Archivia per Settembre, 2017

Il Family Audit varca le porte della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Comunicato 2472 del 22/09/2017

Stamattina la delibera approvata in Giunta provinciale su proposta del presidente Ugo Rossi

E’ stata approvata stamattina in Giunta la delibera – proposta dal presidente Ugo Rossi – che dà il via ad un accordo di collaborazione tra i due enti finalizzato a pianificare la gestione del personale dipendente della Presidenza del Consiglio dei Ministri secondo un orientamento attento alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e dalla volontà di sperimentare nuove modalità spazio-temporali di svolgimento della prestazione lavorativa. Il riferimento è naturalmente alla certificazione Family Audit, che prevede fra le altre cose l’introduzione di modalità di smart working come il “lavoro agile”. Potranno beneficiare dei vantaggi di questo accordo oltre 4.000 dipendenti. La Presidenza del Consiglio dei Ministri apre le porte allo smart working, l’innovativa modalità di organizzazione del personale, che si traduce in forme di gestione flessibili e personalizzate, come ad esempio, orari flessibili in entrata e uscita e opportunità di lavorare anche fuori dalla sede aziendale. Una piccola grande rivoluzione per oltre 4.000 dipendenti, che beneficeranno di queste agevolazioni, ottimizzando i tempi di vita-lavoro e, dunque, migliorando indirettamente anche la qualità del benessere e del clima aziendale, nonché l’efficienza e il grado di motivazione. La regia dell’accordo è stata affidata all’Agenzia per la famiglia, che sarà coadiuvata dal Dipartimento Organizzazione, personale e affari generali della Provincia di Trento per la parte attinente il lavoro agile (smart-working ed e-work). Primo obiettivo dell’accordo sarà la condivisione di strumenti, management e buone pratiche, con specifico riferimento alla certificazione Family Audit e all’introduzione del lavoro agile. Quest’ultimo consiste in un monte di 21 ore mensili che possono essere utilizzate per lavorare anche fuori dalla sede aziendale, in accordo con il proprio datore di lavoro, pur rispettando l’orario d’ufficio. E’ riservato a dipendenti inquadrati nel livello D base/evoluto che hanno in dotazione un portatile e vede il riconoscimento delle ore di straordinario. La certificazione Family Audit porta all’interno dell’ambiente lavorativo un cambiamento innanzitutto culturale, visto che modifica radicalmente l’impostazione convenzionale del lavoro. Le organizzazioni interessate alla certificazione sono state fino ad ora circa 190, tra nazionali e locali, con il coinvolgimento di quasi 100.000 dipendenti. Alcuni dei risultati di maggior rilievo sono stati: costituzione di nidi aziendali, introduzione del telelavoro e di forme flessibili di orario, formazione dei capiufficio e dei dirigenti in tema di conciliazione; formazione per i rientri dalle lunghe assenze (congedi parentali, maternità), costituzione della figura interna di referente della conciliazione vita-lavoro; bilancio sociale; contributi finanziari per le attività estive; convenzioni con associazioni sportive, ludiche, ecc.. Un percorso virtuoso per giungere a nuovi traguardi di performance aziendali: dipendenti soddisfatti, motivati, fidelizzati; maggiore produttività; miglioramento del clima e del benessere aziendale; tutela della maternità, ma non solo, anche riduzione dei costi del personale (es. diminuzione di assenteismo, ore di permessi, ore di straordinario e giornate di malattia) grazie all’introduzione, a seguito del percorso di certificazione, degli strumenti sopra citati di conciliazione vita e lavoro. Infine la Provincia fornirà, tramite Trentino Network Srl, per un anno in via sperimentale e gratuitamente, gli strumenti tecnologici ICT di management di lavoro agile già utilizzati, qualora compatibili con i sistemi ICT della Presidenza e con le sue politiche di sicurezza. L’accordo di collaborazione non comporta oneri a carico del Bilancio provinciale.

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20 anni Pensplan: un progetto di successo con nuovi obiettivi

Comunicato 2450 del 20/09/2017

Pensplan ha festeggiato ieri a Trento i 20 anni dalla sua istituzione con uno stand informativo nel centro della città. Presenti il presidente della Pronvincia di Trento Ugo Rossi, l’Assessora regionale alla previdenza complementare Violetta Plotegher e i vertici di Pensplan. Con apposita Legge Regionale del 1997 ha avuto inizio l’innovativo Progetto di welfare territoriale Pensplan, che oggi si può annoverare tra i progetti di grande successo della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol. Più di 200.000 cittadini risultano iscritti a uno dei 4 fondi pensione istituiti in Regione; i patrimoni degli stessi fondi pensione superano i 3,5 miliardi di euro. Il rendimento medio per gli aderenti a un fondo pensione istituito in Regione negli ultimi 10 anni è stato pari al 42%, mentre la rivalutazione del TFR in azienda si è fermata al 25%. Lo sviluppo di un welfare complementare regionale è la prossima grande sfida di Pensplan, che implica la creazione di un sistema di protezione totale dei cittadini nei diversi momenti del ciclo di vita negli ambiti fondamentali dell’esistenza, dalla famiglia al lavoro, dalla casa allo studio, dall’assistenza ad altre situazioni particolari di fragilità. Sin dall’inizio degli anni 90 è stata avviata un’intensa attività riformatrice del sistema previdenziale obbligatorio, la cui tenuta è oggi fortemente pregiudicata da fattori quali, in primis, la mutata struttura demografica del nostro Paese. Il passaggio dal sistema di calcolo retributivo delle pensioni a quello contributivo rappresenta sicuramente la modifica più sostanziale. Nel 1997 la Regione ha risposto a questa incisiva riforma pensionistica con l’istituzione di Pensplan Centrum S.p.A., dando vita a un progetto locale di welfare complementare a completo sostegno della popolazione regionale.

