Archivia per Giugno, 2017

Ecco il Protocollo d’intesa siglato dalla Provincia con la Federazione della Cooperazione

Comunicato 1596 del 12/06/2017

Venerdì nel corso dell’assemblea annuale dal governatore Rossi e dal presidente Fezzi

Gruppo cassa centrale banca; servizi di qualità decentrati sul territorio ed esercizi commerciali multiservizi; coesione territoriale per lo sviluppo del Trentino; vigilanza sulle cooperative. Ed ancora: mercato del lavoro; commesse pubbliche; formazione; risorse comunitarie; tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio documentario del mondo delle cooperative. Sono i temi toccati dal Protocollo d’intesa siglato venerdì dal governatore del Trentino Ugo Rossi e dal presidente della Federazione provinciale della cooperazione Mauro Fezzi, nel corso dell’assemblea annuale della Federazione. Temi importanti, sui quali Provincia e Federazione condividono la necessità di intensificare gli sforzi e gli investimenti, per sviluppare iniziative innovative, rafforzare gli strumenti già attivi e migliorare le sinergie attuali potenziando tutti i canali disponibili. Tutto ciò, a tre anni dalla firma, fra Provincia e Federazione, di un precedente Protocollo per il rafforzamento dello sviluppo del territorio attraverso il sistema della cooperazione, che ha prodotto risultati concreti in diversi ambiti, fra cui l’agricoltura, la nuova imprenditorialità, il fabbisogno di casa.

Protocollo tra Provincia e Federazione della Cooperazione

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Protocollo strategico Rovereto: primo stato di attuazione

Comunicato 1588 del 09/06/2017

La presentazione con il presidente Rossi, gli assessori Olivi e Gilmozzi e il sindaco Valduga

È un deciso passo avanti quello compiuto oggi da Provincia e Comune per affrontare i nodi strategici della città di Rovereto. Oggi il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi, il vicepresidente Alessandro Olivi, l’assessore alle infrastrutture Mauro Gilmozzi e il sindaco di Rovereto Francesco Valduga, hanno rilanciato i contenuti dell’accordo sottoscritto nel febbraio 2016 focalizzando una serie di azioni che interessano i temi della mobilità e delle infrastrutture. Molti i punti trattati, dal traffico alla formazione, dai poli tecnologici via via fino a specifici progetti come ad esempio la nuova sede del Liceo artistico Depero, la ristrutturazione della Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) di Via Vannetti, la realizzazione del Polo della protezione civile, la riqualificazione dello Stadio Quercia, in particolare la ristrutturazione tribuna scoperta e la realizzazione della pista atletica indoor.

1. Aspetti strategici in tema di mobilità

Il nodo viabilistico e più in generale della mobilità interessante il territorio del Comune di Rovereto era stato delineato quale priorità nell’ambito del Protocollo di intesa. Alla luce degli approfondimenti condotti a livello tecnico, Provincia di Trento e Comune di Rovereto hanno concordato nell’assegnare carattere di assoluta priorità ai seguenti interventi: il potenziamento del trasporto pubblico locale del bacino di Rovereto e attuazione di azioni correlate in seno al Piano Urbano della Mobilità; il ripristino della stazione dei treni di Calliano funzionale ad un suo utilizzo sulla tratta Rovereto – Trento; realizzazione del passante ciclo pedonale di Piazzale Orsi per ricucire le parti est ed ovest della città, by-passando la barriera fisica rappresentata dal connubio Ferrovia-SS 12; realizzazione di una nuova stazione delle autocorriere e dei relativi parcheggi funzionali alla promozione della mobilità sostenibile e della pedonalizzazione. Risulta inoltre prioritario individuare le modalità viabilistiche di collegamento alla parte ovest della città ed in particolare all’area della Meccatronica e della futura stazione delle autocorriere. A fronte di alternative esposte dall’Amministrazione provinciale, il Comune di Rovereto ha ritenuto preferibile la realizzazione di “sottopassi gemelli” in corrispondenza di Piazzale Orsi. Dallo studio sono emersi inoltre, quali ipotesi di medio e lungo termine da considerare una volta valutati i benefici dei primi interventi e mediante confronto con le altre comunità locali interessate, le seguenti opzioni: sperimentazione di forme di agevolazione economica dell’utilizzo del tratto autostradale, secondo finalità e modalità da definirsi d’intesa tra le parti e gli altri soggetti interessati; definizione della tangenziale leggera.

