Archivia per Luglio, 2018

Scuola: stanziati 250.000 euro per l’implementazione di “ambienti digitali”

Comunicato 1659 del 06/07/2018

Il bando è rivolto agli istituti formativi paritari

Intensificare gli interventi diretti a sollecitare le istituzioni formative paritarie a ripensare lo spazio, il tempo e il metodo dell’insegnamento, proprio anche grazie ad una maggiore mediazione delle tecnologie. È questo l’obiettivo del bando approvato oggi dalla giunta provinciale su proposta del governatore Rossi. Le risorse stanziate ammontano a 250.000 euro. Le domande di presentazione dei progetti potranno essere presentate entro il 15 settembre 2018.

Finalità del bando

Il bando disciplina le modalità per la concessione di finanziamenti agli istituti formativi paritari per l’attuazione di progetti educativi per la formazione ed il miglioramento degli apprendimenti attraverso lo sviluppo di ambienti digitali per il rafforzamento delle competenze digitali di studenti e insegnanti.

A chi è rivolto

Possono beneficiare del finanziamento gli istituti formativi paritari della Provincia autonoma di Trento.

Caratteristiche dei progetti finanziabili

Le proposte progettuali devono avere per oggetto la realizzazione di ambienti digitali per il rafforzamento delle competenze digitali di studenti e insegnanti I materiali didattici dovranno essere prodotti con formati aperti e messi a disposizione della struttura provinciale competente per la condivisione con tutti gli altri istituti formativi partecipanti con l’obiettivo di favorire la collaborazione tra scuole e tra docenti.

Modalità e termini per la presentazione della domanda

La domanda di concessione e liquidazione del finanziamento compilata su apposito modulo, firmata dal Legale Rappresentante dell’istituto formativo proponente, deve essere presentata al Servizio Istruzione e Formazione del secondo grado, Università e Ricerca entro il 15 settembre 2018. Informazioni più dettagliate sono reperibili all’indirizzo www.vivoscuola.it

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Personale ATA: definiti i parametri per la determinazione dell’organico

Comunicato 1658 del 06/07/2018

Approvati oggi dalla Giunta provinciale

Approvata oggi la delibera proposta dal governatore Rossi riferita ai parametri per la determinazione della dotazione organica del personale Amministrativo, Tecnico, Ausiliario (ATA) degli istituti provinciali del primo e del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2018-2019. Il provvedimento, nel confermare in termini generali i criteri applicati negli scorsi anni, interviene con alcuni importanti scelte per potenziare ulteriormente le autonomie scolastiche. Nello specifico, in un’ottica di qualificazione e rafforzamento dell’autonomia scolastica, in entrambi i cicli di scuola viene potenziato l’organico del personale amministrativo scolastico, incrementando le dotazioni organiche del personale con la qualifica di assistente amministrativo (categoria C) per complessive 30 unità. L’organico viene quantificato secondo un criterio che tiene conto delle fasce di complessità delle scuole, secondo quanto stabilito dal vigente contratto collettivo provinciale per la retribuzione di posizione dei dirigenti scolastici. Tale scelta non andrà a ridurre in questa fase il personale con qualifica di coadiutore amministrativo (categoria B), viene pertanto confermata la dotazione organica concessa per l’anno scolastico 2017/2018. Per il primo ciclo, il provvedimento modifica il parametro da utilizzare per il calcolo degli assistenti di laboratorio scolastico (ALS), per un incremento complessivo di 7 unità di organico. Anche in questo caso si è tenuto conto della necessità di potenziare tale personale in una fase di grande investimento sulle tecnologie didattiche con riferimento al Piano Trentino Digitale. Per il secondo ciclo, in attesa della revisione dei profili professionali degli ALS (assistenti di laboratorio scolastico) prevista per l’anno scolastico 2019-2020, per far fronte alle esigenze di gestione dei laboratori scolastici, per l’anno scolastico 2018-19 viene concessa la medesima dotazione organica riconosciuta per l’anno scolastico appena concluso.

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Moena, passo San Pellegrino riapre domani

Comunicato 1656 del 05/07/2018

Via libera all’utilizzo del campo sportivo e della tribuna in vista dell’arrivo della Fiorentina. Domani in Giunta la dichiarazione dello stato di calamità

