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Scuola dell’infanzia: sono 15.031 i bambini iscritti per l’anno scolastico 2017-2018

Comunicato 1638 del 16/06/2017

Approvato il programma annuale

Sono 15.031 i bambini iscritti alle scuole dell’infanzia del Trentino per l’anno scolastico 2017-2018: 9.294 frequenteranno le scuole equiparate e 5.737 le scuole provinciali. Rispetto all’anno precedente si registra una flessione delle iscrizioni pari al 2,34%. I bambini stranieri sono complessivamente 2.154 e in percentuale si attestano al 14,33% del totale. I dati sono contenuti nel “Programma annuale della scuola dell’infanzia per l’anno scolastico 2017-2018” approvato oggi dalla Giunta provinciale, su proposta del governatore e assessore all’istruzione Ugo Rossi. Le scuole dell’infanzia, distribuite sul territorio provinciale, per l’anno scolastico 2017-2018 saranno 267, di cui 154 equiparate e 113 provinciali. Le principali novità introdotte riguardano la convergenza dell’utenza della scuola di Lisignago su Cembra e della scuola di Telve di Sopra su Torcegno. I bambini iscritti al prolungamento d’orario, che è offerto fino a tre ore ulteriori rispetto alle sette ore giornaliere di servizio ordinario, sono 8.003, pari a poco più del 50% degli iscritti. Per la determinazione del numero di sezioni sono stati seguiti i criteri applicati negli scorsi anni scolastici. Le sezioni attivate saranno 706, 430 nelle scuole equiparate e 276 in quelle provinciali. Gli insegnanti assegnati sono 1.414 di cui 862 nelle equiparate e 552 nelle provinciali, mentre il personale non insegnante (cuochi ed operatori d’appoggio) ammonta a 710 unità, 434 per le scuole equiparate 276 per le scuole provinciali. Il provvedimento, che nella logica di una maggiore flessibilità e responsabilizzazione, conferma il modello di “finanziamento a budget” introdotto a partire dal 2015-2016, individua una quota per le spese obbligatorie relative al personale insegnante e non insegnante (interamente riconosciute) e una quota per le spese relative alla gestione e al funzionamento. Il costo totale del “Programma annuale delle scuole dell’infanzia provinciali ed equiparate per l’anno 2017-2018, è pari ad euro 87,85 milioni di euro. Il programma annuale conferma inoltre il proseguimento della sperimentazione di percorsi educativi secondo la metodologia pedagogica “Montessori” nelle sezioni, in precedenza individuate, presso la scuola dell’infanzia provinciale Rione Sud “Giardino incantato” di Rovereto, la scuola dell’infanzia equiparata “G.B. Zanella” di Trento e la scuola dell’infanzia equiparata “Giovanni Battista Chimelli “ di Pergine Valsugana. Anche per l’anno scolastico 2017/2018 è assunto a sistema l’obiettivo di proseguire l’attuazione del piano per il trilinguismo nelle scuole dell’infanzia, secondo una logica di progressiva generalizzazione, come stabilito dalla Giunta provinciale. Per quanto attiene all’individuazione dei posti di sezione con competenza linguistica sono stati operati alcuni adattamenti rispetto all’anno scolastico 2016/2017. La delibera integrale sarà consultabile sul portale della scuola trentina all’indirizzo www.vivoscuola.it a partire la prossimo martedì 20 giugno 2017.

Link al Comunicato PAT

Rossi: “DAO realtá virtuosa della cooperazione trentina”

Comunicato 1632 del 15/06/2017

Il governatore all’assemblea del gruppo alimentare a Lavis

“Una realtà economica che ha saputo intrecciare in maniera virtuosa i valori della cooperazione con i valori e le regole dell’impresa.” E’ questa per il governatore Rossi la caratteristica che connota il Gruppo DAO, la cooperativa di dettaglianti alimentari presente in regione oltre che nelle province di Verona, Vicenza, Brescia e Bergamo con più di 280 punti vendita, che ha tenuto oggi nella sede di Lavis la propria 55esima assemblea ordinaria. Il governatore Rossi ha partecipato alla conclusione dei lavori portando il saluto della Provincia, con lui anche il direttore generale Paolo Nicoletti. “Una delle vostre carte vincenti – ha tra l’altro affermato Rossi – è la capacità di far capire ai clienti che siete al loro servizio, e ci riuscite bene perché vi sentite e siete parte di essi. Avete saputo intrecciare in maniera virtuosa i valori della cooperazione con i valori e le regole dell’impresa, i numeri del vostro bilancio lo dimostrano. DAO è oggi una realtà della distribuzione alimentare che, arrivata da fuori, ha saputo ben interpretare lo spirito di una impresa trentina, che si è radicata sul territorio ma che dimostra anche di saper vincere le sfide esterne.” Tornando su un tema già toccato in altre occasioni, Rossi ha sottolineato ancora una volta come ai trentini, percepiti come persone serie che sanno far bene il loro lavoro, che fanno il passo secondo la gamba e che sono attenti a certe dinamiche sociali, manchi ciò che invece non difetta a DAO, vale a dire “il sentirsi orgogliosi e vogliosi del proprio successo”. “I rapporti che avete con il nostro territorio – ha aggiunto Rossi – si intrecciano con il nostro ruolo istituzionale, noi cerchiamo di esercitare al meglio le nostre competenze in materia di commercio, sapendo che la concorrenza non è solo una questione normativa ma anche qualcosa che produce valore di per sè: non chiudiamo ad ogni possibilità di sviluppo della rete commerciale ma dobbiamo stare attenti che un tessuto che si è generato possa continuare a vivere senza avere troppe “invasioni” esterne. Siete una realtà cooperativa che sarebbe importante possa garantire di saper contagiare, con le sue migliori pratiche, questo comparto, offrendoci la possibilità di immaginare anche dei percorsi di sinergia capaci di rafforzare un settore molto importante per il nostro territorio, che deve oltretutto tenere conto anche delle sue molte presenze turistiche. Confermo l’interesse della Provincia ad accompagnare tali sinergie, ma tutto deve avvenire con bilanci a posto e capacità di realizzare investimenti che producano valore.”

