Archivia per Marzo, 2018

Oltre 1.200.000 turisti in Trentino da dicembre a febbraio

Comunicato 564 del 27/03/2018

L’analisi dell’Ispat: crescono arrivi (+ 11%) e presenze (+11,5%), più gli italiani che gli stranieri

Più 11 per cento negli arrivi, più 11,5 per cento nelle presenze rispetto ad un anno fa: sono questi i primi dati, anticipati dall’Istituto di statistica provinciale – Ispat, relativi al movimento turistico in Trentino nei primi tre mesi della stagione invernale, da dicembre 2017 a febbraio 2018. In questo periodo sono arrivati in Trentino 1.202.725 turisti (859.485 italiani e 343.240 stranieri) per un totale di 4.932.344 presenze, di cui 4.106.776 riferite al comparto alberghiero e 825.568 all’extralberghiero. Al buon andamento di questa prima parte della stagione turistica invernale ha contribuito in modo particolare il mese di febbraio, che ha fatto segnare percentuali in crescita sia nel settore alberghiero (+7,4% gli arrivi, +8,7% le presenze), sia negli esercizi extralberghieri (+ 12,4% gli arrivi, + 14% le presenze). L’analisi dell’Ispat approfondisce, come sempre, anche il contesto territoriale, mettendo in luce come nel settore alberghiero la crescita negli arrivi a febbraio – complessivamente 345.977 persone di 214.072 italiani e 131.905 stranieri – riguardi la maggior parte degli ambiti turistici, ad eccezione della Valle di Non. In generale gli italiani registrano variazioni molto positive, mentre gli stranieri sono in flessione negli ambiti Dolomiti di Brenta – Altopiano della Paganella, della Valsugana – Tesino, degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna e di Madonna di Campiglio – Pinzolo – Val Rendena. Generalmente positive le variazioni registrate nei pernottamenti, anche negli ambiti a vocazione prevalentemente non invernale. L’andamento giornaliero delle presenze alberghiere a febbraio (oltre 1.593.000) mostra chiaramente che gli ottimi risultati derivano in particolare dal movimento rilevato nella prima parte del mese, che comprendeva le vacanze di Carnevale (10-17 febbraio), mentre lo scorso anno tale periodo di vacanza era invece posizionato a fine mese e ciò spiega l’abbassamento della curva riscontrato negli ultimi giorni di febbraio di quest’anno.

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Donazione privata per l’Archivio Caproni

Comunicato 561 del 26/03/2018

Imprenditore mette a disposizione 195.000 euro, il ringraziamento del presidente Ugo Rossi

Una donazione privata a favore della Provincia di 195.000 euro per sostenere l’acquisizione da parte della Provincia autonoma di Trento del materiale archivistico appartenente al patrimonio Caproni. A donare la somma è Mario Federighi, imprenditore pisano e amministratore unico della Società “Farmigea S.r.l.”, che nei giorni scorsi ha incontrato a Trento il presidente della Provincia Ugo Rossi. La Famiglia Caproni ha infatti manifestato lo scorso anno la volontà di cedere l’archivio di famiglia. La Provincia ne aveva acquisita la disponibilità temporanea nel 2015, avviando un primo riordino e approfondimento sulle 12.354 unità archivistiche dichiarate di interesse storico con decreto nr. 5/2014 della Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Lombardia. Il valore economico del patrimonio archivistico è stato certificato da una apposita perizia redatta dall’esperto dr. Wolfang Meighoerner. La manifestazione di volontà di effettuare questo importate atto liberale verso la Provincia da parte di Mario Federighi ha permesso di dare il concreto avvio alla procedura di acquisizione da parte della Provincia di questo importante fondo documentale che consentirà la ricomposizione a Trento dei beni Caproni, conservati presso il Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni di Trento e presso la Soprintendenza per i beni culturali con il conseguente potenziamento del loro valore narrativo, sulla base del progetto di valorizzazione culturale predisposto il 19 gennaio 2018, che accanto alle attività di conservazione prevede un programma di iniziative volte alla fruizione pubblica del patrimonio documentario. Il presidente Rossi nell’incontro, avvenuto venerdì scorso, ha ringraziato l’imprenditore pisano confermandogli l’accettazione da parte dell’Amministrazione provinciale dell’erogazione liberale, avendo recentemente acquisito la disponibilità della proprietà alla cessione e avendo ricevuto formale comunicazione dell’inoltro ai competenti organi ministeriali della richiesta di autorizzazione all’alienazione secondo le disposizioni del Codice dei beni culturali (D. Lgs. 42/2004). “Non è cosa ricorrente” ha precisato Rossi durante il colloquio “trovare un imprenditore che rappresenti così concretamente con un importante gesto di donazione la sua passione per la storia del volo e per Caproni. Sicuramente il progetto culturale e la serietà con cui la Provincia di Trento porta avanti l’iniziativa hanno contribuito a rafforzare e sostenere questo importante gesto”. Federighi ha confermato il suo grande interesse e apprezzamento per quanto la Provincia sta facendo per la storia del volo e per valorizzare l’importante figura di Caproni, il cui archivio sarà presentato in un convegno di inizio di maggio.

