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Archivia per Gennaio, 2017

Giorno della memoria: per non dimenticare

Comunicato 153 del 27/01/2017

Il 27 gennaio di ogni anno la comunità internazionale celebra il “Giorno della Memoria”, istituito in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi nazisti. Quel giorno, nel 1945, le truppe sovietiche dell’Armata Rossa arrivarono ad Auschwitz e scoprirono l’orrore del genocidio nazista, rivelandolo al mondo. In occasione del Giorno della Memoria anche in Trentino sono molte le cerimonie, le iniziative, gli incontri e i momenti di riflessione, indirizzati alle scuole e non solo, per ricordare tutti i perseguitati e i dimenticati di questo orrore: uomini, vecchi, disabili, bambini e donne.

“Eppure non ho paura”

Tra le varie iniziative organizzate sul territorio da parte di biblioteche, enti e associazioni e coordinate dal Servizio attività culturali della Provincia autonoma di Trento, anche lo spettacolo teatrale “Eppure non ho paura” che vuole far conoscere quel dramma attraverso gli occhi delle donne internate nel campo di concentramento di Ravensbrück.

Memowalk e Promemoria_Auschwitz.eu

Ma la memoria deve essere mantenuta soprattutto tra le giovani generazioni. Ecco allora il perché di progetti come il Memowalk e Promemoria_Auschwitz.eu promossi dall’assessorato alle politiche giovanili. Il Memowalk, è una passeggiata audio-guidata alla scoperta dei luoghi della memoria di Trento che furono teatro dei fatti della Seconda Guerra mondiale rivolta ai cittadini e ai giovani. Dal 2 all’8 febbraio i 180 giovani trentini di Promemoria_Auschwitz.eu, con altri coetanei da tutta Italia, saranno invece in viaggio verso Cracovia dove visiteranno il ghetto, il museo Fabbrica di Schindler e i lager di Auschwitz e Birkenau.

Moni Ovadia

Il 30 gennaio al Teatro Auditorium del Centro Servizi Culturali Santa Chiara l’ attore, drammaturgo, scrittore e musicista Moni Ovadia incontra gli studenti delle scuole superiori trentine proponendo alcune riflessioni perché il Giorno della memoria, dedicato alla rievocazione dell’Olocausto, non si riduca ad un rituale celebrativo e vacuo, ma riesca a reagire a tutte le forme di revisionismo e negazionismo.

«Berlin, Tiergartenstrasse. L’altra Shoah»

Dopo un anno di riprese in numerose località della Germania e in numerose località italiane è pronto il documentario «Berlin, Tiergartenstrasse. L’altra Shoah» che di fatto trasferisce sullo schermo la mostra che Anffas Trentino da un paio di anni sta portando in tutto il Trentino per far conoscere una tragica pagina di storia per molti anni rimasta chiusa nei cassetti e sconosciuta ai più: la Shoah dei disabili. Filo conduttore del documentario, curato da Franco Delli Guanti, è il professor Michael von Cranach di Monaco di Baviera che si è messo a disposizione per dare consulenza scientifica nella realizzazione del film. Tutte le iniziative del Giorno della memoria sono disponibili sul sito: https://www.cultura.trentino.it/Rassegne/Giorno-della-Memoria-2017

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Servizi per la prima infanzia: Trentino ai vertici in Italia per presa in carico dell’utenza

