Archivia per Settembre, 2017

L’Euregio: al via una serie di iniziative economiche congiunte

Comunicato 2503 del 25/09/2017

Incontro stamani a Innsbruck dei responsabili di Tirolo, Alto Adige e Trentino

Incontro stamani ad Innsbruck dei rappresentanti dei territori dell’Euregio – l’assessora Patrizia Zoller-Frischauf per il Tirolo, il presidente Arno Kompatscher per l’Alto Adige e il direttore generale Paolo Nicoletti per il Trentino – presso la sede del Land Tirolo, per porre le basi di iniziative congiunte orientate alla promozione dell’Euregio come area economica omogenea.Vediamo in sintesi quali sono i temi toccati oggi ad Innsbruck.

Start-up Euregio

Dal 1 febbraio 2017 Standortagentur Tirol, IDM Alto Adige e Trentino Sviluppo stanno elaborando strutture condivise e servizi su misura per promuovere la nascita di nuove imprese o start-up o lo sviluppo di imprese spin off da realtà già esistenti. Da un’approfondita analisi di esempi di successo a livello internazionale si sono ricavate nuove proposte ed è nata la piattaforma www.startupeuregio.eu. Il primo format congiunto sarà ‘120 secondi per un’opportunità’, nato in Tirolo e ora esteso a tutti e tre territori dell’Euregio. Quest’anno, oltre agli eventi e alle finali già in programma nei singoli territori, si terrà per la prima volta una finale anche a livello di Euregio, in programma per il 24 novembre 2017 a Innsbruck nell’ambito dello Start-up Festival.

Digitalizzazione, la sfida del futuro

Per le molte piccole e medie imprese dell’Euregio la digitalizzazione rappresenta una grande sfida. Insieme al potenziamento delle infrastrutture nei territori (banda ultralarga) è necessario che le imprese preparino i propri dirigenti alle innovazioni digitali, perché nel prossimo futuro le aziende o saranno digitali o non saranno. La digitalizzazione non si ferma alla frontiera. “Bisogna quindi cogliere le opportunità e promuovere le occasioni di cooperazione all’interno dell’Euregio. A fronte della crescente interconnessione non è più tempo di correre da soli”, affermano concordi i tre responsabili economici, anche in relazione alla mole degli investimenti da realizzare e ai tempi per la loro mezza a regime. Un particolare impegno andrà messo nella digitalizzazione della pubblica amministrazione, ambito nel quale la Provincia autonoma di Trento fa da battistrada.

Uno sportello di servizi condiviso

Nell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino operano circa 120.000 imprese, che nella loro attività quotidiana affrontano continuamente ostacoli all’ingresso sul mercato, soprattutto tra Alto Adige/Trentino e Tirolo. Le imprese operanti nell’Euregio devono essere messe nella condizione di lavorare agevolmente in tutti e tre i territori senza dover necessariamente aprire una filiale in ciascuno di essi. L’obiettivo diventa quindi quello di istituire un interlocutore qualificato per le imprese altoatesine/trentine in Tirolo e per le imprese tirolesi in Alto Adige/Trentino al fine di fluidificare i set di informazione utili alle imprese per sviluppare il proprio business e per generare maggiori ricadute economiche e più stretti legami fra i territori. Lo sportello avrà il compito di fornire una serie di informazioni relative al contesto territoriale, al quadro giuridico di riferimento, alla situazione del mercato locale, alle competenze professionali per progetti di cooperazione.

