FONDI EUROPEI: 220 MILIONI PER LO SVILUPPO DEL TRENTINO

COMUNICATO nr. 744 del 30/03/15

Fra gli interventi previsti quelli per la ricerca, le nuove imprese, il trilinguismo, i giovani

Da sempre fra le prime regioni in Italia ad utilizzare i Fondi europei, il Trentino ha approvato recentemente le linee strategiche per i Programmi operativi 2014-2020 del Fondo sociale europeo-Fse e del Fondo europeo di sviluppo regionale-Fesr, che valgono rispettivamente 110 e 108 milioni di euro, provenienti dalle risorse Ue della politica di coesione (50%), dallo Stato italiano (35%) e dalla stessa Provincia autonoma (15%). I contenuti del programma settennale di interventi sono stati presentati oggi con un evento al Palazzo della Provincia, a cui hanno preso parte anche il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico e lavoro e l’assessore provinciale alla coesione territoriale, assieme ai rappresentanti della Dg-Direzione generale Politiche regionali e Dg Occupazione della Commissione europea e dell’Agenzia della coesione territoriale. Rispetto al passato, la programmazione 2020 concentra le risorse su un numero minore di obiettivi strategici. Al centro delle azioni programmate i temi dello sviluppo e della coesione sociale, declinati attraverso interventi riguardanti ad esempio la ricerca e sviluppo (voci che da sole assorbono quasi il 50% delle risorse a disposizione del Trentino), il sostegno alla nascita di nuova imprenditorialit√†, ma anche il trilinguismo e i giovani.

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