Archivia per Novembre, 2016

Rossi: scuola, ultimate le procedure per ottemperare all’ordinanza del Consiglio di Stato

Comunicato 2545 del 29/11/2016

La risposta alla denuncia di presunte irregolarità

“Noi rispettiamo le ordinanze e le sentenze. Ci atteniamo quindi alle decisioni del Consiglio di Stato che deciderà in ordine alla corretta ottemperanza di quanto previsto nell’ordinanza. Non c’è stata alcuna scorrettezza da parte dell’amministrazione provinciale visto che è stata seguita una procedura collaudata”: il governatore Ugo Rossi risponde così al comunicato con cui un sindacato ha denunciato presunte gravi irregolarità da parte dell’amministrazione nel corso della procedura di assegnazione per la scuola primaria che si è svolta ieri al Palazzo dell’Istruzione a Trento. “Il commissariamento – prosegue il presidente – è quindi solo un’ipotesi eventuale, nel caso in cui il Consiglio di Stato verificasse che non c’è stata ottemperanza o c’è stata un’ottemperanza non corretta alla sua ordinanza. A procedure ultimate, a breve, daremo conto al Consiglio di Stato di quanto è stato fatto. Naturalmente in questi casi c’è sempre la possibilità di eventuali ricorsi. Il Consiglio di Stato valuterà, poi deciderà se le nostre procedure sono state corrette o meno. L’iter che abbiamo seguito ha dato la possibilità a chi, in base all’ordinanza, era stato reinserito nelle graduatorie, di poter esercitare il proprio diritto. Quindi riteniamo di aver adempiuto correttamente a quanto contenuto nell’ordinanza”. “Tutte le procedure – conclude Rossi” sono rese pubbliche attraverso il web dal 17 novembre”.

Link al Comunicato PAT

Internazionalizzazione: firmato protocollo d’intesa fra il presidente Rossi e il ministro Calenda

Comunicato 2544 del 29/11/2016

Valorizza le eccellenze del Trentino nel quadro della strategia nazionale per la promozione del sistema-Italia

