Archivia per Settembre, 2016

Prodi a Pergine conclude la sua visita in Trentino

Comunicato 1984 del 21/09/2016

Rossi: “Dobbiamo tirare fuori il meglio della nostra specificità”

prodi

“Oggi più che mai, il Trentino ha bisogno d’innovazione e di internazionalizzazione, ma anche di prendere coscienza delle proprie potenzialità, quelle di un territorio vocato alla competitività e chiamato a “tirare fuori il meglio” dalla propria specificità”. Queste le parole del governatore Ugo Rossi intervenuto nel pomeriggio a Pergine Valsugana dove Romano Prodi, su invito della Cassa Rurale Alta Valsugana, ha tenuto una conferenza sul tema “Il mondo rallenta: esiste un piano B?” “Incontri di questo livello – ha spiegato Rossi – sono molto preziosi per il Trentino ed interpretano quel bisogno di ripresa che ci vede già da tempo impegnati. Quello che vogliamo lasciarci alle spalle – ha detto Rossi, accompagnato dall’assessore Carlo Daldoss – non è una semplice crisi, ma un cambiamento epocale. Per uscirne definitivamente serve fiducia”. “Non so se esista un piano B – ha aggiunto Rossi richiamando il titolo della conferenza – ma ho in mente alcuni numeri: l’Europa rappresenta l’8% della popolazione mondiale, il 25% del Pil e il 50% della spesa sociale di tutto il pianeta. Spero che il nuovo modello di crescita che saprà affermarsi – ha concluso – qualsiasi esso sia, sappia difendere questa capacità di spesa nel sociale, affinché si possano esportare diritti e regole, incamminandosi verso una crescita positiva. Se l’Europa riuscirà a trovare un po’ più di unità, potrà ancora rivendicare questo ruolo”.

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Il governatore Ugo Rossi: “In Trentino è forte il legame con le istituzioni”

Comunicato 1971 del 20/09/2016

La visita del nuovo comandante provinciale dei Carabinieri tenente colonnello Luca Volpi

volpi

Il Trentino è una terra dove è saldo il legame tra la popolazione e le istituzioni, sia quelle dell’Autonomia che quelle statali, e in cui è forte il sentimento di affetto e riconoscenza per i Carabinieri. Lo ha sottolineato il governatore Ugo Rossi che questa mattina ha ricevuto la visita del nuovo comandante provinciale dei Carabinieri, tenente colonnello Luca Volpi. L’ufficiale ha assunto il comando da pochi giorni, prendendo il posto del Colonnello Maurizio Graziano che è stato trasferito a Roma. L’incontro ha offerto l’opportunità al presidente della Giunta provinciale di offrire al tenente colonnello Volpi una prima panoramica sulla situazione sociale ed economica del Trentino. “Per quanto riguarda l’ordine pubblico – ha detto Rossi – non c’è un particolare allarme e, lo dicono le cifre, la realtà in Trentino è certamente migliore che altrove, tenuto conto però che ormai nessun territorio può più definirsi un’isola felice. E’ importante invece che nella cittadinanza crescano la percezione di sicurezza e la consapevolezza di quanto le forze dell’ordine stanno facendo per prevenire e contrastare i fenomeni criminosi”. Il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri ha già iniziato a conoscere il territorio e l’organizzazione di cui avrà la responsabilità per i prossimi anni e ha evidenziato l’importanza di assicurare la massima proiezione esterna possibile per assicurare la prossimità dell’Arma alla popolazione. Il governatore ha ribadito quanto sia positivo e fattivo il rapporto di collaborazione tra istituzioni statali e locali e si è detto certo che si potrà proseguire su questa strada. Il tenente colonnello Luca Volpi è nato in Friuli Venezia Giulia, è coniugato ed ha una figlia. Ha frequentato anche la Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli, è laureato e vanta una notevole esperienza professionale, maturata anche in missioni all’estero.

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Solidarietà Alpina: premiata Pasang Lhamu Sherpa Akita

Comunicato 1954 del 17/09/2016

Il presidente Rossi al 45esimo Premio Internazionale. Riconoscimento anche al pilota Rosati

