Elezioni 2018


presidente

Archivia per Febbraio, 2017

Il governo serbo invita il Trentino

Comunicato 280 del 10/02/2017

Si è conclusa con l’incontro con il governatore Rossi la visita della ministra alle politiche per la famiglia Slavica Đukić Dejanović

Si è conclusa oggi pomeriggio con l’invito ufficiale del premier e del governo della Repubblica di Serbia alla Provincia autonoma di Trento per una visita in Serbia il tour trentino della ministra alle politiche per la famiglia Slavica Đukić Dejanović, impegnata in questi giorni in una serie di incontri a vario livello con realtà istituzionali, sociali ed economiche locali resi possibili dalla collaborazione tra il Servizio Attività internazionali della Provincia e l’Associazione Trentino con i Balcani. L’invito è stato rivolto dalla ministra Dejanović al governatore Ugo Rossi nel corso di un colloquio nel palazzo sede della Provincia. Precedentemente la stessa esponente del governo serbo, che ieri aveva incontrato l’assessora Sara Ferrari, si era confrontata anche con l’assessore Mauro Gilmozzi. La ministra Dejanović, che è una psichiatra, ha confermato al presidente Rossi di essere particolarmente interessata alle politiche in materia di psichiatria promosse in Trentino: “Il vostro modello è già oggetto di studio e formazione da parte dei nostri studenti” ha affermato. Già nel 2015 l’onorevole Dejanović, allora presidente della Commissione Parlamentare Salute della Serbia, era stata ospite delle istituzioni trentine, all’interno del progetto “Mental Health ParTN&RS”, con la collaborazione, tra gli altri, dell’Associazione Trentino con i Balcani Onlus e dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari. La Repubblica di Serbia sta infatti portando avanti una riforma dei servizi di salute mentale che porterà alla progressiva chiusura delle istituzioni manicomiali, un percorso che si avvale anche degli esiti di alcune buone pratiche portate avanti nel contesto psichiatrico locale ma soprattutto dei risultati del progetto pilota sostenuto in Serbia dal Tavolo Trentino-Balcani sul quale l’Ocse Trento ha redatto uno specifico report che è stato presentato ieri alla ministra Dejanović. La ministra in occasione del cordiale incontro con il presidente Rossi ha evidenziato come la conoscenza e fiducia reciproca acquisita attraverso i progetti di cooperazione internazionale possa ora costituire una importante base per lo sviluppo dei rapporti economici, specie nei maggiori ambiti di vocazione del Trentino quali quello ambientale e dell’agroalimentare nonchè della meccanica. E in questa prospettiva la ministra ha rivolto l’invito ufficiale del premier serbo alla Provincia autonoma di Trento. “Per noi è un onore – ha affermato il governatore Rossi, ringraziando per l’invito ad una visita in Serbia di una delegazione trentina che veda anche la presenza di imprenditori locali interessati – scoprire che su taluni temi quali la salute e le politiche familiari vi sia questa attenzione, è anche un modo per verificare dal confronto con altre realtà se siamo sulla strada giusta”.

Link al Comunicato PAT

Mobilità all’estero degli studenti: la Giunta stanzia 1 milione di euro

Comunicato 270 del 10/02/2017

Approvato l’Avviso per i soggiorni linguistici 2017

Proseguono le iniziative messe in campo dalla Provincia per incentivare il miglioramento delle competenze linguistiche in linea con quanto previsto dal Piano Trentino Trilingue. La Giunta provinciale ha approvato oggi un nuovo Avviso che offre agli studenti trentini la possibilità di aderire a un programma di mobilità all’estero della durata di tre settimane organizzato direttamente dall’Amministrazione. Questo programma, cofinanziato dall’Unione Europea – fondo sociale europeo, dallo Stato italiano e dalla Provincia autonoma di Trento, mette a disposizione degli interessati 1.000.000 di euro per la frequenza di corsi di lingue straniere (inglese e tedesco) in Germania, Regno Unito e Irlanda. Il programma di mobilità all’estero è rivolto a studenti residenti o domiciliati in provincia di Trento che nell’anno scolastico in corso (2016/2017) frequentano la classe terza della scuola secondaria di primo grado o le classi dalla prima alla quarta del secondo ciclo di istruzione e formazione in Trentino. Le domande potranno essere presentate dalle ore 13 di lunedì 13 febbraio 2017 fino alle ore 17.30 di martedì 28 febbraio 2017.

