Archivia per Giugno, 2017

Investire in salute può essere economicamente vantaggioso

Comunicato 1385 del 01/06/2017

Aperto il Festival dell’Economia di Trento

Investire in salute e soprattuto in prevenzione, riducendo le disuguaglianze nell’accesso dei cittadini alla cure mediche può essere economicamente vantaggioso. Da questo concetto parte la 12^ edizione del Festival dell’Economia di Trento che si è aperta oggi pomeriggio, in Sala Depero nel Palazzo della Provincia, con la cerimonia di inaugurazione, presentata dalla giornalista Maria Concetta Mattei. Un tema, quello della “salute disuguale” scelto per l’edizione 2017, molto complesso che sarà esaminato da diverse angolature e punti di vista, non solo economici. “Il Festival ci ha insegnato – ha detto il governatore Ugo Rossi – a non aver paura di confrontarci col resto del mondo, anche su temi difficili come quello dell’accesso alla salute e il Trentino non ha paura a mettersi in discussione. E se non ha paura è soprattutto merito dei suoi cittadini, che sono in vetta alle classifiche per il tempo che dedicano alla lettura, al volontariato e anche allo sport non agonistico. Così come – ha aggiunto – il nostro sistema sanitario provinciale si trova spesso in testa alle classifiche relative alla qualità dei servizi erogati. Il nostro compito è di assicurare decisioni rapide e chiare, mentre i cittadini – se le cose non funzionano – possono individuare le responsabilità di chi non le fa funzionare. E’ questo che intendiamo – a concluso Rossi – per autogoverno”. “Ormai è dimostrato – ha sottolineato Tito Boeri, direttore scientifico del Festival – che chi ha avuto lunghi periodi di disoccupazione può avere, anche diversi anni dopo, problemi di salute molto seri. Nella lunga recessione – ha ricordato Boeri – ad esempio sono aumentati i disturbi di natura mentale e quasi metà dell’incremento di questi disturbi è associato ai dati di disoccupazione molto elevati. Per questo è importante affrontare i temi del lavoro e del precariato, soprattutto quello relativo alla disoccupazione giovanile, un problema sociale molto importante su cui dobbiamo discutere in maniera aperta”. Uno spunto che ha dato l’occasione a Boeri, in veste di presidente dell’Inps, di parlare dei nuovi voucher proposti dal Governo. “Il nuovo contratto – ha ricordato Boeri – prevede per ogni ora lavorata 12 euro a carico del datore di lavoro, che diventano 9 in tasca al lavoratore e sarà gestito dall’Inps che potrà verificare anche con il lavoratore che la prestazione sia effettivamente avvenuta”. “Il Festival è un’occasione per fare il punto su quanto stiamo facendo come università e ricerca” – hanno detto il presidente e il rettore dell’Ateneo trentino, Innocenzo Cipolletta e Paolo Collini. “Mi arrabbio sempre – ha sottolineato Cipolletta – quando sento parlare di sanità come di un costo. Anche da un punto di vista economico la spesa in sanità ha sempre un grande ritorno, in tecnologia e ricerca innanzitutto”. Il tema scelto quest’anno – ha detto Collini – è molto forte e desta curiosità e consentirà di allargare il pubblico del Festival. Il ruolo dell’Università è quello di essere motore dello sviluppo di un territorio e attrattori di talenti”. “La cosa strabiliante qui a Trento – ha evidenziato l’editore Giuseppe Laterza – e che c’è una grande attenzione per l’economia e che molte persone, studiosi ed esperti accettano di condividere la loro conoscenza con un pubblico ampio e facendosi capire da tutti. Quello del Festival è un modello interessante – ha detto Laterza – che funziona anche perché qui c’è una comunità capace di accogliere”. Parole ribadite dal sindaco, Alessandro Andreatta: “Trento è una città accogliente per tutti – ha detto – ed in particolare per i tanti studenti universitari e per i lavoratori che vengono da fuori, non solo per i servizi, ma anche per la qualità della vita che propone” ricordando come a Trento vi siano 40 centenari. “Se la guardiamo dal punto di vista economico – ha detto Gregorio De Felice, Chief Economist di Intesa Sanpaolo e socio GEI – la sanità è una filiera che da lavoro e su cui conviene investire, anche perché con l’aumento dell’età media la domanda di salute è destinata a crescere. Investendo in prevenzione, in particolare, possiamo incidere positivamente sulla spesa sanitaria complessiva. E’ stato fatto un calcolo – ha aggiunto – che con 800 milioni si possono risparmiare circa 4 miliardi di euro”.

