banner_ultimo

Twitter

Foto

Foto

Video

Video

Incontro al Muse 1 dicembre 2017

mattarella_hp

Il presidente Ugo Rossi:” Benvenuti Alpini!”

Comunicato 796 del 19/04/2018

Oggi al Castello del Buonconsiglio è stata presentata la 91esima Adunata nazionale, che sarà a Trento dall’11 al 13 maggio

“Benvenuti Alpini! E grazie per aver colto l’opportunità di fare dell’adunata nazionale di Trento un evento capace di leggere una storia composita come quella del Trentino e di guardare al futuro nel segno della pace”: con queste parole il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi è intervenuto questa mattina al Castello del Buonconsiglio alla presentazione ufficiale, davanti alla stampa e alle autorità, della 91ª Adunata nazionale degli Alpini che si terrà a Trento dall’11 al 13 maggio prossimi. Un passaggio del suo intervento è stato dedicato anche a qualche polemica sorta attorno alla presenza delle bandiere tricolori. “La nostra Autonomia – ha detto il presidente Rossi – preesisteva alla Repubblica Italiana ma da questa è stata, fin dal momento della sua nascita, riconosciuta, sostenuta e valorizzata. Non c’è quindi alcun motivo di polemica sulla presenza e diffusione in questi giorni delle bandiere tricolori sul nostro territorio, perché l’Italia rispetto alla nostra Autonomia si è comportata da Repubblica illuminata. Quindi viva gli Alpini, viva il Trentino e viva l’Italia!”. Lungo il percorso della sfilata, ha aggiunto inoltre il presidente Rossi, ci saranno anche le bandiere della Provincia. Un particolare ringraziamento il governatore lo ha voluto riservare ai tantissimi volontari, del mondo alpino ma non solo, che con un lavoro costante e notevole stanno rendendo possibile la realizzazione di un evento così importante per il Trentino e la città di Trento ma anche così impegnativo sotto il profilo organizzativo, visto che sono attese centinaia di migliaia di persone, come avviene sempre per i raduni nazionali degli Alpini. “Sono sicuro – ha sottolineato ancora il presidente Rossi – che i trentini sapranno apprezzare lo spirito di pace con cui è stata organizzata l’Adunata, nel centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, con la memoria della storia ma anche con la capacità di interpretare l’oggi e il domani con i valori della solidarietà che sono propri al mondo alpino”.

Link al Comunicato PAT

Vinitaly: visita del governatore Ugo Rossi al padiglione dei produttori trentini

Comunicato 795 del 18/04/2018

“In un mercato sempre più esigente, i produttori trentini hanno saputo trovare il proprio spazio, come dimostrano anche gli ultimi dati economici, lavorando con passione e competenza e investendo su produzioni di qualità, a forte vocazione territoriale.” E’ il commento del presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, al termine della visita – avvenuto questo pomeriggio a Verona – al padiglione “trentino” presente alla 52^ edizione del Vinitaly, che chiude oggi i battenti con numeri da record, oltre 130.000 visitatori con un aumento del 5% delle visite estere. “Visitando gli stand dei nostri produttori – ha detto ancora Rossi – ho respirato un clima di entusiasmo e di fiducia, complice, senz’altro, la presenza di una componente giovanile ben rappresentata, sia nei numeri che nella preparazione. Un Trentino positivo dunque, capace di sorridere e contagiare, e sono certo che è proprio questa l’impressione che ciascun visitatore si è portato con sé lasciando il Padiglione 3”. Come da tradizione, il Consorzio Vini del Trentino, anche quest’anno, è stato tra i protagonisti della kermesse veronese, con 68 produttori ed uno spazio espositivo di 1500 metri quadrati. “Una risposta importante da parte dei produttori – ha detto Bruno Lutterotti, presidente del Consorzio Vini del Trentino – ulteriore conferma che questa manifestazione rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per il settore e una grande occasione di fare business” Nel Padiglione 3, oltre agli stand dei produttori, hanno trovato spazio anche altre realtà di riferimento del settore vitivinicolo e promozionale del territorio: la Fondazione Edmund Mach, l’Istituto Trentodoc e l’Istituto Tutela Grappa del Trentino.

