Archivia per Dicembre, 2016

“Io, Trentino”: si va verso un sistema unico di accesso del cittadino alla PA digitale

Comunicato 2731 del 29/12/2016

Oggi la Giunta, su proposta del presidente Rossi, ha approvato la fase pilota del progetto

“Lo abbiamo messo nel nostro Programma di legislatura: lo snellimento delle procedure burocratiche, ovvero la modernizzazione della pubblica amministrazione, è uno dei nostri obiettivi – spiega il governatore Ugo Rossi -. ‘Io, Trentino’ punta proprio a superare la frammentazione e la complessità dell’organizzazione pubblica e a creare un unico sistema integrato per la comunicazione e la relazione con i nostri cittadini. Le nuove tecnologie ormai ce lo consentono, come anche la dotazione infrastrutturale del territorio con la dorsale in fibra ottica collegata agli edifici della pubblica amministrazione, alle scuole e alle utenze private aziendali. E’ arrivato il momento di valorizzare queste scelte strategiche attraverso una adeguata innovazione nei servizi che offriamo ai nostri cittadini”. Con la deliberazione approvata oggi dalla Giunta provinciale viene quindi approvato il progetto “Io, Trentino. Nuovo sistema di comunicazione e relazione del sistema trentino verso cittadini, imprese e utenti territoriali”, e viene contestualmente autorizzata la prima fase pilota. Il progetto “Io, Trentino” non è il punto di arrivo bensì il punto di partenza per la futura pubblica amministrazione che si dovrà fare parte attiva dei bisogni e delle richieste dei cittadini, delle imprese e dei professionisti e del territorio nel suo complesso. Oggi è il privato a muoversi verso la pubblica amministrazione per trovare risposte ai propri bisogni e alle proprie esigenze, in prospettiva tale dinamica andrà ribaltata e vedrà la pubblica amministrazione intercettare in tempo reale le esigenze del privato e, grazie ad un flusso automatico controllato ed aggiornato, inviare al privato le informazioni generali sui servizi a disposizione e le relative risposte e/o i servizi attesi. Tale rapporto non è solo la visione futuristica delle pubblica amministrazione di domani, ma è la sintesi logica della lettura dell’evoluzione della tecnologia digitale e del cambiamento epocale tra utente (cittadino, imprese e professionisti) ed ente pubblico. Una modalità che è ormai realtà nel settore privato avanzato.

Questi i focus di intervento del progetto: relazione personalizzata con il cittadino/utente attraverso il riconoscimento e la gestione dell’identità digitale; partecipazione attiva dei cittadini al miglioramento della qualità dei servizi attraverso il tracciamento delle interazioni con la Provincia autonoma di Trento e gli altri enti coinvolti nell’erogazione degli stessi, identificazione di nuovi indicatori per misurare la percezione della qualità e la soddisfazione; piena esigibilità del servizio da parte del cittadino attraverso un unico punto di contatto e la multi-canalità. Il nuovo sistema di comunicazione e di interazione con il cittadino proposto vuole garantire i seguenti benefici:

per il cittadino

riferimento unico per l’utente, attualmente costretto in diversi casi a svolgere la funzione di “integratore” tra le diverse istanze della Pubblica Amministrazione; possibilità di accedere attraverso un’unica interfaccia ai diversi servizi di supporto erogati da entità pubbliche, private convenzionate e del terzo settore; risparmio di tempo, energie e denaro, evitando gli spostamenti sul territorio per recarsi in diversi uffici che comportano costi sia per il privato che per la pubblica amministrazione; ampliamento della partecipazione dei cittadini che collaborano alla definizione dei contenuti del servizio e della modalità della sua erogazione, attraverso questionari di customer satisfaction, tracciamento o richiesta diretta di suggerimenti.

per la pubblica amministrazione

per quanto riguarda il processo di relazione con il cittadino: maggiore livello di conoscenza dei bisogni dei cittadini e delle loro modalità di fruizione dei servizi attraverso la profilazione e stratificazione dell’utenza; per quanto riguarda il miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia: riduzione dei costi operativi ed ottimizzazione del rapporto di costo/servizio dell’infrastruttura ICT esistente, attraverso la sostituzione e/o integrazione degli attuali sistemi e canali di comunicazione (portali, call centers, applicazioni di sportello/self service, dispositivi mobili, etc.); potenziamento del lavoro per processi interdipartimentali e tra diversi Enti pubblici con una particolare priorità ai processi di gestione dell’informazione e della conoscenza.