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Vaccini: non creiamo confusione

Comunicato 1608 del 13/06/0217

Rossi: Apss e Dipartimento Conoscenza daranno tutte le informazioni necessarie ai dirigenti scolastici

“Premesso che la legge è legge e tutti sono tenuti a rispettarla, sulla questione vaccini è d’obbligo essere molto chiari ed evitare nella maniera più assoluta di creare allarmismi e confusione di sorta. Sulla salute non possiamo permetterci di scherzare, né sulla quella di ogni singolo individuo, né su quella di una comunità nel suo complesso, che ha ugualmente diritto ad una buona salute”. Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi interviene anche in veste di assessore all’istruzione sul tema delle vaccinazioni obbligatorie a scuola, anche a seguito di notizie apparse oggi sulla prima pagina di un quotidiano locale. “Non c’è nessun motivo per parlare di caos nella scuola. Il decreto legge sulla prevenzione vaccinale dice chiaramente che la certificazione delle avvenute vaccinazioni deve essere presentata all’atto dell’iscrizione. Ora, essendo le iscrizioni già avvenute, è già previsto che tale documentazione debba essere fornita in corrispondenza dell’inizio del nuovo anno scolastico”. Come avverrà questo? Saranno Azienda provinciale per i servizi sanitari e Dipartimento della conoscenza a trasmettere ai dirigenti scolastici le indicazioni attraverso le quali i genitori degli studenti potranno comprovare l’avvenuta vaccinazione dei loro figli. In ogni caso, il decreto legge stabilisce chiaramente all’articolo 3 che: “I dirigenti scolastici delle istituzioni del sistema nazionale di istruzione ed i responsabili dei servizi educativi per l’infanzia, dei centri di formazione professionale regionale e delle scuole private non paritarie sono tenuti, all’atto dell’iscrizione del minore di eta’ compresa tra zero e sedici anni, a richiedere ai genitori esercenti la responsabilita’ genitoriale e ai tutori la presentazione di idonea documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni.”

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Il Trentino in Televisione: da luglio nuovi spazi di approfondimento su Rai 3

Comunicato 1604 del 12/06/2017

Convenzione fra Provincia e Rai Com

Prossimamente, sugli schermi della terza rete Rai, si accenderà un nuovo spazio di approfondimento sulla cultura, la storia, l’economia e la società trentina. E’ quanto prevede una convenzione, approvata venerdì dalla Giunta, fra la Provincia autonoma di Trento e Rai Com Spa e sottoscritta rispettivamente dal governatore Ugo Rossi e dal presidente Gian Paolo Tagliavia. L’accordo prevede l’apertura di una “finestra”, una rubrica provinciale, di trenta minuti a cadenza settimanale all’interno della quale troveranno spazio due programmi realizzati dalla Struttura Programmi della sede Rai di Trento, con uno spazio di approfondimento in studio, nel rispetto del principio di autonomia editoriale della Rai. “Crediamo che sia un’opportunità culturale per tutti i trentini – spiega il presidente Rossi – perché attraverso una realtà autorevole ed al tempo stesso indipendente come la Rai si aggiungerà al complesso di interventi messi in campo dall’Amministrazione in questo settore, non da ultimo la recente legge sull’informazione di pubblico servizio, un ulteriore tassello: poter raccontare il Trentino che è stato, ma anche quello che è e sarà, attraverso reportage che parleranno di territorio, ambiente, tradizioni, come pure di ricerca e sviluppo”. La convenzione comprende il periodo che va dal 2 luglio 2017 al 31 dicembre 2018. La messa in onda è prevista su Rai 3 negli spazi a diffusione provinciale, ogni domenica alle 9.15 circa. E’ prevista, inoltre, la pubblicazione in modalità streaming delle puntate della rubrica sulla piattaforma RaiPlay.

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