2. Poli tecnologici e della formazione

Il Polo della Meccatronica e il Progetto Manifattura sono considerati dalle due amministrazioni occasioni irrinunciabili per il rilancio economico, imprenditoriale e del lavoro dell’intera provincia. Essi si fondano sull’idea della stretta connessione tra scuola, alta formazione e università, innovazione e impresa. Per quanto riguarda il Polo della Meccatronica la Provincia autonoma di Trento ed il Comune di Rovereto condividono l’opportunità di attuare il processo di integrazione tra ricerca e formazione in una logica di cluster dove le competenze e conoscenze delle scuole si integrano con il mondo dell’impresa e della ricerca. In tale ottica, dopo aver completato l’opera di demolizione del corpo B destinato alla realizzazione dei laboratori produttivi, sono già in fase di attuazione questi interventi: progettazione definitiva per la ristrutturazione con riqualificazione energetica del Corpo P da destinare ai futuri laboratori scolastici; realizzazione a breve termine delle opere di adeguamento del Corpo H, da destinarsi al Centro di formazione professionale G. Veronesi per spazi didattici e laboratori del MADE e dei corsi di alta formazione; progettazione definitiva per la realizzazione dell’espansione degli ambiti produttivi nell’area nordovest del Polo; predisposizione del bando di gara per il concorso di progettazione delle nuove sedi del Centro di formazione professionale Veronesi e dell’ITI Marconi. Per quanto riguarda il Progetto Manifattura si evidenzia che, a fronte del protrarsi delle tempistiche relative all’avvio dei progetti per ragioni non imputabili all’Amministrazione provinciale, la Provincia autonoma di Trento è costantemente impegnata, in particolare mediante confronti con l’Agenzia per la coesione territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a garantire la programmazione degli interventi nonché a preservare i finanziamenti già previsti. Le azioni promosse dalla Provincia autonoma di Trento ed oggi in atto riguardano la programmazione di alcune opere di ristrutturazione di una parte dei vecchi edifici ambito A e Botti per poter rispondere in modo positivo alla richiesta crescente di nuove aziende che intendono insediarsi. A tal fine sono stati già stanziati dalla Provincia 1,7 mln di euro per finanziare gli interventi di ristrutturazione edificio ambito A cd. “Essicatoio” nel piano di Trentino Sviluppo approvato nel 2016 e 500mila euro per finanziare il recupero dell’edificio cd. “Botti” (laboratorio ricerca e sviluppo di 400 mq.) nel piano di Trentino Sviluppo approvato nel 2017; detti interventi saranno avviati entro giugno 2017 e presumibilmente conclusi entro la primavera 2018. Per contro le procedure di affidamento dei lavori relativi alla realizzazione dell’ambito B, area a prevalente destinazione produttiva, sono condizionate dall’esito dei ricorsi, ma la Giunta provinciale ha già deciso e richiesto a Trentino Sviluppo di anticipare alcune lavorazioni per il recupero dell’ala nord-est dell’edificio storico “Zigherane”, mediante l’investimento di 4,5 mln di euro circa degli stessi fondi stanziati per l’ambito B. Detti interventi saranno presumibilmente avviati nel 2018 e conclusi per la primavera 2019.

3. Nuova sede Liceo artistico Depero

Circa l’individuazione della nuova sede del Liceo artistico Depero i tecnici provinciali hanno presentato uno studio di fattibilità dove vengono confrontate due ipotesi: ex Macello e compendio scolastico ex Gil/ex Medie Orsi. Facendo leva sul significato urbanistico ed architettonico della rigenerazione di un quadrilatero urbano strategico per la città, quale quello interconnesso tra corso Rosmini, via Tommaseo, via Manzoni e via Savioli, il Comune intende sviluppare l’idea della nuova sede in questo contesto. Vista la complessità delle funzioni scolastiche cui dare un contenitore adeguato, ivi compresa la sede succursale del Liceo delle Scienze umane Filzi, l’impegno nel corso del 2017 è quindi quello di attivare un concorso di idee per l’individuazione del nuovo polo scolastico, al fine di valutare la fattibilità e sostenibilità economico finanziaria dell’intervento.

