Archivia per Marzo, 2018

La scomparsa del dipendente Claudio Pallanch

Comunicato 549 del 24/03/2018

Il cordoglio del presidente Rossi

“La notizia della scomparsa di Claudio Pallanch ci lascia sgomenti. È sempre un dolore quando una vita si spegne in montagna, lo è ancora di più pensando ad un collega. In questi casi le parole servono a poco ma sentiamo di poter portare a chi lo conosceva e gli ha voluto bene la vicinanza dell’Amministrazione e di tutta la comunità”. Questo il commento del presidente della provincia autonoma di Trento Ugo Rossi, appresa la notizia della morte di Claudio Pallanch, dipendente del Servizio gestione impianti della Provincia autonoma di Trento. Pallanch, residente a Fai della Paganella, risultava disperso da ieri sul Piz Galin ed è stato ritrovato senza vita sotto una valanga questa mattina dal Soccorso Alpino del Trentino. La salma è stata recuperata e portata alla camera mortuaria di Molveno.

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Sentiero Ponale, oggi l’apertura con il presidente Rossi “siamo sulla strada giusta”

Comunicato 548 del 24/03/2018

Il sentiero alpino sarà percorribile anche da mountain bike

Sono state molte le persone che questa mattina hanno deciso di partecipare alla prima apertura del sentiero Ponale. I rappresentanti delle istituzioni, i tecnici, gli amanti della bicicletta, studenti, ma anche molte famiglie si sono ritrovati all’inizio del sentiero per festeggiare una prima tappa importante di sistemazione del percorso che costeggia parte del lago di Garda. Si è trattato di una prima apertura, in attesa che vengano completati i lavori di mitigazione del rischio nel corso del 2018 e nella prima parte del 2019 attraverso dei micro-cantieri. “Questo è un luogo davvero meraviglioso – ha spiegato il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi – è una palestra a cielo aperto per chi vuole fare una passeggiata o un’escursione in bicicletta. Vogliamo renderla più sicura, tenendo ben presente che siamo in un posto difficile, ove le pareti sono a picco sul lago. I lavori fatti per la messa sicurezza sono di grande qualità. Per farli sono state investite risorse importanti, sia provinciali che locali. Voglio fare davvero un ringraziamento ai Comuni e alla Comunità di valle perchè qui, in sinergia, stanno investendo sul futuro di un intero territorio”. “Il sentiero del Ponale – ha sottolineato Rossi – sono certo che alzerà ulteriormente la qualità dell’offerta turistica dell’Alto Garda. L’intero sistema trentino dovrà saperlo sfruttare al meglio. Dobbiamo tener ben presente che qui si intrecciano elementi paesaggistici, culturali e storici di grande importanza. Risulterà quindi strategico valorizzare insieme questo patrimonio. Questa prima apertura di oggi ci dice che siamo sulla strada giusta”. Dal 9 al 20 aprile il sentiero Ponale verrà nuovamente chiuso per i lavori di completamente. L’inaugurazione ufficiale dell’opera avrà luogo nel 2019 al termine di tutti i lavori previsti.

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San Martino: siglato l’accordo pubblico-privato per il rilancio dell’area sciistica

Comunicato 547 del 24/03/2018

Oltre 13 milioni di investimenti tra Provincia, operatori economici locali e sistema del credito cooperativo. Via libera ai lavori per la nuova telecabina “Colbricon Express”

