banner_ultimo

Facebook

Twitter

Foto

Foto

Video

Video

mattarella_hp

Festival delle Lingue: tutto pronto per la seconda edizione

Comunicato 392 del 24/02/2017

A Rovereto, dal 9 all’11 marzo, 100 workshop, 60 enti e 22 istituti scolastici e formativi direttamente coinvolti

A Rovereto, dal 9 all’11 marzo prossimi, ritorna il Festival delle Lingue con una seconda edizione ricca di novità. Sarà infatti in primis un Festival delle scuole, con esperienze, iniziative ed eventi organizzati con il diretto coinvolgimento di 22 istituti scolastici e formativi trentini, da Trento alla Val di Fassa, da Pergine a Riva del Garda. Fra i testimoni d’eccezione vi saranno Francesco Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca, Ivano Dionigi presidente della Pontificia Accademia di Latinità e fondatore del Centro Studi “La permanenza del Classico”, Philippe Daverio, critico d’arte, docente e autore, nonché Dieter Wolff, professore emerito di psicolinguistica in Germania. Nonché molti altri linguisti, esperti, professori e ricercatori nel campo delle lingue. Perché saranno proprio le lingue le protagoniste, ancora una volta, del Festival, con seminari e workshop in italiano, tedesco, inglese, e eventi che toccheranno le lingue classiche, latino e greco, quelle minoritarie, cimbro, mocheno, ladino, ma anche lo spagnolo e il francese, fino alle lingue più lontane come russo e cinese. Focus poi sulle famiglie, con alcuni eventi ideati insieme ai genitori, e sugli studenti, con la presentazione degli esiti del test sulle competenze linguistiche degli studenti trentini, che è stato sottoposto nel corso del 2016 a 3.000 studenti rappresentativi del sistema provinciale. Tutto questo grazie a una rete di soggetti che spazia da enti e istituti europei, enti di ricerca e culturali, case editrici, associazioni, università, istituzioni scolastiche e formative. Fra le novità anche il “gemellaggio culturale” con la Città di Torino, con la quale sono in corso scambi di esperienze e buone pratiche. Il Festival è un’iniziativa organizzata da Iprase, in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, il Comune di Rovereto, il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, e si inserisce nel Piano Trentino Trilingue 2015-2020.

“Questo Festival è innanzi tutto un appuntamento della scuola trentina, dei suoi docenti, studenti e dirigenti che, nei tre giorni di appuntamenti organizzati da Iprase, devono potersi confrontare, dialogare e scambiare le reciproche esperienze – è il pensiero del governatore del Trentino, Ugo Rossi -. Stiamo facendo un grande sforzo per raggiungere un obiettivo che ha stabilito lo stesso Consiglio d’Europa: entro il 2020 il 90% degli studenti al termine del primo ciclo dovrà aver raggiunto il livello A2. Il Festival da questo punto di vita è un’opportunità di confronto importante, non è un caso che fra i promotori ci sia appunto il Ministero dell’Istruzione. La buona scuola è quella dove le lingue si imparano: il test fatto nel 2016 su 3000 studenti ci ha consentito di capire a che punto siamo, ora dobbiamo imparare a parlare, non solo a leggere e scrivere”. “La seconda edizione del Festival delle lingue conferma la vocazione di questa città a essere terreno fertile per la cultura, la ricerca e l’innovazione, non ci dobbiamo mai stancare di investire in formazione – sono le parole del sindaco di Rovereto, Francesco Valduga -. Rivolto al mondo della scuola, il Festival offre anche opportunità per i cittadini con alcune iniziative innovative introdotte in questa edizione, che richiamerà nella nostra città alcune centinaia docenti e professionisti delle lingue provenienti dai diversi territori della provincia, ma anche da altre realtà nazionali”. “La scuola per cui lavoriamo è quella dove le lingue non solo si insegnano: la scuola per cui lavoriamo è quella dove le lingue si imparano, dove gli studenti si formano una solida padronanza delle lingue – commenta il presidente di Iprase, Mario Giacomo Dutto -. Si tratta di un’impresa complessa e impegnativa: ovvero sfondare quella barriera che per anni ha impedito a generazioni di studenti, adulti di oggi, di parlare inglese e tedesco in modo sciolto. Per la prima volta, presenteremo in due seminari del Festival il risultato della prima valutazione delle competenze degli studenti trentini in queste due lingue”. Ed è proprio sul test di competenza linguistica in inglese e tedesco affrontato nella primavera dello scorso anno dagli studenti trentini, primo in Italia di questo genere, che il direttore di Iprase, Luciano Covi, punta l’attenzione: “Sono stati coinvolti 3.000 studenti, su un totale di 15.000, di V elementare, III media, II superiore e III IeFP. Nell’insieme, il profilo linguistico dello studente trentino nelle classi del campione regge il confronto con le esperienze di altri paesi europei, con livelli avanzati per alcune competenze e spazi di miglioramento per altre. Per la lingua inglese al termine del biennio delle superiori, il livello B1 viene raggiunto (considerando la soglia del 70%) dagli studenti trentini nel 60% dei casi per la comprensione del testo, nel 45% per il parlato, nel 19% nell’ascolto e nel 63% nella scrittura. Per la lingua tedesca a conclusione del biennio delle superiori il 60% degli studenti raggiunge il livello B1 nella lettura, il 30% nell’ascolto, il 31% nella scrittura e l’11% nel parlato. Si può dire, in conclusione, che il Trentino ottiene risultati prossimi ai migliori paesi europei nella lettura, meno buoni nell’ascolto. Nel prossimo 2018 realizzeremo un’altra verifica che stiamo già preparando”.

