Archivia per Luglio, 2018

Assestamento di bilancio da 484 milioni, via libera dalla Giunta provinciale

Comunicato 1610 del 29/06/2018

Approvati inoltre il rendiconto 2017 e il Documento di economia e finanza provinciale (DEFP)

Sono 484 milioni di euro le risorse che l’assestamento di bilancio, oggi approvato dalla Giunta provinciale su proposta del Governatore del Trentino Ugo Rossi, mette a disposizione per il triennio 2018-2020 per sostenere le imprese e le famiglie, attraverso strumenti come le agevolazioni fiscali, i buoni di servizio per la conciliazione famiglia-lavoro, gli incentivi per l’acquisto della prima casa, la revisione dell’ICEF, nuove risorse e maggiore flessibiltà per Comuni e Comunità, stabilizzazioni per il comparto pubblico. La manovra pone inoltre le basi per un Trentino sempre più collegato sia da un punto di vista dei trasporti pubblici, grazie al piano di autobus cadenzato, che della rete “a banda stretta” portata avanti dal progetto “Smart territory”. Un assestamento che ha avuto come base di partenza dati che mettono in luce una ripresa economica robusta e strutturale, registrata sia in termini di crescita del Pil che di occupazione, che hanno così permesso di immettere nel sistema nuove risorse per consolidare la ripresa economica. Ripresa confermata anche dai dati contenuti nel Documento di economia e finanza provinciale (DEFP) 2018 approvato sempre oggi dalla Giunta provinciale insieme al rendiconto generale della Provincia per l’esercizio finanziario 2017, ieri parificato dalla Corte dei Conti.

Link al Comunicato PAT

Tour Transalp 2018: partita da Trento la sesta tappa

Comunicato 1602 del 29/06/2018

In bici dalle Dolomiti al Garda

E’ partita stamattina da Piazza Dante a Trento per arrivare a Caldaro, la sesta tappa del Tour Transalp, corsa in bici per squadre composte da due ciclisti, giunta alla sua 16^ edizione. Un evento unico nel suo genere per quel che riguarda la struttura e l´organizzazione, che in 7 tappe porta i partecipanti dalle Dolomiti al Garda. Partiti il 24 giugno da Bressanone i ciclisti dovranno superare 819 km e 17.739 metri di dislivello, ma soprattutto scalare numerosi passi alpini. Domani la corsa si concluderà a Riva del Garda.

Link al Comunicato PAT

Via libera della Corte dei Conti al rendiconto finanziario 2017 della Provincia

Comunicato 1600 del 28/06/2018

Il presidente Rossi: “Riconosciuta la correttezza del nostro operato”

La Corte dei Conti a Sezioni riunite ha dato il via libera oggi a Bolzano al rendiconto della Provincia autonoma di Trento per l’esercizio finanziario 2017. Il documento è stato parificato, come si dice tecnicamente, ad eccezione di alcuni capitoli per un volume limitato di risorse, inferiore allo 0,05% del bilancio, per motivi legati ad una serie di regolazioni contabili. Gli esiti del giudizio sono il frutto di un confronto a livello tecnico molto proficuo e costruttivo, nel corso del quale sono stati forniti i necessari chiarimenti e specificazioni. “Prendiamo atto con soddisfazione – ha detto il presidente Ugo Rossi, presente all’udienza – che la Corte dei Conti ha riconosciuto la sostanziale correttezza del nostro operato, chiudendo anche alcune importanti partite di grande rilevanza, come quella relativa l’accertamento delle entrate sulle somme anticipate ai comuni e alle società provinciali per l’estinzione anticipata dei mutui. E’ stata una Legislatura particolarmente impegnativa nel quadro generale della finanza pubblica nazionale e anche territoriale, ha detto Rossi nel riepilogare i passaggi fondamentali che l’hanno contrassegnata, nel corso della quale ho riscontrato una sostanziale disponibilità e attenzione della Corte, con cui si è costruito un percorso di cooperazione molto positivo, pur in presenza di alcune criticità correlate sia all’evoluzione dell’ordinamento finanziario complessivo che alla particolarità dovuta all’applicazione differita da parte nostra della nuova disciplina contabile e all’incrocio con le specifiche norme di accordo finanziario stipulate fra noi e lo Stato. L’impegno, che ribadisco in questa sede, è quello di voler utilizzare al meglio il lavoro svolto dalla Corte dei Conti, perché per una Provincia autonoma come la nostra, ricca di competenze e responsabilità, il confronto – ha concluso Rossi – è stato sempre molto prezioso per gestire al meglio le risorse”.

