Archivia per Luglio, 2018

Nubifragio a Moena, entro venerdì conclusa l’emergenza

Comunicato 1644 del 04/07/2018

Le squadre della Protezione civile al lavoro per sistemare viabilità, centro storico, ripulire scantinati e garage di abitazioni e alberghi

Il centro di Moena sta tornando alla normalità mentre la viabilità segna la riapertura della statale delle Dolomiti che collega la val di Fassa alla valle di Fiemme. Secondo la Protezione civile del Trentino, guidata da Stefano De Vigili, gli interventi di emergenza dovrebbero concludersi entro la giornata di venerdì, quando saranno ultimate le attività di ripulitura delle strade del centro, di scantinanti e garage di abitazioni e alberghi, e soprattutto i lavori di messa in sicurezza dell’alveo del torrente Costalunga. Le previsioni meteo danno precipitazioni anche temporalesche sul Trentino nella giornata di domani con netto miglioramento per il fine settimana. Di seguito il dettaglio della situazione per area di interesse.

Meteo

A Moena non è piovuto oggi, mentre la pioggia ha interessato altre zone del Trentino con la precipitazione più elevata (34 millimetri di pioggia) a Grigno. Meteotrentino prevede per la giornata di domani precipitazioni nel pomeriggio, anche a carattere temporalesco. Nella serata di domani è previsto l’arrivo di aria più asciutta che porterà ad un netto miglioramento meteo nel fine settimana.

Sfollati

I 25 abitanti di Moena che si sono ritrovate allagate le casa al pianoterra sono state ospitate da partenti o amici. Trascorreranno invece la notte nella caserma delle Polizia i 50 ragazzi ospiti del campeggio parrocchiale al passo San Pellegrino: la comitiva dovrebbe far rientro a casa nella giornata di domani.

Moena Centro

Le squadre della Protezione civile, oltre 100 persone, stanno lavorando alla ripulitura di scantinati e cantine di abitazioni ed alberghi, soprattutto lungo la via principali. Nella giornata di oggi, i vigili del fuoco hanno ultimato lo svuotamento dei piani interrati dall’acqua mentre nei prossimi giorni dovrebbero ultimare la pulizia e il lavaggio delle pareti e delle pavimentazione dei locali. L’attività dovrebbe terminare entro la giornata di venerdì. L’esondazione del torrente Costanlunga ha interessato l’acquedotto senza pregiudicare la potabilità dell’acqua: una cisterna di vigili del fuoco, con acqua potabile, è in ogni caso presente a Moena in caso di eventuali necessità.

Strade e viabilità

La statale 48 delle Dolomiti e la circonvallazione di Moena sono state riaperte al traffico, con un tratto di senso unico alternato, fin da mezzogiorno di ogi. La sede stradale è stata completamente ripulita. I problemi persistono sulla statale 346 del passo di San Pellegrino che resterà chiuso ancora domani: interessata da due frane, la statale è oggetto di lavori di ripristino anche della sede stradale oltre che dallo smaltimento dei detriti. Per la giornata di domani è prevista la conclusione dei lavori più urgenti con la consegue riapertura al traffico. Sotto osservazione rimangono le strade forestali, danneggiate dalle piogge, mentre le briglie filtranti sul torrente Costalunga sono state liberate dalle decine di camion di materiale accumulato (ghiaia, legname e terra).

Telecomunicazioni

Risulta ancora interrotto il cavo della fibra ottica che serve gli alberghi di passo San Pellegrino, sia per telefonia mobile che fissa. Problemi si segnalano nella zona sud di Moena dove si sta valutando la sostituzione di un tratto della linea in rame. Gli interventi dovrebbero richiedere alcuni giorni.

Trasporti pubblici

Linee regolari sulla tratta da Penia a Cavalese. I pullman effettuano tutte le fermate ad eccezione di quella di Moena Centro, sostituita con una fermata in periferia.