“Ringrazio davvero Angiolino Binelli perché se siamo qui a premiare per l’alta umanità e valore del soccorso è grazie a lui, alla sua intuizione. Siamo qui attorno a questi due eroi, ci congratuliamo con loro anche a nome di tutti i Trentini”, così il presidente Ugo Rossi alla Targa d’Argento del Premio di Solidarietà Alpina riconosciuto alla nepalese Pasang Lhamun Sherpa Akita per la sua generosità, lo spirito di sacrificio e la capacità organizzativa con sui si è prodigata nei soccorsi, dimenticando sé stessa, durante il terremoto in Nepal del 2015. A Piergiorgio Rosati un riconoscimento con la Stella Alpina di Mastro Sette per il suo lavoro di elicotterista in Nepal. Alla cerimonia era presente anche il senatore Franco Panizza che ha portato il saluto del presidente del Senato Grasso. “Ho riscontrato – ha detto ancora il presidente Rossi – una uguale capacità di esprimere il valore di solidarietà dalla nostra guida nepalese e da Piergiorgio Rosati. Il loro impegno e quelli di tutti i soccorritori, questo premio, ha valore particolare nell’epoca in cui stiamo vivendo dove, spesso, il cuore e il valore della persona viene dimenticato. La solidarietà a volte corre su fili di estrema facilità: facciamo azioni di solidarietà oggi premendo un tasto sul telefonino, Loro ci mettono il cuore e il coraggio. Loro ci insegnano che la solidarietà ha bisogno di coraggio. Di mettere in gioco sè stessi. Noi ci facciamo tutti l’augurio che ciascuno di noi sappia metterci quel cuore e quel coraggio quando una persona o una comunità ha bisogno. Chiudo rivolgendo un grazie è un pensiero ai nostri ragazzi, operai e Nu.Vo.La che sono ad Amatrice a dare la loro solidarietà” Il Premio con sede a Pinzolo, fondato da Angiolino Binelli nel 1972, ha assunto negli anni un particolare valore sia per il fine sia perché assegnato a personalità significativamente illustri. Oggi il riconoscimento è arrivato anche dal Quirinale attraverso una medaglia inviata dal presidente della Repubblica Mattarella per Angiolino Binelli. Ha iniziato con Namastè, il saluto nepalese di chi si incontra in montagna, Luciano Imperadori, ha aperto la cerimonia salutando il fondatore Angiolino con un commosso applauso dell’intera sala. Vicino a Binelli era seduta la guida alpina premiata Pasang Lahmu Sherpa Akita e Piergiorgio Rosati, l’elicottero sta che tanto si è speso in Nepal. Il sindaco sindaco di Pinzolo salutando il presidente Ugo Rossi e ricordando Carlo Azeglio Ciampi, ha ricordato, leggendolo, il saluto di un soccorritore del terremoto di Amatrice alla piccola che non ha potuto salvare. Commosso anche il saluto/riconoscimento ad Angiolino Binelli da parte del sindaco. Così come quello rivolto a Piergiorgio Rosati, l’altro premiato con la Targa d’Argento. Angiolino Binelli prima di consegnare la Targa d’Argento alla guida nepalese ha detto “l’ho fatto perché la vita umana ha un valore enorme! non ha prezzo. Per me dedicare un premio alla solidarietà è stata la gioia più grande. Ho avuto la fortuna di avere un comitato che lavora benissimo per individuare le persone che lo meritano”. La guida alpina premiata ha dedicato il Premio ai Nepalesi che sono stati così duramente colpiti dal terremoto. “Questo premio mi da’ ancora più responsabilità e voglio condividere questo premio con tutti i soccorritori in Nepal”. Piergiorgio Rosatti ha detto che “il riconoscimento a me consegnato va, simbolicamente, a tutti i soccorritori e, in particolare, ai 4 italiani morti in Nepal, tra cui Oscar Piazza, che sono deceduti proprio per andare a soccorrere i Nepalesi di una valle quasi irraggiungibile”.

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Addio a Ciampi, guida degli italiani e “amico” del Trentino

Comunicato 1951 del 16/09/2016

Il commosso ricordo di Rossi delle sue visite sia in veste di presidente della Repubblica sia per ricevere il premio De Gasperi

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Anche il Trentino, come il resto del Paese, dice addio a Carlo Azeglio Ciampi, che nella sua veste di presidente della Repubblica visitò la nostra Regione nel luglio del 2001, consentendo ai tanti trentini presenti di manifestargli il loro affetto. “Un affetto sincero e profondo – ha sottolineato il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi, appena appresa la triste notizia – perché Ciampi è stato un presidente che ha saputo infondere all’Italia orgoglio e fiducia nelle istituzioni. Ma possiamo ben dire che Ciampi è stato anche un amico del Trentino: appena qualche giorno fa ci aveva fatto pervenire fra l’altro un suo messaggio di saluto, in occasione della venuta a Trento di Mario Draghi. Anche Ciampi, infatti, come il presidente della Bce, era stato insignito, nel 2006, del Premio De Gasperi, dedicato ai costruttori d’Europa, che venne a ritirare personalmente assieme alla moglie Franca. Ci ricordiamo tutti l’affetto che ancora una volta i trentini gli tributarono. Ciampi è stato davvero una figura di riferimento importante in questi anni delicati e difficili, una guida sicura della quale sentiremo molto la mancanza. Un ‘tecnico’, nel senso più alto del termine, che si è messo al servizio delle istituzioni con una grande sensibilità politica: questo il suo tratto caratteristico, che tutti gli italiani hanno apprezzato e amato”.

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