L’Autonomia trentina al centro delle attività dei più importanti costituzionalisti europei

Comunicato 1782 del 20/07/2018

Attraverso una collaborazione tra Provincia, European Public Law Organization (Organizzazione europea di diritto pubblico) e Università

A Trento si approfondirà lo studio delle autonomie regionali europee. Lo prevede una convenzione, approvata oggi dalla Giunta provinciale su proposta del presidente Ugo Rossi. L’accordo, oltre alla Provincia autonoma di Trento, coinvolge l’Università degli Studi di Trento e l’European Public Law Organization (EPLO), una organizzazione internazionale, composta dai più importanti giuristi europei, che si occupa di diffondere la conoscenza nel campo del diritto pubblico. La Provincia finanzierà questa iniziativa con 160.000 euro all’anno; tre anni è la durata della convenzione. Importante anche il sostegno dell’Università che, oltre a mettere a disposizione le strutture, contribuirà all’iniziativa con il proprio personale accademico. “Approfondire la conoscenza delle autonomie regionali in Europa – evidenzia il presidente Ugo Rossi – significa interrogarsi sull’organizzazione e sull’architettura istituzionale degli Stati e sui loro rapporti con la dimensione locale e territoriale. L’obiettivo è quello di studiare e approfondire le migliori soluzioni possibili al fine di garantire servizi pubblici efficaci per i cittadini e di contribuire allo sviluppo economico e sociale della propria comunità. Uno delle architravi su cui è fondato il nostro sistema di autogoverno è indubbiamente la dimensione europea. E proprio per questo, la valorizzazione, il consolidamento e il costante sviluppo della nostra Autonomia non può prescindere dalla sua capacità di relazione con l’esterno e dalla sua apertura alla dimensione sovranazionale. Questa convenzione, volta a favorire lo studio del nostro sistema in chiave comparata, intende proprio rispondere a queste esigenze, incentivando una riflessione sull’Autonomia trentina ampia, qualificata e di respiro europeo”. Non sono temi nuovi in Trentino, dove è sempre molto attuale il dibattito pubblico sulle autonomie locali e dove, sul piano accademico, è presente un’Università che vanta una solida reputazione nel campo del diritto comparato ed europeo. “L’idea – prosegue Rossi – è proprio quella di continuare ad investire in un ambito che consideriamo fondamentale per lo sviluppo futuro della nostra comunità e per un’Autonomia che, per potersi distinguere e migliorare, deve essere continuamente indagata e rinnovata, anche in virtù del mutevole contesto nazionale ed internazionale”. EPLO, negli spazi che saranno messi a disposizione dall’Università, svolgerà attività di ricerca nel settore delle autonomie regionali in Europa, produrrà un rapporto annuale comparato sul loro stato ed organizzerà ogni anno una conferenza per discutere e riflettere sulle politiche territoriali e sul ruolo e le potenzialità delle autonomie regionali. Una parte del rapporto sarà dedicata ad un approfondimento sulla speciale autonomia della Provincia di Trento. Il finanziamento provinciale coprirà le spese per il personale e per le attività di ricerca. L’ufficio regionale di EPLO a Trento offrirà infine stage a studenti di giurisprudenza, universitari e post-doc, dell’Università di Trento e metterà a disposizione di studenti e professori le sue pubblicazioni.

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