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Cles inaugura l’anno scolastico con il progetto di riorganizzazione del polo didattico

Comunicato 2168 del 12/09/2018

Un auditorium al completo, allietato dall’allegra presenza degli studenti del liceo Russell e dell’ITET Pilati, accompagnati dai loro docenti, ha ospitato la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico a Cles. Presenti i due dirigenti scolastici da poco insediatisi nei rispettivi istituti e le massime autorità: il presidente della Provincia autonoma di Trento , il vice presidente del Consiglio regionale e il vice sindaco della cittadina nonesa. Il presidente della Provincia ha scelto di portare il proprio augurio di inizio anno scolastico ai ragazzi spiegando loro in modo semplice l’Autonomia e il grande valore che rappresenta, per il territorio e per essere strumento di lettura di ciò che accade nel resto del mondo. Ha poi parlato della scuola come il più importante investimento per il futuro e del dovere che ha di non lasciare indietro nessuno, complimentandosi con i docenti per il lavoro che svolgono con professionalità e capacità di innovazione. Lo stesso presidente, assieme a due tecnici progettisti dell’Agenzia provinciale per le opere pubbliche, ha quindi presentato il progetto per la costruzione della nuova sede succursale del liceo nell’area dell’ex conceria Dusini, un intervento che si inserisce in una riorganizzazione generale del polo scolastico di Cles e che permetterà, con la dismissione dell’attuale vetusta sede di via Trento, di riunire in un unico comparto tutti gli istituti superiori della cittadina. Oltre agli spazi per la didattica è prevista anche la realizzazione di una palestra e due campi gioco, con un’area parcheggio in superficie. La nuova struttura sarà “ad energia quasi zero” e l’avvio dei lavori potrà avvenire ad inizio 2020. L’investimento complessivo ammonta a 13 milioni e mezzo di euro. Al liceo “Bertrand Russell” di Cles sono iscritti 941 alunni, distribuiti su 49 classi. L’istituto comprende 6 diversi indirizzi di studio liceali, dal classico alle scienze umane, dal linguistico allo scientifico, con un tempo scuola organizzato su 6 giorni settimanali, con un rientro pomeridiano per gli studenti del triennio. L’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico “C. A. Pilati”, che condivide con il liceo la struttura attuale del polo scolastico, ospita 767 alunni e 29 iscritti alle scuole serali e si articola su 6 diversi indirizzi ripartiti nei due settori: economico (Amministrazione, Finanza e Marketing e Turismo) e tecnologico (Costruzioni, ambiente e territorio – Elettronica ed Elettrotecnica – Informatica e Telecomunicazioni – Meccanica e Meccatronica). All’istituto Pilati fa capo anche il corso EDA per il conseguimento del diploma conclusivo del primo ciclo di istruzione e un corso di italiano per stranieri. Il tempo scuola del Pilati è organizzato su 6 giorni, con un rientro pomeridiano per la maggior parte delle classi.

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Al via oggi per oltre 70.000 studenti il nuovo anno scolastico