DESTINATARI

Saranno ammessi al programma di mobilità all’estero circa 500 studenti che: frequentano nell’anno scolastico 2016/2017 la classe terza della scuola secondaria di primo grado o le classi dalla prima alla quarta del secondo ciclo di istruzione e formazione; hanno un’età non superiore a 20 anni; sono residenti o domiciliati in provincia di Trento.

DOVE E QUANDO

Il Programma di mobilità voucher studenti 2017 è articolato su due lingue (inglese e tedesco) in tre Paesi ospitanti (Regno Unito, Irlanda e Germania), in flussi della durata di tre settimane organizzati dal 12 giugno 2017 al 12 agosto 2017 e prevede che i partecipanti siano inseriti nel programma di mobilità in funzione dell’età, nello specifico: Junior (tra i 13 e i 16 anni); Giovani Adulti (dai 16 anni in su). In sede di domanda di adesione gli interessati sceglieranno esclusivamente la lingua di interesse (inglese o tedesco),mentre il periodo di mobilità e il Paese ospitante saranno assegnati all’Amministrazione, tenuto conto dell’età del partecipante al momento dell’avvio dell’esperienza all’estero.

DOMANDE

Si può aderire al programma dalle ore 13 del 13 febbraio alle ore 17.30 del 28 febbraio 2017 registrandosi, compilando e confermando on line la domanda sul sito https://fse.provincia.tn.it – opportunità per le persone – Sezione Piano Trentino Trilingue. La domanda, una volta compilata e confermata on line, deve essere stampata, firmata e presentata dentro le ore 17.30 del 28 febbraio 2017 con allegata l’attestazione dell’indicatore Icef Piano Trentino Trilingue con le modalità indicate nell’Avviso approvato in data odierna.

TEST E GRADUATORIE

Successivamente alla presentazione della domanda di adesione, e comunque non oltre l’11 marzo 2017, lo studente è tenuto a svolgere il test di verifica in ingresso della conoscenza linguistica presso le relative sedi scolastiche. Il risultato del test, espresso sia in livello linguistico che in centesimi, non è selettivo, in quanto il risultato non preclude l’accesso al programma di mobilità, ma concorre unitamente all’indicatore ICEF Piano Trentino Trilingue, all’inserimento degli studenti in graduatoria. Dopo la conclusione del percorso all’estero gli studenti dovranno sostenere un test per verificare il miglioramento delle competenze linguistiche a seguito dell’esperienza formativa. L’Avviso sarà disponibile in versione integrale sui siti www.vivoscuola.it/trentino-trilingue e https://fse.provincia.tn.it

Link al Comunicato PAT

Asili nido: un aiuto concreto alle famiglie

Comunicato 268 del 10/02/2017

Ogni famiglia avrà un risparmio di circa il 40% sulla tariffa

Passo dopo passo si sta attuando il bilancio 2017 e in particolare le misure volute dalla Giunta provinciale a sostegno delle famiglie trentine. Tra le azioni attivate c’è la Family card, per l’accesso agevolato al servizio di trasporto pubblico e ai musei, avviata il 15 gennaio scorso che ha già raggiunto oltre 1.000 iscritti. E’ invece in fase di attivazione la misura che intende ridurre le rette dei servizi per la prima infanzia. Destinatari sono le famiglie con bambini dai 3 mesi ai 3 anni che usufruiscono dei servizi per la prima infanzia ovvero i nidi d’infanzia, i nidi familiari (Tagesmutter) e i servizi per la prima infanzia acquisibili mediante buoni di servizio. La riduzione sarà calcolata tenendo conto dell’ICEF del nucleo familiare. Si calcola che ogni famiglia avrà un risparmio di circa il 40%. Il contributo andrà ad integrare l’assegno regionale al nucleo familiare. La domanda deve essere presentata all’Agenzia Provinciale per l’Assistenza e la Previdenza Integrativa attraverso la “domanda unica”. Per le famiglie che non hanno presentato la domanda per l’assegno regionale al nucleo familiare, c’è tempo fino 31 dicembre 2017. “E’ un modo per dare un sostegno concreto alle famiglie – spiega il presidente Ugo Rossi – la famiglia è al centro delle nostre azioni per questo sono necessarie politiche attive e soprattutto vicine alla reali esigenze”.

Destinatari

Scopo dell’intervento è quello di ridurre il costo a carico delle famiglie per l’accesso ai servizi destinati alla prima infanzia, ovvero i bambini dai 3 mesi ai 3 anni. Sono destinatarie del contributo le famiglie che accedono al servizio di nido d’infanzia, al servizio di nido familiare (Tagesmutter) e ai buoni per l’acquisto di servizi per la prima infanzia erogati dalle organizzazioni accreditate. Sono circa 5.640 i bambini che nel 2016 hanno usufruito dei servizi per la prima infanzia. Nello specifico 3.300 i nidi d’infanzia nell’anno scolastico 2015/2016, 540 i nidi familiari (Tagesmutter) e 1.800 i servizi per la prima infanzia acquisibili mediante buoni di servizio.

