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Scambio docenti Trentino – Tirolo: conclusa l’edizione 2017-2018

Comunicato 1046 del 16/05/2018

Ad Innsbruck l’evento di chiusura

Si è conclusa nei giorni scorsi presso l’Istituto di Formazione Superiore del Tirolo Grillhof di Innsbruck, la XII edizione del progetto di Scambio docenti Trentino – Tirolo. In occasione dell’incontro di chiusura dell’anno scolastico in corso, gli insegnanti trentini e tirolesi hanno presentato i progetti svolti nelle rispettive scuole a seguito dello scambio. Questa iniziativa, attiva dal 2006, ha l’obiettivo di rafforzare il processo di insegnamento-apprendimento della lingua tedesca e di consolidare la collaborazione tra scuole trentine e tirolesi, attraverso la progettazione pedagogica comune su tematiche di attualità. All’edizione 2017-2018 del progetto hanno partecipato 16 istituti comprensivi per un totale di 24 insegnanti trentini di scuola primaria e secondaria di primo grado, che in occasione del centenario della Grande Guerra, hanno affrontato l’argomento assieme ad altrettanti insegnanti del Tirolo. Il progetto articolato in un format ormai collaudato negli anni, prevede tre momenti principali: un incontro iniziale sul territorio provinciale di programmazione e definizione dei partenariati tra docenti trentini e tirolesi, uno scambio tra insegnanti nelle scuole dei due territori di appartenenza e un incontro finale in Tirolo di sintesi e di valutazione dei progetti realizzati. L’incontro iniziale si è svolto lo scorso novembre presso la sede distaccata di Roncegno dell’Istituto di Formazione Professionale Alberghiero di Levico Terme e Rovereto, dove gli insegnanti trentini e tirolesi sono stati accolti dagli studenti dell’Istituto Alberghiero Trentino. In quell’occasione sono stati definiti i partenariati tra insegnanti e condivise le progettazioni didattiche per affrontare la tematica della Grande Guerra con i propri studenti attraverso un approccio metodologico condiviso. A seguito del primo incontro gli insegnanti trentini hanno effettuato lo scambio della durata di una settimana nella scuola del docente partner tirolese e viceversa. In queste occasioni i docenti hanno svolto lezioni nella propria lingua madre e partecipato alla vita scolastica, incentivando così la progettualità in un’ottica di partenariato e di rete, quale occasione di crescita professionale e comunitaria. Infine nell’incontro di chiusura di Innsbruck gli insegnanti hanno fornito una restituzione dei singoli progetti svolti nelle rispettive scuole, individuando buone pratiche per migliorare l’insegnamento della lingua tedesca ed italiana. L’intento futuro è di ampliare il progetto aumentando il numero delle scuole tirolesi coinvolte, nell’ottica di rafforzare ulteriormente il forte legame tra Trentino e Tirolo sottolineando l’importanza dell’identità comune dei due Paesi alpini, legati anche da un punto di vista storico.

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Oltre 16.000 ragazzi fruiscono di servizi estivi. I dati oggi in conferenza stampa

Comunicato 956 del 08/05/2018

La conferenza stampa si è tenuta stamattina presso la Sala Rosa del Palazzo della Regione