Il Festival si aprirà a Rovereto giovedì 9 marzo alle 14, nell’aula magna di Iprase, con gli interventi di: Ugo Rossi, presidente della Provincia autonoma di Trento; Carmela Palumbo, direttore della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici del Miur; Francesco Valduga, sindaco di Rovereto; Federica Patti, assessore all’istruzione della Città di Torino; Livia Ferrario, direttore del Dipartimento provinciale della Conoscenza; Paola Venuti, direttore del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento. Dopo l’apertura è in programma il wordgames “A suon di parole”, un dibattito in italiano, inglese e tedesco tra ragazzi di scuole secondarie. L’iniziativa, giunta alla settimana edizione, è promossa da Iprase, in partnership con la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento, i comuni di Trento e Rovereto; nel corso degli anni sono stati coinvolti circa 3500 studenti delle classi IV e III del ciclo secondario di secondo grado che si sono esercitati, sotto la guida dei loro docenti tutor, nell’arte della dialettica, della controversia, apprendendo metodi e principi che faranno parte del loro patrimonio di cittadini “globali”. Al termine il dialogo fra il critico Philippe Daverio e tutti i ragazzi presenti. Gli esiti del test linguistico saranno invece presentati venerdì 10 marzo alle 15, mentre al mattino Ivano Dionigi, presidente della Pontificia Accademia di Latinità, parlerà dei “Classici. la parola, il tempo e la politica”, da Cicerone a Seneca, ancora perfettamente attuali, e al pomeriggio Francesco Sabatini presidente dell’Accademia della Crusca spiegherà le sue “Lezioni di italiano”, fra “grammatica, storia e buon uso”. Giovedì e venerdì sera, al Teatro Cinema Rosmini, spazio alle rappresentazioni teatrali delle scuole coinvolte, infine sabato mattina, sempre al Teatro Rosmini, si terranno due spettacoli, il primo “L’elisir della bontà”, in italiano, tedesco, inglese e mocheno, il secondo “Lingue in scena! L’Odissea”, frutto delle proposte sceniche e drammaturgiche di alcuni studenti trentini che partecipano ai laboratori organizzati nel corso del Festival, in collaborazione con studenti e attori del progetto “Lingue in scena” promosso dalla Città di Torino; nell’Odissea si fondono italiano, francese, tedesco, inglese, spagnolo e greco antico in un lavoro armonico e corale. Il Festival delle Lingue si chiuderà sabato 11 marzo alle 17, nell’aula magna di Iprase, con il concerto dell’orchestra d’archi euroregionale “Alpen Classica”. Per tutti e tre i giorni spazio a seminari, workshop, spettacoli, laboratori manuali e di lettura in lingua per bambini, tavole rotonde dove studenti, docenti, professionisti, progettisti e genitori possono incontrare esperti italiani ed europei, prendere visione delle novità editoriali, conoscere buone esperienze e pratiche, trovare stimoli e momenti di riflessione.

