banner_ultimo

Twitter

Foto

Foto

Video

Video

Primo giorno di scuola – 11 settembre 2017

mattarella_hp

La famiglia del piccolo Adan sarà ospitata a Trento

Comunicato 2700 del 12/10/2017

In accordo fra le due Province che hanno offerto la disponibilità per un luogo a scelta dei profughi iracheni

È stato ribadito stamane, nell’ambito dell’assemblea di fine anno del GECT: la parola solidarietà è un fondamento della stessa Euregio. Con questo spirito Trento, Bolzano ed Innsbruck hanno gestito assieme situazioni delicate come la questione del Brennero, o azioni solidali come la costruzione dello studentato di Camerino. Ed ora un nuovo esempio, affrontato anche questa volta di comune accordo fra Trentino e Alto Adige, uniti nel tendere una mano alla famiglia irachena del piccolo Adan, lo sfortunato ragazzo disabile morto la settimana scorsa a Bolzano. Oggi, i presidenti Ugo Rossi e Arno Kompatscher hanno confermato la disponibilità ad ospitare i genitori ed i fratelli di Adan. La famiglia irachena, che ha richiesto protezione internazionale, ha scelto di essere ospitata in un appartamento che si è reso disponibile a Trento, messo a disposizione nell’ambito del sistema straordinario di accoglienza nazionale (SPRAR). Analoga offerta era giunta anche dalla Provincia altoatesina e comunque la decisione è stata condivisa fra i servizi di Trento e di Bolzano. Come si ricorderà, la famiglia era scappata da Kirkuk (città a circa 250 km da Baghdad) nel dicembre 2015 per recarsi in Svezia. Dopo quasi due anni di attesa, nel febbraio 2017 aveva ricevuto il diniego alla richiesta di protezione e aveva deciso di lasciare quel paese, riuscendo poi ad arrivare a Bolzano ai primi di ottobre.

Link al Comunicato PAT

Fondo euregio per la ricerca: il terzo bando

Comunicato 2695 del 12/10/2017

Il budget stanziato è di 3,2 milioni di euro per il triennio 2018-2020

Al via il terzo bando del Fondo Euregio per la ricerca scientifica, deliberato oggi dalla Giunta del GECT Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino. Dotazione finanziaria di 3,2 milioni di euro per il triennio 2018-2020, domande da presentare entro il 28 febbraio 2018. Il 2 e 3 novembre gli esperti del Fondo per la promozione della ricerca scientifica saranno a Bolzano e Trento per fornire informazioni dirette rispetto al bando. Il bando punta a sostenere innanzitutto i progetti pluriennali di ricerca che coinvolgono tutti e tre i territori dell’Euregio. “L’obiettivo – sottolineano i presidenti Arno Kompatscher, Ugo Rossi e Günther Platter – è quello di rafforzare e collegare il lavoro di ricerca in Alto Adige, Tirolo e Trentino aprendo nuove e concrete prospettive in un’ottica di maggiore competitività a livello internazionale”. Il terzo bando, che può contare su una dotazione di 3,2 milioni di euro, fa seguito al primo e al secondo finanziato dal Fondo Euregio per la ricerca (2,4 milioni) che aveva visto assegnato sostegno a 8 dei 73 progetti presentati, con una ricaduta sui tre territori pari a 24 nuovi posti di lavoro. Nello svolgimento del concorso, l’Euregio sarà supportato dal Fondo austriaco per la promozione della ricerca scientifica (FWF), al quale verrà affidata la valutazione delle domande. Il criterio principale è costituito dal livello scientifico dei progetti, in secondo luogo verrà data precedenza alle idee che coinvolgono tutti e tre i territori. Il bando è rivolto a tutte le istituzioni di ricerca in Tirolo, Alto Adige e Trentino i cui scienziati intendano realizzare un progetto congiunto nell’ambito della ricerca di base. La durata del progetto, che deve avere costi per un minimo di 250mila e un massimo di 500mila euro, deve essere compresa fra i due e i tre anni. Per la prima volta l’Ufficio comune Euregio in collaborazione con il Fondo austriaco per la promozione della ricerca scientifica (FWF), organizza delle giornate informative a Bolzano (2 novembre) e a Trento (3 novembre). In questo modo i ricercatori e le ricercatrici interessati avranno la possibilità di ottenere informazioni dirette rispetto agli standard minimi da raggiungere sia a livello scientifico che organizzativo. Nell’ambito delle giornate informative il FWF offrirà anche consulenze singole, che potranno consentire di chiarire anche i dubbi e le domande più specifiche sulle idee di progetto. Il termine per la presentazione delle domande scade lunedì 28 febbraio alle ore 16, tutte le informazioni si possono trovare a questo link: www.europaregion.info/research