Presentati stamani i progetti e le iniziative a supporto delle famiglie durante l’estate, dai servizi di conciliazione vita-lavoro ai contributi per gli Enti che organizzano attività estive per i giovani. I ragazzi nella fascia dai 3 ai 18 anni che fruiscono di servizi estivi (campeggi, colonie, soggiorni e buoni di servizio) sono oltre 16.000. Numeri importanti che denotano il forte bisogno delle famiglie di servizi a supporto del loro menage familiare, in particolare quando entrambi i coniugi lavorano e i figli sono a casa nel lungo periodo di vacanze estive. Opportunità, questa, peraltro, utile e preziosa per accedere a percorsi non solo di stampo ricreativo, ma anche formativo/educativo. Dopo il saluto iniziale del Dirigente dell’Agenzia per la famiglia, Luciano Malfer, ha preso la parola l’Assessore provinciale Carlo Daldoss che ha portato i saluti del Presidente Rossi, assente per impegni istituzionali, e ha dichiarato: “Con il 2018 assistiamo ad un ulteriore ampliamento delle fasce di intervento a favore delle famiglie. La Giunta provinciale ha messo in campo diverse iniziative in particolare sul versante della conciliazione famiglia-lavoro. E’ un tema molto attuale, considerato che padri e madri lavorano e i bambini in estate devono poter accedere ad esperienze educative oltre che ricreative. Abbiamo destinato a bilancio oltre 5 milioni di euro per buoni di servizio, asili nido, tagesmutter e contributi per le organizzazioni che offrono attività estive per i bambini. La Provincia è convinta che investire sulla famiglia sia strategico per il futuro della società. Oggi saranno presentate pertanto quattro iniziative a favore delle famiglie, che invito ufficialmente ad approfittare di queste opportunità. Il Trentino deve fare della coesione sociale, familiare e territoriale uno dei pilastri sui quali innestare tutti gli altri processi di sviluppo sociale ed economico. Le politiche a favore della famiglia e della natalità – ha concluso Daldoss – si vincono in due modi: se si garantisce lavoro alle famiglie e al tempo stesso servizi rivolti al benessere familiare”. Sono stati successivamente illustrati i progetti messi in atto dall’Agenzia per la famiglia, partendo dal nuovo portale Estate family. “www.estatefamily.it raccoglie le iniziative estive rivolte a bambini e ragazzi, organizzate da Organizzazioni pubbliche e private del territorio (es. Comuni, Parrocchie, Associazioni, Società sportive, Musei, Biblioteche, APT, Scuole, Fattorie didattiche, ecc), promosso dalla Provincia autonoma di Trento, attraverso l’Agenzia per la famiglia. Il servizio è partito nel 2007 e siamo alla 12° edizione” – ha esordito Valentina Merlini dello Sportello famiglia. E’ un servizio di conciliazione utile alle famiglie dove entrambi i coniugi lavorano e hanno il problema di gestire le vacanze estive dei figli. In un mese circa si sono registrate già 130 organizzazioni che hanno proposto attività estive diffuse su tutto il territorio trentino. Il progetto è già stato esportato fuori regione ed è stato sviluppato in via sperimentale dal comune di Alghero.” Ha preso poi la parola Michele Michelini del Servizio Europa della Provincia che ha presentato i buoni di servizio per le famiglie. “La misura finanziaria complessiva è pari a 5 milioni all’anno ed interessa 2000 nuclei familiari. I buoni sono erogati da soggetti qualificati ed accreditati per l’accompagnamento e la cura di minori, con personale dedicato, formato appositamente, che propone specifici cammini educativi. I buoni coprono la cura dei minori per tutta la durata dell’anno e offrono servizi, quali i nidi, le tagesmutter, i voucher di conciliazione, baby sitting. La quota di co-partecipazione delle famiglie è pari a circa il 15-20% e i buoni sono riservati ai domiciliati in provincia di Trento. L’Europa ha sempre sostenuto finanziariamente questa intervento, assieme alla Provincia. Il buono di servizio può avere un valore compreso tra 900 e 1.500 euro in base all’ICEF (sotto soglia 0,40) e la fascia di interesse è dai 3 mesi ai 14 anni.” Il terzo progetto è stato presentato da Renza Pecoraro dell’Agenzia per la famiglia che ha parlato del bando per la domanda di contributi, che rimarrà aperto dal 2 al 31 maggio 2018, rivolto a enti senza scopo di lucro che organizzano soggiorni estivi per ragazzi in Provincia di Trento di tipo ricreativo ed educativo (es. soggiorno permanente, colonia diurna e campeggio). “Il contributo per ogni partecipante e per ogni giorno di svolgimento del soggiorno estivo è pari a: euro 4,10 per la colonia diurna; euro 2,70 per il campeggio; euro 6,30 per il soggiorno permanente. Da quest’anno particolare attenzione è stata rivolta ai giovani disabili assegnando agli Enti che organizzeranno attività per loro contributi maggiorati pari a 50, 40 e 60 euro. Il contributo è escluso per i partecipanti che godono dei Buoni di servizio ed è maggiorato per gli Enti in possesso della certificazione “Family in Trentino e/o Family Audit”. Nell’anno 2017 sono state realizzate 423 iniziative svolte da 242 organizzazioni con la partecipazione complessiva di circa 10.000 bambini e ragazzi. La durata media di un soggiorno estivo è di 18 giorni ed il costo a carico del Bilancio provinciale per l’anno 2017 è stato pari ad euro 600.000.” Infine è stata illustrata dal Presidente dell’Apt di Madonna di Campiglio Adriano Alimonta la nuova opportunità per le famiglie titolari dell’EuregioFamilyPass, la tessera che, ricordiamo, può essere richiesta gratuitamente sul sito www.trentinofamiglia.it. Ora le famiglie in possesso di questa tessera potranno acquistare, con uno sconto del 40%, anche la DoloMeetCard che offre tantissimi servizi e opportunità per i nuclei familiari quali ad esempio: uso illimitato degli impianti di risalita, della mobilità nel Parco Adamello Brenta e del bicibus; attività indoor quali: 1 ingresso alle terme Val Rendena, 1 ingresso al palaghiaccio Pinzolo, 3 gite con guide alpine, 2 tour guidati, percorsi wellness, ecc.. “Un risparmio, grazie alla DoloMeetCard– ha dichiarato Alimonta – di quasi 300 euro di servizi gratuiti per le famiglie. La card consiste in un pacchetto promozionale: a fronte dei biglietti paganti di mamma e papà, tutti i figli fino a 12 anni sono gratuiti.” Ed ha proseguito: “Si tratta di una iniziativa nata in coerenza dopo la nostra adesione al Distretto famiglia e l’avvio della certificazione Family Audit per i dipendenti dell’Apt Campiglio. Abbiamo voluto aprire per la prima volta questa oportunità, normalmente legata ai soli turisti, anche alle famiglie residenti. La DoloMeetCard è valida dal 1° giugno al 30 settembre 2018 e stiamo lavorando affinché diventi annuale per ampliare l’offerta alle famiglie in possesso dell’EuregioFamilyPass, augurandoci che altri territori possano seguire questa iniziativa.”