calenda

Approfondire i rapporti fra il Trentino, il Ministero dello sviluppo economico e l’Agenzia per il Commercio Estero per sviluppare strategie di intervento capaci di attrarre investimenti dall’estero, puntando in particolare sui settori della Meccatronica, delle Green Tech, dell’Agrifood e della Qualità della vita, ovvero sulle filiere di specializzazione ed eccellenza del Trentino: questo in sintesi l’obiettivo del Protocollo d’intesa siglato questo pomeriggio fra il presidente Ugo Rossi e il ministro per lo sviluppo economico Carlo Calenda a Riva del Garda, in margine all’assemblea generale 2016 di Confindustria del Trentino. Il Protocollo, sottoscritto anche alla presenza del presidente di Confindustria Giulio Bonazzi, si inserisce in una più vasta azione che L’ice sta sviluppando a livello nazionale per promuovere i sistemi territoriali italiani all’estero, facendo leva sui loro principali punti di forza . “Un’azione – ha sottolineato Rossi – che si sposa con la strategia sviluppata dalla Provincia fin dall’avvio della legislatura per incoraggiare gli investitori esteri, che ha portato anche all’attivazione presso Trentino Sviluppo di una unità di lavoro dedicata .Il Trentino presenta dei fattori di assoluta eccellenza per il business internazionale: è un polo della ricerca e del sapere riconosciuto internazionalmente, ha livelli di reddito e qualità della vita che lo allineano alle regioni europee più sviluppate, infrastrutture e servizi competitivi, risorse umane qualificate. Soprattutto però ha un’Autonomia speciale che gli permette di agire sulle principali leve dello sviluppo locale. Questo Protocollo, immediatamente operativo, genera nuove opportunità per valorizzare pienamente tutti questi elementi”. Via libera dunque oggi a Riva del Garda al Protocollo operativo che imprime un’accelerazione alle strategie di internazionalizzazione del Trentino sui principali mercati mondiali, in particolare con una serie di azioni concertate per attrarre investimenti ed imprese dall’estero. La strategia nazionale per l’attrazione di investimenti esteri in Italia è stata avviata dapprima con il piano Destinazione Italia e successivamente con il cosiddetto decreto “Sblocca Italia”. Le principali funzioni tecniche necessarie per la promozione delle opportunità di investimento nel nostro Paese sono coordinate – a seguito di una strategia di riorganizzazione e rilancio del settore – da ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, che sta sviluppando una propria rete estera presso le principali piazze internazionali di desk con personale specializzato e con servizi mirati per l’accompagnamento e l’assistenza degli investitori internazionali in Italia. La Provincia autonoma, d’altro canto, da tempo sta spingendo sul pedale dell’internazionalizzazione, attraverso un ampio ventaglio di iniziative realizzate in primis attraverso Trentino Sviluppo che vanno dalla promozione dei suoi settori più “appetibili” per gli investitori esteri alla messa di campo di incentivi mirati e di strumenti con cui affrontare e risolvere i problemi autorizzativi, urbanistici, ambientali, energetici, che si possono di volta in volta presentare a chi intende avviare un business in Trentino. Ciò ha portato all’insediamento in Trentino di importanti gruppi industriali, come Bonfiglioli, Microsoft o Watts Water Technologies. La prospettiva di sviluppare un piano di lavoro congiunto con ICE è quindi di forte interesse per il territorio e non coglie le sue istituzioni impreparate. L’analisi di benchmarking già sviluppata ha fatto emergere quattro settori di azione prioritaria: Meccatronica, Green Tech, Agrifood e Qualità della vita. In questi ambiti – in particolare nei primi due – Trentino Sviluppo agisce attraverso un programma finalizzato da un lato all’attrazione di imprese selezionate, dall’altro attraverso “azioni push” volte a generare occasioni di relazione e contatto nei confronti del maggior numero possibile di potenziali investitori (partecipazioni ad eventi e fiere internazionali specializzate, workshop, missioni ad hoc nei paesi più promettenti e così via). I principali paesi individuati dal Protocollo siglato oggi sono quelli dove si sono già sviluppate relazioni interessanti, suscettibili di un ulteriore potenziamento: la Germania, che per il Trentino rappresenta il primo paese per numero di imprese controllate e per valore delle esportazioni, nonché gli Usa e la Francia. Ma altri paesi ed altri mercati potranno seguire in seguito, tanto in Europa quanto nei paesi di più recente industrializzazione in linea con l’azione programmata dai nuovi “Desk Italia” per l’attrazione degli investimenti esteri (Londra, New York, Singapore, San Francisco Dubai, Tokio, Istanbul, Pechino e Honk Kong).

I passi previsti dal Protocollo prevedono in sintesi: l’attivazione un confronto strutturato tra le parti per favorire l’attuazione di strategie e strumenti a supporto dell’attrazione ed accompagnamento di investimenti esteri e per la programmazione di un piano di azioni congiunte; la realizzazione e la condivisione di un sistema informativo che permetta l’assistenza agli investitori esteri e alle imprese italiane che offrono opportunità di investimento in Trentino; la valorizzazione del portafoglio di offerta territoriale da promuovere nei principali programmi e fiere di settore promosse dal Sistema Italia; l’agevolazione delle procedure burocratiche funzionali alla realizzazione di investimenti in Trentino; condivisione di un sistema informativo sulle normative, gli incentivi nazionali e locali, il funzionamento di strumenti a supporto degli investimenti esteri; svolgere attività promozionale congiunta per favorire gli investimenti diretti esteri in Trentino.

