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Potenziato il piano di sviluppo del sistema informativo elettronico trentino

Comunicato 2052 del 30/09/2016

Previsti interventi di aggiornamento nel settore della scuola e della formazione

Ammonta a quasi 3 milioni di euro l’integrazione di risorse al piano generale di sviluppo del sistema informativo elettronico trentino, decisa oggi dalla Giunta provinciale su proposta del presidente Ugo Rossi. L’aggiornamento è stato disposto per dare copertura finanziaria, coerentemente con le disposizioni in tema di armonizzazione, agli interventi urgenti sui sistemi informativi richiesti da alcuni settori della Provincia, che devono essere avviati nell’ultimo trimestre dell’anno e si concluderanno nel corso del 2017. La quota più significativa delle risorse rese disponibili, circa un milione, è destinata all’avvio di iniziative urgenti nel settore della scuola e della formazione. Le iniziative inserite nel piano intendono avviare e proseguire – con riferimento ai necessari adeguamenti degli strumenti informatici – gli obiettivi previsti dalla nuova legge provinciale sulla scuola. In particolare sono stati finanziati gli interventi che consentiranno di concludere l’automazione dei processi di valutazione della scuola (autovalutazione, valutazione dei dirigenti, rendicontazione sociale) e avviare le procedure concorsuali necessarie per proseguire il processo di stabilizzazione già avviato e di potenziamento degli organici. Oltre all’estensione del sistema di raccolta delle domande on line anche alle scuole dell’infanzia dal 2017 e all’adeguamento dei sistemi di raccolta e gestione delle informazioni relative a tirocini, alternanza scuola-lavoro, CLIL e nuovi quadri orari, è prevista l’implementazione del portale unico dei dati della scuola trentina (finalizzato a consentire per ogni istituzione scolastica formativa l’accesso ai dati relativi tra l’altro ai bilanci delle scuole, ai dati pubblici afferenti il sistema di valutazione, all’anagrafe dell’edilizia scolastica, ai provvedimenti di incarico, ai piani dell’offerta formativa ecc.) che avrà lo scopo di fornire nuove dimensioni al concetto di trasparenza amministrativa e aprire dati e servizi della scuola a cittadini e imprese. Tra le iniziative previste, infine, anche quelle inerenti la mobilità e l’assunzione dei docenti su ambito territoriale. Tra le altre iniziative finanziate, da segnalare anche quelle connesse agli interventi di adeguamento dei sistemi informativi indispensabili per dare piena attuazione alle disposizioni in materia di armonizzazione dei bilanci, protocollo informatico, conservazione digitale dei documenti, mercato elettronico, oltre che a consentire l’adeguamento delle postazioni di lavoro della centrale unica emergenza (CUE). E ancora, gli interventi afferenti il settore del catasto (evoluzioni funzionali dell’applicazione di gestione delle mappe storiche per tutta la superficie provinciale e del sistema mobilekat per la consultazione on line tramite web, smartphone e tablet dei dati della cartografica catastale e dei punti fiduciali), che hanno una evidente rilevanza esterna a beneficio degli utenti e professionisti oltre che del mondo accademico e scientifico. Da ricordare infine le iniziative finalizzate all’ampliamento dei servizi on line per cittadini e imprese connesse alla possibilità di avviare le pratiche in modalità telematica.

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Un milione contro fallimento formativo e dispersione scolastica

Comunicato 2045 del 30/09/2016

Approvato un avviso per le scuole e gli enti accreditati, per il biennio 2017-2018

Un milione di euro per il biennio 2017-2018: a tanto ammontano in totale le risorse, del programma operativo del Fondo sociale europeo 2014-2020 della Provincia, con cui saranno finanziati i progetti delle scuole trentine per contrastare il fallimento formativo precoce e la dispersione scolastica. Oggi la Giunta provinciale, su proposta del presidente Ugo Rossi, ha approvato lo schema di avviso rivolto alle scuole e agli enti accreditati per fare formazione. L’obiettivo generale è quello di contribuire alla riduzione e alla prevenzione della dispersione scolastica e di supportare gli studenti in difficoltà, anche dovuta alla presenza di bisogni educativi speciali, per il conseguimento di un titolo di studio conclusivo del primo o del secondo ciclo. L’avviso prevede, in particolare due tipologie di interventi che potranno essere finanziati, ognuno con 500mila euro nel biennio: quelli di supporto all’apprendimento nelle fasi evolutive per favorire il successo personale e formativo rivolti a studenti iscritti al primo ciclo di istruzione, in età di obbligo scolastico; quelli per la promozione del successo formativo e di contrasto alla dispersione scolastica rivolti a studenti iscritti alla scuola secondaria di secondo grado o della formazione professionale, con particolare attenzione al primo biennio, oppure a studenti iscritti all’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado già inseriti in percorsi di orientamento. Gli interventi dovranno essere rivolti a studenti con difficoltà o ritardo negli apprendimenti scolastici, anche con bisogni educativi speciali o con un rapporto compromesso con l’istituzione scolastica, anche dovuti a situazioni di momentanea difficoltà personale o familiare ed a studenti a rischio di insuccesso formativo o di abbandono scolastico. Le proposte per cui si richiederà il finanziamento potranno comprendere laboratori trasversali alle diverse discipline, attività di studio assistito, processi di motivazione dello studente e di costruzione di un rapporto positivo con l’istituzione scolastica o formativa, azioni per contenere le situazioni di svantaggio generate da difficoltà di apprendimento o da particolari condizioni ambientali o sociali, percorsi di orientamento per i ragazzi della secondaria del primo ciclo, percorsi di apprendimento cooperativo, percorsi di rafforzamento delle capacità personali, iniziative per sostenere l’inclusione degli studenti stranieri in difficoltà. Per informazioni ci si può rivolgere al Servizio Europa della Provincia – Ufficio Fondo sociale europeo 0461.491233 o 0461.491200.