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Temi della Montagna e Olimpiadi Dolomiti Unesco 2026: incontro Zaia, Rossi, Kompatscher

Comunicato 557 del 26/03/2018

Il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi e il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, si sono incontrati stamane a Venezia. Numerosi gli argomenti affrontati dai tre presidenti: dalle possibili collaborazioni sul fronte infrastrutturale e viabilistico, ai temi dei trasporti e dell’acqua e più in generale ai problemi della montagna. In particolar modo hanno approfondito l’ipotesi relativa all’organizzazione delle Olimpiadi del 2026 ed è emersa una piena convergenza sulla candidatura, avanzata dal Veneto e sostenuta dal Trentino, per le Dolomiti Unesco, con Cortina città capofila. Rossi e Kompatscher hanno confermato a Zaia l’interesse e la possibilità di mettere a disposizione impianti e strutture esistenti dei propri territori per ospitare il grande evento sportivo: anche l’utilizzabilità di tali risorse dovrà trovare compiuta valutazione nel dossier che dovrà accompagnare la candidatura. I Giochi olimpici, hanno convenuto i tre presidenti, dovranno essere sostenibili anche da un punto di vista trasportistico e del rispetto ambientale e pertanto dovrà essere avviato un serio approfondimento in tal senso per quanto riguarda l’intera area delle Dolomiti Unesco, con particolare riferimento all’anello ferroviario delle Dolomiti.

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Trento Smart City: 4 giorni per i cittadini digitali

Comunicato 556 del 26/03/2018

Dal 12 al 15 aprile ritorna in Piazza Duomo l’evento dedicato ai servizi e alle iniziative che semplificano la vita al cittadino

Manifesti e locandine nei luoghi di cultura e sugli edifici del capoluogo, striscioni e bandiere nelle vie della città, alle quali si aggiungono le nove installazioni in altrettante rotatorie già collocate per la prima edizione: Trento Smart City Week nei prossimi giorni vestirà la città di azzurro. Dal 12 al 15 aprile 2018 ritorna infatti in Piazza Duomo l’evento dedicato ai servizi e alle iniziative che semplificano la vita al cittadino. Sarà “partecipazione” la parola chiave di questa seconda edizione che ha l’obiettivo di diffondere la cultura dell’innovazione coinvolgendo le istituzioni locali e nazionali, la società civile, le comunità scientifiche e la cittadinanza. Gli oltre 140 eventi saranno suddivisi in un programma centrale e in uno correlato. Quello centrale, curato direttamente dai promotori – Comune di Trento, Provincia autonoma di Trento, Fondazione Bruno Kessler, Università degli studi di Trento, Consorzio dei Comuni Trentini e IEEE – è articolato in cinque sezioni che restituiscono le diverse sfaccettature dell’essere “smart”. L’inaugurazione si terrà giovedì 12 aprile alle 10.30. Il programma completo è disponibile sul sito https://www.smartcityweek.it/.