Link al Comunicato PAT

Nubifragio a Moena, riaperta la circonvallazione e la viabilità per la val di Fassa

Comunicato 1640 del 04/07/2018

Le squadre hanno lavorato tutta la notte per garantire assistenza e organizzare gli interventi di soccorso. Rossi: “Grazie alle squadre di soccorso”

Moena si è risvegliata stamani con il rumore dei mezzi meccanici che da ieri sera sono al lavoro per ripulire le strade del centro e la circonvallazione, interessate da smottamenti e l’esondazione del rio Costalunga. Da pochi minuti è riaperta, con un senso unico alternato, la circonvallazione di Moena che garantisce il collegamento con la val di Fassa. Resta invece chiusa la Statale 346 del Passo di San Pellegrino, che porta a Falcade, interrotta da due smottamenti. In paese a Moena si lavora per ripulire le strade e sgomberare dai detriti le cantine e i garage di abitazioni ed alberghi. La Protezione civile del Trentino sta ripulendo l’alveo del rio Costalunga, la cui esondazione ha portato su Moena il fiume di acqua e fango. Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, ha visitato nella prima mattinata l’area interessata del nubifragio ed ha presieduto nella tarda mattina a Trento la riunione dell’unità di crisi che coordina gli interventi: “Un evento eccezionale ha creato una situazione critica che è stata però affrontata con tempismo e efficacia. Più di 200 persone stanno lavorando da ieri sera per riportare Moena alla normalità fin dai prossimi giorni. A loro va il nostro ringraziamento. Certamente continueremo ad investire nella sicurezza del territorio che ieri ha impedito conseguenze peggiori”. Nella tarda mattinata l’unità di crisi della Protezione civile del Trentino, attivata fin dal pomeriggio di ieri, ha fatto il punto sulla situazione di Moena dopo l’esondazione del rio Costalunga e l’allagamento del centro abitato, con disagi alla viabilità. Stefano De Vigili, dirigente generale del Dipartimento Protezione civile del Trentino sottolinea l’eccezionalità dell’evento: “Un temporale così intenso non si registra in Trentino da almeno 80 anni. In due ore su Moena sono cadute oltre 130 millimetri di pioggia. Il terreno ha asserito solo una parte dell’acqua che ha poi incomincia a scivolare a valle e l’intasamento di detriti in prossimi di due ponti sul rio Costalunga ha provocato l’esondazione del corso d’acqua con l’allagamento dell’abitato di Moena. La risposta della Protezione Civile del Trentino ha garantito di affrontare l’emergenza, offrendo assistenza agli abitanti di Moena e gli interventi sulla viabilità”.

Criticità

La situazione più difficile rimane sulla Statale 346 del passo di San Pellegrino, che collega Moena a Falcade, interessata da una frana che ha danneggiato la carreggiata. Nessun problema invece per raggiungere la val di Fassa: la circonvallazione di Moena è stata riaperta con traffico unico alternato. Sono sempre rimasti aperti gli altri accessi alla valle, attraverso le statale dolomitiche da Carezza Passo Costalunga, Fedaia e Pordoi, e Passo Sella. In paese a Moena, gli uomini della Protezione civile (Servizio Prevenzione rischi e vigili del fuoco) stanno continuando il lavoro di pompaggio dell’acqua dalle cantine, garage e piani interrati di numerose abitazioni e strutture alberghiere.

Meteo

Le previsioni meteo danno ancora tempo instabile, con possibili temporali, ma si va verso un miglioramento. Per la giornata di domani sono previsti temporali più diffusi ma di minore intensità.

Territorio

Il Servizio Bacini Montani della Provincia autonoma di Trento sta monitorando soprattutto le area del rio Costalunga, Soraga e Moena. Da stamattina è iniziato lo sgombro di materiale dall’alveo, così da liberare anche le briglie filtranti sul rio Costalunga. Si tratta di un’attività prioritaria così da garantire il regolare afflusso dell’acqua in caso di nuovi temporali. Sotto osservazione anche le strade forestali per la val Monzoni e di accesso agli alpeggi.

