Archivia per Febbraio, 2018

Vertice trasporti: soluzioni operative per il Brennero

Comunicato 2016 del 05/01/2018

L’attivazione di un gruppo di lavoro specifico che vada ad analizzare costi, normative e infrastrutture del traffico merci su rotaia, un’agenda condivisa e un appuntamento già fissato per maggio a Innsbruck per firmare un nuovo piano d’azione del Brennero, incentivi anche da parte di Germania per promuovere la R.O.L.A. come già attuato dalle province di Trento e Bolzano, in Austria e dall’Italia. Questi i primi step che i presidenti delle Regioni coinvolte, ovvero il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, il capitano del Land Tirolo Gunther Platter e il ministro bavarese con i ministri dei trasporti di Italia, Austria e Germania si sono dati oggi a Monaco di Baviera in occasione di un un vertice dedicato alla mobilità convocato dal coordinatore del corridoio scandinavo-mediterraneo della UE Pat Cox. Il vertice ha rappresentato una straordinaria occasione di confronto con gli attori dei diversi livelli istituzionali sulle politiche di mobilità e trasporto, sulle loro potenzialità e prospettive ed è stata l’occasione per i presidenti dell’Euregio di presentare il documento strategico per il traffico, approvato congiuntamente il 15 gennaio scorso, voluto per garantire una migliore qualità di vita alla popolazione, rendere la mole di traffico più sostenibile dal punto di vista ambientale, e abbattere i passaggi di mezzi pesanti attirati dai pedaggi più convenienti. Oltre 11 milioni di auto e quasi 2,1 milioni di mezzi pesanti nel 2016, dati in ulteriore aumento per l’anno appena concluso con un volume di passaggi di tir al valico del Brennero destinato a superare i 2,2 milioni. Le infrastrutture autostradali lungo il corridoio del Brennero sono giunte alla capacità massima, ed è dunque inevitabile un intervento in grado di abbattere in maniera drastica il peso dell’inquinamento acustico ed ambientale su una zona particolare come quella alpina. Per questo motivo, la Giunta dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, aveva approvato il 15 gennaio scorso un documento strategico oggi condiviso a livello europeo. Quello di oggi è stato un confronto prezioso, in quanto inserito nel contesto europeo, che aveva l’obiettivo di condividere e discutere scenari e orizzonti in un ambito strategico per la competitività dei territori dell’Euregio, per il consolidamento dell’autonomia e per la promozione di politiche sociali e ambientali innovative. In termini più specifici, l’obiettivo primario del vertice è stato quello di condividere una riflessione sulle potenzialità e le problematicità, nonché sulla strategicità e l’importanza del corridoio del Brennero, quale canale transfrontaliero di collegamento con l’Europa in grado di rimodulare l’economia dei territori dell’Euregio. Una discussione che ha avuto sullo sfondo la volontà di ridefinire le modalità di trasporto, trasferendo parte del traffico dalla gomma al ferro, grazie a misure mirate, coerenti, coordinate e condivise. Confermata la volontà di lavorare insieme, con un piano di azione comune e alcuni punti fermi come garantire una migliore qualità di vita alla popolazione, rendere la mole di traffico più sostenibile dal punto di vista ambientale, e abbattere i passaggi di mezzi pesanti attirati dai pedaggi più convenienti. Annunciata la volontà, anche di Germania, di incentivare misure per il potenziamento dell’autostrada viaggiante RoLa e il completamento nei tempi del tunnel di base del Brennero e le sue tratte d’accesso, per poter consentire di lavorare sul cosiddetto Modal Split, ovvero del rapporto fra transiti su gomma e transiti su rotaia attualmente a 71 a 29.

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Sistemazione idraulica e forestale, sei milioni dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

