Archivia per Luglio, 2018

Il presidente Rossi alla festa dei portoni: “Abbiamo bisogno di comunità vive”

Comunicato 1675 del 07/07/2018

A Lavis “Porteghi e Spiazi” prosegue fino a domenica

Ieri sera, ad aprire ufficialmente la festa dei portoni di Lavis, c’era anche il presidente Ugo Rossi che, ha augurato buon lavoro al nuovo direttivo della Pro Loco e ha salutato e ringraziato i tanti volontari di uno degli eventi più attesi della borgata: “Abbiamo bisogno di comunità vive, fatte di persone che si mettono a disposizione degli altri e spendono il loro tempo al servizio del proprio territorio; credo che questo sia l’insegnamento più bello di Porteghi e Spiazi”. La festa, promossa dalla locale Pro Loco, prosegue fino a domenica con tante iniziative pensate per un pubblico di tutte le età. Fino a domani il centro di Lavis si animerà con letture per bambini, giochi da tavolo, arrampicata, Karaoke, musica e divertimento. Il tutto con un’attenzione particolare alla sostenibilità, grazie al marchio Eco-Eventi Trentino. Fra le iniziative anche il passaggio, domenica mattina, del rally “Stella Alpina”, rievocazione della storica corsa automobilistica.

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Moena, conclusi gli interventi di sgombero e pulizia del centro e dei corsi d’acqua

Comunicato 1670 del 06/07/2018

Riaperte nel pomeriggio anche la circonvallazione di Moena, nei due sensi, e la statale per il San Pellegrino (senso unico alternato)

A soli tre giorni dal nubifragio, che nella serata di martedì ha sconquassato Moena, sono stati conclusi i lavori di sgombero e pulizia del centro abitato, e gli interventi di sistemazione delle strade statali e dei corsi d’acqua. Il risultato è stato possibile grazie al lavoro della popolazione locale e degli oltre 700 volontari della Protezione civile del Trentino. Sempre oggi i vigili del fuoco hanno concluso anche la raccolta delle segnalazioni dei danni: 260 schede riguardanti abitazioni e strutture private, ed alberghi (5). Si tratta di un’attività di censimento degli effetti del nubifragio. Per la giornata di domani sono previsti degli interventi residuali. Un dettaglio significativo: dalla sola briglia sul rio Costalunga sono stati asportate circa 8 mila metri cubi di materiale detritico, un volume pari alla capienza di circa 800 camion. A conclusione della riunione quotidiana dell’unità di crisi aperta per Moena, il dirigente generale del dipartimento della Protezione civile del Trentino, Stefano De Vigili, ha ringraziato i rappresentanti dei diversi corpi e strutture. Di seguito, come di consueto, il dettaglio delle attività svolte dalla Protezione civile del Trentino a Moena nella giornata di oggi.

Meteo

La scorsa notte a Moena sono caduti 35 millimetri di pioggia senza provocare ulteriori smottamenti. Le previsioni annunciano bel tempo per il fine settimana.

Strade

Riaperte al traffico le due principali arterie: la Circonvallazione di Moena (in entrambi i sensi) e la statale 346 del passo di San Pellegrino (senso unico alternato di circa 120 metri).

Moena

Oltre 60 vigili del fuoco volontari hanno ultimato l’attività di pulizia di cantine e garage di abitazioni ed alberghi. Una squadra di 20 uomini sarà ancora attiva domattina per gli ultimi interventi di dettaglio. Anche i lavori di rimozione del materiale sono ultimati sia sul rio Costalunga sia in paese. Da domani non è più previsto il transito di camion e mezzi pesanti attraverso le vie del centro abitato. Nella giornata di domani è programmato l’ultimo svuotamento di una briglia sul rio Meida invasa dai detriti portati a valle dai temporali di questi giorni in val Duron. A questo proposito riportiamo alcuni dati che spiegano l’utilità di questi manufatti: da una sola briglia sul rio Costalunga (vedi foto, lo stesso che ha causato l’esondazione su Moena) sono stati asportati circa 8 mila metri cubi di materiale detritico (ghiaia, sassi, massi e legname), pari alla capienza di 800 camion. Nella area di Moena continuerà anche nei prossimi giorni il monitoraggio delle squadre di geologi sulla tenuta dei pendii montani.

Censimento dei danni

La Protezione civile (Prevenzione rischi e Vigili del fuoco) hanno compilato oggi 260 schede di segnalazione di danno ad abitazioni, immobili di vario genere ed alberghi (5 le strutture alberghiere danneggiate di cui una destinata a rimanere chiusa per l’intera stagione estiva). Le schede – è bene sottolinearlo – non contengono la quantificazione del danno ma solo la descrizione. E’ presumibile che la voce maggiore deriverà dai mancati introiti degli alberghi, seguita dai danni delle abitazioni e dai costi per il ripristino delle sede stradali (San Pellegrino in particolare). I 700 volontari della Protezione civile del Trentino non percepiranno alcuni compenso essendo la loro attività garantita a favore della collettività a titolo gratuito.

