IL SANTA CHIARA È ACCREDITATO JOINT COMMISSION INTERNATIONAL

COMUNICATO nr. 2034 del 17/08/15

Il riconoscimento ottenuto per la quarta volta grazie all’impegno di molti operatori

L’ospedale Santa Chiara di Trento ha ottenuto per la quarta volta l’accreditamento Joint Commission International (JCI). Il prestigioso riconoscimento, conseguito dopo la visita condotta da quattro ispettrici nella settimana dal 27 luglio al 31 luglio, premia l’impegno costante di tutto il personale nel miglioramento della qualità delle cure e della sicurezza dei pazienti e il forte lavoro di squadra di tutte le unità operative e servizi coinvolti. “È questo un risultato di grande soddisfazione – ha commentato Mario Grattarola, direttore dell’ospedale Santa Chiara, dopo aver appreso la notizia da JCI – . Lo spirito di appartenenza, il clima favorevole, la voglia di fare bene e il lavoro di squadra sono stati tangibili e vincenti durante la settimana della visita JCI e il personale dell’ospedale Santa Chiara ha dato prova di professionalità, affidabilità e trasparenza. Proprio queste tre qualità, assieme all’ottima assistenza fornita ai pazienti, sono state apprezzate, riconosciute e premiate dal team delle ispettrici. Poche cose danno soddisfazione quanto veder riconosciuto il livello dell’assistenza e della sicurezza delle cure a dimostrazione della qualità di ciò che i nostri cittadini possono trovare ogni volta che varcano la soglia dell’ospedale Santa Chiara”. Nel percorso di accreditamento Joint Commission International il personale dell’ospedale Santa Chiara ha accettato di mettersi in gioco uscendo dalla propria autoreferenzialità per farsi valutare da un ente terzo, indipendente e non governativo, che certifica e garantisce che l’ospedale rispetti gli specifici standard validati internazionalmente. L’accreditamento JCI, infatti, non valuta le diverse componenti di una struttura e i risultati che queste ottengono singolarmente, ma valuta l’organizzazione nel suo complesso e le connessioni che intercorrono fra le reciproche parti del sistema. Quello di Joint Commission International è l’accreditamento volontario più diffuso a livello internazionale e The Joint Commission, con sede a Chicago, è un indiscusso punto di riferimento per le organizzazioni sanitarie, dal momento che negli Usa ha accreditato ad oggi più di 20 mila organizzazioni sanitarie e in più di cento paesi nel mondo JCI collabora con strutture ospedaliere, agenzie sanitarie, ministeri, istituzioni universitarie per promuovere standard di assistenza rigorosi e per fornire soluzioni con cui conseguire performance di eccellenza. In Europa sino ad ora JCI ha accreditato più di 50 ospedali; in Italia sono certificate 24 strutture sanitarie, di cui 18 strutture ospedaliere, tra le quali quattro sono ospedali pubblici e quattro ospedali universitari. Per ottenere il riconoscimento JCI è necessario dimostrare la conformità a 355 standard e oltre 1.200 elementi misurabili, che toccano tutti gli aspetti che riguardano il paziente (accesso alle cure e continuità assistenziale, diritti dei pazienti e dei familiari, valutazione dei pazienti, cura dei pazienti, procedure anestesiologiche e chirurgiche, gestione dei farmaci, educazione del paziente e dei familiari), l’organizzazione (miglioramento della qualità e sicurezza del paziente, prevenzione e controllo delle infezioni, governo, leadership e direzione, gestione della sicurezza degli ambienti ed edifici, qualificazione e formazione del personale, gestione della comunicazione e delle informazioni) e sei obiettivi internazionali di sicurezza del paziente: corretta identificazione del paziente, comunicazione efficace, gestione dei farmaci ad alto rischio, garantire l’intervento chirurgico in paziente corretto, con procedura corretta, in parte del corpo corretta, riduzione del rischio per le infezioni correlate alle pratiche assistenziali e riduzione del rischio di caduta del paziente. Il Manuale degli standard viene aggiornato ogni tre anni e a ogni aggiornamento si alza l’asticella per stimolare l’organizzazione a impegnarsi nel miglioramento continuo e sistematico della qualità e sicurezza delle cure fornite ai pazienti.

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