È stato siglato nel pomeriggio di ieri l’accordo tra una serie di soggetti pubblici e privati per il rilancio della skiarea di San Martino di Castrozza. Un investimento complessivo di 13 milioni e 250 mila euro che permetterà di riqualificare in modo importante l’intera l’infrastruttura a supporto dell’offerta turistica invernale del comprensorio sciistico ed in particolare di avviare i lavori per la realizzazione della telecabina che collegherà gli impianti di San Martino a Val Bona. Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto dall’assessore provinciale competente Michele Dallapiccola, dal vicepresidente di Trentino Sviluppo Fulvio Rigotti, da Cristian Marin presidente di Imprese e Territorio, Renato Dalpalù, presidente di Finanziaria Trentina della Cooperazione, Giorgio Fracalossi, presidente di Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo del Nord Est e Carlo Vadagnini, presidente Cassa Rurale Dolomiti di Fassa, Primiero e Belluno. “Si tratta di un nuovo passo avanti all’interno di un impegno preso – ha voluto rimarcare l’assessore Dallapiccola – in questa nuova fase la Provincia accompagna il territorio e le imprese per il rilancio della skiarea di San Martino di Castrozza. Il prossimo passo sarà il collegamento con Passo Rolle. L’obiettivo è quello di arrivare entro l’anno alla progettazione definitiva di questa opera strategica per l’intero territorio”. Un’importante partnership pubblico-privata, quindi, per il rilancio della skiarea di San Martino, già condivisa nel suo impianto generale con la comunità locale, gli operatori economici e i soggetti coinvolti nel corso di un incontro pubblico tenutosi il 9 febbraio scorso a Tonadico alla presenza del presidente della Provincia Ugo Rossi e dell’assessore Michele Dallapiccola. A fare da capofila nel progetto di rilancio della skiarea di San Martino è stata infatti la Provincia autonoma di Trento, con la sua società di sistema Trentino Sviluppo, coinvolgendo quindi Imprese e Territorio Srl, società costituita da un’ampia rappresentanza di operatori locali, e il sistema del credito cooperativo rappresentato dalla Finanziaria Trentina della Cooperazione, da Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo del Nord Est e dalla Cassa Rurale Dolomiti di Fassa, Primiero e Belluno. Le parti, attraverso Partecipazioni Territoriali, la società veicolo dell’intervento, concludono così un’importante tappa del percorso di rilancio della skiarea avviato con il Protocollo di intesa del 2015 e pongono le basi per un nuovo progetto di investimento sostenuto da un consistente piano di finanziamento che vede il pubblico intervenire con 7,5 milioni di euro e i vari soggetti privati, operatori economici locali ed istituti di credito, investire complessivamente 5 milioni e 750 mila euro. Nel dettaglio Trentino Sviluppo interverrà in equity nella società impiantistica per 5,5 milioni di euro, impegnandosi inoltre a sottoscrivere un prestito obbligazionario convertibile per ulteriori 2 milioni di euro. Il settore privato degli operatori locali, veicolati sulla società Imprese e Territorio, acquisterà equity per 3 milioni e 950 mila euro, mentre il sistema bancario interverrà con convertendo in equity 1 milione e 800 mila euro, ridefinendo inoltre il debito residuo a condizioni particolarmente agevolate. Le risorse finanziarie saranno destinate alla realizzazione del piano di investimento 2018 ed in particolare alla realizzazione della nuova cabinovia Bellaria-Valbonetta, denominata “Colbricon Express”, un’opera da 8 milioni di euro per la quale si è recentemente conclusa la parte amministrativa preliminare all’emissione del bando di fornitura. Con l’accordo di oggi è stata infine raggiunta anche un’intesa sulla governance aziendale che vedrà rappresentati all’interno degli organi sociali tutti i soggetti protagonisti dell’operazione. Un’ulteriore importante tappa del progetto di rilancio della skiarea avviato tre anni fa e che grazie in particolare alla disponibilità del nuovo bacino di accumulo a servizio degli impianti di innevamento programmato, anch’esso finanziato integralmente dalla Provincia autonoma di Trento, attraverso Trentino Sviluppo, ha consentito di registrare una crescita, nell’attuale stagione invernale, di oltre il 30%. Il percorso di rilancio di San martino era stato avviato con la firma del protocollo d’intesa approvato dalla Giunta provinciale nel 2015 che prevedeva il dar corso all’esecuzione di una serie di interventi di progettazione e realizzazione di interventi e di opere. Tra questi l’acquisto del complesso dei beni dalla procedura di San Martino e Primiero Dolomiti Trasporti a Fune; la locazione del complesso di beni a Imprese e Territorio con contratto di affitto d’azienda esternalizzando la gestione della skiarea Ces Valcigolera – Colverde Rosetta; la conclusione dei lavori per la costruzione del bacino di accumulo di Malga Ces, ceduto a Trentino Sviluppo nel 2017 per un valore di 6,3 milioni di euro. Nel 2017 inoltre la società Imprese e Territorio ha rilevato le quote (98%) dei soci privati della società SITR – Società incremento Turistico Rolle, partecipata da Trentino Sviluppo con la quota rimanente del 2%.

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Aquaspace: massimo impegno per riprendere al più presto l’attività produttiva

Comunicato 544 del 23/03/2018

Il presidente Rossi e il vicepresidente Olivi scrivono ai sindacati

“La Provincia è impegnata, nel rispetto delle indagini in corso da parte della magistratura, a trovare una soluzione che possa permettere di riprendere al più presto la produzione”. E’ quanto affermano il presidente della Provincia Ugo Rossi ed il vicepresidente Alessandro Olivi in una lettera inviata oggi alle organizzazioni sindacali in merito alla situazione Aquaspace di Rovereto. “L’Amministrazione provinciale – scrivono Rossi e Olivi ai sindacati rispondendo ad una precedente comunicazione – nel pieno rispetto dell’operato della magistratura, sta facendo tutto quanto è possibile per favorire una celere conclusione del procedimento in corso, che consenta, in particolare, il superamento dell’attuale situazione di blocco di una parte degli impianti, che condiziona l’ordinario e completo esercizio dell’attività produttiva. Questo con l’intento di assicurare, proprio attraverso una rapida e trasparente conclusione delle attività di indagine e di approfondimento tecnico in corso, il doveroso e necessario contemperamento, da un lato, delle esigenze di salvaguardia dell’occupazione e, dall’altro, di tutela dell’ambiente. Questo impegno, già tradotto in atti formali ed azioni sostanziali, non viene in alcun modo messo in discussione dalla nota del Servizio Autorizzazione e Valutazioni ambientali SI 58/2018 da Voi richiamata. Si tratta, infatti, di una nota di riscontro ad una richiesta di accesso inoltrata da Aquaspace nell’ambito del procedimento amministrativo di diffida, con la quale il predetto Servizio fornisce, tempestivamente, gli atti disponibili ed espressamente richiamati nell’istanza, differendo, invece, l’accesso per quelli relativi ad una fase istruttoria tecnica interna, sempre relativa alla diffida, ancora in corso. Confermiamo, quindi, che le strutture provinciali competenti sono a completa disposizione, nel rispetto dei ruoli delle diverse parti coinvolte, per supportare ogni utile e legittima iniziativa che possa portare all’individuazione di possibili soluzioni in grado, in particolare, di assicurare continuità occupazionale ed una maggior serenità ai lavoratori coinvolti. La medesima disponibilità dell’Amministrazione provinciale ad una fattiva collaborazione è stata altresì rappresentata sia all’Autorità giudiziaria competente che alla Società. In ogni caso – concludono Rossi e Olivi – anche in relazione alla complessità della questione, raccogliamo immediatamente la Vostra richiesta al fine di fissare con urgenza un nuovo incontro volto ulteriormente a chiarire la posizione e le azioni messe in campo dall’Amministrazione”.

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