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Il presidente Rossi: “Possiamo tornare ad investire con fiducia sul futuro”

Comunicato 938 del 05/05/2018

Doppia inaugurazione oggi in Valsugana: un nido a Roncegno e una scuola materna a Calceranica

Una grande festa di popolo, a cui hanno partecipato molte famiglie con tanti bambini, oggi in Valsugana, dove sono state inaugurate due nuove strutture rivolte all’infanzia. A Roncegno, il nido NEMO, rivolto ai bambini da 0 a 3 anni, gestito da un consorzio di cooperative e a Calceranica, dove c’è stato il taglio del nastro per la sede ristrutturata della scuola materna. “Queste due strutture – ha detto il presidente della Provincia, Ugo Rossi, che ha partecipato ad entrambi gli eventi – ci dicono che possiamo tornare ad investire con fiducia sul futuro. I servizi all’infanzia ci permettono, infatti, di costruire una società più equilibrata. Perché da un lato mettiamo in campo un progetto educativo di qualità, nei confronti di coloro che saranno i cittadini del futuro. Una qualità che non è dovuta solo alle strutture, ovviamente, ma anche all’impegno e alla passione degli educatori che ci lavorano. Dall’altro lato possiamo lanciare anche un messaggio di fiducia verso i giovani, che stanno pensando di costruire una famiglia. In Trentino ci sono servizi di primo ordine per l’infanzia e per la conciliazione famiglia-lavoro, che permettono di affrontare il futuro con maggiore serenità”. “Certo dobbiamo proseguire – ha aggiunto Rossi – su questa strada, soprattutto nella fascia della prima infanzia, dove c’è bisogno di un potenziamento di questo tipo di offerta. Ma i dati sono positivi, se pensiamo che nel decennio 2007-2017 l’occupazione femminile è aumentata in Trentino di oltre il 16% e fra le donne che lavorano è cresciuto il numero di quelle con figli. E’ molto significativo, dunque, inaugurare nello stesso giorno – ha sottolineato il presidente – due strutture simili, per le quali mi complimento con gli amministratori comunali. Ciò dimostra che il nostro territorio crede molto nella famiglia e nel suo futuro”. Il NIDO di Roncegno, struttura ecosostenibile che ospita, con orari molto flessibili, una ventina di bambini, è stato costruito grazie ad un progetto di finanza pubblico-privato che, nell’ultimo triennio, ha visto la collaborazione attiva dell’Amministrazione comunale e del Consorzio Cooperativo il FU.SO (futuro sostenibile). All’inaugurazione erano presenti, fra gli altri, il sindaco, Mirco Montibeller e l’assessora alle politiche sociali Giuliana Gilli. La scuola equiparata dell’infanzia di Calceranica, gestita dalla Federazione provinciale Scuole materne, è stata finanziata dalla Provincia e dal Comune e ospita due sezioni, con 63 bambini, che oggi sono stati i veri protagonisti della festa. All’inaugurazione erano presenti, oltre alle maestre e a quanti hanno lavorato per la realizzazione della struttura, il sindaco Cristian Uez, il presidente della Federazione provinciale Scuole materne, Giuliano Baldessari e l’assessore provinciale Luca Zeni.

