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Incontro al Muse 1 dicembre 2017

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Accoglienza a Trento: 232 posti letto disponibili

Comunicato 3284 del 05/12/2017

Sono 30 in più rispetto allo scorso anno. Rete dell’accoglienza delle persone senza dimora ormai a regime

Istituzioni e organizzazioni del terzo settore lavorano stabilmente in stretta collaborazione per definire al meglio l’accoglienza delle persone senza dimora anche rispetto alla stagione invernale ormai imminente. I posti disponibili ad ospitare persone adulte in stato di emarginazione quest’anno sono 232, 30 in più dello scorso anno. Come ormai di prassi negli ultimi anni, Provincia, Comuni di Trento e Rovereto e rappresentati delle organizzazioni del terzo settore che si occupano a vario titolo di accoglienza ai più deboli e gestiscono i servizi e le strutture, hanno definito – nell’ambito del “Tavolo per l’inclusione sociale in favore delle persone in situazione di emarginazione” – il piano invernale di accoglienza dei senza dimora. Diversi i soggetti coinvolti nel Tavolo: Fondazione Comunità Solidale che gestisce le strutture Bonomelli, Il portico, Presa e via Santa Croce per un totale di 119 posti, compreso il Sentiero con 2 posti per persone vulnerabili; Trentino Solidale con Casa Papa Francesco (20), Villa S. Ignazio per i posti di emergenza sanitaria (2), gli Amici dei senza tetto con Casa Paola e Casa Maurizio (37), la coop Arcobaleno con la struttura di Via al Desert (22) e, per l’accoglienza femminile, la cooperativa Punto d’Approdo (2) e Acisjf- Casa Tridentina della Giovane (30). Nella rete è attivo anche il Punto d’Incontro che integra l’offerta con i propri servizi di accoglienza diurna. A pieno regime i posti disponibili sono quindi 232. Come previsto, l’apertura delle strutture avviene a scaglioni. Acisjf, Via al Desert, così come Il Portico, Presa e il Sentiero hanno già aperto, mentre le altre strutture apriranno gradualmente nei prossimi giorni, con l’obiettivo di essere pienamente operative entro il fine settimana. Lo Sportello unico per l’accoglienza delle persone senza dimora, aperto nel novembre 2014 presso l’ex sede della Caritas in via Endrici 27, ha il compito di coordinare l’accoglienza attraverso un accesso unico al servizio, garantire omogeneità nelle procedure e migliorare la qualità dell’accoglienza. Allo Sportello ci si può rivolgere in caso di bisogno. Particolare attenzione naturalmente è riservata alle persone più fragili e vulnerabili, a cui viene data la priorità nell’assegnazione dei posti letto. Per le situazioni più al limite è attivo un tavolo di confronto istituito dal Servizio sociale del Comune di Trento.

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Il presidente Ugo Rossi ha incontrato l’ambasciatore argentino Tomás Ferrari

Comunicato 3278 del 05/12/2017

Accompagnato dal console generale d’Argentina a Milano Cristián Dellepiane Rawson

Il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi ha incontrato nella serata di ieri l’ambasciatore d’Argentina in Italia, Tomás Ferrari, in visita in Trentino L’ambasciatore, accompagnato dal console generale d’Argentina a Milano, Cristián Dellepiane Rawson, Nel corso dell’incontro, svoltosi in un clima di grande cordialità, è stata ribadita la comune volontà di approfondire i rapporti fra il Trentino e l’Argentina, sulla base dei solidi legami già esistenti, dati da un lato dalla presenta nel paese del cono Sud dell’America latina delle comunità create in passato dalla nostra emigrazione, dall’altro dai progetti di cooperazione allo sviluppo e di interscambio economico e universitario creatisi nel tempo. Si è parlato anche di modelli istituzionali e dell’Autonomia del Trentino, un esempio particolarmente riuscito di autogoverno regionale in seno ad un’entità statuale che può rappresentare un punto di riferimento anche in contesti lontani come quello argentino. Al termine dell’incontro il presidente Rossi ha consegnato all’ambasciatore Ferrari il Sigillo di San Venceslao. I legami tra il Trentino e l’Argentina sono particolarmente significativi. In primo luogo essi sono correlati alla presenza di una nutrita comunità di persone di origine trentina nel Paese ed in particolare nella provincia di Cordoba, visitata anche dal presidente Rossi nella sua recente missione di settembre: si stima che gli oriundi trentini siano oggi circa 150.000, nel contesto della vastissima comunità che ha radici italiane (quasi un terzo della popolazione totale). Numerosi di conseguenza – come spiegato dal presidente Rossi all’ambasciatore Ferrari – anche i circoli trentini e significative le attività di promozione culturale che portano avanti. Numerosi inoltre i progetti di cooperazione e aiuto allo sviluppo realizzati lo scorso quindicennio dalla Provincia autonoma di Trento in particolare nella regione del Chaco, l’area più povera del paese, dove vivono circa 8000 oriundi trentini. Negli ultimi anni, però, sono cresciute soprattutto le relazioni culturali, che sempre più spesso si indirizzano anche all’interscambio universitario; un segno, questo, della vitalità e dell’intraprendenza delle nuove generazioni, sull’uno e l’altro versante dell’oceano. La comunità di argentini residenti in Trentino Alto Adige supera invece di poco le 100 unità. Per quanto riguarda l’import-export, la Camera di Commercio, oggetto di una vista dell’ambasciatore, sottolinea come nel 2016 il volume degli scambi fra Trentino e Argentina si sia attestato sui 13,9 milioni di euro, con una crescita del 23% rispetto al 2015, pur rimanendo inferiore rispetto ad anni record come il 2005. Dai dati camerali emerge inoltre una forte inversione nei volumi di import-export. Nel 2005 la voce prevalente erano le importazioni dall’Argentina in Trentino (60,4%), alla fine del 2016 la situazione si è capovolta: le esportazioni trentine verso lo Stato sudamericano hanno rappresentato l’88,2% dell’interscambio, mentre le importazioni sono passate all’11,8%. La principale voce dell’export verso l’Argentina è rappresentata dai macchinari (7,3 milioni il valore dell’export nel 2016), che assorbe quasi il 60% del valore delle merci; segue, per ordine di importanza, la carta e i prodotti derivati, per un valore di circa 2,4 milioni di euro. La visita l’ambasciatore ha toccato alcune delle realtà che più sono interessate ad approfondire i rapporto con il grande Paese latinoamericano: l’Università di Trento, le Fondazioni Kessler e Mach, Confindustria Trento e la Camera di Commercio. le prospettive per un ulteriore approfondimento delle collaborazioni sono molto buone.

