Archivia per Luglio, 2017

Orso: installate le trappole per la radiocollarizzazione e l’identificazione genetica

Comunicato 1993 del 25/07/2017

In seguito all’ordinanza del presidente Ugo Rossi

Dando seguito all’ordinanza firmata ieri dal presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi, Il Servizio foreste e fauna ha provveduto ad installare nell’area di Terlago ed altre adiacenti, oggetto dell’attacco dell’orso avvenuto sabato, delle trappole per la cattura dei plantigradi, al fine di procedere con il loro radiocollaraggio e l’identificazione genetica. Le trappole operative da questo pomeriggio sono tre: due trappole a tubo ed un sito di cattura con laccio. La procedura prevede che l’animale intrappolato venga narcotizzato al fine di consentire alla squadra di cattura di effettuare le operazioni di radiocollarizzazione – con l’applicazione di un radiocollare e microchip – e il prelievo del materiale genetico, in particolare peli e sangue. Il profilo genetico dell’animale verrà poi confrontato con quello che i tecnici stanno ricavando dai reperti raccolti dopo l’incidente di sabato, al fine di stabilire in via definitiva l’identità dell’animale protagonista dell’attacco. A questo punto, potrà partire l’operazione di rimozione, sulla base di quanto previsto dall’ordinanza. L’esito delle analisi genetiche condotte sui reperti dell’orso protagonista dell’evento di sabato sarà disponibile nei prossimi giorni. Nel frattempo prosegue il monitoraggio della zona da parte del personale forestale, con una squadra di emergenza sempre disponibile per eventuali interventi e per il monitoraggio dei siti-trappola ed altri agenti a presidio dei punti di ingresso all’area stessa. Si raccomanda di attenersi strettamente alle indicazioni contenute nella cartellonistica presente in zona, così come nelle altre abitualmente frequentate dall’orso. Questo tipo di affissioni sono molto diffuse, assieme ad altro materiale informativo sull’orso bruno, ed è necessario prestarvi costantemente attenzione. Altri approfondimenti sono disponibili sul sito www.orso.provincia.tn.it

Link al Comunicato PAT

Orso: ordinanza del presidente Rossi per un intervento di monitoraggio, identificazione e rimozione

Comunicato 1979 del 24/07/2017

In seguito all’attacco ad un uomo avvenuto sabato in località Predera, comune di Vallelaghi

Il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi ha firmato stamani l’ordinanza che segue all’attacco di un orso bruno ai danni di una persona avvenuto sabato in località Predera, nel territorio di Terlago, Comune di Vallelaghi, L’ordinanza prevede un “intervento di monitoraggio, identificazione e rimozione di un orso pericoloso per l’incolumità e la sicurezza pubblica”. L’ordinanza contingibile e urgente è, lo ricordiamo, il principale strumento di cui l’amministrazione provinciale dispone per la gestione di eventi straordinari come quello di due giorni fa. Mercoledì si riunirà la Commissione dei 12 per l’esame della norma di attuazione depositata dalla Provincia autonoma, che, se approvata, consentirebbe alla Provincia autonoma di gestire in via ordinaria, e quindi in maniera diretta e più rapida, nel rispetto del quadro normativo nazionale ed europeo, tutto quanto concerne la presenza dell’orso in Trentino. Continua nel frattempo l’attività di monitoraggio e presidio della zona con personale forestale sia nei 5 punti di accesso principali, anche con il compito di informare le persone che vi transitassero, sia con una squadra di emergenza di quattro persone e due cani finalizzata anche alle attività di cattura previste dall’ordinanza. Il presidente, esercitando i poteri contingibili e urgenti attribuitigli dalla legge, e visto quanto disposto dal Pacobace (Piano di azione interregionale per la conservazione dell’orso bruno sulle Alpi centro-orientali) ha ordinato con l’atto firmato stamani al Servizio Foreste e Fauna, tramite il personale del Corpo forestale trentino, di procedere, nel più breve tempo possibile, ad eseguire nell’ordine le seguenti attività: 1) monitorare in maniera intensiva l’area ove si è verificato l’incidente e gli areali potenzialmente interessati dall’animale, al fine di assicurare la massima prevenzione possibile a tutela dell’incolumità e della sicurezza pubblica; 2) procedere nel più breve tempo possibile, a mettere in campo le azioni necessarie all’identificazione genetica ed al riconoscimento dell’esemplare che si è reso protagonista dell’incidente in oggetto, compatibilmente con i limiti tecnici insiti in tale tipo di attività; 3) procedere, ad avvenuta identificazione e riconoscimento dell’animale, alla rimozione dello stesso, applicando le misure alternativamente previste dalle lettere j) e k) del medesimo Piano, che saranno disposte in relazione alle circostanze di tempo e luogo sussistenti al momento, avuto riguardo al fatto che la fattispecie comportamentale dell’animale integra il massimo livello della scala di pericolosità prevista dal Pacobace.