4. Ristrutturazione Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) sita in Via Vannetti

Il Protocollo di Intesa impegnava entrambe le Amministrazioni ad individuare la soluzione ottimale per quanto attiene il futuro della struttura sita in via Vannetti ed attualmente sede della RSA, anche alla luce di un’analisi comparativa con la soluzione che prevede la realizzazione di una nuova RSA sull’area denominata “ex Master Tools” in via Ronchi. Al fine della predetta analisi comparativa e quindi in attuazione di quanto previsto in tale accordo, il Comune di Rovereto ha provveduto a costituire un gruppo di lavoro tecnico. Al termine di tale analisi, Provincia e Comune concordano di procedere con le fasi progettuali preordinate alla realizzazione dell’intervento riqualificativo sull’attuale sede in via Vannetti. Le Amministrazioni condividono inoltre l’opportunità di condurre un approfondimento relativo alla fattibilità di una integrazione, all’interno del comparto edilizio in parola, di diversificate “funzioni intermedie” specifiche a sostegno della domiciliarità degli anziani che possano giovare delle economie gestionali derivanti dalla presenza della struttura operativa della R.S.A.

5. Polo unico della Protezione Civile

Il Protocollo di Intesa prevede uno specifico impegno finalizzato alla realizzazione di un nuovo Polo unico del soccorso che, accogliendo in una unica struttura i diversi protagonisti del sistema protezione civile, possa garantire un maggiore coordinamento operativo in fase di intervento nonché favorire una maggiore aggregazione dei volontari coinvolti. Sono attualmente in corso, da parte del Comune di Rovereto, le ultime valutazioni atte ad individuare la soluzione localizzativa ottimale, da indicare alla Provincia, in vista della condivisione del percorso progettuale finalizzato alla realizzazione dell’opera.

6. Stadio Quercia – Ristrutturazione tribuna scoperta e realizzazione pista atletica indoor

Nel Protocollo di intesa assume rilievo l’intervento di riqualificazione tecnico/funzionale del comparto sportivo dello Stadio Quercia, con particolare riferimento alle infrastrutture sportive poste nell’ala ad est. Alla luce di quanto condiviso nel Protocollo di intesa, il Comune di Rovereto, di concerto con la Provincia, ha dato corso ad una ridefinizione degli interventi di ammodernamento e di miglior fruizione dello Stadio Quercia attraverso uno studio di prefattibilità tecnico- economico che entro il corrente anno assumerà l’approfondimento proprio di un progetto preliminare. La stima dei costi per la realizzazione degli interventi condivisi si aggira su un importo approssimativo di circa 6.800.000 euro a carico del bilancio provinciale. Il finanziamento per l’ideazione e la progettazione delle opere è previsto per il 2018; quello afferente l’attuazione dell’intervento è invece previsto per il 2019.

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Scuola: approvati i criteri per le assunzioni del personale docente

