Il Trentino sorride a Casa Sebastiano

Comunicato 734 del 02/04/2017

Oggi a Coredo l’inaugurazione del centro specialistico per autistici con il presidente Ugo Rossi e l’assessore Luca Zeni

Il sogno è realizzato, la scommessa è vinta. Casa Sebastiano è realtà: il nuovo Centro specialistico per i disturbi dello spettro autistico della Fondazione trentina per l’autismo, ha aperto oggi 2 aprile, Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo. E’ stata una giornata di festa oggi a Coredo, in val di Non, animata da migliaia di persone che hanno voluto essere protagoniste, con la propria presenza di un momento importante e, soprattutto, per ringraziare Gianni Coletti, imprenditore noneso, che con determinazione ha permesso la realizzazione di un centro unico in Italia e in Europa. Ed il significato della giornata sta nelle parole del presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi: “Quando ho la fortuna – ha esordito Rossi, che da assessore alla sanità ha visto nascere il progetto – di partecipare a occasioni come questa, sono emozionato ed orgoglio perché mi rendo conto di essere presidente di un territorio straordinario fatto di persone e valori sani. E queste persone i valori che non se li tengono dentro, ma li mettono in pratica. Gianni (Coletti, ndr.) è la testimonianza più autentica”. A Coredo era presente anche Luca Zeni, assessore provinciale alla sanità, che ha ricordato il lavoro di Coletti e dell’associazione: “Casa Sebastiano è la conferma di quanto sia fondamentale la sinergia tra pubblico e privato, la collaborazione tra chi vive il problema, le famiglie, e l’ente pubblico chiamato a dare delle risposte. Oggi abbiamo la consapevolezza, anche in campo sanitario, che non abbiamo di fronte una malattia ma persone. Con loro dobbiamo entrare in relazione per farle sentire parte della comunità”. Casa Sebastiano ha ricevuto la benedizione dell’arcivescovo emerito, monsignor Luigi Bressan. L’apertura di Casa Sebastiano ha avuto in Gianni Coletti il protagonista. L’imprenditore e presidente della Fondazione trentina per l’autismo ha voluto fortissimamente il Centro specialistico per i disturbi dello spettro autistico di Coredo. “E’ una giornata speciale – ha esordito Coletti – perché una patologia, fino a ieri poco conosciuta e spesso relegata dentro le famiglie, oggi è un patrimonio del Trentino che ha saputo realizzare una struttura che sarà un esempio in molti altri Paesi”. Casa Sebastiano sarà una struttura a misura di persona ma anche un centro di ricerca, grazie ad un comitato scientifico che lavorerà con l’Università di Trento: “E’ il punto di partenza per creare un nuovo modello di visione dell’autismo, perché questi ragazzi sono straordinari”, ha concluso Coletti. A Coredo era presenta anche Guido Ghirardini, ex consigliere provinciale e padre di Sebastiano: “Oggi mi piace pensare – ha detto un emozionato Ghirardini, ricordando il figlio – che Sebastiano sia nascosto, come a lui piaceva fare, in qualche angolo di questa casa e, a modo suo, possa guardare altri bambini felici”. Sull’attività della Fondazione si è speso il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi: “Una società civile sana arriva sempre prima delle istituzioni. Non c’è gara. Arrivano sempre prima le persone che hanno bisogno e che si mettono assieme per trovare delle risposte, grazie alle loro esperienze. Noi li abbiamo seguito. e fatto la nostra parte. La storia di casa Sebastiano – ha concluso commosso il presidente – è la storia del Trentino”.

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