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“Diplomati magistrali”: il Consiglio di Stato definirà la questione nel 2018

Comunicato 1670 del 20/06/2017

Sulla questione “diplomati magistrali” il Consiglio di Stato definirà la decisione nel merito il 1° febbraio 2018. Nel decidere questo, il Consiglio di Stato ha inoltre confermato quanto già detto nell’udienza di febbraio, ritenendo che “l’Amministrazione ha adottato comunque atti di esecuzione e che ogni definitiva ulteriore determinazione o valutazione andrà adottata in sede di definitiva decisione di merito”. La presenza oggi in giudizio dei laureati in scienze della formazione primaria, che hanno altresì formulato istanza cautelare, ad oggi non accolta, ha arricchito il dibattito giuridico: la decisione del Consiglio di Stato definirà il tema e l’Amministrazione provinciale darà esecuzione alla futura decisione nel merito.

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Da domani al via la maturità per quasi 4.000 studenti trentini

Comunicato 1667 del 20/06/2017

L’augurio del governatore e assessore all’istruzione Ugo Rossi

“L’appuntamento con gli esami di maturità rappresenta una tappa molto importante nella carriera scolastica di ciascuno studente. Si tratta di un traguardo che sancisce il passaggio all’età adulta. Auguro a tutti voi di affrontare questa prova con serenità e consapevolezza. Il nostro impegno è quello di fornirvi tutti gli strumenti necessari per affrontare la vita e le sfide che essa comporta anche mediante una scuola moderna, qualitativa e al passo con le esigenze dei nostri giorni. Per questo desidero, in tale occasione, ringraziare anche tutto il personale scolastico: dirigenti, docenti, tecnici amministrativi e ausiliari per l’impegno e il prezioso contributo che forniscono al già elevato standard della scuola trentina”. Questo l’augurio del governatore Ugo Rossi a tutti gli studenti trentini che domani affronteranno la prima prova degli esami di maturità. l conto alla rovescia è terminato. Domani 3.917 studenti trentini affronteranno il tema di italiano, prima prova scritta dell’esame di maturità. Il giorno seguente si terrà la seconda prova scritta, specifica per ciascun indirizzo di studio, mentre lunedì 26 giugno sarà la volta del terzo scritto, il cosiddetto“quizzone”, che sarà formulato dalle singole commissioni d’esame. Nel dettaglio questi i numeri della maturità 2017 in Trentino: 3.917 gli studenti che sosterranno l’esame, di questi 3744 dei corsi diurni e 173 del serale. Istituti professionali (diploma professionale per i Servizi Socio-Sanitari): 79 femmine e 25 maschi. Istituti tecnici: 449 femmine e 245 maschi. Istituti tecnologici: 136 femmine e 736 maschi. Licei: 1443 femmine e 707 maschi. Istruzione e Formazione professionale: 40 femmine e 57 maschi. Rispetto agli alunni scrutinati, la media degli ammessi all’esame è del 95%.

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Il milite ignoto trovato sulla Marmolada sepolto al Sacrario di Rovereto

Comunicato 1653 del 17/06/2017

Ugo Rossi: “Pronti per una definitiva riconciliazione”

Un messaggio di fratellanza e di riconciliazione, quello emerso con forza oggi pomeriggio a Rovereto, preso il Sacrario militare della Città della Quercia, dove, in occasione del 26° incontro Italo–Austriaco della pace, è stata data sepoltura ai resti di un milite ignoto, dell’esercito italiano, caduto durante la Grande Guerra, ritrovato due anni fa in Trentino sotto la Cima di Costabella, tra la Marmolada e il Passo San Pellegrino. E’ una grande emozione essere qui oggi sotto queste tre bandiere; italiana, austriaca ed europea – ha detto il presidente della Provincia Ugo Rossi – per dare degna sepoltura ai resti di questo soldato italiano che potrà finalmente riposare in pace. E sarà anche un nostro compito garantire che possa effettivamente riposare in pace – ha detto Rossi. Lo potrà fare se continueremo nell’impegno per la pace, ricordando la storia, in tutti i suoi aspetti e soprattutto sapendo trarre da essa un insegnamento che ci permetta di evitare gli errori del passato. Grazie al lavoro di tutti voi, siamo pronti a superare definitivamente le lacerazioni del passato, per guardare insieme al futuro. L’anno prossimo celebreremo i 100 anni della fine del primo conflitto mondiale e sarà, ne sono sicuro, il momento giusto per compiere – ha concluso il presidente – quel passo, definitivo, verso una completa riconciliazione”. “Quelli che un tempo erano nemici oggi condividono gli stessi ideali di libertà, democrazia e pace – ha ricordato Domenico Rossi, sottosegretario alla Difesa, presente alla cerimonia in rappresentanza del Governo nazionale. Tutti noi – ha detto Domenico Rossi – siamo chiamati alla responsabilità di tramandare questi valori alle giovani generazioni. Non possiamo fallire”. La cerimonia si è poi spostata al cimitero di Trento per la deposizione di corone al Sacrario militare italiano ed al Sacrario austro ungarico.

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Lo scomparsa di Helmut Kohl: il ricordo di Rossi

Comunicato 1647 del 16/06/2017

Nel 2004 fu il primo a ricevere il premio “Alcide De Gasperi: costruttori d’Europa”

E’ morto all’età di 87 anni l’ex cancelliere tedesco Helmut Kohl, artefice della riunificazione delle due Germanie dopo il crollo del muro di Berlino. Nel 2004 a Kohl fu conferito il premio “Alcide De Gasperi: costruttori d’Europa” voluto dalla Provincia autonoma di Trento per rilanciare gli ideali del grande statista trentino a 50 anni dalla sua morte. “Scompare un grande personaggio politico che ha contributo a costruire e rilanciare il ruolo dell’Europa per questo la Provincia di Trento volle assegnarli il premio Alcide De Gasperi costruttori d’Europa” così il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi. Nato nel 1930 a Ludwigshafen am Rhein. Studi universitari a Francoforte e Heidelberg (Scienze giuridiche e sociali e Storia). Dottorato di ricerca nel 1958. Cattolico, iscritto alla CDU (Unione cristiano-democratica) dal 1947, presidente del Partito dal 1972 al 1998. Politicamente si forma nel Parlamento del Land Renania-Palatinato. Presidente del Land dal 1969 al 1976. Membro del Parlamento dal 1976 al 2002, dal 1982 al 1998 è stato Cancelliere federale della Repubblica. Kohl si trovò dunque a guidare la Germania in un momento storico molto particolare, nel passaggio dalla Guerra fredda – attraverso il crollo dell’Urss – all’Europa unita e naturalmente alla Germania unita. Negli anni del suo governo la Germania federale divenne la potenza economica dominante in Europa; dopo la caduta del Muro di Berlino Kohl riuscì a portare a compimento il difficile processi di riunificazione con la Ddr, per il quale sarà ricordato per sempre (anche se molti problemi rimangono aperti nel paese e all’Est è maturata negli ultimi anni una forte e pericolosa disillusione). Sconfitto nel 1998 dal socialdemocratico Schroeder, rimane una figura di statista di primissimo piano. Come accade ai grandi – in primis, è storia recente, lo stesso De Gasperi – il suo operato è punto di riferimento importante per forze politiche diverse: basti pensare che Kohl ricevette dal democratico Bill Clinton la massima onorificenza civile degli Usa, la Presidential Medal of Freedom, e venne nominato dal repubblicano George Bush “Uomo politico dell’anno”.

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