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Trentino – Germania: prosegue lo scambio culturale tra studenti

Comunicato 1705 del 23/06/2017

Rinnovata la collaborazione per il triennio 2017-2019

La Giunta provinciale ha approvato oggi, su proposta del Presidente Rossi, uno schema di accordo tra la Provincia autonoma di Trento e la Repubblica Federale di Germania per lo sviluppo di progetti in favore degli scambi culturali tra studenti e famiglie. Il documento prevede una collaborazione triennale tra i due Paesi. Sulla base di questo accordo, dal 3 al 16 settembre 2017, 43 studenti di età compresa tra i 15 e i 17 anni provenienti dalla Germania e selezionati dall’Ufficio Pedagogico tedesco, soggiorneranno presso altrettante famiglie di studenti trentini. Durante le due settimane di soggiorno gli studenti tedeschi frequenteranno le lezioni insieme ai loro partner trentini. Parallelamente, il Dipartimento della Conoscenza organizzerà una serie di attività culturali a cui parteciperanno sia gli studenti trentini che quelli tedeschi. Il provvedimento approvato oggi autorizza il Dipartimento della Conoscenza a sottoscrivere un protocollo d’intesa con l’Ufficio Pedagogico del Segretariato Generale della Conferenza Permanente dei Ministri dell’Istruzione della Repubblica Federale di Germania con il quale vengono definite, per il triennio 2017-2019, le modalità di svolgimento delle iniziative di ospitalità degli studenti tedeschi. La prima iniziativa del triennio avrà luogo dal 3 al 16 settembre 2017, periodo in cui 43 studenti tedeschi di età tra i 15 e i 17 anni verranno ospitati da famiglie trentine che hanno nel nucleo famigliare uno studente di pari età. Le famiglie con figli disposte ad ospitare uno studente possono presentare la loro candidatura presso il Servizio istruzione e formazione, secondo grado e ricerca all’indirizzo mail: serv.istruzioneuniversitaricerca@provincia.tn.it

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Dalla Protezione Civile l’invito alla prudenza per il rischio di incendi

Comunicato 1692 del 22/06/2017

Le raccomandazioni anche dal Corpo forestale provinciale nonostante le recenti piogge

I temporali dei giorni scorsi hanno portato una discreta quantità di pioggia su buona parte del Trentino, tuttavia a causa del caldo intenso e di un’annata povera di neve e di precipitazioni (nel periodo che va da dicembre 2016 ad oggi), i pascoli e la vegetazione alpina sono a rischio d’incendio. I roghi possono essere innescati per cause naturali – come può essere un fulmine che anticipa i frequenti temporali estivi – ma soprattutto a causa dei fuochi accesi dall’uomo, non opportunamente gestiti e controllati. Dalla Protezione civile e dal Corpo forestale arriva quindi l’invito a prestare la massima prudenza e a segnalare con la massima tempestività eventuali focolai. L’organizzazione di contrasto agli incendi passa attraverso il monitoraggio dei Servizi forestali della Provincia autonoma di Trento e con l’insieme dei uomini e mezzi a disposizione della Protezione civile, presente sul territorio con oltre duecento corpi volontari dei vigili del fuoco. La Protezione civile ricorda alle autorità locali, a tutti i cittadini e ai turisti che per difendere i boschi dagli incendi, tutelare l’ambiente e la sicurezza delle persone che vivono e frequentano la montagna, è necessario agire con prudenza. La norme della Provincia autonoma – a cui tutti sono tenuti – vietano di bruciare stoppie e di accendere fuochi liberi, all’interno dei boschi e nelle immediate vicinanze, con l’eccezione per i punti fissi attrezzati e i fornelli opportunamente protetti. E’ importante – sottolinea la Protezione civile del Trentino – richiamare tutti ad un comportamento attento e rispettoso di tutte quelle regole normative ma soprattutto di buon senso e diligenza, atte ad evitare l’insorgere di rischi di incendio, a fronte delle particolari condizioni meteorologiche ed ambientali attuali. Tenuto conto, inoltre, che in questo avvio dell’estate sono in programma varie manifestazioni popolari che prevedono l’accensione di fuochi, come nel caso della imminente festività religiosa del 25 giugno, si invitano le amministrazioni locali, gli organizzatori e la cittadinanza alla massima prudenza e ad una valutazione attenta delle circostanze al fine di prevenire eventi pericolosi sul territorio.

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Pier Paolo Pandolfi incontra i medici trentini

Comunicato 1683 del 21/06/2017

Rossi: “Sanità trentina funziona bene, come dicono tante classifiche”

Ricercatore italiano di successo, direttore di uno dei più importanti istituti di ricerca sul cancro al mondo, il professor Pier Paolo Pandolfi ha raccontato oggi a Trento, ad un pubblico di medici e di operatori della sanità, la propria esperienza scientifica ed umana. L’iniziativa è stata organizzata dalla Fondazione Pezcoller, dall’Associazione Nazionale Primari Ospedalieri e dall’Ordine dei Medici della Provincia di Trento. “Sono qui per ascoltare e per ringraziarvi per quanto fate per la sanità trentina – ha detto il presidente della Provincia Ugo Rossi, intervenuto alla conferenza. Vengo in una realtà che funziona bene e che si fa onore, come dicono le tante classifiche, sia nazionali che europee”. Pandolfi dirige il Centro per la Ricerca e la Cura del Cancro della Harvard Medical School di Boston e nel 2011 è stato insignito del Premio internazionale alla ricerca scientifica in campo oncologico della Fondazione Alessio Pezcoller. Il suo lavoro è stato di grande rilievo per le nuove terapie di cura del cancro. Le sue ricerche sono risultate fondamentali per la comprensione dei meccanismi molecolari e genetici alla base della patogenesi delle leucemie, dei linfomi, dei tumori solidi come nella creazione di modelli di questi tumori nell’animale transgenico. Tali scoperte hanno contribuito all’eradicazione della leucemia promielocitica acuta, in passato letale ed oggi curabile. La conferenza è stata anche occasione per presentare l’attività della Fondazione Pezcoller di Trento che ha come fine istituzionale la promozione scientifica per la lotta contro le malattie che affliggono l’umanità e, specificatamente, contro il cancro. Oltre al premio per la ricerca scientifica, la Fondazione, come ha spiegato il presidente Enzo Galligioni, organizza ogni anno seminari e concede borse di studio e finanziamenti per programmi di ricerca da parte di giovani oncologi.

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Concorso Centrale unica di emergenza

Comunicato 1671 del 20/06/2017

Con riferimento alle notizie diffuse in questi giorni circa il “Concorso per personale esperto” da assegnare alla Centrale unica di emergenza, si comunica che ad oggi la Giunta provinciale di Trento non ha adottato alcuna decisione in merito all’annullamento dello stesso. Ogni affermazione pronunciata in tal senso è quindi destituita di fondamento. L’Esecutivo comunicherà le proprie decisioni una volta completate le verifiche e gli approfondimenti finalizzati ad assicurare la più alta garanzia di sereno funzionamento ad un servizio importantissimo per la comunità trentina e per gli ospiti del nostro territorio.

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