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Contro la dispersione scolastica. Istituzioni formative paritarie: 105.000 euro per progetti di riorientamento

Comunicato 1934 del 10/08/2018

Le proposte progettuali dovranno essere presentate entro il 30 settembre 2018

Le istituzioni formative paritarie della provincia di Trento avranno tempo fino al 30 settembre 2018 per presentare progetti di orientamento finalizzati al reinserimento di giovani a rischio di dispersione scolastica. Lo stabilisce una delibera della Giunta provinciale che stanzia 105.000 euro per la realizzazione di progetti finalizzati all’inclusione sociale di studenti in situazione di disagio o a rischio dispersione scolastica al fine di reinserirli in un percorso formativo per conseguire un titolo del secondo ciclo, anche in apprendistato formativo. Le proposte progettuali dovranno essere presentate entro il 30 settembre 2018.

Obiettivi

I progetti dovranno essere finalizzati all’inclusione sociale di studenti in situazione di disagio o demotivati a rischio dispersione scolastica al fine di reinserirli in un percorso formativo per conseguire un titolo del secondo ciclo, anche in apprendistato formativo, o per il potenziamento delle competenze necessarie per ottenere un impiego e mantenerlo nel lungo periodo. In sintesi, gli obiettivi dei progetti dovranno essere quelli di: far acquisire ai giovani competenze di base, traversali e professionali necessarie alla prosecuzione in un percorso formativo o all’inserimento nel mercato del lavoro; orientare i giovani all’individuazione di una professione e/o di un percorso formativo in linea con le proprie attitudini, mediante laboratori tecnico-pratici, visite aziendali, tirocini presso imprese; in alcuni casi, far conoscere e apprezzare i partecipanti da potenziali datori di lavoro che potrebbero, successivamente, assumerli con un contratto di lavoro in apprendistato per la qualifica professionale.

Proponenti

Possono presentare la richiesta di finanziamento dei progetti di riorientamento le istituzioni formative paritarie facenti parte del sistema educativo della provincia di Trento abilitate ad erogare almeno uno dei titoli di qualifica di formazione professionale previsti dal Programma della formazione professionale

Contenuti

I progetti devono essere coerenti con i percorsi di qualifica/diploma attivati dall’Istituzione formativa provinciale e paritaria proponente e dalle altre Istituzioni che partecipano alla rete. L’approccio didattico dovrà essere prioritariamente orientato al contesto laboratoriale e lavorativo nell’ambito dell’attività dei tirocini curricolari e arricchito da esperienze pratiche, in azienda o in laboratorio.

Dove e quando

La proposta progettuale, firmata dal legale rappresentante dell’Istituzione formativa paritaria proponente, deve essere presentata al Servizio Istruzione e formazione del secondo grado, Università e Ricerca della Provincia autonoma di Trento entro il 30 settembre 2018.

Informazioni

Per informazioni dettagliate è possibile rivolgersi al Servizio istruzione e formazione del secondo grado, Università e Ricerca al numero 0461-493533 oppure alla mail serv.istruzioneuniversitaricerca@provincia.tn.it

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Formazione professionale: 49,5 milioni di euro stanziati per il prossimo anno formativo