La seconda edizione di Trento Smart City Week vuole essere un momento di incontro e confronto prezioso tra cittadini, amministratori, imprenditori e scienziati per condividere il percorso futuro nell’ambito dell’innovazione e delle nuove tecnologie. Ogni giornata offrirà diversi appuntamenti inseriti nelle cinque sezioni. Gli eventi targati Smart People proporranno testimoni portatori di forti visioni del futuro. Anna Cereseto ed Alessandro Quattrone, ricercatori CIBIO domenica 15 aprile dalle 20.30 al Muse proporranno EvoCas9, cos’è e cosa c’è dietro una scoperta scientifica. Venerdì 13 aprile alle 20.30, sempre al Muse, si potranno apprendere le tecniche per smascherare le bufale grazie ai consigli del giornalista informatico Paolo Attivissimo. Il tema delle fake news sarà affrontato anche dal presidente della Federazione nazionale stampa italiana (FNSI), Giuseppe Giulietti, giovedì 12 aprile alle 18 in piazza Duomo. Sempre sotto le insegne Smart People sabato 14 aprile alle 20.30 al Muse la nutrizionista Francesca Ghelfi presenterà il programma Smart Food, promosso dall’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, illustrando i principi di una sana alimentazione e mostrando – dialogando con il pubblico – come spesso il sentire comune non corrisponda all’evidenza scientifica. Ci sarà poi spazio per altri due interventi di eccezione ospitati in piazza Duomo. Venerdì 13 aprile alle 17 Davide Cervellin, titolare di Tiflosystem, azienda leader nella vendita di apparecchiature per superare gli handicap visivi e motori, si occuperà di lettura e comunicazione per ciechi. Alle 19.10 Daniela Ciaffi dell’Università di Palermo, approfondirà il tema della cura dei beni comuni. Chi è interessato ai progetti delle pubbliche amministrazioni trentine troverà pane per i suoi denti nella sezione Smart Land: ad esempio venerdì 13 aprile dalle 15 al Parco di Melta si potrà passeggiare nei sobborghi settentrionali per mappare i punti di interesse lungo il percorso. Nell’ambito di Smart Citizens, il panel dedicato alle idee raccolte anche attraverso una call pubblica, cittadini, inventori e startup potranno presentare i loro progetti, come “Artbus” che domenica 15 aprile in piazza Duomo coinvolgerà i bambini in un laboratorio fantasioso sulla tecnica pop up. Ampio spazio sarà dedicato al tessuto produttivo nella sezione Smart Solutions: venerdì 13 aprile in piazza Duomo, tra le altre cose, si parlerà di bike sharing, car pooling, ricariche elettriche intelligenti, telecontrollo e “smart health”. Infine, il contenitore Smart & Co. sarà dedicato alle realtà del territorio: dalla sfida “Robocop junior” di Trento Fiere e Teatro Scuola Arcivescovile, alla blockchain di Impact Hub Trento e all’iniziativa di Speck & Tech in piazza Duomo. Sabato 14 aprile, giornata della trasparenza, alle 15.40 sarà possibile conoscere più da vicino lo sportello online del Comune di Trento, che semplifica la compilazione dei moduli recuperando automaticamente le informazioni già in possesso dall’amministrazione e fornendo, passo-passo, i giusti suggerimenti per compilare correttamente la richiesta. Alle 17.00 Anna Simonati, docente dell’Università di Trento, con Alessandra Ianes del Comune di Trento, parleranno di trasparenza amministrativa, puntando l’attenzione sulle vecchie e nuove forme di dialogo tra amministrazione e cittadini. Nelle tavole rotonde proposte dall’Università degli studi di Trento, venerdì 3 aprile alle 14.20 con Industry4.0: rischi di esclusione, chance di innovazione si affronterà il problema dell’avvento e della diffusione delle nuove tecnologie informatiche che sta rivoluzionando il tessuto economico-produttivo dei paesi occidentali, con importanti impatti occupazionali e organizzativi, per offrire uno sguardo multidisciplinare sulle opportunità e sulle problematiche di questo cambiamento. Sabato 14 aprile alle 12 obiettivo puntato su Smart City e Data Science, per comprendere come Big Data e Open public data, se usati con intelligenza, siano uno strumento potente ed utile sia per gli amministratori locali sia per le realtà politiche e sociali del territorio per lo sviluppo e la pianificazione di politiche sociali, di gestione economica ed ambientale del territorio e di sviluppo di nuovi servizi per i cittadini. Sempre sabato ma alle 16.20 si parlerà del progetto ACANTO, che utilizza tecnologie robotiche per contrastare gli effetti dell’invecchiamento, favorire la vita sociale ed eseguire interventi riabilitativi sulle persone. Domenica 15 aprile alle 15.40 un tema molto attuale come il cyberbullismo sarà protagonista di un intervento che illustra CREEP (Cyberbulling Effects Prevention), progetto di EIT Digital coordinato da FBK che si propone di realizzare nuove tecnologie per l’individuazione precoce di fenomeni di bullismo online attraverso il monitoraggio dei social media e la comunicazione di consigli preventivi e raccomandazioni personalizzate rivolte agli adolescenti tramite un assistente virtuale (chatbot). Trento Smart City Week è un progetto condiviso da: Comune di Trento, Provincia autonoma di Trento, Università degli Studi di Trento, IEEE – Institute of Electrical and Electronics Engineers, Consorzio dei Comuni Trentini e Fondazione Bruno Kessler. 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