Link al Comunicato PAT

Iscrizioni scolastiche 2017/2018: ecco i dati definitivi

Comunicato 389 del 24/02/2017

Gli iscritti alle classi prime di elementari, medie e superiori

L’Ufficio Innovazione e Informatica del Dipartimento della Conoscenza ha reso noti i dati delle iscrizioni alle prime classi delle scuole del primo e del secondo ciclo d’istruzione (scuola primaria, secondaria di I e II grado) e alle istituzioni formative provinciali e paritarie della provincia di Trento, per l’anno scolastico 2017-2018. Si tratta dei dati definitivi relativi alle iscrizioni effettuate dalle famiglie, in modalità cartacea e on line, entro la scadenza del 6 febbraio 2016, rilevati poi tramite l’inserimento nell’Anagrafe unica degli studenti del Dipartimento della Conoscenza. Nell’anno scolastico 2017/2018 gli iscritti sono 5.162 al primo anno della primaria, 5.403 alla secondaria di primo grado, 4.282 alla secondaria di secondo grado, 1276 alla formazione professionale. Il totale degli iscritti alle scuole superiori (formazione professionale compresa) sono 5.558, in linea rispetto allo scorso anno. Un significativo calo, di 321 iscritti, si segnala nelle iscrizioni al primo anno della primaria. Per quanto riguarda le scelte dei ragazzi si registra una leggera diminuzione degli iscritti ai percorsi di istruzione secondaria di secondo grado da 4.311 a 4.282. Per quanto riguarda i licei si registra un aumento degli iscritti al liceo linguistico e al liceo scientifico opzione scienze applicate, un calo invece per il liceo artistico. Stabili le iscrizioni agli istituti tecnici e formazione professionale. In calo le iscrizioni nei settori alberghiero e della ristorazione, mentre si registra un aumento delle iscrizioni nei settori acconciatura ed estetica e delle produzioni, lavorazioni industriali e artigianali.

Link al Comunicato PAT

Terremoto e solidarietà, prosegue l’impegno in favore delle popolazioni colpite

Comunicato 383 del 23/02/2017

La raccolta fondi fino al 30 aprile 2017

La raccolta fondi in favore delle comunità colpite dal terremoto nel 2016 proseguirà fino al 30 aprile 2017. Lo ha deciso la Giunta provinciale su proposta del presidente Ugo Rossi. Grazie a questa iniziativa di solidarietà, avviata sulla base di analoghe esperienze maturate gli scorsi anni, soggetti pubblici e privati hanno potuto far confluire in un unico conto i loro contributi. “Finora – hanno spiegato il presidente Rossi e l’assessore Mellarini – sono stati raccolti circa 600.000 euro ma le donazioni sono ancora in arrivo. Una Commissione tecnica ha il compito di individuare le iniziative da finanziare con le somme raccolte”. Il “Fondo di solidarietà terremoto centro Italia 2016” era stato attivato pochi giorni dopo il sisma che, il 24 agosto 2016, ha colpito in modo grave il centro Italia, in particolare l’area appenninica delle province di Rieti, Ascoli Piceno e Perugia, provocando vittime, feriti e ingenti danni alle strutture. Nei primi giorni di settembre era stato firmato un accordo tra vari soggetti pubblici e privati che, oltre a definire i dettagli dell’iniziativa, indicava nel mese di novembre il termine entro cui i lavoratori potevano aderire alla raccolta di fondi, autorizzando una trattenuta dalla loro retribuzione. Questo termine è poi stato prorogato al 31 dicembre e quello per il versamento autonomo di fondi al 28 febbraio 2017. Con il provvedimento di oggi è stata decisa un’ulteriore proroga, per permettere, come segnalato dalla Commissione tecnica, a tutte le organizzazioni che hanno firmato l’accordo di solidarietà di completare il versamento dei contributi raccolti presso i rispettivi dipendenti o aderenti. Questi ultimi non possono più delegare i propri datori di lavoro o le organizzazioni a cui aderiscono a trattenere somme dalle buste paga o raccogliere denaro; per questa possibilità si conferma la scadenza del termine del 31 dicembre scorso. Possono invece, come chiunque voglia versare un contributo, fare una donazione direttamente al fondo: IBAN: IT12 S 02008 01820 00000 3774828 CAUSALE: Fondo di solidarietà terremoto centro Italia. Per informazioni: e-mail dip.protezionecivile@provincia.tn.it | Tel 0461 494929

Link al Comunicato PAT

Graduatorie insegnanti: nessun rilievo alla Provincia sulle procedure di ottemperanza delle ordinanze del Consiglio di Stato

Comunicato 375 del 23/02/2017

Si è tenuta oggi davanti al Consiglio di Stato a Roma, su istanza presentata lo scorso 13 dicembre dalla commissaria ad acta Daniela Beltrame, un’udienza di chiarimento in merito alle procedure che l’Amministrazione provinciale ha messo in campo per ottemperare alle ordinanze con cui il Consiglio di Stato, nel 2016, aveva disposto l’inserimento di 164 insegnanti di scuola primaria nella graduatoria di quarta fascia. Non essendo stato presentato, da nessuno dei 164 insegnanti interessati, un ricorso contro le procedure di ottemperanza seguite dalla Provincia, il Presidente del Consiglio di Stato ha ritenuto che il Collegio non potesse pronunciarsi, di fatto confermando l’operato della Provincia nell’applicare quanto deciso dallo stesso Organo giurisdizionale.

Link al Comunicato PAT

bottom bottom bottom