Comunicato 1931 del 10/08/2018

Oggi la Giunta ha aggiornato il programma pluriennale

Sono 49,5 i milioni di euro stanziati oggi dalla Giunta provinciale per l’anno formativo 2018/2019 della formazione professionale trentina. L’assegnazione registra un incremento pari al 3,2% rispetto allo scorso anno e pari al 15% da inizio legislatura. “La filiera scuola scuola-lavoro ha rappresentato per noi una delle scommesse più convinte – ha affermato il governatore Rossi – per questo abbiamo investito in maniera importante sulla Formazione professionale, un contesto in cui il rapporto scuola impresa si rafforza sempre più”. Numerose le novità apportate negli ultimi quattro anni per allineare le esigenze del mercato del lavoro alla proposta formativa della scuola. Il trend ha visto in costante ascesa le risorse dedicate in particolare all’apprendistato, al corso annuale per gli esami di Stato (CAPES), al quarto anno per il conseguimento del diploma e ai corsi di qualifica degli adulti. Forte valorizzazione delle scuole professionali, stretta collaborazione tra scuola e impresa, servizi di orientamento nuovi e innovativi e efficacia dei canali di collocamento dei giovani sul mercato del lavoro, questi in sintesi i punti di forza della nuova programmazione. Due i provvedimenti approvati oggi dalla Giunta provinciale in tema di Istruzione e Formazione professionale: il primo aggiorna l’offerta dell’IeFP per l’anno formativo 2018-2019 e il secondo ne stabilisce i criteri e le modalità di finanziamento. In coerenza con le priorità di legislatura si continua ad investire con convinzione impegnando più di 49,5 milioni di euro per un settore che riguarda 6.200 studenti 328 classi e 1.070 dipendenti tra docenti, tecnici, assistenti educatori e personale amministrativo. Nello specifico rispetto all’offerta formativa del triennio precedente, per adeguare l’offerta alle richieste di un mercato del lavoro in continua evoluzione, a partire dal prossimo anno, vengono attivati due nuovi percorsi per adulti: Operatore edile ad indirizzo completamento e finiture, presso la sede di Villazzano dell’Istituzione formativa paritaria ENAIP Trentino e Operatore dei servizi di impresa e di Operatore ai servizi di vendita, presso la sede di Trento dell’Istituzione formativa paritaria Università popolare Trentina – Scuola delle professioni per il terziario. Inoltre al fine di favorire e potenziare i percorsi di apprendistato duale per il conseguimento della qualifica e del diploma potranno essere attivati presso l’Istituzione formativa paritaria ENAIP Trentino – sede di Transacqua – percorsi in apprendistato duale per il conseguimento del diploma professionale coerenti con l’offerta dei percorsi di IeFP triennali già avviati, mentre presso la sede di Levico dell’Istituto di Formazione Professionale Alberghiero è prevista l’attivazione del percorso per Tecnico di gastronomia e arte bianca indirizzo panificazione e pasticceria. Particolare attenzione viene dedicata anche all’offerta formativa del secondo ciclo rivolta ai detenuti della Casa circondariale di Trento, che viene potenziata grazie all’attivazione di un ulteriore percorso che dà la possibilità ai frequentanti di accedere all’esame di qualifica. La programmazione delle risorse finanziarie approvata oggi tiene conto delle novità introdotte dal punto di vista dell’offerta formativa, nonché del maggior costo che le Istituzioni formative paritarie dovranno sostenere per il riconoscimento al proprio personale delle progressioni economiche orizzontali, previste dal rinnovo del Contratto Collettivo Provinciale di Lavoro 2016/2018.

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Dirigenti scolastici: affidati gli incarichi per l’anno scolastico 2018/2019

Comunicato 1933 del 10/08/2018

Approvata stamani la delibera a firma del governatore Ugo Rossi

Approvati oggi dalla Giunta provinciale gli incarichi dirigenziali della scuola trentina per l’anno scolastico 2018-2019. Sono 71 i dirigenti scolastici di cui 55 conferme, 8 nuovi affidamenti di incarico per rotazioni di sede, 3 nuovi dirigenti in ingresso per mobilità, 5 per sostituzione temporanea su sede vacante. 5 i dirigenti scolastici che svolgeranno attività di studio, consulenza e ricerca presso il Dipartimento della Conoscenza. 5 i pensionamenti. Infine, in attesa della conclusione del concorso per dirigenti scolastici attualmente in svolgimento, è stato assegnato un nuovo incarico a tempo determinato per il biennio 2018-2020 alla dirigente dell’istituzione scolastica ladina Mirella Florian. Una delibera all’insegna prevalentemente della continuità con una prevalenza di incarichi riconfermati, quella approvata oggi dalla Giunta provinciale, per ciò che concerne l’affidamento degli incarichi dirigenziali per l’anno scolastico 2018-2019. “Con questo provvedimento – ha sottolineato il governatore Rossi – abbiamo voluto valorizzare le competenze dei dirigenti, armonizzandole con le esigenze del territorio e dell’offerta scolastica. Desidero esprimere un grazie sincero a tutti i dirigenti che con il loro impegno hanno permesso alla scuola trentina di affermarsi ai primi posti delle classifiche che valutano la qualità della scuola nel nostro Paese. Un ringraziamento particolare per la competenza e la collaborazione offerte all’istituzione provinciale, lo rivolgo ai presidi, che dopo una carriera dedicata ai nostri giovani, sono prossimi al pensionamento”. A fronte dei pensionamenti, delle necessità di rotazione e delle esigenze derivanti dalle caratteristiche dell’offerta didattica sono 55 le conferme d’incarico, 8 i nuovi affidamenti per rotazione di sede, 3 i nuovi dirigenti in ingesso per mobilità e 5 gli incaricati per sostituzione temporanea su sede vacante. Sono inoltre 5 i dirigenti assegnati al Dipartimento della Conoscenza, che oltre a coprire il fabbisogno della funzione ispettiva, si occuperanno di attività di studio, consulenza e ricerca con mansioni specifiche: Matilde Carollo – educazione adulti, formazione continua e valutazione del sistema scolastico; Paolo Dalvit – coordinamento del tavolo di coordinamento tra la dirigenza scolastica e quella provinciale, alternanza scuola-lavoro, internazionalizzazione del sistema della conoscenza, innovazione didattica; Sigmund Paola – esami di stato; Laura De Donno – inclusione; Andrea Schelfi – potenziamento del sostegno ai bisogni educativi, anche con riferimento alle scuole di seconda opportunità. Infine, con apposito provvedimento, è stato inoltre affidato un nuovo incarico temporaneo biennale alla dirigente della scuola ladina Mirella Florian.

