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Più Trentino e Più Autonomia

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Per i Vigili del Fuoco di Calavino una caserma rinnovata

Comunicato 2253 del 27/09/2018

Oggi l’inaugurazione di questo importante presidio del territorio e della comunità

Sono 27 i Vigili del Fuoco di Calavino, più 4 allievi e 6 complementari: da oggi avranno a disposizione una caserma completamente rinnovata grazie a un intervento di ristrutturazione iniziato lo scorso mese di dicembre, che ha consentito di raddoppiare gli spazi per la rimessa degli automezzi e di riqualificare il corpo centrale. Oggi, alla presenza del sindaco di Madruzzo, del presidente della Provincia accompagnato dall’assessore all’agricoltura e foreste, di numerose altre autorità provinciali e locali, nonché dei vertici dei Vigili del Fuoco trentini, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione di questo importante presidio del territorio e della comunità. Da tutti sono arrivate parole di stima, orgoglio e ringraziamento ai Vigili del Fuoco di Calavino e, più in generale, di tutto il Trentino. E se il sindaco ha evidenziato come fra gli obiettivi dell’amministrazione comunale ci sia proprio quello di dotare il territorio di strutture preposte alla sicurezza e di tutto quanto è necessario per operare al meglio, il presidente della Provincia ha ricordato che i Vigili del Fuoco di Calavino fanno parte dei 5.500 vigili volontari e dei 1.500 allievi del Trentino: tutti loro hanno scelto di spendere un po’ del loro tempo al servizio della collettività, per garantire la sicurezza del territorio. La qualità e la vita di un territorio dipendono dalle scelte di ciascuno ed è in questo il vero significato della parola Autonomia, sono state poi le conclusioni del presidente che ha ringraziato i vigili per quello che fanno e soprattutto per quello che rappresentano. Quindi i saluti del presidente della Federazione dei Corpi dei Vigili del Fuoco Volontari Tullio Ioppi, della vicecomandante del Corpo permanente Ilenia Lazzari, dell’ispettore Giacomo De Sero e del comandante dei Vigili del Fuoco di Calavino Flavio Graziadei; infine la benedizione e il taglio del nastro con l’accompagnamento musicale del Corpo bandistico di Calavino. La caserma dei Vigili del Fuoco di Calavino, collocata, in località “Roma Casale”, nella parte alta del borgo, è stata, in parte, ricavata all’inizio degli anni ‘90 da un edificio esistente. Il progetto di ristrutturazione redatto da Olga Ceschini di Lasino, e realizzato per lo più da maestranze locali, ha visto l’ampliamento dell’autorimessa e della superficie destinata al parcheggio mezzi, che è stata più che raddoppiata, nonché un intervento radicale sulla palazzina. Al piano terra sono stati realizzati gli spogliatoi separati per genere, mentre il primo piano, che accoglie sala radio, locali di servizio e sala riunioni, è stato riqualificato; la sala riunionei è stata resa accessibile anche dall’esterno con la realizzazione di un vialetto e si presta anche per altri usi al servizio della comunità. Infine riqualificata anche la facciata, di cui sono stati mantenuti i caratteri originari. L’intervento complessivo, di quasi 350.000 euro, è stato finanziato con un contributo provinciale di 255.000 euro, ovvero l’85% della spesa ammessa pari a 300.000 euro.

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All’incontro dei candidati presidente, organizzato dal giornale Trentino al Muse

Il PATT partecipa alle elezioni provinciali nel solco di una linea di continuità e di coerenza: vogliamo continuare a sviluppare ed ampliare i contenuti positivi dell’autonomia, come abbiamo fatto in questi anni.

In tema di sviluppo dobbiamo puntare sulla qualità del nostro capitale umano, connettendo ancora meglio la scuola ed il lavoro tramite il sistema duale ed investendo sulla formazione terziaria ed universitaria. Anche se il Trentino è al primo posto in Italia, secondo solo all’Alto Adige, per il tasso di natalità, dobbiamo pensare ad un piano straordinario per le famiglie con figli. Infine, per quanto riguarda le imprese e l’economia, anche se qui la pressione fiscale è la più bassa d’Italia, dobbiamo prestare maggiore attenzione al tema dell’innovazione e alle piccole imprese, in particolare a quelle in montagna o comunque in zone svantaggiate. Il prossimo governo provinciale potrà partire da buone basi per un nuovo ciclo di investimenti a sostegno delle attività produttive: l’economia è in ripresa, visto che la legislatura si chiude con entrate superiori a quelle previste, ed i conti sono in ordine, dal momento che il debito pubblico provinciale è inferiore rispetto all’inizio della legislatura.

