Archivia per Maggio, 2017

Dirigenza pubblica e accertamento del potenziale, approvate le linee guida

Comunicato 978 del 28/04/2017

L’amministrazione che cambia

La pubblica amministrazione provinciale sta cambiando per rispondere sempre meglio alle esigenze dei cittadini e delle imprese, come si richiede ad un soggetto che riveste grande importanza per lo sviluppo della comunità. La Giunta provinciale, con un provvedimento proposto dal presidente Ugo Rossi, ha approvato le linee guida per l’accertamento del potenziale di chi partecipa ai concorsi pubblici per l’accesso alla qualifica dirigenziale pur non avendo ancora maturato tutti gli anni di esperienza nelle qualifiche e nei profili previsti dalla legge per accedere al concorso, ma potendo invece vantare un curriculum personale, formativo e di esperienze particolarmente qualificato e una notevole attitudine allo svolgimento di funzioni dirigenziali. Il provvedimento è stato adottato in armonia con i principi contenuti nel “Piano strategico per la pianificazione e lo sviluppo del capitale umano” della Provincia autonoma di Trento. L’accertamento del potenziale, recentemente introdotto nel nostro ordinamento con la riforma della dirigenza, risponde ad una visione innovativa della gestione delle risorse umane che le pone al centro di un progetto di valorizzazione, investimento e sviluppo. L’intenzione è quella di intercettare elevate capacità e talenti individuali e su questi investire. L’accertamento del potenziale si articola in due fasi: la prima fase prevede l’esame del curriculum formativo, di esperienze e personale del candidato per accertare il possesso di una “particolare qualificazione professionale”; la seconda fase consiste in una valutazione delle capacità e delle attitudini tipiche del ruolo manageriale. Entrambe le valutazioni saranno compiute da una commissione di valutazione appositamente nominata, formata da esperti, tra quali anche uno psicologo. L’esito positivo della valutazione consentirà la partecipazione ai successivi concorsi pubblici per dirigenti indetti dalla Provincia autonoma di Trento.

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Nuova partnership tra l’Istituto Alberghiero di Rovereto e Levico e la Swiss Education Group

Comunicato 976 del 28/04/2017

Tecnici Superiori per il Management dell’Ospitalità: nuove opportunità accademiche a partire dal prossimo anno

Si amplia l’offerta formativa internazionale a disposizione degli studenti dell’Alta Formazione trentina grazie a un protocollo sottoscritto tra l’Istituto Alberghiero Trentino di Rovereto e Levico e Swiss Education Group, il più grande centro di formazione manageriale alberghiera della Svizzera. L’accordo, che consentirà nuovi sbocchi per la prosecuzione degli studi all’estero, è stato presentato oggi in Provincia. A partire dall’anno prossimo gli studenti che avranno concluso il percorso di Alta Formazione Professionale in Management Turistico, avranno la possibilità proseguire gli studi in Svizzera ottenendo, con un ulteriore anno di corso, una laurea triennale nel settore, riconosciuta internazionalmente. Sono sempre più i giovani che decidono di formarsi o di trascorrere un periodo del loro percorso di studi all’estero. La partnership sottoscritta dall’Istituto Alberghiero Trentino di Rovereto e Levico e Swiss Education Group offre in questo senso un’ulteriore opportunità agli studenti dell’Alta Formazione trentina e permette loro di conseguire, con un anno di studio supplementare presso le università svizzere di SEG, una laurea triennale nel settore del turismo. A partire da aprile 2018, gli studenti in possesso del Diploma di Tecnico Superiore per il Management dell’Ospitalità, potranno frequentare un terzo anno di specializzazione in Svizzera presso l’ Hotel Institute di Montreaux, oppure presso l’International Hotel and Tourism Training Institute Ltd. di Neuchatel, ottenendo rispettivamente il titolo di Bachelor of Business Administration Hospitality Managment o di Bachelor of Art in International Hospitality and Design Management. Questo accordo sancisce l’alto livello della qualità formativa raggiunto dall’Alta Formazione di Roncegno che ottiene, unico in Italia, il riconoscimento della parità formativa con i programmi delle prestigiose università svizzere di Swiss Education Group. Le università coinvolte nella partnership sono soggette agli standard accademici molto rigidi richiesti dagli istituti svizzeri e vantano legami professionali con le principali società alberghiere internazionali. Dopo la laurea, gli alunni acquisiranno una conoscenza approfondita del settore scelto e avranno al loro attivo la perfetta padronanza di due lingue straniere. Tra le materie previste nei due corsi di studio spiccano marketing management, organizational behaviour and leadership, strategic planning, business law, hospitality facility management & design e project management. Questo amplia le opportunità di carriera e networking offerte agli studenti. L’università organizza due volte all’anno l’International Recruitment Forum, un’intera giornata in cui 60 società provenienti da tutto il mondo reclutano nuovi professionisti e incontrano i ragazzi offrendo sbocchi professionali a livello internazionale.