Sostegno della Regione

Sono previsti particolari interventi e servizi a supporto della popolazione nella costituzione di una pensione complementare. In particolare la Regione attraverso Pensplan fornisce i servizi amministrativi e contabili essenziali in forma gratuita agli aderenti dei fondi pensione convenzionati (PensPlan Plurifonds, PensPlan Profi, Raiffeisen Fondo Pensione Aperto e Laborfonds) con un conseguente risparmio di costi per chi vi aderisce. Inoltre la Regione contribuisce economicamente in favore degli iscritti a fondi pensione che si trovano in situazioni di difficoltà e sostiene i versamenti sia alla previdenza obbligatoria che a quella complementare per i periodi di assistenza ai figli e ai familiari non autosufficienti.

Informazioni a portata di mano

I cittadini della Regione possono rivolgersi alle due sedi di Pensplan di Trento e di Bolzano oppure a uno dei 123 sportelli Pensplan Infopoint dislocati su tutto il territorio regionale per ottenere una consulenza gratuita e qualificata in materia di previdenza nonché assistenza nella compilazione e inoltro delle pratiche amministrative. Ci puoi trovare con i nostri partner Pensplan Infopoint anche nelle seguenti date: giovedì 21 settembre a Trento in Via Santa Croce dalle 9 alle 17; venerdì 22 settembre a Malè in Piazza S. Maria Assunta dalle 9 alle 12; lunedì 25 settembre a Predazzo in Piazza S.S. Filippo e Giacomo dalle 9 alle 12; martedì 26 settembre a Rovereto Piazza Nazario Sauro dalle 9 alle 12; giovedì 28 settembre a Riva del Garda in Galleria S. Giuseppe dalle 9 alle 12

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Vaccini: c’è tempo fino a giovedì per mettersi in regola

Comunicato 2440 del 19/09/2017

A partire da giovedì, 21 settembre, così come previsto da una delibera della Giunta provinciale che disciplina le procedure di esecuzione della legge nazionale che ha introdotto l’obbligatorietà di alcune vaccinazioni per i bambini fra 0 e 16 anni, le scuole del Trentino potranno dare avvio, tramite comunicazione scritta alle famiglie che ancora non risultino in regola con gli adempimenti previsti dalla legge, al procedimento di esclusione dei bambini dal servizio scolastico. Ricevuta tale comunicazione, i genitori avranno comunque ulteriori 30 giorni di tempo per mettersi in regola, contattando l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, attraverso il CUP-on line (cup.apss.tn.it) o recandosi presso i Servizi Vaccinali. (Per informazioni è attivo il numero verde 848 806806 da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 15.30). Trascorso questo tempo si procederà all’esclusione, fermo restando che i minori non in regola rimangono iscritti ai servizi educativi e scolastici e sono nuovamente ammessi presentando la documentazione attestante lo stato di conformità vaccinale. Per essere in regola basta dimostrare di aver prenotato la vaccinazione. I dati di oggi, in continua evoluzione, evidenziano che i bambini non conformi alla normativa nazionale in Trentino sono 844 tra 0 e 3 anni e 543 tra 3 e 6 anni. Per le elementari e le medie i tempi di applicazione sono diversi e più lunghi.

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Festa dell’Euregio, una giornata all’insegna dello stare insieme in uno spirito europeo

Comunicato 2425 del 17/09/2017

Il tempo, anche se non dei migliori, non ha rovinato la Festa dell’Euregio. Oggi a Pergine Valsugana sono state molte le famiglie, i giovani, i rappresentati delle istituzioni, di associazioni, bande, Schuetzen che hanno avuto modo di trascorrere insieme una giornata all’insegna dell’amicizia e dello spirito di collaborazione che unisce Trentino, Alto Adige e Tirolo. Rispettato il ricco programma della giornata iniziato con la sfilata delle bande e delle compagnie Schuetzen dei tre territori lungo le vie di Pergine. Il via ufficiale al Parco Tre Castagni, con il benvenuto del sindaco Roberto Oss Emer, e i discorsi dei tre presidenti Ugo Rossi, Arno Kompatscher e Guenther Platter. Unisono il messaggio: “l’Euregio è un modello per l’Europa. Un esempio di successo di collaborazione e opportunità”. Una festa che ha voluto unire le generazioni con proposte dedicate: dall’apprezzato selfiebox con i presidenti alla varietà musicale delle band di UploadSounds. La Festa ha dato spazio anche allo sport con il torneo Euregio Cup che ha decretato vincitori la squadra del Tirolo del Nord SV Woergl, secondi i trentini ASD Comano Terme Fiavè e terzi classificati gli altoatesini A.F.C. Appiano. Gradita la gastronomia tipica di ciascun territorio, i mercatini artigianali, le visite guidate al castello, l’animazione per i bambini. La giornata si è conclusa con la musica, in particolare il concerto al teatro di Pergine dell’orchestra giovanile di fiati dell’Euregio e l’esibizione dei Bastards Sono of Dioniso.

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