Link al Comunicato PAT

L’Europa aiuta 24.124 volte i trentini

Comunicato 793 del 18/04/2018

Il bilancio dei Programmi FSE e FESR 2017. Tra le iniziative finanziate il laboratorio di prototipazione meccatronica ProM Facility

Nel 2017 l’Europa ha continuato ad aiutare le famiglie trentine supportando i servizi educativi e culturali, promuovendo istruzione e mobilità internazionale. Il 2017 è stato l’anno di nascita per la ProM facility di Rovereto, avanguardia meccatronica europea, e sono stati pubblicati 6 avvisi per il sostegno alla competitività delle imprese. Se ne è parlato alla consueta riunione annuale del Comitato di sorveglianza dei Programmi operativi Fse (Fondo sociale europeo) e Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale). Lo scorso anno si è chiuso il quarto dei sette anni di programmazione: finora sono stati impegnati 47,8 milioni di Euro per il Fse (43,53% di quanto previsto per il periodo 2014-2020) e 29,2 milioni di Euro per il Fesr (26,89% delle risorse settennali). Oltre 24mila i trentini che ne hanno beneficiato. Il Comitato, presieduto da Fabio Scalet, dirigente generale del Dipartimento Affari istituzionali e legislativi e partecipato dai rappresentanti della Comunità europea e dello Stato, ha preso atto dello stato di avanzamento dei Programmi e delle previsioni di spesa per il 2018. Alla riunione hanno preso parte, tra gli altri, Maurizio Corradetti e Silvia Rescia della Commissione Europea, oltre a rappresentanti dei Ministeri nazionali e delle parti economico-sociali trentine.

Fondo sociale europeo

Nei primi 4 anni della programmazione hanno beneficiato dei fondi Fse ben 24mila 124 trentini (per l’81,9% donne): 67,3% occupati, 21,5% disoccupati, 11,3% inattivi. Sull’asse 1 – Occupazione, il Comitato di sorveglianza ha previsto una modifica, mettendo a disposizione 2 milioni di Euro in più per maggiori investimenti a favore delle politiche attive del lavoro e della conciliazione casa-lavoro. Nel 2017 sono state finanziate 221 attività per rafforzare le competenze chiave di persone disoccupate o sospese (per complessivi 2milioni 583mila euro), mentre le famiglie trentine hanno beneficiato di complessivi 2milioni 264mila euro per i buoni di servizio per servizi educativi, culturali, sportivi, asili nido ed asili estivi. Nell’asse 2 tre azioni nel 2017: inclusione lavorativa degli assistenti familiari (26mila euro), sostegno dell’innovazione sociale ed inclusione in contesti lavorativi (190mila euro), buoni di servizio per famiglie a basso reddito (1milione 762mila euro). Nell’asse 3, “Istruzione e formazione”, sono state riviste alcune priorità, con una riduzione di 2milioni di euro a favore dell’asse 1. Cento iniziative finanziate, tra le quali la mobilità estiva degli studenti (2milioni di euro), la formazione in inglese e tedesco per gli insegnanti (1,1 milioni di euro), il contrasto alla dispersione scolastica (1milione di euro), la mobilità estiva degli insegnanti (500mila euro), lo sviluppo della didattica Clil a scuola (490mila 500 euro), la quarta superiore in Europa per gli studenti (260mila euro), i tirocini internazionali per studenti (234mila euro). Infine 440mila euro per le attività dell’asse 4 (capacità istituzionale e amministrativa) e 5 (assistenza tecnica).

Fondo europeo di sviluppo regionale

A fine 2017 i beneficiari di fondi Fesr avevano dichiarato 4milioni 315mila euro di spesa ammissibile (3,97% delle risorse programmate), dato in crescita rispetto agli 1,2milioni del 2016. Il 2017 ha portato anche alla realizzazione del laboratorio di prototipazione meccatronica ProM Facility, macchinari ed attrezzature (3milioni 865mila euro la spesa) ad alto contenuto tecnologico (https://youtu.be/UJKwdxBdA9I) al Polo della meccatronica di via Zeni a Rovereto. Lo scorso anno sono stati pubblicati tre avvisi di selezione nelle aree dell’asse 1, specializzazioni intelligenti (agrifood, qualità della vita, meccatronica, energia ed ambiente): sostegno per acquisto di servizi di consulenza per l’innovazione aziendale (2milioni di euro, 139 proposte pervenute), sostegno alle infrastrutture di ricerca (8 milioni di euro, 4 proposte), promozione ricerca e sviluppo (4,4milioni di euro). L’asse 2 si occupa della crescita della competitività delle imprese trentine: nel 2017 sono stati selezionati 91 progetti (2,3 milioni di euro) di nuove attività imprenditoriali giovanili e femminili. I due avvisi si sono occupati di sostegno alla nascita di nuove imprese in settori tecnologicamente avanzati (2,9milioni di euro, 134 proposte) e sostegno agli investimenti in macchinari e impianti (5,1milioni di euro, 75 proposte). Nell’asse 3, infine, pubblicato l’avviso per la promozione di efficienza energetica e uso di energia rinnovabile nelle imprese: 312 le proposte progettuali presentate con uno stanziamento di 8 milioni di euro. Si parlerà dei progetti finanziati dall’Europa in Trentino anche al Festival Siamo Europa (www.siamoeuropa.provincia.tn.it), a Trento dal 25 al 27 maggio.

