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Nuove agevolazioni per la promozione all’estero delle imprese trentine e per lo sviluppo del porfido trentino

Comunicato 2304 del 28/09/2018

La giunta provinciale ha votato stamani il provvedimento sulla detrazione Irap pari al 35% dei finanziamenti a cooperative o consorzi

L’internazionalizzazione delle aziende e il rilancio del porfido trentino sono attività strategiche per lo sviluppo dell’economia del territorio provinciale. La giunta provinciale ha approvato stamani la delibera che fornisce un’ulteriore agevolazione alle imprese che finanziano consorzi o cooperative che investiranno in attività per la penetrazione delle aziende su mercati esteri e per lo sviluppo del porfido. In particolare, il provvedimento dell’esecutivo fissa i criteri per ottenere la detrazione Irap per i prossimi tre anni (dal 2018 al 2020) di un importo pari al 35% dei finanziamenti versati dalle imprese a consorzi e cooperative che perseguono gli obiettivi sopra richiamati. La delibera votata oggi dalla giunta provinciale, su proposta del presidente, fissa i criteri attuativi della legge provinciale (art. 1, comma 14 bis legge provinciale 21/2015) che agevola i finanziamenti dei soci o consorziati alle cooperative o consorzi, con sede nel territorio provinciale, costituiti con lo scopo di promuovere l’internazionalizzazione delle imprese o lo sviluppo del porfido attraverso il miglioramento della qualità del prodotto e delle sue lavorazioni. L’agevolazione, concessa in “de minimis” e quindi nel rispetto delle norme sulla concorrenza, consiste nella detrazione dall’Irap dovuta alla Provincia – per gli anni d’imposta 2018, 2019 e 2020, – di un importo pari al 35% dei finanziamenti non configurabili quali corrispettivi per l’erogazione di servizi o prestazioni, erogati in favore dei predetti consorzi o cooperative. I criteri definiti dalla delibera sono tre: a) i finanziamenti devono essere infruttiferi, erogati nei periodi di imposta di riferimento dell’articolo dal soggetto beneficiario alla cooperativa o al consorzio di cui risulti essere socio o consorziato; b) i finanziamenti devono prevedere il rimborso successivamente al 31 dicembre 2020; c) non rientrano tra i finanziamenti le erogazioni alla cooperativa o al consorzio configurabili quali corrispettivi per l’erogazione di servizi o prestazioni. E’ inoltre stabilito che la detrazione Irap è riconosciuta sino a concorrenza dell’Irap dovuta alla Provincia nel periodo d’imposta.

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A22: incontro positivo a Roma fra il Ministro ed i governatori di Trentino, Alto Adige, Veneto e Friuli

Comunicato 2287 del 27/09/2018

Positivo incontro stamane a Roma tra il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti e i governatori di Trentino, Alto Adige, Veneto e Friuli, nel quale si è discusso della concessione dell’Autostrada del Brennero e si è trovato l’assenso su alcuni aspetti dell’accordo interistituzionale indicati dalla Commissione europea nel corso dell’ultimo incontro a Bruxelles, nel quale era stata manifestata una condivisione di massima. È quindi stata ribadita la volontà politica di sottoscrivere tale accordo entro il 30 novembre 2018, rispettando in tal modo la data prevista dal decreto Milleproroghe. “Si è trattato di un passaggio fondamentale – ha affermato il governatore del Trentino al termine – per finalizzare l’accordo stesso e poter quindi garantire l’ottenimento della concessione a favore di una società pubblica del territorio, presupposto fondamentale per assicurare anche in futuro una gestione sicura ed efficiente dell’arteria autostradale, per favorire l’adozione di politiche di mobilità sostenibile, nonché per garantire importanti investimenti a favore delle comunità locali e del territorio”.

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Il Gect Euregio riunito oggi a Castel Tirolo: al centro i temi della collaborazione scolastica e interuniversitaria