Comunicato 2165 del 12/09/2018

Il presidente della Provincia questa mattina a Sover

Al via oggi per 70.335 studenti trentini il nuovo anno scolastico. 26.830 studenti frequenteranno la scuola primaria, 16.453 la scuola secondaria di primo grado, 20.957 la scuola secondaria di secondo grado e infine 6.115 l’istruzione e formazione professionale. A questi si aggiungono i 14.429 bambini delle scuole dell’infanzia che hanno già iniziato lunedì 3 settembre. Il presidente della Provincia ha voluto portare loro un saluto iniziando in prima mattinata a Sover, piccolo centro della val di Cembra dove la scuola elementare è stata sottoposta ad un importante intervento di riqualificazione, – che ha comportato un adeguamento alle normative antistismiche, ed il suo ampliamento, con la realizzazione di un’aula per l’informatica – per una spesa complessiva di 511.574 euro. Un esempio, questo degli investimenti realizzati nel settore scolastico, per assicurare ai giovani trentini, in città come anche nei centri minori, una scuola sempre più efficiente ed al passo con i tempi: complessivamente, si è passati da 720 milioni di euro nel 2015 agli attuali 780. A Sover sono iscritti poco meno di una trentina di alunni. All’Istituito comprensivo di Cembra nel suo complesso in tutto 431 per quanto riguarda la scuola primaria, distribuiti su 6 scuole, a cui si aggiungono 257 studenti per la secondaria,, su tre scuole. Prima del taglio del nastro, assieme alle autorità locali, ad direttore scolastico, alle maestre e agli alunni, il presidente della Provincia ha rivolto un ringraziamento a coloro che si adoperano, ogni anno, per far sì che la scuola trentina inizi regolarmente i suoi lavori, continuando ad offrire opportunità importanti per i giovani. “Tutto questo non è scontato – ha detto – e lo vediamo se proviamo a rivolgere il nostro sguardo fuori dal Trentino, dove all’avvio dell’anno scolastico a volte vediamo che mancano gli insegnanti altre volte le aule e così via. E’ grazie all’Autonomia se qui da noi riusciamo a garantire ai nostri ragazzi, nei centri maggiori così come in cima alle valli, una scuola di qualità. E attenzione: i muri, le infrastrutture, sono importanti. ma la qualità la fa chi ci sta dentro, la fanno tutte le persone che per la nostra scuola si impegnano, giorno dopo giorno”. Un saluto “speciale”, stamattina, agli studenti della val di Cembra, quello portato dal presidente della Provincia. Che si carica anche di una valenza simbolica: da una piccola comunità, con meno di mille abitanti, la Provincia ha voluto lanciare a tutti e 70.000 gli studenti trentini che oggi iniziano un nuovo anno scolastico, ma anche alle loro famiglie, agli insegnanti, e a quant’altri si impegnano in questo ambito fondamentale per la vita della comunità i suoi auguri e il suo “buon lavoro”. L’inaugurazione di stamani, come ricordato dalle autorità locali – fra cui Comune, Comunità di valle, B.I.M. – – avviene al termine di un percorso che ha portato l’edificio ad un adeguamento e contemporaneamente anche ad un ampliamento. I tagli alle opere pubbliche, resisi necessari nel 2014, non hanno compromesso quindi la realizzazione di questi interventi, che sono stati ammessi al finanziamento pubblico. La scuola elementare di Sover risulta essere attrattiva anche per le comunità circostanti, potendo garantire un servizio mensa. Alla scuola primaria sono della valle iscritti quest’anno 431studenti , di cui 44 stranieri. Il tempo scuola, in tutti i plessi dell’Istituto comprensivo di Cembra – Sover, Cembra, Faver, Verla di Giovo, Lases, Segonzano – è organizzato su 5 giorni settimanali con 4 rientri pomeridiani. Pluriclassi sono presenti a Sover (2) e a Lases (1). Per quanto riguarda la secondaria, all’IIC Cembra sono presenti 3 scuole secondarie di primo grado, a Cembra, Segonzano e Verla di Giovo, per complessivi 257 studenti, di cui 35 stranieri. Le classi complessive risultano 14. Il tempo scuola è lo stesso in tutte le sedi ed è organizzato su 5 giorni con 3 rientri pomeridiani.

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Domani al via la scuola per 70.335 studenti delle scuole trentine

Comunicato 2149 del 11/09/2018

I numeri dell’anno scolastico 2018/2019

Sono 70.335 gli studenti trentini che domani, mercoledì 12 settembre, inizieranno il nuovo anno scolastico. Di questi 26.830 frequenteranno la scuola primaria, 16.453 la scuola secondaria di primo grado, 20.957 la scuola secondaria di secondo grado e infine 6.115 l’istruzione e formazione professionale. A questi si aggiungono i 14.429 bambini delle scuole dell’infanzia che hanno iniziato l’anno scolastico lunedì 3 settembre. Nel dettaglio i dati complessivi evidenziano un calo del 4,01% delle iscrizioni alle scuole per l’infanzia, dello 0,55% nella scuola primaria, dell’1,63% nella scuola secondaria di primo grado e dell’1,40 nell’istruzione e formazione professionale, mentre la scuola secondaria di secondo grado registra un aumento dello 0,97%. Invariato è il numero delle classi che sono 3.853, escluse le classi degli istituti paritari/equiparati e la formazione professionale. Le scelte degli studenti confermano una tenuta delle iscrizioni ai licei (44%), seguiti dai percorsi tecnici (30%) e dalla formazione professionale (23%). Leggero il calo complessivo della popolazione straniera che passa da 10.160 a 9.969 unità (pari al 2% sul totale dell’anno precedente). Il calo degli stranieri è più evidente nella scuola secondaria di secondo grado, che vede un aumento degli studenti italiani (+1,35%) e un calo degli stranieri (- 4,13%). Gli studenti con bisogni educativi speciali certificati sono 2.849, di cui 1.654 alla scuola primaria e secondaria di primo grado, 316 alla secondaria di secondo grado e 600 all’istruzione e formazione professionale. I docenti di ruolo sono 6.059, rispettivamente 2.618 alla primaria, 1.486 alla secondaria di primo grado, 1.955 alla secondaria di secondo grado, mentre il personale amministrativo e gli assistenti educatori di ruolo sono 1.746. Infine si registra un incremento delle risorse impiegate nel settore scolastico che passano dai 717.264.000 euro dello scorso anno ai 752.664.000 euro dell’anno in corso. La Provincia di Trento investe nella scuola ciascun anno oltre 724 milioni di euro di spesa corrente (stipendi e funzionamento delle scuole), oltre a circa 28 milioni di spesa in conto capitale (investimenti, arredi e attrezzature). La spesa è quasi interamente finanziata sul bilancio provinciale. Le spese relative al piano lingue e alla progettualità delle scuole in favore degli studenti con bisogni educativi speciali vengono cofinanziate dallo Stato (35%) e dall’UE.

