Archivia per Aprile, 2018

Una breve nota ai partiti della coalizione

L’alleanza non si trova oggi nella condizione di dover scegliere un candidato presidente a causa della sua indisponibilità per limiti di mandato o per scelta personale, come avvenuto alla fine della scorsa legislatura.

Siamo oggi in un contesto completamente diverso: oggi un’alleanza esiste e questa alleanza esprime una maggioranza consiliare, una giunta e un presidente che stanno governando.

Esiste anche l’operato di questa maggioranza che ha consentito al Trentino di uscire dalla crisi, di rilanciare l’economia come dicono tutti gli indicatori e di conservare attenzione alla dimensione sociale e all’apertura europea della nostra autonomia.

Non mi pare che nessuno voglia sconfessare tutto questo.

Oltretutto lo abbiamo fatto con quasi un miliardo di euro in meno rispetto alla disponibilità di bilancio che la giunta aveva nel 2009 e con 500 milioni in meno rispetto alla fine del 2013.

Le forze politiche hanno tutte riconfermato questa alleanza e hanno tutte detto che vogliono che questa alleanza governi fino alle prossime elezioni provinciali e si riproponga anche in tali elezioni.

Trovo giusto che l’alleanza si dia un metodo per condividere il modo con cui allargare il consenso e parlare con esperienze politiche che non fanno oggi parte dell’alleanza stessa.

I segretari dei partiti faranno una sintesi e me ne comunicheranno l’esito.

Per quanto riguarda me dico solo che non si tratta di difendere una posizione personale ma di garantire le condizioni perché si possa efficacemente e coerentemente migliorare il lavoro comune fatto per il bene del Trentino e fatto con il consenso di tutta la maggioranza.

Ugo Rossi

In arrivo 46 stabilizzazioni per il personale docente delle Istituzioni formative provinciali

Comunicato 876 del 27/04/2018

Indetto il concorso straordinario riservato per titoli

Procede la stabilizzazione del personale precario della scuola, anche nella Formazione professionale. La maggiore flessibilità nell’orario di lavoro garantita dagli insegnanti della Formazione professionale in occasione del rinnovo del contratto nel 2016, ha reso possibile un ampliamento dell’organico, che mediante l’intervento normativo proposto nella collegata per il 2018, consentirà l’assunzione a tempo indeterminato di 46 unità di personale docente delle Istituzioni formative provinciali. Il concorso è riservato agli insegnanti già inseriti nella rispettiva graduatoria per l’assunzione a tempo determinato che hanno svolto un periodo di servizio di almeno tre anni, negli otto anni scolastici precedenti l’entrata in vigore della legge di stabilità. Le graduatorie saranno formate in base al punteggio ottenuto dai docenti attraverso la valutazione dei titoli culturali e di servizio secondo i criteri stabiliti dal bando di concorso e dagli allegati. Saranno 46 gli insegnanti della formazione professionale provinciale assunti a tempo indeterminato dal prossimo mese di agosto per un contingente di posti così suddivisi: Area Letteraria n. 7 posti, Area Matematica n. 6 posti, Lingua Straniera Inglese n. 6 posti, Lingua Straniera Tedesco n. 3 posti, Educazione Fisica n. 1 posto, Scienze applicate indirizzo Alberghiero e della Ristorazione n. 1 posto, Scienze applicate indirizzo Acconciatore e Estetista n. 1 posto , Processi Operativi Gastronomia e Arte bianca settore Gastronomia n. 5 posti, Processi Operativi Gastronomia e Arte bianca settore Arte bianca n. 4 posti, Processi Operativi Accoglienza e Ospitalità n. 7 posti, Laboratorio di Estetica n. 1 posto, Laboratorio di Acconciatura per donna n. 2 posti, Laboratorio di Acconciatura per uomo n. 1 posto, Tecniche, tecnologie e processi operativi del legno n. 1 posto. Alla procedura concorsuale sono ammessi a partecipare coloro che: sono in possesso dei titoli di accesso all’insegnamento delle singole discipline e che hanno prestato, negli otto anni scolastici precedenti il 3 gennaio 2018, almeno tre anni di servizio di insegnamento nelle istituzioni scolastiche e formative provinciali o nelle istituzioni scolastiche paritarie del sistema formativo provinciale o nelle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione. La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata e presentata con modalità online, collegandosi al portale tematico della scuola trentina www.vivoscuola.it nell’apposita area dedicata: “CONCORSI Personale della scuola”, seguendo le istruzioni per la compilazione fornite allo stesso indirizzo, entro il termine di trenta giorni dalla data di pubblicazione del bando sul Bollettino ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol. L’accesso alla domanda online deve avvenire tramite la Carta Nazionale dei servizi (CNS) o la Carta Provinciale dei servizi (CPS) oppure tramite SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale, seguendo le istruzioni per la compilazione e presentazione che saranno fornite allo stesso indirizzo.