Comunicato 2278 del 26/09/2018

Oggi al Castel Tirolo si è svolta la 18esima Seduta di Giunta e la 14esima Seduta dell’Assemblea del Gect Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino. I lavori si sono aperti con la relazione del segretario generale Christoph von Ach. I tre presidenti di Tirolo, Alto Adige e Trentino, con le loro Giunte, e poi in assemblea, hanno successivamente affrontato i diversi punti all’ordine del giorno. Alcune delle principali decisioni assunte riguardano i giovani, il mondo della scuola e l’alta formazione. In particolare: verrà finanziato anche nel 2019 il Fondo per la mobilità interuniversitaria, che coinvolge circa 1200 studenti e 200 docenti; le tre province avvieranno inoltre un percorso per l’attivazione di una cattedra universitaria sui temi euroregionali in accordo con le programmazioni dei tre atenei; è partito il master rivolto a dirigenti delle pubbliche amministrazioni dei tre territori, in una prospettiva di eccellenza, che ha trovato richieste di adesione anche superiori a quanto previsto e che nel 2019 potrà accogliere, dopo l’apposita selezione, 9 figure per ogni provincia; Trentino e Tirolo hanno infine rinnovato l’intesa per lo scambio di studenti e insegnanti che a partire da quest’anno segnerà un grande passo in avanti coinvolgendo tutte le scuole superiori trentine (dopo che già l’anno scorso avevano aderito al progetto18 scuole fra Trentino e Tirolo). Nel corso dei lavori sono stati sottolineati i progressi fatti nell’ultimo periodo e i successi riscontrati, ad esempio l’Euregio Master, il corso di studi realizzato con la collaborazione delle tre università, di Trento, Bolzano e Innsbruck. Anche i Giochi dell’Euregio, svoltisi la settimana scorsa, hanno riscosso un grande successo. In termini più generali, in questi anni – è stato sottolineato nel corso dei lavori – l’Euregio ha dimostrato di riuscire a mediare fra interessi e esigenze diverse, promuovendo il dialogo e la collaborazione non solo fra i tre territori ma anche fra Italia e Austria, su tematiche delicate come l’immigrazione o la mobilità. Fra gli altri temi affrontati la prossima Giornata Euregio della Mobilità e gli obiettivi strategici del 2019, fra cui la realizzazione di una carta geografica dell’Euregio destinata alle scuole, un sistema di previsioni meteo comune ai tre territori, completo e affidabile, e una roadmap della mobilità ciclabile. Il presidente della Provincia autonoma di Trento si è detto soddisfatto del cammino fatto fin qui, di come i tre territori siano riusciti a confrontarsi e ad esprimere una volontà comune, pur dovendo confrontarsi con Stati e Governi che hanno procedure decisionali e tempi diversi. Un esempio è dato dal tema dei trasporti ed in particolare dalla gestione del progetto riguardante il raddoppio della ferrovia del Brennero e l’alta velocità. Il Trentino, in virtù della sua appartenenza dell’Euregio, e quindi della cornice più ampia in cui si collocano gli sforzi dei diversi soggetti coinvolti, ha potuto rivendicare una maggiore attenzione anche ai temi del trasporto locale, dalle tratte di accesso al tunnel del Brennero al progetto dell’interramento della ferrovia. Il Trentino ha anche potenziato l’interporto, stanziando a questo scopo nell’ultima manovra di bilancio 10 milioni di euro, e ciò produrrà effetti positivi soprattutto nel traffico che viaggia in verso Nord. Ma la gestione dei flussi di traffico sul valico del Brennero – hanno concordato i tre territori – non può prescindere da una politica gobale che coinvolga tutti i vaichi alpini.

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Inaugurata la nuova circonvallazione di Pieve di Bono

Comunicato 2266 del 24/09/2018

Gli oltre 6000 veicoli che quotidianamente attraversano le frazioni di Pieve di Bono, sulla statale del Caffaro, potranno da oggi bypassare il centro abitato usufruendo della nuova circonvallazione, che consentirà di migliorare notevolmente la vivibilità della zona. Il nuovo percorso, inaugurato stamani, parte dall’abitato di Cologna, con una rotatoria di raccordo alla viabilità locale, dalla quale si accede alla galleria “Castel Romano” lunga circa un chilometro che porta poi ad una seconda rotatoria e ad un ponte ad arco, “Viadotto Adanà”, ed infine ad un’altra rotatoria che si ricollega alla statale del Caffaro. Lo sviluppo totale del tracciato è di circa 3875 metri. “Grazie all’Autonomia – ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento presente all’inaugurazione – i cittadini possono decidere direttamente come utilizzare le risorse pubbliche a nostra disposizione. Quest’opera è un esercizio positivo di autogoverno, anche perché le imprese che vi hanno lavorato lo hanno fatto in accordo con il territorio, al fine di creare meno disagio possibile e di finire il tutto più velocemente”. I lavori di realizzazione della circonvallazione sulla statale 237 del Caffaro nel Comune di Pieve di Bono, dell’importo complessivo di circa 36.255.000 euro, erano iniziati il 22 agosto 2016.

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