Link al Comunicato PAT

Al via la prima classe interamente in apprendistato formativo in Trentino

Comunicato 2535 del 28/11/2016

IFP Alberghiero e Opera Armida Barelli di Levico Terme gli istituti coinvolti

È partito oggi ufficialmente il percorso di formazione duale per l’I.F.P. Alberghiero e l’Opera Armida Barelli di Levico Terme. Si tratta della prima classe interamente in apprendistato formativo in provincia di Trento. Un percorso, frutto di un protocollo d’intesa sottoscritto tra Provincia autonoma di Trento, sindacati e associazioni di settore, che vedrà coinvolti fino a novembre 2017 una quindicina di ragazzi e ragazze di età compresa tra i 17 e i 18 anni. A seconda dell’indirizzo di studi prescelto, i giovani saranno impegnati in attività di cucina, di sala e in trattamenti estetici presso aziende dislocate sul territorio provinciale. Al termine del percorso gli studenti potranno sostenere l’esame del IV anno, come stabilito dalla legge provinciale. Sono una quindicina gli studenti provenienti da diverse località del Trentino che, dopo aver superato dei colloqui appositamente strutturati e concordati tra Istituti e aziende, hanno deciso di intraprendere il percorso formativo duale. Si tratta di un percorso, della durata di un anno, al termine del quale gli studenti potranno sostenere l’esame del VI anno che, se superato, permetterà loro di ottenere il diploma relativo all’indirizzo di studi prescelto. L’attivazione di questo percorso, che si svolge in parallelo ai quarti anni dei relativi istituti, ha comportato la rielaborazione dei singoli piani formativi. Il piano di studi prevede, infatti, sulla base di un protocollo d’intesa concordato da Istituti e aziende coinvolte, una formazione interna (corsi gestiti dalle aziende di 533 ore), una formazione esterna (che spetta all’Istituto, con percorsi di 533 ore) e un comparto di 834 ore destinate ad attività di apprendistato, per un totale di 1900 ore. Sono sette le aziende trentine coinvolte: il Ristorante “San Colombano” di Rovereto, la “Locanda delle Tre Chiavi” di Isera, il Ristorante “Bear Stube” di Bellamonte, l’Hotel “Vela” di Trento, “Casa Raphael” di Roncegno Terme, il “Grand Hotel Imperial” e l’Hotel “Eden” di Levico Terme. Il calendario prevede un’alternanza che permetterà di conciliare gli studi scolastici con le aperture e le necessità delle singole aziende, oltre all’assistenza di due tutor distinti (uno per la formazione interna e per un altro per la formazione esterna). Al termine dell’attività gli studenti, che saranno valutati attraverso apposite griglie valutative, sosterranno l’esame del IV anno secondo i canoni stabiliti dalla legge provinciale. Chiaramente si tratta di un percorso di eccellenza nel quale i ragazzi devono organizzarsi il tempo scuola, il tempo lavoro e il tempo studio, un percorso dove l’imprenditore è formatore del ragazzo assieme alla scuola e in cui le distanze tra scuola e lavoro si accorciano sempre più.

Link al Comunicato PAT

Inaugurati i cento presepi artigianali di Ossana: la magia del Natale arriva in Val di Sole

Comunicato 2526 del 27/11/2016

presepi

Si aggiunge un tassello alla ricca offerta turistica natalizia del Trentino con il borgo dei cento presepi di Ossana. Il presidente della Provincia Autonoma di Trento ha partecipato oggi, alle 16, al taglio del nastro della diciassettesima edizione di “Presepi e Musica”, la manifestazione che fino all’8 gennaio cala il centro solandro nell’atmosfera magica del Natale. Il suggestivo percorso alla scoperta della Natività parte dalle mura di Castel San Michele e si snoda lungo le stradine e i vicoli di Ossana. Un ‘filo rosso’ guida i turisti lungo il percorso. I cento presepi artigianali in mostra sono stati realizzati manualmente da abitanti, artisti, scuole e associazioni volontariato di Ossana e dell’intera Val di Sole con materiali particolari e ricercati, con l’obiettivo di regalare al visitatore un percorso emozionante. La manifestazione si completa con concerti, mercatini, degustazioni gastronomiche, eventi per bambini e altre iniziative dedicate al Natale. Completa l’offerta il nuovo presepe appositamente realizzato in occasione dei 60 anni dal disastro aereo del Monte Giner, avvenuto il 22 dicembre 1956 in località Pale Perse a quota 2.600 metri nel territorio di Ossana: alcuni dei parenti delle vittime erano presenti all’inaugurazione. “I Presepi sono diventati ormai un appuntamento fisso dell’offerta turistica trentina e della Val di Sole, pronti per qualità e bellezza ad uscire dal territorio. Grazie a tutti i volontari e alle persone che hanno lavorato e si sono impegnati in questo progetto, e grazie all’amministrazione comunale che ci ha sempre creduto. La scommessa, in questo luogo dove abbiamo investito risorse, anche per il restauro del Castello, è stata vinta e a vincere è stata una comunità che vive e sviluppa relazioni in un territorio luogo di aggregazione e cultura, e che sa fare sistema”, ha dichiarato il Presidente della Provincia autonoma di Trento.

Link al Comunicato PAT