Elezioni 2018


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Archivia per Dicembre, 2017

Il “Sistema di certificazione delle competenze” è il riconoscimento dell’apprendimento non formale e informale del cittadino.

Comunicato 3456 del 29/12/2017

Certificazione delle competenze: al via dal 1° febbraio l’accreditamento per gli enti

La Giunta provinciale, su proposta del presidente Ugo Rossi, ha approvato i criteri per la verifica dei requisiti di accreditamento degli enti titolati a svolgere i servizi previsti dal sistema, nonché i termini e le modalità di presentazione della domanda che potrà essere presentata online tramite il sito della Provincia a partire dal 1° febbraio 2018. “Il sistema di certificazione delle competenze – ha spiegato il presidente Rossi – rappresenta un nuovo strumento di politica attiva, il quale, permettendo il riconoscimento delle competenze professionali acquisite dai cittadini, già occupati o che si affacciano per la prima volta al mondo del lavoro, consente di poter documentare e quindi vedersi riconoscere ‘un saper fare’, ponendo le basi per poter tracciare ulteriori percorsi evolutivi di formazione, riqualificazione, riposizionamento flessibile delle proprie abilità, conoscenze, competenze anche in relazione alle reali richieste del mercato del lavoro”. La Provincia autonoma di Trento ha sviluppato in questi ultimi anni gli strumenti necessari per l’avvio del sistema provinciale di certificazione delle competenze. A tal fine, sono stati istituiti il repertorio provinciale delle qualificazioni professionali collegato al repertorio nazionale, una disciplina del sistema provinciale di certificazione delle competenze ed un sistema di accreditamento degli enti che prestano il servizio ai cittadini che prevede dei requisiti di accreditamento degli enti titolati a svolgere i servizi previsti dal sistema, nonché i termini e le modalità di presentazione della domanda.

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Il presidente Rossi “Forestali, guardiani del territorio e attori fondamentali dell’Autonomia”

Comunicato 3450 del 28/12/2017

Questa mattina il tradizionale scambio di auguri con il presidente Rossi e l’assessore Dallapiccola

“Questo incontro è l’occasione per farci gli auguri per le festività di fine anno ma anche per rinnovarvi la gratitudine e l’apprezzamento della comunità trentina per quello che fate e che rappresentate. Siete guardiani del nostro straordinario territorio e, anche per questo, attori fondamentali e visibili dell’autonomia”: il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi si è rivolto così ai forestali trentini, questa mattina, quando si è rinnovato il tradizionale appuntamento per lo scambio degli auguri di fine anno. La cerimonia si è svolta nel palazzo della Provincia e ha visto la partecipazione dell’assessore provinciale alle foreste Michele Dallapiccola e del direttore generale della Provincia Paolo Nicoletti. A 13 appartenenti al Corpo sono stati consegnati i riconoscimenti per l’anzianità di servizio e per il lungo comando. Il bilancio dell’attività dei forestali viene tradizionalmente fatto il 12 luglio, quando si celebra il patrono, San Giovanni Gualberto. Il comandante del Corpo Forestale Trentino Romano Masè ha comunque dato alcune cifre significative dell’attività svolta nell’anno che sta per concludersi per quanto concerne le funzioni di vigilanza e controllo del territorio, che si affiancano alle attività di natura tecnica e di supporto specialistico che il personale forestale assicura, a servizio della comunità Trentina per il governo, la manutenzione e la valorizzazione del patrimonio forestale e montano: circa 300 notizie di reato e 1300 accertamenti amministrativi, dati che sono in linea con il trend di accertamenti dello scorso anno. “Quest’anno – ha detto Masé – abbiamo ricordato la ricorrenza dei 50 anni dalla nascita del Piano Urbanistico Provinciale, i 20 anni dalla costituzione formale del Corpo e i 10 dal varo della legge organica del settore. Tutto ciò ci invita a ricordare che i tempi del lavoro e della vita di tutti i giorni non sono quelli della natura e che quindi è necessario avere una visione di prospettiva”. Il presidente Ugo Rossi, nel sottolineare il legame che c’è tra comunità, persone e ambiente, ha ricordato il lavoro, talvolta non evidente e discreto, che produce chi ogni giorno decide di fare il suo dovere e, come i forestali trentini, trasforma in questo modo caratteristiche teoriche in doti misurabili. Tra i principali fattori di rischio per il territorio che il Comandante Masè ha evidenziato vi sono l’abbandono delle zone di montagna, fino ad oggi scongiurato in Trentino, e l’intensificarsi eccessivo del suo utilizzo da parte dell’uomo. “La risposta – ha concluso – sta nell’equilibrio”. Alla fine degli interventi sono state consegnate le seguenti decorazioni di anzianità e comando: nastrino di anzianità per i 30 anni di servizio al Vice Questore Forestale aggiunto Mariano Sartori, che ha ricevuto anche il nastrino di lungo comando per i 10 anni di comando; nastrino di anzianità per i 20 anni di servizio: all’Assistente Forestale Stefano Baldi, al Sovrintendente Forestale Luca Dallafior, all’Assistente Forestale Marco Gerola, all’Assistente Forestale Massimo Moretti, all’Assistente Forestale Arcadio Passerini, all’Assistente Forestale Luciano Piazzi, all’Ispettore Forestale Walter Stefani; nastrino di lungo comando per i 20 anni di comando: all’Ispettore Forestale Superiore Scelto Giuliano Zugliani e all’Ispettore Forestale Piergiorgio Canella; nastrino di lungo comando per i 10 anni di comando: agli Ispettori Forestali Matteo Baldo, Massimo Lissidini e Cristian Tabarelli.