Iniziativa Euregio per l’elettromobilità

Per quanto riguarda l’elettromobilità tutti e tre i territori stanno sviluppando progetti quali il car sharing, il noleggio di e-bike e così via. Concentrando l’attenzione sulle imprese e start up operanti nel settore dell’elettromobilità i territori dell’Euregio intendono ora fungere da apripista anche nei confronti di altre regioni. Lo spunto iniziale per l’iniziativa è stato offerto dall’EuregioLab in occasione del Forum di Alpbach. Per parte sua la Provincia autonoma di Trento offre il proprio impregno e le proprie competenze a partire dal nuovo Piano provinciale della mobilità elettrica approvato nell’ultima seduta di Giunta, attraverso il quale verranno attivati interventi per distribuire sul territorio infrastrutture di ricarica, incentivare l’acquisto di veicoli elettrici/ibridi e l’utilizzo da parte dei cittadini di energia elettrica per la mobilità. Andranno anche organizzati una serie di eventi mirati , per tutte le imprese che operano nel campo dell’elettromobilità. Tramite interventi di internazionalizzazione condivisi le aziende operanti nel settore all’interno dell’Euregio aumenteranno la loro visibilità e le loro prospettive di successo anche sui mercati esterni.

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Rossi: “La scuola abbatte i confini e ci insegna a condividere i nostri talenti”

Comunicato 2495 del 24/09/2017

Cerimonia per i 25 anni della scuola A. De Gasperi a La Serena, Cile

LA SERENA (Cile) – “Ovunque essa si trovi, la scuola è il luogo in cui impariamo a dare il meglio, otteniamo gli strumenti migliori per affrontare il futuro e cominciamo a renderci conto che è bello ricevere, ma anche dare”. Lo ha detto il governatore del Trentino Ugo Rossi intervenuto questa mattina a conclusione della cerimonia organizzata nella scuola italiana Alcide De Gasperi a La Serena per ricordare il percorso fatto in oltre un quarto di secolo di vita dell’istituto scolastico che la Provincia autonoma ha sostenuto in diversi suoi progetti. L’ultimo, in ordine di tempo, la realizzazione del polo scientifico. La visita della delegazione trentina – oltre a Rossi erano presenti anche la consigliera Lucia Maestri, il presidente di Trentini nel mondo Alberto Tafner, quello dell’UFTE, Mauro Verones, il console onorario Aldo Albasini Broll – è iniziata proprio dai nuovissimi laboratori di matematica, fisica, chimica e biologia dove i ragazzi, alcuni giovanissimi, hanno offerto un’efficace presentazione dei loro programmi di studio e delle tecniche impiegate. A fare gli onori di casa la presidente della fondazione scuola, Caterina Pezzani in Callegari ed il preside, Carlos Slomp, presenti fra i tanti anche Franco Dalbosco (console onorario nella regione di Coquimbo), Pablo Albasini (console onorario della regione di Atacama), Omar Daud Albasini (consultore in Cile). “Vi ringrazio a nome delle delegazione per l’accoglienza calorosa che ci avete riservato e che ci fa davvero sentire a casa – ha commentato il presidente Rossi – ma vi giunga per il nostro tramite anche il grazie di tutti i trentini, perché se oggi possiamo considerarci una terra prospera, lo dobbiamo anche a chi ha cercato all’estero le condizioni per migliorare la propria situazione, senza mai dimenticare la terra d’origine”. Rossi ha parlato di sacrificio, impegno, lavoro duro, ma anche di intelligenza e capacità di mantenersi uniti nel ricordare le proprie radici. “Anche oggi ci avete dato prova di quell’attitudine di saper ringraziare al territorio che vi ha accolti, senza dimenticare da dove siete venuti. Aver scelto poi di investire in questa scuola è prova di lungimiranza perché è qui che si costruisce integrazione e prospettiva verso il futuro”. Nell’istituto Alcide De Gasperi, nato nel ’91 anche grazie ai contributi della società Italo trentina, del Circolo trentino e della Provincia autonoma di Trento, studiano oggi 640 ragazzi (il 40 per cento di origine italiana). Negli anni sono sorti il polo umanistico, il complesso sportivo, la biblioteca (che custodisce, come ha ricordato Caterina Pezzani, l’archivio trentino con tutti i documenti che testimoniano 66 anni di emigrazione trentina in Cile) e, da ultimo il polo scientifico intitolato a Galileo Galilei, in parte finanziato dalla Provincia. “Questa scuola – ha aggiunto Ugo Rossi – ha anche il merito di saper valorizzare due lingue e due culture. L’averla intitolata ad un grande trentino invita inoltre ad impegnarsi a favore della comunità, come Alcide De Gasperi ha saputo fare. Vi auguro di ottenere qui dentro tutti gli strumenti che vi permetteranno di raggiungere il vostro successo personale, ma al tempo stesso di saperlo mettere a disposizione degli altri”.