Situazione idrogeologica

Il nubifragio di ieri ha causato, secondo i geologi della Provincia autonoma di Trento, dei “scivolamenti” dei terreni, e non delle vere e proprie frane, dovuti all’orografia dei versanti montuosi. Alcuni smottamenti hanno raggiunto qualche case nella zona della circonvallazione di Moena, senza causare danni importanti. Gli eventi più consistenti si sono verificati sulla strada statale 346 per il passo San Pellegrino, dove si sono verificate le due uniche frane. La prima ha danneggiato la muraglia che costeggia la strada, nella zona tra cabinovia del Luisa e il paese di Moena, mentre la seconda si è verificata verso il passo San Pellegrino. I geologi confermano un calo consistente del deflusso idrico, già a partire dalla prime ore del mattino.

Moena

Oltre 200 uomini stanno lavorando per liberare le numerose cantine dal materiale solido soprattutto nella parte sud del paese, considerato che l’acqua è già pompata. Si stima l’attività possa continuare al massimo per un paio di giorni.

Telecomunicazioni

Gli smottamenti del terreno hanno causato l’interruzione del cavo di fibra nei pressi della Strada di San Pellegrino, fuori dall’abitato di Moena. Sul posto sta già lavorando una squadra di tecnici per il ripristino del collegamento che penalizza gli alberghi del passo.

Centrale 112

Il servizio ha gestito le numerose chiamate arriviate nel pomeriggio di ieri. Si confermano che nessuna persona è rimasta coinvolta. Mezzi di soccorso erano stati dislocati fin dal pomeriggio di ieri a sud e in centro a Moena.

Trasporti pubblici

Il servizio publico ha funzionato nella mattina di oggi con corse regolari (ogni mezz’ora) tra Soraga e Penia, da Moena a Cavalese. Dalla tarda mattinata, con la riapertura della circonvallazione, il servizio ha ripreso sull’intera tratta da Cavalese a Penia.

Link al Comunicato PAT

Moena, squadre al lavoro per ripristinare la viabilità

Comunicato 1639 del 03/07/2018

Oltre un centinaio di uomini della Protezione civile del Trentino al lavoro dopo l’esondazione del torrente Costalunga. Una cinquantina gli evacuati.

Le eccezionali piogge che nel pomeriggio di oggi hanno interessato gran parte del Trentino e, in particolare, l’abitato di Moena, hanno lasciato dietro di sé danni e disagi alla circolazione ma non hanno provocato danni a residenti o alle migliaia di turisti che in questo periodo affollano le valli del nostra provincia. La zona maggiormente colpita dalle piogge è stata la bassa valle di Fassa ed in particolare l’abitato di Moena. La pioggia ha incominciato a scendere con particolare intensità a partire dalle ore 15 e fio alle 17.30: si è trattato – è bene sottolinearlo – di un evento non prevedibile. L’acqua ha iniziato ad invadere il centro di Moena, nel tardo pomeriggio, tra le 17.30 alle 18, creando in breve un vero e primo torrente di fango, alimentato anche dall’esondazione del rio Costalunga. Smottamenti si sono registrati anche lungo la circonvallazione di Moena, provocando il blocco della circolazione. A scopo precauzionale una cinquantina persone tra Moena e il passo San Pellegrino – e non un centinaio come precedentemente riportato – sono state precauzionalmente evacuate dalle proprie abitazioni, parzialmente allagate. Le persone sono state accolte nella Scuola di Moena e hanno cenato presso un albergo del luogo.

Tempistiche

Le immagini radar della Protezione Civile del Trentino hanno evidenziato una zona circolare, con un raggio di 6 chilometri, sopra l’abitato di Moena, in cui si sono concentrate le precipitazioni dalle ore 14 alle 18, con circa 130 millimetri di pioggia.

Sala Operativa

Accertata l’eccezionalità dell’evento meteo è state tempestivamente attivata la Sala Operativa della Protezione civile del Trentino, coordinata dal Dipartimento della Provincia autonoma e con la partecipazione – tra gli altri – dei corpi dei vigili del fuoco, le strutture della Provincia e geologi, che hanno così reso possibile la gestione dell’emergenza e gli interventi sul territorio.