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Sistema Informativo Elettronico Trentino: approvato il piano generale di sviluppo per il 2018

Comunicato 3445 del 28/12/2017

L’attività dell’amministrazione provinciale poggia sull’elaborazione continua di un complesso insieme di dati e informazioni che trova puntuale sistemazione nel SINET – Sistema informativo elettronico trentino. Nel 2018 prosegue quindi e si rafforza l’attività di attuazione dell’agenda digitale, uno dei pilastri del Piano di modernizzazione della pubblica amministrazione. Per i cittadini e il sistema economico ciò significa migliori servizi erogati, velocità e certezza delle risposta e trasparenza nell’operato della Pubblica amministrazione. Oggi la Giunta provinciale, su proposta del presidente Ugo Rossi, ha approvato il Piano generale di sviluppo del Sistema Informativo Elettronico Trentino (SINET) per il 2018. Le risorse stanziate per il Piano ammontano a 29 milioni di euro. Tra gli investimenti più significativi, finalizzati al miglioramento dei servizi erogati dall’amministrazione, quelli destinati all’evoluzione e potenziamento dei sistemi informativi in ambito territorio, agricoltura, trasporti, turismo, mercato elettronico, oltre alla prosecuzione delle azioni specifiche relative alla razionalizzazione dei controlli sulle imprese e al supporto alle iniziative ICT a favore degli enti locali.

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Camera di Commercio: approvate le direttive per il 2018

Comunicato 3438 del 28/12/2017

Decisione della Giunta su proposta del presidente Ugo Rossi

Approvate dalla Giunta provinciale, su proposta del presidente Ugo Rossi, le direttive alla Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura per l’attuazione degli obiettivi della manovra finanziaria provinciale per il 2018. Nel provvedimento si prevedono come di consueto i criteri per la definizione dei costi per lo svolgimento delle attività dell’ente nel corso dell’anno che sta per iniziare. Sono confermate in particolare tutte le misure per la razionalizzazione e il contenimento dei costi relativi al personali, alle spese discrezionali e alle procedure di appalto. Fra le altre cose, la dotazione organica per il 2018 di personale non dirigenziale a tempo indeterminato è fissata in 105 unità. Tetti vengono fissati anche per la spesa per il lavoro straordinario e le indennità di missione, che non potrà superare quella del 2017, nonché per il costo complessivo del personale, comprese le collaborazioni. L’ente si impegna inoltre a contenere e razionalizzare le spese per incarichi di studio, ricerca e consulenza, in particolare riducendo del 65% i costi per nuovi incarichi rispetto a quelli corrispondenti del periodi 2008-2009. Una disciplina analoga verrà adottata anche per spese di natura discrezionale come mostre, convegni e quant’altro. La Camera di Commercio si servirà dell’Apac, la struttura centralizzata per gli acquisti degli enti pubblici, per le procedure di gara di lavori, servizi e forniture superiori alla soglia comunitaria.

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