Link al Comunicato PAT

Euregio: verso il futuro puntando su mobilità, cultura e plurilinguismo

Comunicato 2694 del 12/10/2017

Si sono svolte oggi (12 ottobre) a Trento la XV seduta della Giunta e la XII seduta dell’Assemblea del GECT “Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino”. Sei anni dopo l’istituzione formale del Gect i rappresentanti dell’Alto Adige si sono incontrati per l’ultima volta sotto la presidenza trentina. Ugo Rossi ha quindi simbolicamente passato il testimone ad Arno Kompatscher, con un dono del territorio trentino, nel quale gli elementi di cirmolo, porfido e rame si uniscono per “costruire una casa comune”, come ha spiegato il presidente uscente. Gli organi del GECT hanno espresso il loro parere positivo sia sull’ultimo bilancio che sul nuovo programma di lavoro per il 2018, facendo il punto sui progetti in corso, sullo sviluppo della strategia e sulle future iniziative di cooperazione del GECT Euregio. Per quanto riguarda i progetti pluriennali già in programmazione, saranno individuati nel primo anno della presidenza altoatesina ulteriori aspetti sui quali puntare per consolidare ulteriormente l’Euregio. In particolare l’obiettivo è assicurare che gli interventi realizzati con la diretta partecipazione del GECT Euregio siano rivolti alla generalità della popolazione e quindi garantiscano una maggiore visibilità. I punti centrali per il 2018 si possono raggruppare in tre assi prioritari: mobilità, cultura e plurinlinguismo.

Mobilità

Con la realizzazione del Tunnel di base il corridoio del Brennero come parte delle Reti transeuropee assume un nuovo carattere prioritario che modificherà anche gli spostamenti all’interno dell’Euregio. “In tale contesto – afferma Kompatscher – è fondamentale trasferire il traffico pesante dalla strada alla rotaia. Parallelamente occorre anche creare una rete capillare di mezzi pubblici per il trasporto di persone che consenta una mobilità sostenibile. Le opportunità create dal Tunnel di base del Brennero possono essere sfruttate solo se le persone potranno contare su un sistema di trasporto pubblico ben funzionante che garantisca la distribuzione capillare dei viaggiatori”. Ciò significa che a livello euroregionale “occorre lavorare in vista una maggiore integrazione dei sistemi di trasporto pubblici rendendoli più attrattivi, anche attraverso una maggiore armonizzazione dei sistemi tariffari, che attualmente differiscono molto tra loro e non facilitano la mobilità tra territori e Stati all’interno dell’Euregio”.

Cultura

Le radici culturali comuni sono il fondamento dell’Euregio. Rendere visibili e concretamente percepibili tali radici è uno degli obiettivi centrali della presidenza altoatesina, il cui inizio coincide con l’Anno europeo della cultura 2018. “Per diffondere questa consapevolezza – ha annunciato – sarà istituito un registro del patrimonio culturale dell’Euregio”. Inoltre, per aumentare la visibilità dell’Euregio, sarà pubblicato un nuovo “Euregio-Magazine” rivolto direttamente alla popolazione dell’Euregio e distribuito tramite moltiplicatori.

Plurilinguismo

Secondo il presidente altoatesino “il plurilinguismo nei territori dell’Euregio è un’opportunità sulla quale vale la pena di puntare”. Agli interventi già previsti nei singoli territori per l’apprendimento rispettivamente della lingua tedesca o italiana andrà affiancato un attestato linguistico dell’Euregio al fine di certificare univocamente la conoscenza delle due lingue principali e favorire così la mobilità di lavoratrici e lavoratori sul mercato del lavoro dell’Euregio. Per tutti e tre gli assi prioritari ci sarà un’opera di raccordo con l’Ufficio comune dell’Euregio a Bruxelles al fine di verificare la possibilità di rientrare nei programmi di sostegno europei o di attivarsi in merito al futuro orientamento dei programmi di sostegno.

Link al Comunicato PAT

Nel bilancio 2018 aumenta l’impegno finanziario di Trentino, Alto Adige e Tirolo per sostenere l’Euregio

Comunicato 2693 del 12/10/2017

Verso il futuro puntando su mobilità, cultura e plurilinguismo, 4,3 milioni le risorse