Requisiti per l’accesso

Possono accedere al beneficio i nuclei familiari in possesso di un indicatore ICEF non superiore a 0,40 per i contributi concessi a coloro che accedono al servizio di nido d’infanzia e al servizio di nido familiare (Tagesmutter), e non superiore a 0,3529411765 per coloro che accedono ai buoni di servizio. L’indicatore Icef è determinato con riferimento ai parametri in vigore per la “domanda unica”.

Il contributo

L’intervento prevede la definizione, per ciascuna tipologia di servizio, di una tariffa unica provinciale proporzionale alla condizione economica e la concessione di un contributo che copre la differenza tra i costi a carico della famiglia del soggetto che usufruisce del servizio e la tariffa unica provinciale.

Modalità e termini di presentazione della domanda

Il contributo integra l’assegno regionale al nucleo familiare. La domanda deve essere presentata all’Agenzia Provinciale per l’Assistenza e la Previdenza Integrativa attraverso la “domanda unica”. Per il 2017 la domanda per il conseguimento dell’assegno regionale al nucleo familiare presentata per il medesimo anno è ritenuta valida anche ai fini della concessione del contributo. Per le famiglie che non hanno presentato la domanda per l’assegno regionale al nucleo familiare, c’è tempo fino 31 dicembre 2017.

Link al Comunicato PAT

Opere pubbliche: operativo il nucleo di facilitazione

Comunicato 266 del 10/02/2017

Sarà un nucleo di facilitazione, composto da un responsabile delle autonomie locali, un facilitatore per le problematiche tecniche e un tutor di APAC, che avrà il compito di monitorare e soprattutto velocizzare il processo di realizzazione delle opere pubbliche. Lo ha deciso oggi la Giunta provinciale, su proposta del presidente Ugo Rossi e gli assessori Carlo Daldoss e Mauro Gilmozzi. “Mettiamo in campo una vera e propria squadra – spiega il presidente Rossi – in grado di facilitare i processi e che sarà in costante collegamento con la giunta. Sono tre le figure individuate. Da un lato quindi ci sarà un responsabile delle autonomie locali e un ingegnere che avranno il compito di individuare e risolvere i problemi che impediscono alle opere finanziate di diventare appalti e di intervenire nella fase di esecuzione dell’opera. Dall’altro ci sarà un tutor di APAC che terrà sotto costante controllo l’avanzamento degli appalti. L’intero sistema sarà supportato da un sistema informatico”. “Una è la parola chiave che guida questa proposta ed è responsabilità – sottolinea l’assessore Carlo Daldoss – una responsabilità che deve essere condivisa tra tutti i soggetti che concorrono a realizzare un’opera pubblica. Una responsabilità che attraverso un sistema online sarà condivisa con gli stessi cittadini che potranno così avere costantemente sotto controllo la situazione”. Sono 3 le fasi che compongono il processo di attuazione delle opere pubbliche. Una prima nella quale è prevista la programmazione, la progettazione e il finanziamento dell’opera. Un seconda, gestita da APAC, che porta avanti la procedura di gara. La terza che vede la realizzazione dell’opera con l’esecuzione materiale e la restituzione ai cittadini dei risultati. Per monitorare questa situazione sarà individuato un responsabile delle autonomie locali e un un facilitatore per le problematiche tecniche. Il tutto sarà messo a disposizione del cittadino grazie ad un sistema online di monitoraggio. Il nucleo di facilitazione e controllo avrà il compito di predisporre una relazione trimestrale sullo stato di avanzamento delle opere nelle varie fasi e risponderà alla Direzione generale della Provincia. “Il sistema di monitoraggio automatico è attivo da qualche giorno sull’intera procedura di gara – spiega l’assessore Gilmozzi – ovvero, in questo momento, le pratiche in carico ad APAC sono tenute sotto controllo da un applicativo che tiene conto dei tempi e fa scattare il semaforo rosso, e di conseguenza fa intervenire il tutor che abbiamo individuato all’interno della struttura. Il piano prevede che questo sistema possa essere esteso a tutta la filiera, quindi dalla programmazione, progettazione, finanziamento e realizzazione dell’opera”.

Link al Comunicato PAT