Rinnovato il contratto dei dipendenti pubblici

Comunicato 2474 del 22/11/2016

Firmato la scorsa notte l’accordo collettivo per i dipendenti di Provincia, Comuni e Apsp

Dopo il Protocollo condiviso dalla Provincia autonoma di Trento con le Confederazioni sindacali CGIL, CISL, UIL e USAE lo scorso 16 novembre, è stato sottoscritto ieri in tarda serata fra APRAN, l’Agenzia che rappresenta gli Enti pubblici nelle trattative sindacali, e organizzazioni sindacali della funzione pubblica C.g.i.l., C.i.s.l., U.i.l. e Fe.n.a.l.t. uno stralcio al contratto collettivo 2016-2018 per i dipendenti della Provincia e dei suoi Enti strumentali, dei Comuni, delle Comunità e delle Aziende pubbliche di servizi alla persona (A.P.S.P.). “Dopo sette anni di blocco contrattuale – commenta il governatore del Trentino – viene riconosciuto con questo accordo il giusto valore al lavoro di circa 13.500 dipendenti che fanno della nostra pubblica amministrazione un buon esempio di efficienza nell’erogazione dei servizi al cittadino. D’altro canto, dopo anni di austerity, questo strumento può costituire anche un volano per la ripresa dei consumi ridando fiato alla capacità di spesa delle famiglie. L’auspicio è che entro fine anno si riesca ad ottenere analogo risultato anche per il personale degli altri comparti di contrattazione.” L’accordo firmato la scorsa notte comporta un aumento di 80 euro medi lordi a regime a partire dal prossimo primo gennaio per ogni dipendente con il riconoscimento di un arretrato sull’annualità 2016 pari a 500 euro annui medi lordi. E’ stata anche pattuita la ripresa delle progressioni di carriera anch’esse bloccate dal 2009 per il personale avente i requisiti. L’accordo, che si applica al personale dell’area non dirigenziale, prevede anche l’introduzione di una regolamentazione delle pause brevi nonché di strumenti di valutazione della prestazione individuale e di gruppo al fine di premiare chi si impegna di più.

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