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Terremoto: l’aiuto dell’Euregio, via libera allo studentato a Camerino

Comunicato 971 del 28/04/2017

La sua realizzazione autorizzata oggi dalla Giunta provinciale, ospiterà 457 studenti in 80 alloggi

Il Trentino continua a sostenere le popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto del 26 agosto 2016. Un altro tassello nel mosaico di iniziative di solidarietà è rappresentato, come è già noto, dalla realizzazione di uno studentato per l’Università di Camerino, opera che è stata ufficialmente autorizzata oggi con l’approvazione di una delibera proposta dall’assessore ai lavori pubblici Mauro Gilmozzi. L’intervento scaturisce da una serie di incontri tenutisi nei mesi immediatamente successivi all’evento sismico fra il presidente della Provincia, Ugo Rossi, il Commissario straordinario alla ricostruzione Vasco Errani, e il Capo Dipartimento della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio, dai quali, a fronte dell’offerta di collaborazione della Provincia autonoma di Trento, è emersa l’opportunità di destinare risorse alla ricostruzione di uno studentato dell’Università di Camerino. La Provincia di Trento, infatti, secondo la legge provinciale sulle attività di protezione civile, può sostenere spese o effettuare interventi, a fini di collaborazione, per fronteggiare emergenze determinate da calamità e da eccezionali situazioni di bisogno che si verificano in ambito extraprovinciale, su richiesta dello Stato, delle Regioni o degli Enti locali, anche nella fase relativa alla realizzazione delle opere urgenti di ricostruzione e di ripristino dei servizi. L’opera consiste nella realizzazione di 20 moduli abitativi, con struttura in legno, ognuno dei quali composto da 4 appartamenti, per un numero complessivo di 457 posti letto, di cui 23 posti adibiti a soggetti portatori di handicap. I moduli saranno realizzati su un terreno adiacente alla sede principale dell’Università. Il costo complessivo preventivato è di 9.400.000 euro, comprensivo di IVA e spese tecniche. L’intervento è stato progettato e sarà realizzato interamente dalla Provincia autonoma di Trento. All’iniziativa partecipa anche la Provincia autonoma di Bolzano che ha assicurato l’apporto finanziario di euro 4.533.300,00, in misura uguale alla Provincia di Trento. Anche il Land Tirolo ha comunicato di voler destinare all’intervento 333.400 euro. L’Università di Camerino ha già deliberato di procedere a proprie cure e spese all’esecuzione delle opere necessarie per la preparazione dell’area di cantiere e la formazione dei terrazzamenti sui quali saranno realizzate le strutture prefabbricate, in modo da anticipare le lavorazioni propedeutiche nel mentre la Provincia di Trento provvede, nei termini di legge, all’appalto dei moduli abitativi. Il procedimento di affidamento dei lavori di approntamento dell’area è già stato avviato.

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