Archivia per Agosto, 2017

Danni all’agricoltura, chiesto lo stato di calamità

Comunicato 2137 del 11/08/2017

Risorse straordinarie per 7,5 milioni di euro dalla Provincia per il rinnovo degli impianti e per le assicurazioni

Il governatore del Trentino Ugo Rossi e l’assessore all’agricoltura Michele Dallapiccola hanno confermato oggi al termine dei lavori della Giunta provinciale di aver chiesto lo “stato di calamità” in relazione ai danni arrecati all’agricoltura dagli eventi meteorologici degli ultimi giorni. “Lo stato di calamità – ha precisato Rossi – riguarda l’intero territorio provinciale e tutti i settori produttivi, melicoltura, viticoltura e piccoli frutti, a sostegno dei quali abbiamo messo a disposizione risorse aggiuntive e straordinarie per complessivi 7,5 milioni di euro che saranno impiegate non per indennizzare gli agricoltori del danno inferto dalle grandinate alle produzioni, che sarà coperto dalle assicurazioni, bensì per mitigare gli effetti negativi sugli impianti e favorire il rinnovo degli stessi, per integrare le polizze delle cooperative per i mancati conferimenti, per sostenere i mutui e per la stabilizzazione dei lavoratori che, a causa del calo della produzione, non troveranno occupazione”. Nel dettaglio delle misure messe in campo dalla Giunta provinciale (vedi l’allegato) è entrato l’assessore all’agricoltura Michele Dallapiccola, che stamane, prima della riunione della Giunta, ha effettuato un sopralluogo nelle campagne della Piana Rotaliana colpite a macchia di leopardo dalla grandinata di mercoledì sera, accompagnato dal dirigente generale del Dipartimento Territorio, agricoltura, ambiente e foreste Roman Masè, dal vice presidente della Federazione Trentina della cooperazione Luca Rigotti, il direttore delle Cantine Mezzacorona Fabio Maccari e dal presidente della cooperativa 5 comuni Roberto Roncador. Dallapiccola ha riferito che le gelate e le grandinate di quest’anno hanno colpito circa il 50 per cento della melicoltura trentina, definendo “grave ma molto limitato” l’impatto sulla viticoltura: “Dovremo attendere i prossimi giorni per capire quanto il maltempo ha inciso sui vigneti, la cui produzione potrebbe riprendersi se nei prossimi giorni dovessero crearsi condizioni di asciutto e alternanza di caldo e fresco tali da favorire la cicatrizzazione degli acini e il completamento della maturazione.”

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Concorso per l’insegnamento dell’inglese nella primaria: approvata la graduatoria dei vincitori

Comunicato 2131 del 11/08/2017

Il presidente Rossi: “Un ulteriore tassello per l’entrata a regime del CLIL”

La Giunta provinciale ha approvato oggi la graduatoria dei 74 vincitori per l’insegnamento dell’inglese, relativa al concorso, indetto lo scorso dicembre, per la copertura di 230 posti di lingue straniere nella scuola primaria, di cui 80 per la lingua tedesca e 150 per quella inglese. “Con l’approvazione della graduatoria – ha commentato il presidente Ugo Rossi – si aggiunge un ulteriore tassello all’entrata a regime del CLIL e dell’insegnamento delle lingue straniere nella scuola trentina. Ciò ha costituito un obiettivo primario di questa legislatura, durante la quale l’Amministrazione sta proseguendo nello sforzo di ampliare il numero degli insegnanti di ruolo, al fine di garantire maggiore continuità didattica e stabilità del corpo docente”. Con il provvedimento approvato oggi dall’esecutivo provinciale si conclude la seconda fase del concorso destinata alla nomina dei 74 vincitori per l’insegnamento della lingua inglese. Il concorso, indetto nel dicembre 2016, ha avuto 236 iscritti dei quali 185 per la sola lingua inglese, 51 per la sola lingua tedesca e 19 per entrambi. Per l’inglese gli ammessi alla prova scritta sono stati 173, 145 i candidati presenti alla prova, dei quali 86 sono stati ammessi all’orale. Già la scorsa settimana la Giunta aveva proclamato i 20 vincitori per l’insegnamento del tedesco. Entrambe le graduatorie saranno ora pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul portale tematico della scuola all’indirizzo www.vivoscuola.it .