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Uffici provinciali chiusi il 30 aprile e l’11 maggio

Comunicato 864 del 26/04/2018

Personale in ferie obbligatorie

Lunedì 30 aprile e venerdì 11 maggio 2018 gli uffici della Provincia autonoma di Trento rimarranno chiusi. Il personale dovrà fruire di ferie obbligatorie. Dopo le due chiusure programmate, gli uffici riapriranno regolarmente mercoledì 2 e lunedì 14 maggio. Alcune strutture e categorie di personale, per motivi di ordine organizzativo e funzionale, sono escluse da questo provvedimento: il Centro per l’Infanzia; gli operatori della Centrale Unica di Risposta; il Corpo permanente dei Vigili del fuoco; il personale della mensa presso il Servizio antincendi e protezione civile; il personale assegnato ai circoli di coordinamento e i coordinatori pedagogici per la giornata dell’11 maggio; i custodi del museo Castello del Buonconsiglio e delle sedi periferiche; il personale provinciale messo a disposizione del Castello del Buonconsiglio, per la giornata dell’11 maggio; il personale del Servizio Gestione strade addetto alla sorveglianza e manutenzione delle strade (il Servizio, per esigenze particolari, potrà individuare altro personale da mantenere in servizio); il Corpo forestale, relativamente al personale assegnato alle Stazioni forestali, alle Stazioni forestali demaniali e sedi equiparate; il personale in turno di reperibilità.

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Scuola, firmato il contratto per circa 8.000 docenti; rinnovo nazionale, integrazioni provinciali per 4,8 milioni e “una tantum”

Comunicato 855 del 24/04/2018

Riconosciuto l’impegno per trilinguismo, alternanza scuola lavoro e inclusione

Il Trentino continua ad investire nella qualità della scuola. Le risorse per premiare professionalità e impegno ma anche le innovazioni organizzative caratterizzano infatti il nuovo contratto di lavoro, per il triennio 2016-2018, per i circa 8.000 docenti delle scuole a carattere statale, che è stato firmato oggi dalle parti presso l’Agenzia Provinciale per la Rappresentanza Negoziale (A.P.Ra.N.). In totale sono oltre 16 i milioni di euro all’anno a carico del bilancio provinciale per questo rinnovo, comprensivi degli aumenti previsti dal contratto nazionale e delle integrazioni migliorative provinciali. Queste ultime ammontano a 4,8 milioni ogni anno, per integrare l’assegno di flessibilità e il FUIS. A questa somma si aggiunge la cifra di 7,2 milioni che sarà pagata ai docenti a titolo di “una tantum”. “E’ una soddisfazione – sottolinea il presidente Ugo Rossi – firmare un contratto importante come questo, che completa una stagione di grandi investimenti e innovazioni nel mondo della scuola trentina: dal varo di progetti sfidanti nel campo dell’apprendimento delle lingue e dell’approccio duale nell’insegnamento, con una relazione più forte con il mondo delle imprese, alle stabilizzazioni che hanno visto crescere gli organici. Abbiamo chiesto alla scuola di dare di più per migliorare le possibilità dei nostri ragazzi di essere competitivi nel mercato del lavoro e avere più opportunità nella vita. Con questo contratto riconosciamo questo impegno e rinnoviamo la visione di un Trentino come terra delle opportunità, che fonda il suo sviluppo partendo dalle risorse umane e dal sapere”. Flessibilità, programmazione, interventi sull’organizzazione, potenziamento degli organici, investimento nelle competenze degli insegnanti: sono questi i principali temi che caratterizzano il nuovo contratto di lavoro dei docenti trentini. Il contratto segue una stagione di importanti novità per la scuola trentina, che sta investendo molto nello studio delle lingue e nell’apertura del Trentino, anche attraverso possibilità di soggiorni all’estero per studenti e docenti, nel rapporto con le imprese, attraverso esperienze come apprendistato duale e alternanza scuola lavoro e nell’inclusione sociale. Dal settembre 2014 sono stati stabilizzati circa 1200 docenti e per il trilinguismo, sempre dal 2014, sono stati investiti circa 38 milioni di euro. Vediamo i contenuti del nuovo contratto.

Parte economica

Degli oltre 16 milioni di euro all’anno stanziati per il rinnovo contrattuale, circa 12 derivano dall’adeguamento del contratto nazionale (che prevede un aumento medio di circa 1150 euro lordi all’anno per ogni docente). Il resto è rappresentato da integrazioni provinciali che serviranno per due interventi: in parte per portare “l’assegno di flessibilità” dagli attuali 710 euro lordi all’anno per docente a 1000 euro, con la previsione di estendere la misura anche ai supplenti brevi con un periodo di servizio superiore ai 180 giorni; in parte, per incrementare il Fondo Unico Istituzioni Scolastiche allo scopo di incentivare per circa 1 milione di euro le attività Clil. Ai 16 milioni di euro annui per il rinnovo vanno aggiunte le risorse previste come “una tantum”, per l’impegno sui principali obiettivi di questa legislatura: il trilinguismo, l’alternanza scuola lavoro, l’inclusione. Si tratta di 7,2 milioni di euro che si traducono in circa 750 euro lordi per ogni docente e saranno riconosciuti in due tranche ai docenti in servizio negli a.s 2016/17 e 2017/18.

Parte organizzativa

A invarianza di orario, e attribuendo priorità alla flessibilità nello svolgimento delle attività, vengono riconosciute le innovazioni anche organizzative che la scuola interpreta, come luogo aperto e in simbiosi con il suo territorio. Viene inoltre dato rilievo all’integrazione delle competenze linguistiche e informatiche del corpo docente. L’amministrazione si sta già impegnando a garantire a tutte le scuole una dotazione organica potenziata, investendo risorse per circa 40 milioni l’anno. Già oggi in Trentino si investe molto infatti nella costruzione di un effettivo organico potenziato , nonché per il riconoscimento di figure specifiche quali il referente dell’alternanza scuola-lavoro, di ore aggiuntive per il Piano Trentino Trilingue, il tutoraggio sportivo, funzioni organizzative e amministrative e l’introduzione dall’a.s 2018/19 della figura dell’animatore digitale.

Link al Comunicato PAT