Comunicato 1585 del 09/06/2017

Un provvedimento successivo stabilirà il numero dei posti disponibili

La Giunta ha approvato oggi le direttive per la programmazione delle assunzioni in ruolo del personale docente della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, per l’anno scolastico 2017/2018. L’Amministrazione provinciale prosegue nell’impegno di stabilizzare il personale docente, confermando la copertura del 100% dei posti vacanti. Sarà un provvedimento successivo, una volta concluse le operazioni di mobilità, a stabilire il numero dei posti disponibili. I criteri approvati questa mattina dalla Giunta provinciale per la programmazione delle assunzioni del personale docente della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado rinnovano la volontà di proseguire nella stabilizzazione del personale. Anche per il prossimo anno scolastico l’Amministrazione provinciale conferma la copertura del 100% dei posti vacanti. Nello specifico: si proseguirà attraverso l’assunzione a tempo indeterminato per il 50% dei posti attraverso lo scorrimento delle graduatorie provinciali per titoli, e per il restante 50% delle graduatorie concorsuali nel rispetto dell’anno di approvazione. Con una determinazione successiva del Dipartimento della Conoscenza verrà data applicazione alle direttive approvate oggi e si procederà quindi all’individuazione e alla convocazione dei docenti per la sottoscrizione del contratto a tempo indeterminato. I posti di scuola comune nella scuola primaria saranno assegnati indicativamente nella seconda metà del mese di giugno, mentre tra la seconda metà di luglio ed i primi giorni del mese di agosto saranno assegnati i posti della scuola secondaria di I e di II grado e quelli riferiti alle lingue straniere nella primaria. Nel frattempo, concluse le prove scritte del 30 maggio e 6 giugno, la Commissione del concorso per la lingua straniera nella scuola primaria sta lavorando con grande impegno per terminare i lavori entro la fine di luglio e consentire quindi le immissioni in ruolo i primi giorni di agosto.

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Grande Guerra: la Giunta vara un ddl per la valorizzazione della memoria del popolo trentino

Comunicato 1583 del 09/06/2017

Rossi: “Ricordare tutte le vittime per una definitiva riconciliazione”

“Questa proposta di legge, insieme all’adunata degli Alpini e a tante altre iniziative, ci consente di compiere una definitiva riconciliazione, recuperando un pezzo di storia che in passato era stata dimenticata”. Così il presidente della Provincia Ugo Rossi commenta il disegno di legge, approvato oggi dalla Giunta, con il quale si prevedono una serie di interventi per valorizzare la memoria del popolo trentino durante la prima guerra mondiale. “Il doveroso ricordo di tutte le vittime, qualunque fosse l’uniforme indossata – ha detto ancora Rossi – permetterà alla comunità trentina e alle sue istituzioni di guardare al futuro, impegnandosi per preservare la pace”. Due le proposte più significative previste dal disegno di legge: l’istituzione della Giornata per ricordare le vittime e i caduti trentini della Grande Guerra e l’istituzione del Memoriale dei caduti trentini. Il Primo conflitto mondiale colpì duramente il Trentino, con oltre 60 mila uomini chiamati a combattere con l’esercito austroungarico, alcune centinaia che si arruolarono volontariamente con l’esercito italiano e più di 100 mila tra donne, bambini e anziani che vennero evacuati. In totale furono circa 12 mila i caduti militari a cui va aggiunto il numero, impossibile da stimare, delle vittime civili. I provvedimenti previsti dal disegno di legge partono da questo scenario di distruzione per mettere in campo una serie di iniziative che possano chiudere definitivamente il percorso di riconciliazione intrapreso negli ultimi anni. Il disegno di legge propone di individuare un luogo simbolo nel quale istituire il “Memoriale dei caduti trentini della Grande Guerra”, dove saranno riportati i nomi di tutti i caduti militari del primo conflitto con l’indicazione della data di nascita e di morte (ove possibile) e nel quale i discendenti e tutti i cittadini potranno onorarli e ricordarli, restituendo loro un’identità individuale. Lavoreranno al progetto il Museo storico italiano della Guerra di Rovereto e la Fondazione Museo Storico del Trentino. Presso il “Memoriale” potranno essere organizzate iniziative a carattere commemorativo, per ricordare le vicende belliche dei trentini nella Prima guerra mondiale, nonché per mettere in evidenza le conseguenze della guerra europea e il valore della pace e della convivenza tra i popoli. L’altra importante iniziativa, prevista dal ddl, è l’istituzione della “Giornata per ricordare le vittime e i caduti trentini della Grande Guerra”. Sarà un’occasione per trasmettere la memoria di questa tragica esperienza vissuta dal popolo trentino, con iniziative di divulgazione storica rivolte all’intera comunità e, in particolare, ai giovani, attraverso il coinvolgimento delle scuole. E’ previsto, inoltre, che la Provincia promuova la ricerca e la raccolta di documentazione e di informazioni sui combattenti ed i civili trentini, tramite i due Musei coinvolti, con la costituzione di un archivio digitale accessibile a tutti.

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