Link al Comunicato PAT

Orso: vertice stamani in Provincia. In arrivo ordinanza di rimozione.

Comunicato 1974 del 23/07/2017

Dopo avere raggiunto telefonicamente il figlio dell’uomo ferito ieri sera dall’orso ed essersi accertato sull’evolversi delle sue condizioni di salute, l’assessore Michele Dallapiccola ha presieduto stamani In Provincia il vertice convocato in seguito all’episodio di attacco avvenuto nella zona fra i laghi di Lamar e Terlago. Erano presenti il responsabile del Dipartimento territorio, agricoltura, ambiente e foreste Romano Masè e del Servizio foreste e fauna Maurizio Zanin e il responsabile del settore Grandi carnivori del Servizio Claudio Groff. Innanzitutto è stato fatto il punto sull’intensificazione delle misure di presidio territoriale e di prevenzione del rischio nell’area interessata: da stamani è attiva una squadra di emergenza composta di quattro persone e di due cani, e sono stati posizionati agenti, alle dipendenze del Comando di Vezzano, nei quattro punti di accesso principali alla zona con il compito di informare le persone che eventualmente dovessero transitarvi. Contestualmente si intensifica l’attività di monitoraggio con fotocamere, già avviata all’inizio della primavera. Ieri sera sono stati raccolti dei campioni di pelo che dovrebbero portare nei prossimi giorni all’identificazione dell’esemplare. Tutto ciò si somma alle misure già adottate a partire dalla fine della stagione del letargo, comprendenti la diffusione di nuovo materiale informativo con le mappe sulle zone dove è frequente la presenza dell’orso, sull’atteggiamento più prudente da tenersi per evitare il contatto e sulle norme comportamentali da seguire in caso di incontro accidentale. L’area in questione presenta un’alta densità di orsi: in particolare sono presenti anche delle femmine riproduttive, alcune con cuccioli. E’ in arrivo anche un’ordinanza contingibile ed urgente del presidente Ugo Rossi che consentirà la rimozione dell’esemplare. Questo è al momento – e fino all’approvazione da parte del Governo della norma di attuazione depositata dalla Provincia – il principale strumento di intervento a disposizione dell’amministrazione provinciale.

Link al Comunicato PAT

“Urgente l’approvazione da parte del Governo della norma di attuazione che ci consenta di rimuovere gli esemplari pericolosi”

Comunicato 1973 del 22/07/2017

Il presidente Rossi ha informato il ministro Galletti. L’assessore Dallapiccola in visita alla vittima dell’aggressione dell’orso a Lamar

“Seguiamo con grande rammarico e preoccupazione per la salute della persona coinvolta gli esiti, per fortuna non gravi, di questo nuovo attacco ad un uomo da parte di un orso. E’ urgente che il Governo si faccia carico dell’approvazione della norma di attuazione da noi depositata da più di un anno, unica strada che può consentirci di rimuovere gli esemplari pericolosi. In questo momento le nostre squadre forestali stanno intensificando il monitoraggio della zona teatro. Lo scopo immediato è mettere in sicurezza tutta l’area e raccogliere campioni biologici che ci permettano di identificare il soggetto al fine di decidere sui provvedimenti da adottare. Domattina alle 8 ho convocato un vertice in Provincia con il Servizio foreste e fauna per concordare i passi successivi. Nel frattempo il presidente Rossi ha immediatamente informato il ministro all’ambiente Gian Luca Galletti dell’accaduto, anche se la Provincia ha le idee chiare sul da farsi: l’approvazione della norma di attuazione con la possibilità di rimuovere i soggetti pericolosi dal nostro territorio”. Così l’assessore provinciale Michele Dallapiccola dopo avere fatto visita alll’uomo che nel tardo pomeriggio di oggi è stato ferito da un orso in località Lamar. L’uomo stava facendo una passeggiata nel bosco con il suo cane quando si è imbattuto in un orso. Ha dapprima cercato di difendersi, riportando ferite al braccio e alla gamba, e successivamente, approfittando della distrazione che il cane ha causato all’orso, si è gettato in un dirupo. Tempestivamente soccorso dai Vigili del fuoco, è stato trasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento dove è attualmente ricoverato. Le sue condizioni non destano preoccupazioni.

Link al Comunicato PAT