Link al Comunicato PAt

“Moser ambasciatore del Trentino e dei trentini”

Comunicato 787 del 18/04/2018

Così il presidente Ugo Rossi alla presentazione del documentario “Moser. Scacco al tempo” di Nello Correale Il film documentario sarà proiettato in anteprima mondiale mercoledì 2 maggio al 66. Trento Film Festival

“In questo documentario ho trovato quello che è Francesco Moser come uomo e come sportivo, un ambasciatore del Trentino”. Sono state queste le parole di Ugo Rossi, presidente della Provincia autonoma di Trento, in occasione della presentazione del documentario “Moser. Scacco al tempo” di Nello Correale che sarà proiettato in anteprima mondiale mercoledì 2 maggio (ore 21.00, Supercinema Vittoria) al 66. Trento Film Festival (dal 26 aprile al 6 maggio). “Anzi se mi è permesso – ha proseguito Rossi – è ambasciatore dei trentini, di come siamo fatti: ci sono i valori della terra, della famiglia, i valori del far fatica, della caparbietà, dell’ostinazione, i valori dell’ambiente naturale, dell’attaccamento al proprio mondo ma anche valori dell’innovazione, ovvero di voler scoprire frontiere nuove”. “Mi sembra una operazione riuscita – ha concluso il presidente della Provincia autonoma di Trento – con un taglio non troppo epico ma con una cifra giusta. Rappresenta un bel tributo a una persona che si è fatto onore”. Dall’esordio nel professionismo alle tre vittorie consecutive alla Parigi-Roubaix fino al ritiro in Trentino il documentario racconta le vittorie epiche del ciclista tra i più amati in Italia. Con la partecipazione dei rivali di un tempo: Beppe Saronni, Eddy Merckx, Bernard Hinault. Francesco Moser si scopre campione tardi, a diciott’anni. Comincia così la storia del terzo ciclista più forte del mondo, alle spalle del “Cannibale” Eddy Merckx e dell’”Imperatore di Herentals” Rik Van Looy. Moser attraversa gli anni ’70 e ’80 da eroe assoluto confrontandosi con fuoriclasse come Gimondi, Hinault e Saronni, e la rivalità con quest’ultimo avrà il sapore epico di quella fra Binda e Girardengo o fra Coppi e Bartali. Negli anni da professionista Moser fa molto di più che collezionare vittorie (tra le quali tutte le grandi classiche, tre Parigi Roubaix consecutive, il leggendario e dibattuto record dell’ora di Città del Messico, il campionato del mondo di San Cristobal, il Giro d’Italia più tutte le vittorie su pista): cambia per sempre il ciclismo, trasportandolo da solo dall’era epica a quella moderna. Le sue invenzioni e le sue innovazioni toccano tutto dello sport più duro del mondo: dal mezzo all’abbigliamento, dai metodi d’allenamento ai rapporti interni alle squadre a quelli con gli sponsor Moser. Scacco al tempo di Nello Correale è prodotto da Filmwork e Tipota Movie Company in associazione con Michelangelo Film e in collaborazione con Trentino Film Commission con il sostegno di Banca Mediolanum, Enervit e Barilla e con il contributo di TKB Corporation, APT Dolomiti Paganella, Assessorato Cultura e Sport Provincia autonoma di Trento, APT Trento Valle dei Laghi Monte Bondone, Consorzio Skipass Paganella Dolomiti.

Link al Comunicato PAT

bottom bottom bottom