni punti ben riconoscibili dove far maturare le vocazioni: come Alpbach , pensato quale snodo delle attività di formazione linguistica, Bolzano, dove prenderà corpo una scuola di formazione dei quadri amministrativi pubblici, in chiave europea, e il nostro San Michele, che vogliamo far diventare il luogo per eccellenza dove si studiano le tematiche dell’alimentazione, del benessere, della qualità della vita, assieme naturalmente alla Fondazione Mach”. Anche per Valentina Piffer “questo progetto è un esempio di cosa l’Euregio è oggi. Non più solo una costruzione politico- istituzionale, ma l’Euregio dei cittadini e delle comunità, che vogliono lavorare assieme, conoscersi, cooperare. Siamo molto contenti di avere supportato l’iniziativa dei giovani della val di Sole, assieme alla Provincia, alla Regione, agli enti locali, alla comunità di valle, all’Apt, alle casse rurali, a tutti gli sponsor privati. Iniziative così sono un buon viatico per il futuro”. Il Festival, hanno spiegato gli organizzatori, ha l’impronta dell’internazionalità, e mette i musicisti locali nella condizione di collaborare tra loro ma anche con importanti nomi del panorama internazionale, il tutto all’insegna della collaborazione artistica ma anche linguistica. Da un lato vi saranno oltre una ventina di eventi musicali, che toccheranno tutti i comuni della valle, e che avranno come teatro luoghi di pregio artistico e paesagistico, come castelli, chiese e conventi, forti, anfiteatri naturali, ma anche teatri e persino case di riposo, segno questo dell’attenzione al sociale riposta dagli organizzatori. Il tutto per la gioia dei residenti ma anche dei tanti turisti che in questa stagione affollano la zona, e che al Trentino chiedono l’eccellenza del suo patrimonio ambientale, la possibilità di praticare escursioni e sport outdoor, ma anche cultura. Dall’altro i corsi di perfezionamento, aperti a tutti coloro che vorranno iscriversi, e con un occhio di riguardo in particolare ai giovani. Tutti i concerti saranno gratuiti, tranne quello della special guest Antonella Ruggiero. Oltre alle prestigiose partecipazioni internazionali, ha aderito all’iniziativa l’orchestra sinfonica euroregionale, che mette assieme musicisti dei tre conservatori. Ieri sera dunque l’inaugurazione alla Torraccia di Terzolas e poi al convento, con il concerto di apertura “A jazzy evening”, protagonista il duo Santucci-Memoli. Oggi alle 19 a Malè al bar De Oliva in piazza Regina Elena “Non stop evening”, sempre con il duo Santucci e Memoli. Con degustazione di prodotti tipici. Alle 20.30 nella chiesa di San Vigilio a Ossana “Fantasie”, organo e clarinetto con Tiziano Rossi e Roberto Gander. Alle 21 nella chiesa di San Bernardo di Rabbi “Exeption”, sax e fisarmonica dell’ “Avido Duo”. Domani, sabato 2, si comincia alle 18 nella sala polifunzionale con “Il classico”, con il quartetto d’archi “Alinde”. Alle 21 al Castello di Caldes “L’opera in val di Sole”, con il cantante lirico Kohei Yamamoto. Il programma con tutte le informazioni sugli eventi ma anche sulle opportunità di formazione per i musicisti sul sito www.alpenclassicafestival.com

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Il commiato dal Trentino del procuratore della Repubblica Giuseppe Amato

Comunicato 1566 del 21/07/2016

Oggi in Provincia assieme al governatore Ugo Rossi

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“Sono stati quattro anni molto belli e intensi. Sono contento di averli trascorsi in in un territorio sano e amministrato bene. Tutti noi lavoriamo nell’interesse dei cittadini, della comunità. Se siamo forti di questa consapevolezza, la nostra collaborazione non può che portare buoni frutti, come in questo caso”. Con queste parole anche il procuratore della Repubblica Giuseppe Amato ha preso commiato stamani dal Trentino, al termine del suo mandato. Nel corso di un incontro in Provincia con il governatore Ugo Rossi, svoltosi in un clima di grande cordialità, Amato ha avuto modo di sottolineare quanto di positivo l’Autonomia del Trentino gli abbia trasmesso in questi anni. “Abbiamo apprezzato l’equilibrio del suo agire – ha detto a sua volta Rossi, nel ringraziare vivamente Amato per il suo operato – accanto alla professionalità, alla competenza, alla chiarezza nell’agire, alla celerità di risposta. Soprattutto, ci siamo sentiti garantiti in quanto istituzione. Siamo certi che il legame che si è sviluppato in questi anni non verrà meno”. Al termine dell’incontro Rossi ha consegnato al procuratore l’Aquila di San Venceslao.