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Il ministro Delrio cittadino onorario di Bocenago, questa mattina la cerimonia

Comunicato 2729 del 28/12/2016

Il governatore Ugo Rossi: ”Un onore anche per il Trentino”

Da questa mattina il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio è cittadino onorario di Bocenago. La cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria si è svolta nella sala del Consiglio comunale del comune della Val Rendena, alla presenza del sindaco Walter Ferrazza, degli amministratori comunali, di molti cittadini e del presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi. “ Il conferimento della cittadinanza onoraria di Bocenago a Graziano Delrio – ha sottolineato il governatore del Trentino – è un onore anche per la Provincia autonoma di Trento. Grazie ai numerosi incontri di lavoro che abbiamo avuto ho infatti avuto modo di conoscere il Ministro come una persona che alla politica antepone il valore delle istituzioni e delle persone. Ne ho sempre apprezzato la grande correttezza e serietà in tempi in cui c’è molto bisogno di politica nobile e di persone in grado di trasmettere un’immagine positiva delle istituzioni”. “Oggi mi sento a casa – ha commentato il Ministro Delrio – e sono emozionato e felice. Frequento Bocenago da molti anni e in questo paese ho ritrovato la dimensione e le emozioni vissute nel quartiere dove sono cresciuto. La politica, anche quando si occupa di questioni rilevanti, ha bisogno di imparare dalla fatica della vita quotidiana che si vive nei paesi. Inoltre sono da sempre un convinto sostenitore dell’autonomia dei territori”. Di Delrio il sindaco Walter Ferrazza ha ripercorso la carriera professionale e politica, sottolineandone capacità e integrità. Ha ricordato anche il legame pluridecennale del Ministro e della sua famiglia con Bocenago. “È la prima volta – ha spiegato il sindaco Ferrazza, che di Delrio è stato sottosegretario agli affari regionali nel governo Letta – che viene conferita questa onorificenza, riservata a persone che si sono particolarmente distinte”. Un rapporto di lunga data con la comunità, unito ad una grande stima, sono alla base delle motivazioni ufficiali che hanno portato alla cittadinanza onoraria. Dopo il voto unanime del Consiglio comunale, con cui è stata assolta la procedura amministrativa prevista in questi casi, al Ministro è stata consegnata una targa ricordo. Come numerosi amministratori locali, alla cerimonia ha presenziato anche l’assessore provinciale agli enti locali Carlo Daldoss. Il Ministro Delrio rientrerà a Roma in giornata per impegni istituzionali.

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Approvato in serata il Bilancio di previsione 2017 della Provincia

Comunicato 2718 del 22/12/2016

Via libera questa sera dal Consiglio provinciale, al termine del lungo dibattito in aula, al Bilancio di previsione 2017 della Provincia autonoma di Trento. Un bilancio orientato alla crescita, che contiene misure per sgravare il carico fiscale delle imprese e sostenere la loro competitività, ma che guarda in pari misura al mantenimento della coesione sociale e dei livelli di qualità della vita in Trentino. Fra le misure che caratterizzano la legge, l’utilizzo delle agevolazioni Irap per favorire le imprese che incrementano l’occupazione ed un “pacchetto” di interventi mirati in favore delle famiglie e della natalità, in particolare quelle più bisognose, con l’esenzione dell’addizionale Irpef, detrazioni d’imposta per figli a carico e riduzione delle rette dei servizi per la prima infanzia (asili nido, tagesmutter, buoni per nidi privati). Confermate anche le risorse per il finanziamento di opere pubbliche strategiche e per gli investimenti che potranno essere realizzati dagli enti locali. Investimenti sono previsti inoltre per le aree di montagna, al fine di renderle ancora più competitive e vivibili, con la previsione di bandi per la costituzione di nuove imprese formate da giovani e e per l’evoluzione dei servizi. In chiusura dei lavori il presidente Rossi ha ringraziato tutti i consiglieri per il contributo apportato nel corso del dibattito in aula. Le risorse totali per il 2017 ammontano a 5,25 miliardi di euro.

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Divieto di fuochi d’artificio, petardi e altri artifici pirotecnici fuori dai centri abitati

Comunicato 2717 del 22/12/2016

Ordinanza del presidente della Provincia Ugo Rossi con lo scopo di prevenire gli incendi

Divieto assoluto d’accensione e lancio di fuochi d’artificio, di cosiddette lanterne cinesi e lo sparo di petardi e scoppio di mortaretti, razzi ed altri artifici pirotecnici, su tutto il territorio provinciale al di fuori del perimetro dei centri abitati, con decorrenza immediata, fino a provvedimento di revoca: lo prevede l’ordinanza firmata dal presidente Ugo Rossi, a fronte di una nota della protezione civile che comunicava lo stato di particolare siccità, specialmente nei boschi e nei pascoli, vigente in Trentino, a causa della mancanza di significative precipitazioni piovose e nevose nell’ultimo periodo, che naturalmente aumenta il rischio di incendi. L’ordinanza invita inoltre i sindaci a verificare” se sussistono i presupposti, con riferimento ai centri abitati e alle aree sciistiche, per adottare gli opportuni provvedimenti, anche di natura contingibile e urgente, per fronteggiare particolari situazioni di pericolo”. Infine, invita “chiunque, a cui spetti, all’intensificazione dei controlli circa il divieto di fumo presso le aree degli impianti sciistici”.

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