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Tirocini curriculari: firmata la convenzione quadro tra Provincia e Confindustria Trento

Comunicato 2075 del 03/09/2018

Si rafforza l’alleanza tra Confindustria Trento e Provincia autonoma di Trento sul fronte delle relazioni tra i mondi dell’impresa e della scuola

Il Presidente dell’Associazione degli industriali di Trento e il Presidente della Provincia autonoma di Trento hanno firmato nei giorni scorsi le convenzioni quadro per la realizzazione dei tirocini curriculari e per i tirocini estivi nei percorsi del secondo ciclo, confermando così la volontà da parte dell’associazione degli industriali di essere partner significativo della Provincia nello sviluppo del rapporto tra scuola e impresa. La sottoscrizione delle convenzioni quadro rappresenta da una parte un passaggio utile a scuole e imprese per semplificare le procedure per le attività di alternanza scuola-lavoro e dei tirocini estivi non curricolari e dall’altra l’occasione per ribadire l’importanza del ruolo delle imprese nel percorso di formazione degli studenti. Nei tirocini presso le aziende, infatti, si accresce la motivazione allo studio e si stimolano i giovani a scoprire le proprie vocazioni personali, arricchendo la formazione scolastica con l’acquisizione di competenze maturate “sul campo”. Perché tutto ciò si realizzi, è necessario che entrambi i soggetti, scuola e impresa, lavorino insieme perché lo studente possa beneficiare dell’esperienza. Per questa ragione è molto importante che un’organizzazione datoriale come Confindustria Trento confermi il proprio impegno in questa direzione stimolando le imprese associate a rendersi non solo disponibili nel rapporto con le scuole, ma anche consapevoli del ruolo che possono rivestire nel processo educativo e formativo. Confindustria Trento collabora da tempo in maniera molto dinamica e proattiva con il Dipartimento della Conoscenza della Provincia autonoma di Trento nello sviluppo del rapporto tra scuola e impresa: proprio pochi mesi fa, in un’aula magna della Facoltà di Lettere gremita di studenti, si è tenuta la premiazione della decima edizione del Progetto “Tu sei”, l’iniziativa promossa nell’ambito del vigente protocollo d’intesa Provincia autonoma di Trento – Confindustria Trento, sottoscritto per la prima volta nel 2008 e successivamente più volte rinnovato, che ha come obiettivo quello di stimolare gli studenti in progetti innovativi e di spessore grazie alle partnership tra scuole e imprese. In dieci anni sono stati coinvolti in tale iniziativa 8.297 studentidi diverse istituzioni scolastiche e formative del primo e del secondo ciclo (191 le partecipazioni da parte delle scuole), che hanno collaborato conben212 aziende partner. Il Progetto“Tu sei” rappresenta in questo senso un esempio virtuoso di collaborazione sinergica tra sistema educativo e industria, dove si valorizza la reciproca “contaminazione” e la circolazione di conoscenze e competenze acquisite in contesti di apprendimento diversi e complementari, ossia scuola e impresa. Partendo proprio dalle esperienze maturate all’interno del “Tu sei”, sono nate anche relazioni importanti tra dirigenti scolastici e insegnanti delle scuole e imprenditori che hanno facilitato e diffuso la promozione di attività di tirocinio a vantaggio degli studenti.

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