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Iniziata dal Cile la missione in Sudamerica della delegazione trentina

Comunicato 2493 del 24/09/2017

È stata all’insegna del lavoro, dell’economia e dello spirito di iniziativa che sovente caratterizza i trentini la prima di una serie di visite istituzionali che il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, ha inaugurato questa sera in Cile. A capo di una delegazione della quale fanno parte la consigliera Lucia Maestri, il presidente della Trentini nel mondo, Alberto Tafner e il presidente dell’Unione famiglie trentine all’estero, Mauro Verones, il governatore trentino ha infatti visitato a La Serena l’azienda La Alpina fondata e gestita dalla famiglia Erler, originaria della Valle di Cembra. Un vero e proprio gioiello che si sviluppa su diversi ettari attrezzati in stabilimenti e coltivazioni intensive di ortaggi. Ad accogliere la delegazione trentina, nel frattempo completata dalla presenza del Console onorario Aldo Albasini Broll, del Consultore Omar Daud Albasini, del presidente del Circolo trentino a La Serena, Tullio Albasini, tre generazioni Erler che nel tempo hanno saputo costruire una realtà imprenditoriale importante. Dal primo nucleo del mobilificio che ancora oggi sponsorizza la squadra di calcio de La Serena si è passati ad una grande fabbrica che dà lavoro a circa 200 dipendenti. Altrettanti trovano impiego invece nell’agroalimentare dove la famiglia Erler ha deciso di puntare per diversificare il business. Ed è qui che si sono messi in campo importanti investimenti in macchinari e soluzioni d’avanguardia per la coltivazione di carote (gli Erler riforniscono tutti i supermercati cileni) e la lattuga (di grande effetto la tecnica di coltivazione idroponica adottata). Quella dei Erler è una bella storia di emigrazione di successo, tutt’altro che scontata se si considerano le condizioni di partenza dei nostri concittadini tutt’altro che favorevoli. Chi partì negli anni Cinquanta ricevette dei lotti in pieno deserto, con un terreno con livelli di salinità elevati e pozzi non funzionanti. La vicinanza al fiume Elqui rappresentava un potenziale vantaggio, ma in ogni caso mancavano i macchinari e persino le case. I primi anni di colonizzazione furono quindi molto duri malgrado gli aiuti, ma col passare del tempo il progetto si rivelò buono e la maggior parte delle famiglie riuscì a produrre derrate alimentari da smerciare nei centri vicini. Oggi le condizioni generali sono di gran lunga migliorate, anche per merito di un forte investimento sulla scolarizzazione. Ed è da qui che prenderà le mosse la tappa di domani quando è prevista una cerimonia alla scuola italiana Alcide De Gasperi fondata nel 1991 dalla comunità trentina e finanziata anche dalla Provincia autonoma di Trento.

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La scomparsa di Renzo Anderle

Comunicato 2490 del 23/09/2017

Il cordoglio del presidente Ugo Rossi

“Un uomo che ha speso la propria vita al servizio della comunità, impegnandosi con grande senso di responsabilità e mettendo sempre al centro del suo operato le istituzioni e il dialogo. La sua passione civile, unita ad una grande competenza, ha lasciato, indubbiamente, una traccia nella comunità trentina”. Così il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi ricorda la figura di Renzo Anderle, scomparso ieri all’età di 70 anni. Anderle è stato sindaco di Pergine, presidente del Consorzio di Comuni Trentini e consigliere provinciale nella legislatura 2008-2013.

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