Moena tira un sospiro di sollievo: la circonvallazione sarà aperta nei due sensi da sabato, così come la statale 346 per il passo San Pellegrino (senso unico alternato solo se le condizioni meteo lo consentiranno). Notizie positive anche per gli sportivi: le verifiche hanno dato il via libera per l’utilizzo del centro sportivo e la tribuna da 2 mila posti destinata ad ospitare dal fine settimana i tifosi della squadra di calcio della Fiorentina il cui arrivo è previsto nella serata di ieri. Questione di ore e saranno anche risolti i collegamenti in fibra e rame con Moena e il passo San Pellegrino. Entro domani saranno concluse le operazioni di pulizia di garage, cantine e locali interrati nel centro del paese: le squadre dei vigili del fuoco hanno incominciato il censimento dei danni. Domani la giunta deciderà circa la dichiarazione dello stato di calamità che consentirà il risarcimento ai privati dei danni. Nella mattinata, tre vigili del fuoco – impegnati in un intervento con una pala meccanica in un seminterrato – sono stati visitati all’ospedale di Cavalese per verificare l’ipotesi di un’intossicazione di monossido di carbonio. Gli esami medici hanno escluso alcun pericolo e sono stati dimessi. Questa in sintesi l’esito della riunione dell’unità di crisi della Protezione civile che si è riunita nel pomeriggio di oggi e alla quale ha partecipato il sindaco di Moena, Edoardo Felicetti: “La mia presenza – ha esordito il sindaco – vuole testimoniare la gratitudine personale e dei cittadini di Moena per quanto avete fatto in questi giorni e il supporto che ci garantirete anche in futuro”. Di seguito il dettaglio della gestione post nubifragio a Moena.

Meteo

La centralina di Moena, attiva dal 1990, non ha mai registrato il livello di 130 millimetri di pioggia (caduti in sole due ore sul paese lo scorso 3 luglio): iI massimo giornaliero sulle 24 ore, risalente ai primi del 2000, fu di 60 millimetri di pioggia. I dati attuali confermano instabilità tra il tardo pomeriggio e sera di oggi nella zona di Moena, dove in giornata sono caduti12 millimetri di pioggia. Il tempo è dato in miglioramento domani mentre l’arrivo del sereno è annunciato per il fine settimana e la giornata di lunedì.

Moena

Le squadre di vigili del fuoco, circa un centinaio di uomini, hanno proseguito i lavori di sgombero e di pulizia di cantine ed interrati di abitazioni e alberghi. L’intervento dovrebbe concludersi, come previsto, nella giornata di domani o al massimo sabato. In paese l’autobotte dei vigili del fuoco, con acqua potabile, ha servito una parte dei residenti, considerato che l’acquedotto è oggetto di analisi preventiva circa la potabilità dell’acqua.

Censimento dei danni

Nella giornata di oggi è iniziato il censimento dei danni con la raccolta puntuale delle informazioni presso abitazioni ed alberghi, oltre che esercizi commerciali da parte di tecnici del Servizio Prevenzione rischi, Servizio Geologico, Dipartimento Protezione civile e Dipartimento Infrastrutture e mobilità. Domani, prima seduta utile della giunta provinciale, sarà presentata per essere approvata la dichiarazione dello stato di calamità, passaggio che consentirà, tra l’altro, il risarcimento dei danni ai privati.

Telecomunicazioni

Nelle prossime ora sarà ripristinata la rete in fibra di passo San Pellegrino, mentre domani potrebbe concludersi la sostituzione del tratto in rame della rete che serve la parte bassa del paese di Moena.

Controlli in ospedale per tre soccorritori

Tre vigili del fuco volontari sono stati controllati dai medici dell’ospedale di Cavalese, e subito dimessi, per una possibile intossicazione da monossido di carbonio. Questi i fatti: i tre stavano lavorando in un seminterrato con una pala meccanica, nel locale erano stati installati dei segnalatori di livello dei gas e dei ventilatori così da consentire il ricambio d’aria. Dopo alcune ore di lavoro i sensori hanno segnalato un livello di guardia del monossido. A questo punti i tre vigili sono stati portati in ospedale a Cavalese a scopo precauzionale, dove i medici hanno verificato il loro buono stato di salute. I vigili del fuoco hanno fatto ritorno a casa già nelle prime ore del pomeriggio.

Versanti montuosi

I pendii montani sono ancora saturi di acqua e quindi il terreno fatica a smaltire la pioggia: le squadre della Protezione civile e del Corpo Forestale continuano a presidiare il territorio, in particolare con escavatori e camion, così da intervenire in caso di accumuli estemporanei di materiali nei punti più critici. In questi due giorni sono stati ripulite tutte le briglie di filtraggio posizionate lungo i torrenti della zona dell’Alta val di Fassa.

Strade

La statale 48 e la circonvallazione di Moena saranno aperte in entrambi i sensi di marci per il fine settimana così da garantire l’arrivo e le partenze di turisti da e per la val di Fassa. Da lunedì, qualora si dovesse ritenere necessario, è possibile il ripristino del senso unico. Domani dovrebbe riaprire anche la statale 346 del passo di San Pellegrino dove la Protezione civile ed il Servizio Gestione strade hanno ultimato i lavori di pulitura del manto stradale. Il condizionale è d’obbligo in quanto le piogge potrebbero consigliare la temporanea chiusura per ragioni di sicurezza, dovuta alla stabilità dei versanti più ripidi.