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Approvate le graduatorie per gli insegnanti della formazione professionale

Comunicato 1874 del 01/08/2018

Ad agosto saranno assunti in ruolo 46 insegnanti

Approvate oggi dalla Giunta provinciale, su indicazione del presidente Ugo Rossi, le graduatorie del concorso riservato per gli insegnati della formazione professionale: il concorso è stato indetto a seguito della norma specifica approvata con la legge di stabilità per l’anno 2018. Si chiude un primo ciclo importante delle stabilizzazioni del comparto scuola, che ha visto fino ad oggi l’immissione in ruolo di 2059 tra docenti della scuola a carattere statale, personale ATA e scuola infanzia (164 insegnanti della scuola dell’infanzia, 1.486 docenti della scuola a carattere statale, 49 insegnanti della formazione professionale e 360 amministrativi-ausiliari). Le stabilizzazioni della formazione professionale derivano, in particolare, dall’accordo contrattuale del 2015 con cui si è rivisto l’orario di lavoro: a fronte di una maggiore flessibilizzazione dell’articolazione dell’orario di servizio, sono stati rivisti gli organici ed i relativi parametri di calcolo. In totale saranno 46 gli insegnanti che ad agosto saranno assunti in ruolo. Questi sono stati i concorsi avviati nel corso della legislatura per fare fronte al piano straordinario pluriennale per la stabilizzazione del personale della scuola: 25 concorsi pubblici (discipline varie) scuola a carattere statale ( 2016) ed un concorso riservato nel (2018); 4 concorsi per lingue straniere alla scuola primaria (2015 e 2017); 1 concorso pubblico per scuola infanzia posto sezione e posto sezione-lingua straniera (2015); 2 procedure riservate per collaboratore scolastico (2015 e 2016); 1 corso-concorso per funzionario amm.vo scolastico (2017); 1 procedura riservata per la formazione professionale (2018); 1 corso-concorso per Dirigente scolastico (2017); 1 concorso per personale coordinatore pedagogico (2018); 1 concorso riservato per la scuola primaria (IV fascia GPT – 2015); 1 concorso riservato IRC (2018). Inoltre ad oggi sono già stati avviati due ulteriori concorsi riservati – sempre seguiti agli interventi inseriti nella legge di Stabilità 2018 – che, porteranno per l’anno scolastico 2018/2019, alla stabilizzazione di altri docenti della scuola a carattere statale, oltre che degli insegnanti di religione cattolica. Il piano delle stabilizzazioni proseguirà anche negli anni 2019 e 2020 grazie alle norme appena approvate con la legge di assestamento di bilancio, che contiene appunto nuove norme per favorire la stabilizzazione del precariato in tutto il comparto scuola. In particolare si prevede l’indizione, entro il 2019, di un concorso riservato per titoli e colloquio per il personale insegnante della scuola dell’infanzia. Entro il 2020 vi sarà inoltre l’indizione un concorso riservato per titoli e prove per assunzioni a tempo indeterminato del personale amministrativo scolastico, assistente educatore e di laboratorio. Infine è stata riproposta la stabilizzazione dei docenti della scuola a carattere statale, che dovrà essere indetta entro l’anno scolastico 2020 ed è stata introdotta una specifica norma per la stabilizzazione delle insegnanti della scuola primaria, includendo sia i docenti in possesso di diploma magistrale che i laureati in scienza della formazione primaria dopo l’anno accademico 2013/2014.

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