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Insegnamento con modalità CLIL: anche gli insegnanti non abilitati possono accedere agli elenchi

Comunicato 2130 del 11/08/2017

Approvata oggi la delibera su proposta del presidente Ugo Rossi

Oggi la Giunta provinciale ha approvato i nuovi criteri e le nuove modalità per l’istituzione degli elenchi per il conferimento di incarichi a tempo determinato relativi all’insegnamento di discipline non linguistiche in lingua straniera, con modalità CLIL. Le nuove disposizioni si sono rese necessarie sia per incrementare il numero di docenti iscritti agli elenchi, che per ottemperare a quanto previsto dalla legge di assestamento del bilancio di previsione per gli anni 2017-2019. Nello specifico la legge stabilisce che per il triennio scolastico 2017-2020, anche gli insegnanti non abilitati possono accedere agli elenchi, se provvisti degli altri requisiti previsti dalla disciplina provinciale. Le domande di ammissione potranno essere presentate dal 17 al 22 agosto 2017. Con il Piano Trentino Trilingue grande rilievo è stato attribuito all’insegnamento di discipline non linguistiche in lingua straniera con modalità CLIL. Per assicurare la presenza di docenti preparati la Provincia autonoma di Trento, lo scorso anno, ha istituito degli appositi elenchi per il conferimento di incarichi a tempo determinato per l’insegnamento con questa modalità nella scuola secondaria di primo e di secondo grado. Da quest’anno, anche i docenti inseriti nelle graduatorie di istituto di III fascia, in possesso di certificazione linguistica, potranno presentare domanda ai fini dell’inserimento negli elenchi CLIL. Gli elenchi sono suddivisi per lingua straniera (inglese e tedesco) e per ciascuna classe di concorso tra scuola secondaria di primo e di secondo grado. I docenti sono inseriti negli elenchi secondo la fascia di appartenenza e il punteggio riconosciuto nelle graduatorie provinciali per titoli. Le domande potranno essere presentate presso gli uffici competenti dal 17 al 22 agosto 2017.

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Funivie Folgarida Marilleva: soddisfazione della Provincia per la vittoria della proposta trentina

Comunicato 2069 del 03/08/2017

La Provincia autonoma di Trento, con il suo presidente Ugo Rossi, esprime soddisfazione per gli esiti della fase finale della gara riguardante le funivie Folgarida Marilleva svoltasi oggi, che ha visto prevalere l’offerta della “cordata trentina”. “Questa vittoria – commenta Ugo Rossi – consente di valorizzare in chiave territoriale un asset funiviario a cui è riconducibile di fatto una buona parte del turismo dello sci del Trentino occidentale, con 150 chilometri di piste che si snodano da Folgarida a Madonna di Campiglio-Pinzolo. Lo sforzo di far convergere gli attori locali, pubblici e privati, su di un progetto così strategico ha dunque portato all’esito che ci auguravamo”. “Vorrei ringraziare tutti i soggetti che hanno concorso a questo risultato, in particolare Funivie Campiglio, la Finanziaria Trentina, Isa, Itas, Mediocredito Trentino Alto Adige, Funivie Carosello Tonale, e il gruppo di investitori solandri che hanno partecipato alla sfida. Mi preme ringraziare in particolar modo Sergio Collini, di Funivie Campiglio e Lino Benassi, di Finanziaria trentina. Insieme a loro e con la partecipazione degli operatori solandri capitanati da Franco Zini, abbiamo lavorato nei mesi scorsi per costruire il nucleo attorno al quale è stato possibile dare vita a questa operazione di sistema in cui l’ente pubblico ha davvero svolto il ruolo che gli compete, ovvero di ‘acceleratore’ di processi, a vantaggio della competitività del territorio”. Come deliberato dalla Giunta provinciale l’intervento pubblico ammonta a 21 milioni di euro che saranno assicurati da Trentino Sviluppo nella forma di prestito obbligazionario (10 milioni) e di prestito obbligazionario convertibile (11 milioni). “In caso di conversione in azioni del prestito – anticipa il governatore – la nostra intesa è di metterle a disposizione di investitori locali per creare una vera public company”. “Ora si tratta di mantenere questa coesione di intenti e darle concretezza – conclude Rossi – formalizzando un piano industriale che completi e qualifichi ulteriormente l’offerta sciistica dei demani da Campiglio, Folgarida Marilleva e Pinzolo, puntando all’obiettivo di un soggetto unico, anche giuridicamente, capace di governare in maniera efficace e razionale le scelte dell’intero comprensorio”. “Entro settembre ogni componente della cordata definirà in che misura partecipare all’operazione ma preme fin d’ora sottolineare che grazie a questo fondamentale lavoro di squadra si è data dimostrazione di come un piccolo territorio come il nostro possa davvero essere competitivo in scenari finanziari e di sviluppo così importanti”.

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