Comunicato 195 del 02/02/2018

Oggi la Giunta ha individuato gli interventi che saranno cofinanziati

Manutenzione e prevenzione sono fattori importanti, anche nell’ambito più ampio della Protezione civile. Per questo in Trentino si continua ad investire nella sistemazione idraulica e forestale del territorio, anche con risorse che arrivano dall’Europa. Con un provvedimento proposto dall’assessore all’ambiente, la Giunta provinciale ha individuato oggi, nell’ambito dei Piani degli interventi in materia di sistemazione idraulica e forestale 2010 – 2013 e 2014 – 2018, gli interventi che saranno cofinanziati, per una cifra complessiva di sei milioni di euro, dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) della Provincia Autonoma di Trento per il periodo 2014 – 2020. L’attività rientra tra le competenze del Servizio Bacini montani. Il Programma Operativo del Fesr 2014 – 2020, prevede infatti, dopo la recente modifica dello scorso settembre, un’azione specifica “ volta al finanziamento di interventi di sistemazione idraulica e forestale per la messa in sicurezza dei territori più esposti a rischio idrogeologico, con interventi di manutenzione straordinaria di arginature e tratti di corsi d’acqua, con lo scopo di assicurare la laminazione dei deflussi e il contenimento delle portate di piena, nonché creare le condizioni di equilibrio fra i fenomeni erosivi ed il trasporto a valle dei sedimenti lungo il reticolo idrografico”. Una parte degli interventi, oggetto del cofinanziamento con fondi europei per 6 milioni di euro e che hanno un importo complessivo di progetto di oltre 9.700.000 euro, riguarda interventi in parte programmati nell’ambito del vigente Piano degli interventi di sistemazione idraulico e forestale 2014-2018, e in parte programmati nell’ambito del precedente Piano degli interventi di sistemazione idraulico e forestale 2010-2013. Gli interventi oggetto del provvedimento di oggi riguardano il fiume Adige, a Trento, il torrente Albola a Riva del Garda, il fiume Fersina a Trento, il rio Val di Ronco a Cavalese, il fiume Brenta a Levico e Caldonazzo. La rimanente parte degli interventi, per un cofinanziamento complessivo Fesr che sarà di 3 milioni di euro, sarà programmata nell’ambito del prossimo aggiornamento del Piano degli interventi 2014-2018 in materia di sistemazione idraulica e forestale, previsto nel corso del 2018. Per la parte non finanziata con fondi europei sarà finanziata con risorse provinciali.

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Previdenza integrativa: assegnate le risorse all’Apapi

Comunicato 192 del 02/02/2018

Oggi la Giunta provinciale ha approvato due distinti provvedimenti

Assegnati, oggi dalla Giunta provinciale, 132.600.500 euro all’Apapi – Agenzia per l’assistenza e la previdenza integrativa. Si tratta delle risorse per il 2018, che vanno ad aggiungersi ad ulteriori 63.799.500 euro, stanziati dall’esecutivo lo scorso mese di dicembre, e che serviranno per interventi di previdenza integrativa a favore di invalidi civili, ciechi e sordi, delle persone casalinghe, lavoratori stagionali e coltivatori diretti, mezzadri e coloni, nonché per la concessione e l’erogazione del contributo per il mantenimento del minore in affidamento familiare extraparentale, dell’anticipazione dell’assegno di mantenimento, dell’assegno per nucleo familiare, dell’assegno per maternità e per le spese riferite all’assegno unico provinciale. Con un ulteriore provvedimento, la Giunta ha inoltre approvato il bilancio di previsione di Apapi per gli esercizi finanziari 2018-2020, nonché del piano delle attività per il 2018. Il bilancio pareggia negli importi di 320.404.731 euro sulla previsione di competenza per il 2018, di 219.082.000 euro sulla previsione per il 2019 e di 219.132.000 euro per il 2020.

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Mobilità all’estero degli studenti: aggiunti 50 nuovi posti

Comunicato 190 del 02/02/2018

Stanziati ulteriori 200.000 euro per migliorare le competenze linguistiche degli studenti trentini

Con lo stanziamento di ulteriori 200.000 euro, che si aggiungono al milione previsto nel mese di novembre, la Giunta provinciale ha deciso oggi di aggiungere 50 posti, rispetto ai 500 già previsti, per permettere a giovani residenti o domiciliati in provincia di Trento di aderire a un programma di mobilità all’estero della durata di tre settimane organizzato direttamente dall’amministrazione provinciale. L’Avviso, pubblicato nel mese di novembre, offriva la possibilità ai giovani di frequentare corsi di lingue straniere (inglese e tedesco) in Germania, Regno Unito, Irlanda e Malta. Sono state 1.245 le richieste di adesione. Il programma è cofinanziato dall’Unione Europea – fondo sociale europeo, dallo Stato italiano e dalla Provincia autonoma di Trento nell’ambito del Programma Operativo FSE 2014-2020 della Provincia. I 50 studenti titolari attualmente in posizione di riserva, diventeranno titolari sulla base dello scorrimento delle graduatorie relative alla selezione già avvenuta e dovranno formalizzare l’iscrizione entro il 14 febbraio 2018. Punta a migliorare le competenze linguistiche degli studenti trentini, l’avviso approvato lo scorso novembre dalla Giunta e che ha visto oggi un’ integrazione di risorse e di posti. Destinatari sono studenti che frequentano nell’anno scolastico 2017/18 la classe terza della scuola secondaria di primo grado o le classi dalla prima alla quarta del secondo ciclo di istruzione e formazione; hanno un’età non superiore a 20 anni e sono residenti o domiciliati in provincia di Trento. Il Programma di mobilità studenti 2018 è articolato su due lingue (inglese e tedesco) in tre paesi ospitanti (Regno Unito, Irlanda, Malta e Germania), in flussi della durata di tre settimane organizzati dal 10 giugno 2018 all’11 agosto 2018 e prevede che i partecipanti siano inseriti nel programma di mobilità in funzione dell’età, nello specifico: Junior (tra i 13 e i 16 anni) e Giovani Adulti (dai 16 anni in su). Maggiori informazioni sono disponibili sui siti: https://fse.provincia.tn.it/ e www.vivoscuola.it.

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