ROSSI: “RIPENSARE IL NOSTRO MODELLO SANITARIO È UN CAMMINO DA CONTINUARE”

COMUNICATO nr. 2704 del 24/10/14

Il presidente della Provincia al convegno organizzato a Trento da Motore Sanità su sostenibilità del SSN e nuovi modelli economici

«Vogliamo offrire ai cittadini risposte sempre più adeguate. Ripensare il nostro modello sanitario è un cammino che stiamo intraprendendo e che andrà avanti». Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, ha aperto oggi, con queste parole, il convegno organizzato da Motore Sanità dal titolo “TRENTO SCHOOL – Sostenibilità del SSN e i nuovi modelli economici” e patrocinato dalla Provincia autonoma di Trento, dall’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, da Federsanità Anci e da FederAnziani, presso l’Auditorium del Centro Servizi Sanitari, a Trento. «Il tema della sostenibilità del sistema sanitario nazionale è un tema di grande attualità per il Trentino, alla luce delle scelte che a livello nazionale si stanno delineando – ha spiegato il presidente Rossi -. Il quadro del Sistema Sanitario Nazionale sta assolutamente dentro i parametri internazionali sia in relazione alla spesa sia in relazione all’efficacia del sistema, sappiamo tuttavia che esistono grandi differenze tra regioni e regioni. La sanità trentina si è qualificata nel tempo in termini di qualità e il nostro impegno è quello di mantenere alti questi livelli, pur in una situazione di difficoltà per il sistema Paese dentro il quale anche il Trentino è chiamato a fare la sua parte. Saranno necessari dunque dei sacrifici, in un’ottica di miglioramento organizzativo prima di tutto, ma con l’obiettivo di offrire ai cittadini risposte sempre più adeguate. Ripensare il nostro modello sanitario è un cammino che stiamo intraprendendo e che andrà avanti». «L’obiettivo del convegno è l’individuazione dei punti di debolezza e dei punti di forza dei sistemi sanitari europei – ha spiegato Luciano Flor, direttore generale dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia autonoma di Trento -. Insieme a direttori generali degli Assessorati alla Salute e Sanità di Italia, sigle sindacali ed associazioni di categoria, esperti di assicurazioni e fondi associativi ed esperti di sistemi sanitari europei, si discute di esperienze europee di sistemi sanitari, di rapporto tra pubblico e privato, di assistenza integrativa e prevenzione precoce nel trattamento dei disordini muscolo-scheletrici. In questa interessante giornata si cerca di individuare un modello omogeneo che superi i tradizionali modelli fondativi a fiscalità diretta e misti affinché si trovino comuni regole di qualità ed efficienza nell’elargizione dell’assistenza medica comunitaria».

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