Evento non prevedibile

A seguito dei temporali odierni – estesi su tutta la provincia – si sono registrate forti raffiche di vento, fino 80 chilometri orari, nella zona di Trento Laste e, con minore intensità, a Rovereto. Il temporale, di tipo “autorigenerante”, ha investito un’area ristretta di circa 150 kmq e, come confermano i meteorologi, non è prevedibile in modo dettagliato, sia come tempistica che come localizzazione.

Persone evacuate

L’eccezionale ondata di maltempo ha portato – come detto – tra passo San Pellegerino e Moena all’evacuazione di circa 50 persone, allontanate dalle proprie case in via precauzionale perché i piani terra risultavano parzialmente allagati. La Protezione Civile ha allestito un campo di accoglienza presso il campo sportivo di Moena, così da garantire un eventuale riparo per la notte. Gli sfollati, dopo aver cenato presso un albergo di Moena, sono stati ospitati nella Scuola di Moena. A soccorso della val di Fassa sono state inviate squadre di vigili del fuoco volontari anche dalla Val di Cembra e tutti i corpi disponibili delle valli di Fiemme e della stess Fassa.

Strade chiuse

La situazione delle strade e della circolazione è la seguente: Strada statale 48: circonvallazione di Moena chiusa; Strada statale 48: la rotatoria di Soraga è stata ripristinata alla circolazione in serata, dopo l’interruzione dovuta agli allagamenti; Statale 346 del passo San Pellegrino: chiusa; il passaggio dei mezzi per la Val di Fassa risulta interdetta da Moena.

Torrente Costalunga esondato.

Il torrente Costalunga è esondato nel tardo pomeriggio ed ha allagato il paese di Moena.

Il personale Servizio Bacini montani della Provincia autonoma di Trento sta operando all’interno del territorio colpito, anche con l’ausilio di 2 escavatori, presso i due ponti a Moena sul rio Costalunga (le arcate delle due strutture risultano in parte ostruite), mentre un terzo escavatore sta operando in corrispondenza della confluenza tra il torrente Avisio ed il rio Costalunga. Sul rio Barbide a Soraga è stata attivata la briglia filtrante con il trattenimento di materiale solido. Il Servizio Prevenzione rischi ha inviato sul posto tre idrovore da 6000 – 9000 litri al minuto.

Rifugio isolato.

Risulta isolato il rifugio Taramelli in Val Monzoni: la struttura sta ospitando 13 tra escursionisti e personale.

Forze dell’ordine allertate.

E’ stato potenziato il presidio ospedaliero di Cavalese in forma cautelativa, nonché è stata potenziata la presenza sul territorio della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.

Link al Comunicato PAT

Maltempo investe il Trentino, i danni maggiori a Moena ma nessun ferito

Comunicato 1638 del 03/07/2018

Mobilitata la Protezione civile e tutte le unità dei volontari, in particolare in val di Fassa e Alto Garda

Il maltempo ha provocato nel pomeriggio di oggi in val di Fassa e, in particolare a Moena, disagi e il blocco della circolazione. Fino ad ora non si segnalano problemi alle persone. L’acqua, rilasciata dai pendii del passo San Pellegrino, ha invaso la statale delle Dolomiti all’altezza dell’albergo Cavalletto, formando nel centro di Moena un torrente fangoso. A scopo precauzionale un centinaio di persone sono state evacuate dalle proprie abitazioni e nel campo sportivo si sta già allestendo una tendopoli di prima accoglienza. Il torrente Costalunga è esondato. Le immagini radar della Protezione Civile del Trentino hanno evidenziato una zona circolare con un raggio di 6 chilometri centrato sull’abitato di Moena, in cui si sono concentrate le precipitazioni dalle ore 14 alle 18, con circa 130 millimetri di pioggia. A seguito dei temporali estesi su tutta la provincia si sono registrate forti raffiche di vento, fino 80 chilometri orari, nella zona di Trento Laste e Rovereto.

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