ACCESSO AL CREDITO DEI FORNITORI, NUOVO IMPULSO DAL RINNOVATO PROTOCOLLO D’INTESA PROVINCIA-BANCHE

COMUNICATO nr. 969 del 28/04/15

Un altro strumento per velocizzare e dare fiducia. Confermato il plafond massimo complessivo di 100.000.000 di euro

Attivato ad ottobre dello scorso anno, in poco più di due mesi ha consentito la cessione, da parte delle imprese fornitrici della Provincia e dei suoi enti strumentali, di 7 milioni di euro su un totale di crediti certificati per 16 milioni di euro. Lo strumento messo in campo dalla Provincia per sostenere l’accesso al credito ha dunque dimostrato la propria utilità, ecco perché il protocollo d’intesa sottoscritto alla fine dello scorso anno tra la Provincia e le banche è stato oggi rinnovato. L’obiettivo rimane lo stesso: far sì che i fornitori della Provincia, che possono trovarsi in difficoltà per il ritardo dell’Amministrazione nei pagamenti dei crediti vantati in virtù dei limiti posti agli enti pubblici dal Patto di stabilità, possano vedersi anticipare le relative somme a condizioni favorevoli. Gli istituti di credito che hanno rinnovato l’accordo con la Provincia sono Cassa Centrale, Banca di credito cooperativo del Nord Est, Credemfactor SpA, Banco Popolare, Banca di Trento e Bolzano e Unicredit Factoring. Banche che il presidente della Provincia ha ringraziato, ricordando che la Provincia autonoma di Trento non ha problemi di liquidità, potendo infatti contare su una cospicua giacenza presso la Banca d’Italia, ma che tuttavia deve invece attualmente affrontare una criticità in ordine ai pagamenti in c/capitale (per investimento) a seguito degli stringenti vincoli imposti dal patto di stabilità che pongono un tetto inderogabile a detti pagamenti. A tal fine si è ritenuto, grazie anche alla disponibilità delle banche aderenti, di riattivare anche per quest’anno l’azione volta allo smobilizzo dei crediti vantati dalle imprese nei confronti della Provincia stessa e dei suoi enti strumentali (tra i quali MUSE, Iprase e Parco Adamello Brenta, che hanno aderito al protocollo). A partire da oggi, quindi, i fornitori della Provincia e degli Enti strumentali aderenti possono presentarsi presso le banche e intermediari finanziari che hanno sottoscritto il Protocollo per cedere a condizioni particolarmente favorevoli i crediti certificati dall’Amministrazione, tramite l’apposita piattaforma elettronica per la certificazione dei crediti del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Alla luce dei mutamenti delle condizioni di mercato caratterizzati da un calo dei tassi di interesse e considerato l’allungamento della durata delle operazioni di anticipazione, le condizioni del Protocollo sono state riviste in termini di tasso applicato, anche tenuto conto di quanto emerso nel corso del Tavolo del credito allargato agli intermediari finanziari. Queste le condizioni fissate per il 2015 con il nuovo Protocollo d’intesa:

– un plafond massimo complessivo di 100.000.000 di euro raggiunto il quale la Provincia si riserva di sospendere l’operatività del Protocollo (come per il 2014);

– un tasso massimo annuo pari all’Euribor a tre mesi maggiorato di uno spread omnicomprensivo (inclusivo quindi delle spese di istruttoria) di 150 bps, sia per le operazioni di cessione pro-soluto sia per le operazioni pro-solvendo.

Le banche/intermediari finanziari che hanno aderito hanno tutte offerto un tasso pari all’Euribor a tre mesi maggiorato di uno spread omnicomprensivo di 150 bps, differenziando invece i plafond garantiti.

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