“Inclusione – Le parole fanno cose”

Comunicato 1780 del 30/08/2016

Domani 31 agosto, al Palarotari di Mezzocorona, giornata formativa per gli insegnanti delle scuole dell’infanzia provinciali

Sono quasi 1000 gli insegnanti delle scuole dell’infanzia provinciali che iniziano l’anno scolastico con una giornata di formazione, organizzata al PalaRotari di Mezzocorona, domani 31 agosto a partire dalle ore 09.30. Il titolo della giornata: “Inclusione – Le parole fanno cose” fa riferimento alla volontà di individuare quei termini che permettono di dare forma a un più ampio immaginario educativo dentro cui ogni bambino possa esprimersi al meglio, esprimendo le proprie potenzialità. La mattinata sarà introdotta dal governatore Ugo Rossi, seguiranno interventi di Marina Santi, professore ordinario presso l’Università di Padova; Berta Martini, professore associato presso l’Università degli Studi di Urbino; Massimo Baldacci, Professore ordinario all’Università di Urbino; Paolo Ghezzi, giornalista; Emanuela Artini, insegnante e Giacomo Mazzariol, scrittore. Il tema dell’inclusione scolastica è da qualche anno argomento focale della formazione degli insegnanti provinciali in quanto la scuola dell’infanzia si trova sempre più a rispondere alle esigenze dei bambini di 3-6 anni, in cui si strutturano capacità mentali fondamentali per il futuro, com’è ormai riconosciuto anche dalle neuroscienze. In questa fascia età si rileva una presenza sempre maggiore di bambini che hanno bisogno di attenzioni e di accompagnamento individuale; ciò chiede agli educatori di far fronte a problematiche evolutive diverse di ogni bambino, di sviluppare capacità di lettura precoce dei disturbi della crescita e di ripensare i contesti scolastici, per renderli più flessibili e rispondenti. L’incontro prevede due testimonianze che raccontano gli aspetti più emotivi dell’incontro con le differenze, le aspettative che nascono nel rapporto con l’altro e l’immaginario che accompagna le vie del possibile. Giacomo Mazzariol, il giovane autore del video “The simple imperview”, divenuto virale nel web, e del libro “Mio fratello insegue i dinosauri”, racconta l’evoluzione della relazione con il fratello, portatore della sindrome di Down. Paolo Ghezzi ed Emanuela Artini, coautori del libro “Filololò che rema nel cielo – Storia di Alessia”, portano la loro esperienza con la figlia affetta da gravissimi handicap e dotata di insospettabili competenze musicali. Tre docenti universitari intervengono poi focalizzando gli aspetti più professionali per riuscire a trasformare le differenze in pratiche organizzative, didattiche e di gestione della comunità scolastica. Marina Santi parla di una didattica inclusiva che tiene insieme la dimensione personale e quella professionale, riconoscendo le emozioni in gioco e l’impegno educativo. Berta Martini, partendo dalle parole riferite al termine “inclusione”, scritte dagli insegnanti a fine anno scolastico, sottolinea i concetti emergenti per trasferirli sul piano dell’operatività didattica. Massimo Baldacci tratta di diversificazione dei percorsi educativi per assicurare ad ogni bambino lo sviluppo delle competenze. La giornata vede presenti tutti gli insegnanti della scuola dell’infanzia e diviene pertanto un momento di condivisione fra professionisti che hanno a cuore la qualità della scuola provinciale trentina.

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