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Molotov rinvenute a Trento: solidarietà del governatore Ugo Rossi

Comunicato 3270 del 03/12/2017

“Un gesto vile che deve essere condannato duramente”

“Fatti di questo genere vanno sempre condannati. Se avvengono in una comunità come la nostra, dove la tolleranza e il rispetto appartengono al nostro stesso DNA, la condanna deve essere ancora più dura”. È il commento a caldo espresso dal governatore del Trentino, Ugo Rossi nell’apprendere del rinvenimento di bombe molotov presso il magazzino della polizia municipale in via Maccani a Trento. “Desidero esprimere – aggiunge Rossi – anche a nome di tutta la Giunta e, sono certo, dei nostri cittadini, completa solidarietà nei confronti del corpo di polizia municipale del capoluogo e piena fiducia negli inquirenti impegnati a scoprire i responsabili di questo vile gesto”.

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“Artigiano in Fiera”: le eccellenze dell’artigianato trentino a Milano fino al 10 dicembre

Comunicato 3269 del 03/12/2017

Oggi la visita del presidente Rossi e dell’assessore Dallapiccola

Il “fare” Trentino si perde nella notte dei tempi, dall’epoca in cui le famiglie vivevano di agricoltura e di allevamento e tutto veniva prodotto in casa. Da queste antiche e genuine tradizioni, fatte di lunghe ore di lavoro manuale al caldo della stube o dell’officina, nascono l’artigianato ed i sapori trentini; un mix ineguagliabile di saggezza e maestria abbinate alla proverbiale cura del dettaglio. Tutto questo è in mostra a Milano fino al 10 dicembre nell’ambito della manifestazione “Artigiano in Fiera” dove il Trentino è presente con uno spazio espositivo di 1200 metri quadrati e 33 imprese. Un evento di grande valore promozionale se si considera che sono attesi circa 2 milioni di visitatori, sottolineato dalla presenza, oggi a Milano, del Presidente della Provincia Ugo Rossi e dell’assessore al turismo e agricoltura Michele Dallapiccola, che hanno visitato i vari stand, accolti dal presidente di Fiera Milano, Antonio Intiglietta e dal direttore generale di Gestione Fiere, Gabriele Alberti. “Il Trentino è un territorio straordinario – ha detto il presidente Ugo Rossi – dove vivono e lavorano imprese straordinarie, che sanno fare bene le cose e lavorano anche con la convinzione e l’orgoglio di saperle presentare bene. Siamo qui per ringraziarle e per sostenerle, nella convinzione che, se ci presentiamo tutti insieme, come territorio con tutte le sue eccellenze, ne beneficiano il nostro turismo e la nostra economia. “Artigiano in Fiera è un investimento promozionale molto importante che si rinnova di anno in anno – ha concluso Rossi – e che ci da molta soddisfazione, con un ritorno economico notevole per le imprese che vi partecipano e di immagine per il Trentino”. “Artigiano in Fiera – ha detto l’assessore Michele Dallapiccola – è per noi una grossa opportunità, sia per lanciare la stagione invernale che per promuovere le nostre eccellenze agroalimentari che insieme a tutta la filiera dell’artigianato rappresentano una componente fondamentale della nostra offerta turistica.”

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