Telecomunicazioni

Gli alberghi di passo San Pellegrino sono collegati con la fibra fin dal pomeriggio di oggi. Entro sera sarà chiuso anche il cantiere per la sostituzione del cavo in rame che serve la zona sud di Moena.

Mappa del dissesto

La Protezione civile ha messo online la mappa degli smottamenti nella zona di Moena: http://patn.maps.arcgis.com/apps/webappviewer/index.html?id=db03e3b298ec451fb68e70e60bdfd680. Una volta individuata la zona di interessa è possibile cliccare la stellina ed accedere alla documentazione fotografica del dissesto.

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20 anni di attività per la Karl Mayer Rotal di Mezzolombardo

Comunicato 1669 del 06/07/2018

Il presidente Rossi: “Piedi e testa piantati qui, ma capacità di confrontarsi con il mondo”

Azienda leader nella produzione di macchine tessili, con oltre 100 dipendenti e un fatturato di 65 milioni di euro, la Karl Mayer Rotal di Mezzolombardo ha festeggiato oggi i suoi primi 20 anni di attività. Un’occasione per presentare una tecnologia innovativa per la tintura indaco, che riduce notevolmente l’impiego di acqua e di agenti chimici, in grado di sviluppare un tessuto ecosostenibile. “Qui abbiamo un’impresa familiare che ha saputo valorizzarsi nell’ambito di un gruppo che opera in un contesto globale, ma che mantiene sul territorio la testa e la governance dell’azienda – ha detto il presidente della Provincia, Ugo Rossi, visitando la fabbrica, accompagnato dall’amministratore delegato Enzo Paoli. Inoltre – ha evidenziato Rossi – hanno iniziato a sviluppare attività di ricerca, puntando sull’innovazione. Stanno dunque operando dentro la traiettoria che le imprese trentine debbono perseguire per competere sul mercato. Piedi e testa piantati qui, ma capacità di confrontarsi con il mondo. Un’eccellenza, dunque, della nostra imprenditoria e una risorsa importante per la Rotaliana e per l’intero Trentino”.

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Nubifragio in val di Fassa, dichiarato lo stato di calamità

Comunicato 1668 del 06/07/2018

A seguito del nubifragio che ha colpito nei giorni scorsi la val di Fassa e in particolare i comuni di Moena e Soraga, la Giunta provinciale, su proposta del presidente Ugo Rossi, ha dichiarato oggi lo stato di calamità. La dichiarazione serve per dare continuità agli interventi necessari per la ripresa delle normali condizioni di vita e per autorizzare la concessione di contributi e indennizzi ai danneggiati. “La comunità – sottolinea il presidente Rossi – ha dato prova, nell’immediatezza dei fatti, di una straordinaria capacità di reazione rispetto ad un evento impattante come quello che si è realizzato. Grazie al lavoro di molti, professionisti e volontari, a cui va la nostra gratitudine, i paesi investiti dal nubifragio si sono già rialzati. La Provincia è vicina alle popolazioni colpite e intende fare la sua parte perché, nel più breve tempo possibile, si torni alla normalità e si cancellino le tracce che acqua e fango hanno lasciato”. La decisione della Giunta si basa sulla relazione tecnica redatta dal Dirigente generale del Dipartimento protezione civile valutate la situazione e le informazioni disponibili. Il provvedimento adottato oggi ripercorre la cronologia dell’evento che si è verificato. Nel pomeriggio del 3 luglio 2018 la val di Fassa è stata interessata da un fenomeno meteorologico di particolare intensità, e considerato raro tenuto conto della serie storica dei dati a disposizione. Grandine e pioggia hanno determinato in particolare un’alluvione lampo in una parte dell’abitato di Moena, lungo il torrente Costalunga, e altri danni nel comune di Soraga. Presso la stazione meteorologica di Pezzè di Moena nell’arco di tre ore, dalle 14 alle 17, è stata rilevata una quantità di pioggia pari a 114 millimetri e nell’arco di quattro ore, dalle 14 alle 18, pari a 134,6 millimetri. La zona più colpita è stata l’abitato di Moena, in prossimità delle rive del rio Costalunga, che è esondato provocando il conseguente allagamento dei piani terra e degli interrati di circa cento edifici pubblici e privati. Si sono verificati, inoltre, circa venticinque smottamenti sul territorio comunale, di cui alcuni con un forte impatto sulle principali arterie stradali della valle, le statali 48 e 236. Nelle notti del 3 e 4 luglio sono state sfollate in via precauzionale circa ottanta persone che hanno trovato ricovero da parenti e conoscenti, e in parte anche presso le scuole di Moena e successivamente presso la Scuola Alpina della Polizia di Stato. Il Dipartimento protezione civile della Provincia autonoma di Trento ha coordinato gli interventi di soccorso che hanno coinvolto circa duecento persone appartenenti ai vigili del fuoco volontari, a diversi servizi provinciali, alle strutture di protezione civile e alle forze dell’ordine. Nei prossimi giorni Provincia e comuni faranno una valutazione più approfondita dei danni riscontrati e del territorio interessato.

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