Comunicato 144 del 26/01/2017

Pubblicato rapporto Ispat sull’anno educativo 2014-2015

Pubblicato dall’Ispat un nuovo report sui servizi socio-educativi per la prima infanzia in provincia di Trento, relativamente all’anno educativo 2014-2015. Per quanto riguarda l’offerta pubblica del servizio di nido d’infanzia, l’anno è iniziato con 92 servizi ed è terminato con 95. Sull’intero territorio provinciale, la capacità ricettiva è aumentata dai 3.449 posti, con i quali si era chiuso l’anno educativo precedente, ai 3.603 nell’agosto 2015, con un incremento annuo del 4,5% (nel grafico è evidenziato l’indicatore di presa in carico dei servizi socio-educativi – utenti per 100 residenti di 0-2 anni – elaborazione dati da istat, anni 2013-2014). Nel confronto nazionale, il Trentino presenta il secondo valore più alto per quanto riguarda il dato della presa in carico degli utenti dei servizi rivolti alla prima infanzia, superato solo dall’Emilia-Romagna. La distribuzione territoriale dell’offerta è rimasta sostanzialmente invariata negli ultimi anni, caratterizzata dalla concentrazione di metà dei servizi nelle aree delle due città maggiori (29 servizi per 1.185 posti nel Territorio della Val d’Adige e 19 servizi per 852 posti in Vallagarina). Delle 2.471 richieste di utilizzare il servizio di nido pubblico, il 78,4% ha ottenuto una risposta positiva nell’anno educativo esaminato (1.937 bambini), mentre una su cinque non è stata soddisfatta (21,6%, pari a 534 bambini). Nel corso dell’anno educativo, con l’esclusione di agosto, si sono registrati mediamente quasi 3.300 iscritti, con un periodo di iscrizione superiore alla media che va da febbraio a giugno. Al 31 gennaio 2015 risultavano coinvolti nell’erogazione del servizio di nido d’infanzia 1.124 operatori, di cui il 69,7% ppresentato da educatori. La quota restante è costituita da addetti ai servizi generali (operatori d’appoggio e cuochi). Il servizio di nido pubblico viene integrato dalle Tagesmutter, del quale hanno usufruito, con un sostegno finanziario pubblico, 540 nuclei familiari per un totale di 560 bambini. Inoltre, vi sono i due centri di servizi integrativi al nido d’infanzia del Comune di Trento che hanno coinvolto 132 bambini. Ai servizi offerti e/o sostenuti finanziariamente dall’ente pubblico si aggiunge l’offerta privata di nido che si concentra nella piana Rotaliana e nelle Comunità della Vallagarina, Alta Valsugana e Alto Garda e Ledro. I bambini interessati da questi servizi sono stati mediamente nell’anno educativo considerato 582 (con l’esclusione del mese di agosto). Tra titolari, educatori e personale addetto ai servizi generali in queste strutture sono occupate circa 140 persone. A completare l’offerta dei servizi alla prima infanzia ci sono tre nidi aziendali attivi che hanno ospitato 80 bambini (media iscritti mensili senza agosto). Nel confronto nazionale – prendendo a riferimento gli ultimi dati disponibili riferiti al 2013 sui nidi d’infanzia pubblici e gli altri servizi socio-educativi per la prima infanzia finanziati con risorse pubbliche – il Trentino continua a registrare il secondo valore più alto dell’indicatore di presa in carico degli utenti dei servizi rivolti alla prima infanzia (24,2% sul totale dei nati), superato solo dall’Emilia-Romagna (26,2%).

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Supporto tecnico e organizzativo alla Consulta per la riforma dello Statuto di Autonomia

Comunicato 126 del 24/01/2017

Firmato fra i presidenti Rossi e Dorigatti il protocollo d’intesa

Questa mattina nella sala di presidenza del Consiglio provinciale è stato firmato dai presidenti Ugo Rossi e Bruno Dorigatti il protocollo d’intesa che garantisce il supporto tecnico e organizzativo alla Consulta per la Riforma dello Statuto di Autonomia. Provincia autonoma e Consiglio provinciale, attraverso alcune delle proprie strutture, garantiscono l’organizzazione e il supporto per perseguire le finalità e le attività previste dalla legge provinciale istitutiva della Consulta del 2 febbraio 2016. Le strutture, di fatto, stanno già lavorando in sinergia da diversi mesi fin dall’estate dello scorso anno; la data della prima riunione della Consulta è 12 settembre 2016. Soddisfazione da parte dei presidenti Rossi e Dorigatti per il lavoro fin qui svolto. Fino alla fine dei lavori della Consulta, l’Unità di missione strategica trasparenza, partecipazione ed elettorale, il dipartimento affari istituzionale e legislativi e l’ufficio stampa della Provincia autonoma collaboreranno -attraverso il loro personale – con le strutture del Consiglio provinciale – segreteria della Consulta, servizio legislativo e attività di informazione, stampa e relazioni pubbliche – per consentire lo svolgimento di tutto quanto sia necessario alla Consulta. Si ricorda che il lavoro della Consulta prosegue. Di ieri la notizia dell’incontro a Bolzano fra la presidenza trentina della Consulta (Giandomenico Falcon presidente, Jens Woelk, vicepresidente) e quella della Convenzione bolzanina (Christian Tschurtschenthaler, presidente; Laura Polonioli e Edith Ploner vicepresidenti). Dopo l’approvazione da parte della Consulta di un primo documento, nella riunione di ieri 23 gennaio se n’è discussa la bozza – inizierà la fase partecipativa a cui tutti i cittadini sono invitati a dare il loro contributo.

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Emergenza Centro Italia: 16 tecnici del soccorso alpino trentino a Rigopiano

Comunicato 119 del 22/01/2017

Domani partono i Vigili del Fuoco della Vallagarina

Prosegue, senza soste, il lavoro degli uomini della Protezione civile trentina impegnati nelle regioni del Centro Italia, colpite dal terremoto e dalle nevicate. Oggi, 16 tecnici del soccorso alpino, provenienti da diverse zone del Trentino, sono partiti alla volta dell’Abruzzo con la colonna mobile della Provincia. Saranno impegnati nella zona di Rigopiano. Domani, invece, ci sarà un avvicendamento degli uomini che sono partiti fra mercoledì e giovedì scorso. In particolare rientreranno i Vigili del Fuoco delle Valli di Non e Sole e partiranno una decina di uomini del Distretto della Vallagarina.

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