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Archivia per Giugno, 2018

Dall’assestamento di bilancio l’impegno per lavoro e welfare all’insegna dell’equità

Comunicato 1577 del 25/06/2018

Oggi la presentazione ai rappresentanti dei sindacati

Le cifre dell’assestamento sono importanti – 480 milioni nel triennio 2018/20 – ma più che la quantità contano due altre parole: qualità ed equità. Ed è attorno ad esse che si è sviluppato stamani il confronto con i segretari generali di CGIL, CISL e UIL ai quali il presidente della Provincia, Ugo Rossi, accompagnato dal vicepresidente e assessore al lavoro Alessandro Olivi, ha presentato la manovra di assestamento di bilancio. Un programma che ha incassato le valutazioni positive di Lorenzo Pomini, Franco Janeselli e Walter Alotti, in particolare per l’accoglimento da parte della Giunta di alcune richieste avanzate dal sindacato. Tra queste, gli interventi a sostegno del lavoro – attraverso nuove risorse per il Progettone, il Piano di politica del lavoro, i Centri per l’impiego – e le misure per famiglia, maternità e contrasto alla povertà, dai buoni di servizio per la conciliazione famiglia-lavoro, alla revisione dell’indicatore ICEF visti alcuni sbilanciamenti che penalizzano alcune categorie, in primis gli over 65 che vivono soli. Positivi i commenti anche per la previsione di stabilizzare i precari del comparto pubblico. Per quanto riguarda gli interventi per il sostegno del lavoro, l’assestamento di bilancio mette a disposizione 8,5 milioni di euro. Nel dettaglio, sono previsti ulteriori 500.000 euro per i lavoratori stagionali dell’agricoltura, in relazione alle calamità atmosferiche del 2017. Per quanto riguarda il Progettone ci saranno ulteriori risorse, 500.000 euro, in particolare per incrementare le assunzioni dei lavoratori stagionali. Per il Piano di politica del lavoro, ovvero per rafforzare il sostegno a favore dei soggetti impiegati nei lavori socialmente utili per periodi di tempo limitato nonchè per il rafforzamento dei centri per l’impiego, sono previsti 2,5 milioni di euro. 5 milioni di euro sono invece le risorse stanziate ad integrazione dell’Assegno unico provinciale, a favore dei lavoratori che hanno perso il diritto agli ammortizzatori sociali nazionali e che hanno un indice di occupabilità molto basso e per i lavoratori che hanno trovato occupazione ma non stabile.Per quanto riguarda il sociale in senso lato, l’obiettivo è quello di valorizzare e migliorare le politiche e i servizi erogati dalle Comunità di valle, riconoscendone il prezioso impegno di questi anni e correggendo al rialzo le dotazioni economiche. Nel triennio 2018-2020 sono 7 i milioni di euro stanziati, 2 milioni a favore delle Comunità di valle per le prestazioni socio-assistenziali, 5 per l’implementazione del progetto di assistenza domiciliare “Spazio argento”. 
L’idea è poi quella di mettere in campo strumenti e risorse volti a favorire la natalità, tutelando le donne in maternità e incentivandone e garantendone il rientro al lavoro. In accordo con le Amministrazioni, si intende infine stanziare 5 milioni di euro a favore dell’ampliamento e/o della costruzione di nuovi asili nido nei Comuni ove ci sono liste di attesa. L’assestamento dovrà affrontare con forza anche il tema della povertà, nel solco di quanto avviato nella Legislatura. In particolare, saranno stanziati 5 milioni di euro per introdurre misure a favore degli anziani che vivono da soli, predisponendo parametri, criteri e punteggi più favorevoli nel calcolo dell’ICEF. 
Sempre in riferimento all’ICEF, sarà proposta una indicizzazione, sarà allargata la già ampia platea delle prime abitazioni escluse dal calcolo e saranno introdotte delle novità riferite alle seconde case, cercando di escludere dal calcolo le abitazioni o porzioni di esse che sono vecchie, di poco valore e che per loro natura costituiscono solo un onere per il proprietario. Per questo sono previsti 4 milioni di euro. Accanto al rafforzamento del piano ITEA, sarà completata e implementata, in tema di housing sociale, la realizzazione degli appartamenti previsti attualmente dal Piano e saranno incrementate le risorse affinché nei prossimi due anni ne siano finanziati e realizzati di nuovi. Obiettivo dell’assestamento, come indicato nella finanziaria, è anche quello di completare il rinnovo dei contratti e la stabilizzazione del lavoro nel comparto pubblico. In particolare, oltre al rinnovo dei contratti in alcuni comparti, la cui negoziazione è in fase di conclusione, saranno introdotte novità in tema di assistenza sanitaria, valorizzando – ad esempio – la professionalità degli operatori socio-sanitari, favorendone la stabilizzazione e ricalibrando alcuni criteri in un’ottica di maggiore riconoscimento del loro impegno.