La sicurezza è certamente un bene primario e, se è vero che il problema della criminalità da molti punti di vista prescinde dall’immigrazione, è anche vero che al di là della propaganda bisogna poi saper gestire e soprattutto risolvere il problema. Ed è un problema di difficile soluzione, dal momento che è tuttora presente pressoché in tutte le città italiane, anche in quelle dove governano altre forze politiche. Per quanto riguarda il nostro capoluogo, il Comune di Trento avrebbe potuto avere maggiore coraggio nell’utilizzo delle risorse che la Provincia ha destinato alla sicurezza. In merito all’immigrazione, è necessaria maggiore velocità nella definizione dello status dei migranti, per stabilire se hanno diritto o meno all’asilo, e ovviamente dev’esservi la certezza della pena per chi delinque durante la richiesta di asilo, perdendo nel caso di reati accertati i benefici correlati a tale status.

La parola centrale per noi è e resta autonomia, anche nel senso che, per poter essere presidenti di una Provincia autonoma come la nostra, bisogna essere indipendenti da ogni condizionamento nazionale, per anteporre sempre l’interesse del Trentino.

Elezioni 2018. Concluso il sorteggio per stabilire la posizione sulla scheda dei candidati presidenti e delle liste collegate

Comunicato 2253 del 22/09/2018

Si sono concluse poco fa nella Sala Wolf del Palazzo della Provincia autonoma di Trento le operazioni di sorteggio dell’Ufficio centrale circoscrizionale per stabilire l’ordine in cui i candidati presidenti e le liste a loro collegate appariranno sulla scheda che sarà consegnata agli elettori il prossimo 21 ottobre. A turno la presidente Alma Chiettini, il professor Matteo Cosovich e l’avvocato Giuliano Valer hanno estratto dall’urna i seguenti nominativi:

Paolo Primon,

Filippo Castaldini,

Maurizio Fugatti,

Federico Monegaglia,

Roberto de Laurentis,

Ugo Rossi,

Giorgio Tonini,

Ferruccio Chenetti,

Antonella Valer,

Mauro Ottobre,

Filippo Degasperi.

Successivamente sono stati estratti i contrassegni delle liste collegate ai candidati presidente. Nell’ordine:

Lega Nord,

Progetto trentino,

Casapound Italia,

Moviment Ladin de Fascia,

Agire per il Trentino,

Unione per il Trentino,

Civica trentina,

Popoli liberi – Paolo Primon – Freier Volker

Futura 2018,

Autonomia dinamica,

Associazione Fassa,

Riconquistare l’Italia,

Partito democratico del Trentino,

Partito autonomista trentino tirolese PATT,

Autonomisti popolari,

Forza italia,

L’altro Trentino a Sinistra,

TRE – Territorialità responsabilità Economia,

Unione di centro,

Liberi e uguali,

MoVimento 5 stelle,

Fratelli d’Italia.

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Giochi senza Barriere, perché le differenze sono ricchezze

Comunicato 2250 del 21/09/2018

Un appuntamento per valorizzare l’inclusione, la condivisione, la partecipazione attiva, senza togliere il piacere della competizione, che ognuno vive a modo proprio. Questo il senso di Giochi Senza Barriere, giunti alla 16^ edizione e dedicati alla memoria di Enrico Pancheri, compianto presidente di Anffas Trentino onlus, l’associazione a tutela dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie che promuove da anni l’iniziativa. Si sono svolti oggi al Centro sportivo di Gardolo a Trento con la partecipazione di centinaia di ragazzi e delle loro famiglie. Il presidente della Provincia autonoma di Trento, presente alla cerimonia finale, ha ringraziato Anfass, per quello che fa a sostegno delle famiglie, un impegno importante per le persone con disabilità, ma anche per l’intera società perché ci ricorda – ha detto – che siamo tutti uguali e che tutti abbiamo gli stessi diritti. Molti gli sport in cui i ragazzi, oltre un centinaio, si sono cimentati, dai calci di rigore ai tiri a canestro, dalla pallavolo al tennis con moltissime associazioni sportive e società coinvolte, fra cui Aquila Basket, Aiac e Trentino Volley.

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