Link al Comunicato PAT

In arrivo la stabilizzazione per 678 dipendenti di Comuni, Case di riposo e Provincia

Comunicato 1598 del 28/06/2018

L’accordo oggi fra il governatore Ugo Rossi e le rappresentanze sindacali del comparto delle autonomie locali

Stabilizzazione in arrivo per almeno 678 dipendenti degli enti pubblici provinciali, enti locali e aziende pubbliche di servizi alla persona, assunti per almeno 3 anni con contratto a tempo determinato per ragioni tecnico-organizzative o per sostituzione di personale già in servizio. Una decisione da tempo attesa dai lavoratori ma anche dagli enti – in particolare, oltre alla Provincia, i comuni e le case di riposo – che in questo modo potranno attendere alla loro attività programmatoria con maggiore serenità, per quanto attiene alla gestione delle risorse umane. L’accordo è stato raggiunto oggi dal governatore Ugo Rossi con le sigle sindacali, Cgil, Cisl, Uil e Fenalt, al termine di un ampio percorso di confronto che ha comportato anche la stima dei fabbisogni reali effettuata di concerto con gli enti interessati. Per coloro che non saranno oggetto della stabilizzazione – il personale assunto con contratto a tempo determinato per ragioni tecnico-organizzative o sostitutorie è pari oggi a 1457 unità – l’intesa con l’Apran è quella di prolungare i contratti in essere. Il Protocollo d’intesa siglato oggi apre la strada all’inserimento di una norma nel disegno di legge sull’assestamento di bilancio 2018, che verrà approvato a fine luglio. La Provincia realizzerà, insieme a Consorzio dei Comuni e Upipa, delle linee guida applicative per tutti gli enti interessati. “E’ una decisione sicuramente positiva – ha sottolineato il presidente Rossi – assunta a fronte del percorso virtuoso fatto negli scorsi anni e dei risparmi realizzati dall’amministrazione che rendono possibile ora questa regolarizzazione. Con il protocollo siglato oggi ci impegniamo da un lato a dare sicurezza a lavoratori che già da tempo lavorano nei servizi dell’amministrazione e alle loro famiglie, e dall’altro ai comuni, alle case di riposo, ai nidi dell’infanzia e agli altri soggetti interessati, che avvertivano il bisogno di regolarizzare, valorizzandole, le professionalità già presenti al loro interno. Tutto ciò nel quadro complessivamente positivo dell’economia provinciale, caratterizzato in particolar modo da una crescita delle entrate”. Il Protocollo prevede inoltre una novità che va nella direzione di potenziare il servizio nelle case di riposo: il parametro finora utilizzato per fissare il fabbisogno del personale scende da 1 operatore ogni 2,3 pazienti a 1 operatore ogni 2,1 pazienti. “In questo modo garantiamo un servizio migliore ai nostri anziani – sottolinea ancora Rossi – e, di nuovo, valorizziamo le professionalità maturate all’interno delle nostre strutture”. Ad essere interessato alla stabilizzazione è il personale assunto a tempo determinato presso il medesimo ente o in enti fra loro omogenei con almeno tre anni di servizio, prestati anche non continuativamente, con almeno un giorno di servizio dopo il 28 agosto 2015. In particolare, parliamo di 338 unità assunte con contratto a termine per ragioni tecnico-organizzative e di altre 340, assunte per almeno 3 anni, per ragioni sostitutorie. A fronte di ciò la Provincia chiede di prevedere la possibilità che il personale stabilizzato possa essere soggetto a mobilità incentivata nell’ambito dei territori per coprire deficit organizzativi legati a personale assente.

Link al Comunicato PAT