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Il Trentino ad Amatrice: la solidarietà continua

Comunicato 2039 del 29/09/2016

Nuovo sopralluogo del governatore Ugo Rossi

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Ad Amatrice, il piccolo comune del reatino diventato simbolo della violenza del terremoto, il sistema della protezione civile del Trentino sta ancora lavorando intensamente. Dopo la costruzione lampo della scuola elementare, prende forma giorno dopo giorno la seconda costruzione destinata ad ospitare gli studenti liceali mentre, nelle frazioni vicine, i vigili del fuoco mettono in sicurezza le abitazioni ferite dal sisma. È qui che il governatore del Trentino. Ugo Rossi, si è recato questo pomeriggio al termine dei lavori della conferenza Stato-Regioni convocata oggi a Roma. I ventisei moduli – tra aule e servizi – sono già tutti allineati su due file, i collegamenti per gli impianti a buon punto, mentre le facciate esterne sono ravvivate dal gioco cromatico che ha già reso famosa la scuola elementare inaugurata solo un paio di settimane fa. “Ci rendete orgogliosi di essere trentini – ha detto Ugo Rossi ai settanta tra professionisti e volontari che ancora oggi popolano il campo di san Cipriano – perché sono l’impegno, il sacrificio e la solidarietà a cui siate stati educati ad aver reso possibile questo piccolo miracolo. Ed è grazie ai fatti, come questo – ha aggiunto Rossi ricordando un passaggio del colloquio avuto ieri col presidente della Repubblica, Sergio Mattarella – che la nostra Autonomia può presentarsi all’esterno per ciò che deve essere: un continuo esercizio di autogoverno solidale e responsabile”. amatrice2 La visita del governatore ha interessato dapprima il cantiere del nuovo edificio scolastico, quindi la scuola che dallo scorso 13 settembre viene frequentata da un centinaio di bambini dell’asilo e della scuola elementare, nel frattempo “migliorata” dell’installazione di un magnifico tetto a due falde interamente in legno. Qui i pompieri volontari ed i tecnici della protezione civile mettono a punto piccoli interventi di completamento. E sempre qui, a pochi passi dal piccolo parco giochi, da qualche giorno dimorano otto giovani piante di melo, una per ciascuno dei piccoli che il terremoto si è portato via in una maledetta notte di fine agosto. A bordo di un pulmino dei vigili del fuoco si sono poi raggiunto alcuni piccoli cantieri nelle frazioni vicine dove sono iniziati gli interventi di messa in sicurezza di quelle case che le scosse hanno ferito ma non distrutto. Quindi il ritorno al Campo Trentino per ringraziare nuovamente le nostre squadre dalle tante divise (Provincia, associazioni di volontariato, professionisti vari) ma con un cuore solo: quello grande della solidarietà.

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L’Euregio a “La ricerca va in città”

Comunicato 2036 del 29/09/2016

Venerdì alle 18 anche il Gect nella manifestazione dedicata ai ricercatori

Durante la manifestazione promossa da Unitn, Fbk, Fem e Muse c’è spazio anche per ricerca ed istituzioni. Alle 18 al Bar Duomo in via Verdi 40 interverranno Valentina Piffer, segretario generale del Gect Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino e Jens Woelk, docente della Scuola di studi internazionali dell’Università di Trento. “L’Europa riparte dalle Regioni? Le politiche regionali dell’Unione Europea e la cooperazione transfrontaliera del Gect Tirolo-Alto Adige-Trentino”. Questo il titolo dell’incontro nel quale si analizzeranno i rapporti delle istituzioni comunitarie con gli enti locali (Regioni, Province, Comuni). Verrà presentata l’esperienza di 5 anni di Gect Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, con i progetti seguiti direttamente e coordinati dall’ente. Infine l’attualità della cooperazione transfrontaliera anche fra macroregioni, come l’Eusalp appena approvato dal Consiglio e dal Parlamento europeo, nuove dimensioni di collaborazione accanto ai collaudati rapporti fra Stati. Sarà l’occasione per presentare le attività dell’Euregio nell’ambito della ricerca, come ad esempio l’Euregio Science Fund o l’Euregio Mobility Fund. Ma si cercherà soprattutto di capire come può ripartire l’Europa nel mezzo di una crisi, anche di fiducia (crollata secondo gli ultimi sondaggi al 27% dei cittadini europei), senza precedenti. Anche il Centro di documentazione europea della Provincia proporrà un proprio incontro, alle 18 al Bar Pasi di piazza Pasi 1, “Eu Factor: il genio che è dentro di te!”. Un evento dedicato all’orientamento negli ambiti di scienza, tecnologia, informatica, innovazione, con Matteo Fornara del Joint Research Centre della Commissione europea.

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