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Festival dell’Economia: cresce l’attesa

Comunicato 1356 del 31/05/2017

Domani alle 16.00 l’apertura con Rossi, Andreatta, Boeri, Collini e Laterza

Cresce l’attesa per il Festival dell’Economia di Trento che domani vedrà partire la sua dodicesima edizione, incentrata sul tema “La salute disuguale”. A poco più di 24 ore dall’inizio la città è ormai colorata d’arancione e si prepara ad accogliere i 270 esperti, provenienti da tutto il mondo, che daranno vita a 111 eventi. Il primo appuntamento sarà, come di consueto, con la cerimonia di inaugurazione, in programma domani alle ore 16.00 presso la Sala Depero del Palazzo della Provincia. Interverranno il direttore scientifico Tito Boeri, il sindaco di Trento Alessandro Andreatta, il rettore Paolo Collini, l’editore Giuseppe Laterza, il professor Gregorio de Felice, il presidente dell’Ateneo trentino Innocenzo Cipolletta e il presidente della Provincia Ugo Rossi. “Il Festival 2017 – ha evidenziato Rossi in sede di presentazione – ci offre, come sempre, un’occasione straordinaria di riflessione con una tematica che, ancora una volta, coniuga perfettamente ciò che il Festival vuole essere, ovvero un luogo dove il Trentino riflette dentro una dinamica globale. L’auspicio – ha sottolineato il presidente della Provincia – è che dal confronto possano arrivare proposte e riflessioni da applicare poi nelle nostre politiche pubbliche”.

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Festival dell’Economia: il mondo guarda a Trento

Comunicato 1349 del 30/05/2017

Dall’1 al 4 giugno si parla di “Salute disuguale”

Il Festival dell’Economia di Trento, che scatterà giovedì primo giugno, è certamente anche un grande evento mediatico. A due giorni dall’inizio sono già quasi 200 i giornalisti accreditati, provenienti dall’Italia e dall’estero, anche dalla Cina. Le principali testate giornalistiche nazionali, da Repubblica al Corriere della Sera, al Sole 24 Ore hanno già scritto del Festival, presentandone il programma ed i contenuti, sui quali c’è grande attesa, perché dal confronto che si terrà a Trento potrebbero emergere soluzioni e idee utili per dare risposte ad una grande questione del nostro tempo, ovvero quella dell’accesso alla salute. Un Festival ad alta tecnologia, con le sale che ospiteranno le oltre 100 conferenze coperte da fibra ottica per gantire lo streaming video di quasi tutti gli eventi. Streaming che si potrà seguire in tutto il mondo dal sito del Festival http://2017.festivaleconomia.eu/. Gli accessi al sito, nelle due ultime edizioni, hanno sfiorato quota due milioni. Sarà un Festival sempre più social, con Facebook e Twitter in primo piano. Nell’edizione 2016 l’hashtag (parola chiave) “Festivaleconomia” su Twitter ha raggiunto 2,10 milioni di accounts (utenti) ed ha registrato 5,87 milioni di “impressions”, termine che indica il numero di volte che un messaggio (tweet) viene visualizzato dagli utenti internet. Saranno ben 5 le emittenti radiofoniche presenti in città, con postazioni sparse nella varie piazze, per seguire dal vivo i momenti salienti del Festival. In Piazza Pasi ci sarà Radio 24 presenza fissa al Festival. La novità di quest’anno è Rai Radio 1 che porterà a Trento le storiche trasmissioni Radio anch’io e Zapping. Radio 1, insieme alla confermata Radio 3 con la trasmissione “Tutta la città ne parla”, sarà in Piazza Duomo. Radio Dolomiti sarà in Piazza Battisti, per seguire in diretta i grandi eventi, mentre in Piazza S. Maria Maggiore ci sarà Radio InBlu. Molta attenzione per il Festival arriva anche dal mondo tedesco, con il Dolomiten, il principale quotidiano del Sudtirolo, che ha dedicato già alcuni speciali alle kermesse dello scoiattolo ed una redazione che produrrà comunicati e video in lingua tedesca, affiancandosi a quella che lavorerà per elaborare testi e prodotti multimediali in inglese. Nel palazzo di Piazza Dante, al primo piano, sarà come di consueto allestita una sala stampa riservata ai colleghi giornalisti accreditati con un monitor per seguire in diretta i principali eventi. Sarà aperta durante il Festival dalle 9 alle 21. Ogni giorno a tutti i colleghi iscritti alla mailing list dell’ufficio stampa del festival saranno inviate due mail riassuntive – una alle 14.00 e una alle 20.00 – con i link ai comunicati usciti fino a quel momento. E intanto la città di Trento si sta vestendo d’arancione e si prepara ad accogliere i 270 esperti che tratteranno il tema della salute disuguale. Sono 111 gli eventi in programma, 25 i luoghi del festival, 6 le piazze coinvolte.

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