Campo sportivo e ritiro Fiorentina Calcio

Nessun problema per il centro sportivo di Moena che ospiterà regolarmente il ritiro della squadra di calcio della Fiorentina e, soprattutto, per la tribuna da 2 mila, realizzata per l’occasione. La struttura, pur presentando le certificazioni richieste, è stata ricontrollata così da garantire il massimo livello di sicurezza statica e del terreno, anche dopo il nubifragio dello scorso martedì. Confermati quindi gli allenamenti e le amichevoli programmate dalla squadra viola.

Trasporti

Garantite le linee da Penia e Cavalese che sono confermate per i prossimi giorni. Qualche ritardo è stato registrato a causa dei lavori sulla viabilità principale.

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Invalsi 2018: confermata l’eccellenza della scuola trentina

Comunicato 1650 del 05/07/2018

Presentato oggi a Roma il “Rapporto Nazionale”. Ottimi i risultati in inglese

I dati del Rapporto Nazionale sulle prove INVALSI 2018 condotte nei mesi di aprile e maggio scorsi evidenziano l’ottima qualità della scuola trentina e premiano l’impegno degli ultimi anni rispetto alla sfida del Piano Trentino trilingue. In tutte le classi sottoposte alla prova – classi 2^ e 5^ elementare, 3^ media e 2^ superiore – i risultati degli studenti trentini si confermano tra i migliori del Paese sia in Italiano che in matematica, con la novità positiva degli ottimi risultati anche in inglese. In questa disciplina, la scuola trentina consegue risultati di eccellenza, con livelli di competenza in lettura e ascolto in lingua inglese che pongono gli allievi della scuola provinciale al livello delle migliori esperienze europee. Oltre il 90% degli allievi della V elementare raggiunge infatti il livello A1 nelle competenze di lettura (reading). “Questi risultati – sottolinea il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi – sono il frutto dell’attenzione e della cura che il nostro territorio ha nei confronti della scuola e del profondo impegno di tutti i suoi operatori. Sono traguardi possibili perché i nostri dirigenti e docenti sono all’altezza del compito affidato e perché le nostre comunità e famiglie credono fermamente nel valore della scuola e dell’istruzione. A tutti loro va quindi il nostro grazie. Questi risultati premiano anche l’ingente sforzo fatto negli ultimi anni sul trilinguismo. Il sistema trentino, infatti, si è trovato pronto di fronte alla sfida delle competenze linguistiche mantenendo nel contempo inalterati gli elevati standard qualitativi nelle altre discipline ed i buoni livelli di equità e inclusione.” Presentazione oggi a Roma dei risultati delle rilevazioni INVALSI condotte nella primavera di quest’anno sugli apprendimenti in italiano, matematica e, per la prima volta, anche di inglese per la quinta elementare e la terza media. La scuola trentina, ancora una volta, si posiziona ai primi posti a livello nazionale sia in termini di partecipazione alle prove che nei risultati. Come negli anni scorsi, i risultati della scuola della Provincia di Trento si confermano tra i migliori del Paese in tutti gli ambiti, ma non mancano alcune novità positive: ottimi infatti i risultati in Inglese. In questa disciplina la scuola trentina si posiziona tra le regioni con i risultati più alti del Paese, conseguendo risultati di vera eccellenza. Poiché le prove proposte da INVALSI sono il frutto di una collaborazione internazionale, i risultati così buoni degli allievi trentini acquisiscono un ulteriore valore, ossia testimoniano livelli di competenza (lettura e ascolto) in lingua inglese che pongono gli allievi della scuola di Trento al livello delle migliori esperienze europee. Oltre il 90% degli allievi della 5^ elementare raggiunge il livello A1 nelle competenze di lettura (reading). Inoltre, Trento, insieme a Bolzano, è l’unica area del Paese in cui oltre il 90% degli alunni della 5^ elementare raggiunge il livello A1 nelle competenze di ascolto (listening). Anche al termine del primo ciclo d’istruzione gli allievi trentini raggiungono ottimi risultati in Inglese sia in lettura (reading) sia in ascolto (listening), posizionandosi tra gli studenti migliori d’Italia. A Trento si riscontra una delle percentuali più alte d’Italia di allievi che raggiungono il livello A2 nel listening, di quasi 20 punti percentuali superiore alla media nazionale. Anche nel reading gli allievi trentini che raggiungono il livello A2 superano di quasi 10 punti percentuali il valore nazionale e si collocano tra gli studenti con i risultati migliori. Dai dati emerge una scuola trentina fortemente coesa e in grado di ottenere ottimi risultati, anche nella scuola superiore, dove tipicamente le difficoltà di alcune categorie di allievi aumentano. Il Trentino è inoltre anche tra le realtà scolastiche più inclusive del Paese. In Provincia di Trento si osservano infatti tra le percentuali più basse d’Italia di allievi con livelli di competenza non in linea con i traguardi delle Indicazioni nazionali/provinciali. Infine, ma non da ultimo, la scuola trentina si distingue in termini di efficacia ed equità, posizionandosi tra i contesti territoriali in cui la scuola è maggiormente efficiente e maggiormente equa, ossia in grado di garantire a tutti e a ciascuno uguali opportunità di apprendimento.

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