Mobilità, cultura e plurilinguismo. Questi i tre principali filoni su cui si indirizzeranno le risorse del Gect Euregio Trentino, Alto Adige e Tirolo nel corso del 2018. Complessivamente, le risorse a disposizione per il 2018, ammontano a 4.339.508 euro come previsto dal bilancio preventivo approvato oggi dalla Giunta dell’Euregio riunita a Trento. Lo schema del bilancio preventivo 2018 evidenzia, sul lato delle entrate, un sostanzioso aumento dei contributi annuali dei tre territori, che passa da 250.000 a 400.000 euro ciascuno. A questi si aggiungono: il finanziamento triennale del Fondo Euregio per la ricerca e del Fondo per la mobilità interuniversitaria, con una quota annuale ciascuno di 400.000 euro; l’ultima annualità di finanziamento dell’ampliamento del Centro Congressi di Alpbach, con una quota per territorio pari a 333.332 euro; il finanziamento triennale del Progetto Alpgov nell’ambito di EUSALP-Action Group 4 con una quota di 50.000 euro per le province autonome di Bolzano e Trento e di 140.000 euro per il Land Tirol; il finanziamento del progetto i-Monitraf con una quota ciascuno di 15.000 euro. L’obiettivo dell’attività che verrà svolta nel 2018, in prosecuzione di quanto è stato fatto nel 2017, sarà quello di consolidare il progetto dell’Euregio, puntando su iniziative che coinvolgano la generalità della popolazione per garantire all’Euroregione una maggiore visibilità. Sul fronte del plurilinguismo, agli interventi già previsti nei singoli territori per l’apprendimento rispettivamente della lingua tedesca o italiana andrà affiancato un attestato linguistico dell’Euregio, al fine di certificare univocamente la conoscenza delle due lingue principali e favorire così la mobilità nel mercato del lavoro dell’Euregio. In ambito di sviluppo europeo e macroregione continuerà la collaborazione con il Forum Europeo di Albach, attraverso l’organizzazione del Tiroltag e del correlato Euregio-Lab nonché tramite il contributo per l’ampliamento del Centro Congressi di Alpbach. L’Accademia dell’Euregio offrirà nel 2018 agli studenti universitari l’opportunità di approfondire i temi euroregionali sviscerati nel programma 2017 attraverso incontri di follow up. È in piena fase di realizzazione il progetto AlpGov nell’ambito di EUSALP, con l’Euregio quale partner del Action Group 4 in collaborazione con il Land Tirol. Nell’ambito del programma INTERREG V-A Italia-Austria l’Euregio proseguirà, in qualità di lead partner, nello sviluppo di “ALBINA-Bollettino valanghe”, primo progetto volto ad allargare la rete di collaborazione anche al settore della protezione civile. Nel 2017 è stata, inoltre, avanzata una proposta di progetto (acronimo: STRIPE) nel programma Alpine Space, che prevede lo sviluppo di un sistema di informazioni coordinato sul trasporto intermodale nell’area alpina. Continua anche la collaborazione, con il ruolo di partner associato, al progetto “Startup.Euregio” (StarEU), per promuovere l’investimento delle imprese in ricerca e innovazione sviluppando collegamenti e sinergie tra imprese e centri di ricerca e sviluppo e il settore dell’istruzione superiore. In ambito Formazione ricerca e università, il 2018 vede il rinnovo dell’impegno nei progetti di finanziamento costituiti dal Fondo Euregio per la ricerca (in collaborazione con il Fondo austriaco FWF) e dal Fondo Euregio per la mobilità interuniversitaria (con le università di Innsbruck, Bolzano e Trento), con la presentazione del nuovo bando di selezione, mentre prosegue la realizzazione ed il relativo finanziamento dei progetti approvati nelle precedenti edizioni. Sempre in ambito di formazione e università si collocano il progetto Master Euregio dedicato alla formazione di alto livello per funzionari delle pubbliche amministrazioni e la Scuola Euregio ad Alpbach per studenti meritevoli. Per quanto riguarda il settore Gioventù e Sport, si conferma l’annuale appuntamento primaverile del Festival della Gioventù dell’Euregio, dell’Euregio Summer Camp, giunto alla sua sesta edizione, della quinta edizione dell’Euregio Sport Camp, nonché dell’Euregio Music Camp. In tema di sanità e politiche sociali prosegue l’approfondimento di possibili sinergie transfrontaliere e la condivisione in rete dei servizi sanitari dei tre territori, attraverso lo sviluppo dei progetti intrapresi negli esercizi precedenti, tra cui la collaborazione nella campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. In ambito culturale prosegue lo sviluppo di progetti e iniziative culturali transfrontaliere, nonché delle iniziative legate al centenario della Prima guerra mondiale che vengono pubblicate sul portale dell’Euregio www.14-18.europaregion.info. L’obiettivo per il 2018 rimane quello di consolidare la funzione dell’Euregio di aggregatore della cooperazione territoriale fra il Land Tirolo e le Province autonome di Bolzano e Trento, valorizzando la sua funzione di coordinatore delle attività delle singole amministrazioni e di confermare il ruolo dell’Ufficio comune quale punto di riferimento per tutti coloro che sono interessati alle questioni e ai temi dell’Euregio.

Link al Comunicato PAT

bottom bottom bottom