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Trentino Sviluppo: designati dalla Giunta i componenti del nuovo cda

Comunicato 1571 del 23/06/2018

Sergio Anzelini indicato per la carica di presidente

Con una delibera firmata dal presidente Ugo Rossi, la Giunta Provinciale ha designato ieri, accogliendo la proposta del vicepresidente e assessore allo sviluppo economico Alessandro Olivi, i componenti del nuovo Consiglio di amministrazione di Trentino Sviluppo. Nell’approvare le nuove nomine, la Giunta provinciale ha ringraziato il presidente uscente Flavio Tosi, che non ha rinnovato la propria disponibilità, per l’impegno profuso nell’espletamento del suo mandato. Sempre su proposta dell’assessore Olivi, la Giunta si è riservata di individuare nei prossimi giorni una rappresentanza delle imprese del territorio con l’incarico di affiancare il cda di Trentino Sviluppo nella formulazione di proposte in tema di export e internazionalizzazione. Il nuovo cda di Trentino Sviluppo sarà così composto: Sergio Anzelini, indicato anche per la carica di presidente; Fulvio Rigotti; Tiziana Carella; Ornella Riolfatti; Armando Cirrincione.

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Il Presidente Rossi saluta il Generale Mennitti

Comunicato 1562 del 22/06/2018

Originario di Silandro, in Alto Adige, il Generale di Brigata Massimo Mennitti lascia il comando della Legione Carabinieri “Trentino Alto Adige” per intraprendere un altro incarico. Oggi è stato ricevuto a Trento dal Presidente della Provincia, Ugo Rossi, per un momento di commiato. Il Presidente Rossi lo ha ringraziato per quanto fatto in questi anni e per lo spirito di collaborazione sempre dimostrato, nel rispetto delle reciproche competenze. Un ringraziamento che si è concretizzato con la consegna al Generale della spilla raffigurante l’Aquila di San Venceslao, la massima onorificenza dell’Autonomia trentina.

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Assestamento di bilancio: confermate agevolazioni fiscali per 200 milioni di euro fino al 2020

Comunicato 1556 del 22/06/2018

Oggi la presentazione alle categorie economiche. Valutazione positiva alle misure per consolidare la ripresa