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Partecipazione e confronto alla seconda edizione della Giornata della Legalità

Comunicato 927 del 04/05/2018

Ieri a Trento, tra dibattiti, concerti e rappresentazioni teatrali

Grande successo per l’edizione 2018 della Giornata della Legalità. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Conoscenza della Provincia autonoma di Trento in collaborazione con il Tavolo della Legalità e con la Consulta provinciale degli Studenti, ha avuto luogo nella giornata di ieri all’Istituto Tecnico tecnologico “M. Buonarroti A. Pozzo” di Trento. Rispetto, diritti umani, guerre, cittadinanza e criminalità, questi i temi trattati dagli oltre 400 studenti di 10 scuole trentine che, nel corso di tutta la giornata, si sono alternati sul palco dell’Aula Magna dell’ITT Buonarroti di Trento, presentando i lavori realizzati durante l’anno scolastico in tema di legalità. Le classi presenti hanno potuto inoltre conoscere da vicino, con visite guidate per l’occasione, le sedi del Comando provinciale dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Palazzo di Giustizia, della Questura e della Banca d’Italia. La giornata ha preso il via ieri alle 9 con il saluto della dirigente generale del Dipartimento della Conoscenza, Livia Ferrario, che ha accolto le scuole intervenute sottolineando l’importanza della manifestazione realizzata con il contributo di tutti gli studenti, in sinergia con le istituzioni presenti sul territorio provinciale. “La scuola – ha detto Ferrario – è il primo luogo dove si sperimentano i rapporti con gli altri e dove il rispetto delle regole diventa imprescindibile nella vita di comunità. Iniziative come questa – ha proseguito la dirigente – devono contribuire ad affermare i valori di legalità e giustizia che rendono realmente democratica la nostra società”. La parola è poi passata ai ragazzi che hanno portato in scena contributi teatrali, letture, video e riflessioni in tema di legalità. In questa occasione è stato presentato anche un filmato prodotto da Format Centro Audiovisivi della Provincia autonoma di Trento dal titolo “Lampedusa scoglio d’Africa”. Il video, curato da Sarah Venturini in collaborazione con Arianna Saggese, Matteo Paoli, Elisa Feller e Sofia Giorgini, studenti del Liceo “da Vinci” di Trento, documenta, senza filtro, il tema dei migranti sulla base di un’esperienza vissuta in prima persona dagli studenti. I ragazzi infatti, grazie al progetto promosso dal MIUR, “L’Europa inizia a Lampedusa”, hanno avuto l’opportunità di frequentare, proprio a Lampedusa, assieme ai coetanei di tutta Europa, una tre giorni durante la quale hanno approfondito il tema delle migrazioni e hanno potuto incontrare alcuni tra i sopravvissuti alle tragedie del mare.

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