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Il procuratore Evangelista: “Lascio il Trentino con i valori dell’Autonomia nel cuore”

Comunicato 1565 del 21/07/2016

Stamani il commiato con il governatore Ugo Rossi

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Paolo Evangelista, procuratore per il Trentino-Alto Adige della sezione giurisdizionale della Corte dei Conti, in procinto di lasciare il Trentino per lo scadere del suo mandato, ha salutato stamani in Provincia il governatore Ugo Rossi. “Il tempo qui in Trentino è volato – ha detto il procuratore, che prenderà ora servizio nel Veneto – e posso dire che qui ho imparato a conoscere e ad apprezzare il valore della vostra Autonomia. Il vostro rappresenta un modello non sempre compreso all’esterno. Bisogna che riusciate a fare capire perchè funziona: cioè per il controllo sociale, la partecipazione, la condivisione delle responsabilità. Ho apprezzato il vostro modo di operare, la vostra competenza e trasparenza e considero il peridodo trascorso qui molto positivamente”. Il presidente Rossi, nel ringraziare Evangelista per il suo operato e per le sue parole di apprezzamento, ha sottolineato come quella impostata con il procuratore in questi cinque anni sia stata un’ottima collaborazione. “Se un’amministrazione ha la percezione che la Corte lavora per la risoluzione degli stessi problemi, allora le relazioni diventano facili e costruttive. Tutto oggi cambia sempre più velocemente, e anche noi dobbiamo accettare l’idea che a volte certe impostazioni devono esser corrette, pur nella convinzione di avere sempre agito un buona fede. Ma se le sinergie sono solide, e la fiducia reciproca, questo non è un ostacolo ma uno stimolo a fare ancora meglio. Ci auguriamo – ha concluso Rossi – che lei continui ad essere anche in futuro un estimatore della nostra Autonomia “. In chiusura del breve incontro il presidente Rossi ha conferito al procuratore lo stemma dell’Aquila di San Venceslao.

Il presidente Rossi dal ministro Costa: il Trentino un modello per le politiche familiari

Comunicato 1546 del 20/07/2016

L’incontro stamani a Roma. Confermata la presenza del responsabile del Governo per gli Affari regionali al Festival della Famiglia. Possibile l’estensione alle altre Regioni del Family Audit

Il Trentino un modello per il resto del Paese per quanto riguarda le politiche familiari, nelle loro varie forme, dalla conciliazione lavoro-vita al sostegno ai nuclei familiari meno abbienti: questo in sintesi quanto emerso oggi a Roma nel corso dell’incontro fra il governatore del Trentino Ugo Rossi, accompagnato dal dirigente dell’Agenzia provinciale per la famiglia Luciano Malfer, e il ministro agli Affari regionali e Autonomie Enrico Costa. Dal ministro anche una conferma: sarà in Trentino a dicembre per la quinta edizione del Festival della famiglia, dedicata al tema della denatalità e alle misure possibili per contrastarla, al servizio delle famiglie e delle giovani coppie. Soddisfatto il presidente Rossi: ““Dal ministro Costa è venuto un fortissimo riconoscimento alla bontà delle politiche familiari poste in essere in Trentino e agli strumenti che abbiamo messo in campo, a partire dal Family Audit, che consente alle aziende di mettere la conciliazione fra tempi di lavoro e tempi da dedicare alla famiglia al centro della pianificazione aziendale, e che è stato oggetto di un question time in Senato lo scorso maggio. Lo aspettiamo ora in Trentino per poter proseguire questo proficuo confronto, certi di poter mettere utilmente la nostra esperienza a disposizione del resto del Paese”. Voucher di conciliazione, gratuità dei libri di testo fino alla seconda superiore, voucher energetico, tariffa famiglia sui trasporti pubblici: sono alcune delle misure che il Trentino ha adottato per sostenere le famiglie, sul piano economico ma non solo. Misure a cui anche il Governo guarda con grande attenzione. Se ne è parlato oggi a Roma al Ministero agli Affari regionali, dove il governatore Rossi ha incontrato il ministro Costa. Il ministro innanzitutto ha confermato che a dicembre sarà a Trento per partecipare alla nuova edizione del Festival della famiglia. Ma è tale l’interesse per le politiche sviluppate dalla Provincia autonoma in questo settore che farà a breve anche una visita ad hoc, probabilmente a settembre, per confrontarsi con tutti i principali attori territoriali del settore. Costa ha chiesto inoltre alcuni chiarimenti sul dossier sulle politiche familiari che già la Provincia aveva provveduto ad inoltrare al Ministero. Una particolare attenzione viene riservata alla conciliazione famiglia-lavoro e al Family Audit, che il Trentino ha avviato in via sperimentale 6 anni or sono. Il tema della sua eventuale estensione sarà discusso domani nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni.

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