Proseguirà fino al 2020 la politica degli sgravi fiscali a favore delle imprese trentine: un pacchetto di oltre 200 milioni di euro, tenuto conto anche delle agevolazioni IRES e IRAP disposte a livello nazionale. La notizia è stata confermata dal governatore del Trentino, Ugo Rossi alle categorie economiche incontrate stamani in Provincia per il punto sull’assestamento di bilancio, presenti tra gli altri il vicepresidente Alessandro Olivi e il direttore generale Paolo Nicoletti. Un’occasione anzitutto per fare il punto sulla situazione economica del Trentino, partendo dalle previsioni positive del PIL- a quota 1,9 per l’anno corrente – e da un generale clima di fiducia che gli stessi rappresentanti di categoria hanno confermato nel valutare positivamente le azioni messe in campo dalla Provincia per consolidare la ripresa in atto. L’assestamento di fatto si presenta come una manovra programmatica, non solo tecnica, dal momento che prosegue quanto impostato dalla finanziaria mettendo a frutto proprio i risultati che questa ha favorito nell’agganciare la ripresa economica. Un’economia che cresce dunque, maggiore gettito e quindi possibilità di re-immettere nel sistema Trentino nuove risorse (480 milioni nel triennio) per rafforzare lo sviluppo e il welfare. Tra gli interventi a favore delle imprese ci sono 65 milioni di euro per estendere fino al 2020 le attuali agevolazioni IRAP, prima previste solo fino al 2018; 2 milioni di euro per coprire l’introduzione di una detrazione Irap di 100 euro per ogni dipendente che si iscriverà per la prima volta ad un fondo sanitario integrativo e 22 milioni di euro che andranno a mantenere fino al 2019 le agevolazioni IMIS per gli immobili produttivi. Ma si guarda anche alle infrastrutture e ai servizi, Per esempio il potenziamento dell’Interporto di Trento (importante il ruolo Ro.La in un’ottica di corridoio europeo), il via al servizio di trasporto pubblico cadenzato in tutte le valli del Trentino a favore di pendolari e turisti, il progetto “Smart Territory” e la conferma, anche grazie allo sblocco del Patto di stabilità, di tutti gli investimenti pubblici già finanziati.”L’obiettivo di questa manovra – ha spiegato il presidente Rossi – è, da un lato, quello di consolidare le scelte strategiche operate nella corrente Legislatura, confermando le importanti misure già introdotte in tema di sostegno all’economia e alle imprese. Dall’altro lato, è quello di introdurre importanti novità soprattutto in tema di welfare, per aiutare chi ancora fa fatica, per sostenere la famiglia, le mamme lavoratrici, la natalità e, in generale, contrastare il rischio povertà”. Sempre per quanto riguarda i settori economici l’assestamento andrà a potenziare gli interventi attuati da Trentino Sviluppo in particolare per il rafforzamento patrimoniale e l’innovazione delle imprese. Sono previste risorse finalizzate al sostegno delle imprese anche attraverso misure che favoriscano l’accesso al credito.In tema di investimenti pubblici oltre al finanziamento delle opere stradali saranno incrementate le risorse sull’edilizia scolastica provinciale (scuole superiori) e sull’acquisto di attrezzature sanitarie, soprattutto negli ospedali periferici. Saranno inoltre garantiti ai Comuni più ampi spazi finanziari per realizzare investimenti a livello territoriale, in un’ottica di valorizzazione della dimensione locale e di sostegno all’economia delle valli trentine.Accanto al rafforzamento del piano ITEA, sarà completata e implementata, in tema di housing sociale, la realizzazione degli appartamenti previsti attualmente dal Piano e saranno incrementate le risorse affinché nei prossimi due anni ne siano finanziati e realizzati di nuovi. Saranno anche rafforzati gli investimenti in tema di mobilità e viabilità, realizzando, tra le altre cose, il servizio di trasporto pubblico cadenzato nelle valli del Trentino e confermando le risorse per il finanziamento delle opere strategiche per il territorio. Per quanto riguarda il welfare sarà dato ampio spazio alle misure di rafforzamento della coesione sociale, mettendo al centro di questa manovra – nell’ambito del miglioramento delle novità introdotte con l’assegno unico – le misure a sostegno della famiglia, dei figli e della maternità, le politiche di contrasto alla povertà, all’esclusione sociale e di sostegno al reddito, nonché quelle della casa e di housing sociale.L’assestamento affronta con forza anche il tema della povertà, nel solco di quanto avviato nella Legislatura. In particolare, saranno introdotte misure a favore degli anziani che vivono da soli, predisponendo parametri, criteri e punteggi più favorevoli nel calcolo dell’ICEF. Obiettivo dell’assestamento, come indicato nella finanziaria, è anche quello di completare il rinnovo dei contratti e la stabilizzazione del lavoro nel comparto pubblico. Proseguirà infine la stabilizzazione del personale nei diversi enti in un’ottica di azzeramento del precariato, come pure il processo di efficientamento e miglioramento della competitività del sistema pubblico provinciale.

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