Archivia per Settembre, 2016

Rossi incontra a Roma il presidente Mattarella

Comunicato 2031 del 28/09/2016

Illustrato al Capo dello Stato il percorso di revisione dello speciale Statuto d’Autonomia

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Il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi è stato ricevuto oggi a Roma dal Capo dello Stato Sergio Mattarella. Nel corso dell’incontro Rossi ha illustrato al presidente della Repubblica il contesto, le modalità e il quadro giuridico in cui si inserisce il processo di revisione dello speciale Statuto avviato dal Trentino con l’istituzione della Consulta, ragionando anche sulle prospettive di sviluppo e di rafforzamento dell’Autonomia. mattarella2 “Ringrazio il presidente Mattarella – ha detto Rossi al termine dell’incontro – per l’attenzione e la disponibilità nei confronti del Trentino e delle problematiche aperte a livello istituzionale. E’ molto importante, in un momento delicato come quello attuale, potersi confrontare con il Capo dello Stato, al quale ho spiegato come la Consulta rappresenti un evento di portata storica per ribadire il valore della nostra specificità. Ho ribadito al presidente che il processo di revisione dello Statuto non dovrà fermarsi alle norme, ma offrire risposte ai cittadini, per una nuova forma di autogoverno al passo con i tempi, laboratorio di innovazione permanente al servizio del Paese”. Rossi nel ringraziare il presidente per le parole a sostegno dell’Autonomia trentina, ha consegnato al capo dello Stato alcune fotografie della scuola di Amatrice completa del tetto in legno: un simbolo di quella responsabilità solidale con cui il popolo trentino intende interpretare il suo essere al servizio di una comunità più ampia qual è il nostro Paese.



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Dal 3 al 7 ottobre iscrizione dei bambini alla Scuola d’Infanzia

Comunicato 2021 del 27/09/2016

Per i piccoli nati dal 1° febbraio al 31 marzo 2014

Dal 3 al 7 ottobre prossimi, i genitori dei piccoli residenti o domiciliati in Trentino che, entro il 31 marzo 2017, compiono 3 anni di età possono iscrivere i figli alla scuola dell’infanzia della propria area o di altre aree di utenza, solo in caso di: 1. indisponibilità di posti della propria area di riferimento; 2. se la scelta è legata alla sede di lavoro di almeno uno dei genitori, entrambi lavoratori; 3. se la scelta della scuola dipende da fattori di organizzazione familiare ed è legata all’accudimento di bambini da parte del/i nonno/i residente/i- domiciliato/i nell’area di utenza della scuola – nel caso di genitori entrambi lavoratori. Le famiglie che hanno presentato domanda di pre-iscrizione entro l’11 febbraio 2016 beneficiano di precedenza su altre domande di ingresso. L’iscrizione può essere fatta da genitori o da chi ne fa le veci legali mediante domanda in carta semplice, indirizzata al Comitato di gestione della scuola dell’infanzia in cui si intende iscrivere il bambino, da compilarsi su apposito modulo in distribuzione presso la scuola stessa. Il modulo di iscrizione può inoltre essere scaricato, per le scuole dell’infanzia provinciali, dai siti della Provincia autonoma di Trento e di “Vivoscuola” agli indirizzi www.modulistica.provincia.tn.it e www.vivoscuola.it>comunità scolastica>genitori>scuola dell’ infanzia>iscrizioni-e-ammissione; per le scuole dell’infanzia equiparate, dai siti informatici delle singole scuole e/o delle relative associazioni: Federazione provinciale scuole materne all’indirizzo www.fpsm.tn.it e Associazione Co.e.s.i. all’indirizzo www.associazionecoesi.com. Possono presentare domanda di iscrizione anche le famiglie di bambini nati entro il 30 aprile 2014. Le domande saranno accolte entro il limite dei posti disponibili. Le famiglie saranno informate dell’esito della loro domanda entro il 30 novembre 2016. I bambini ammessi inizieranno la frequenza della scuola dell’infanzia dal 9 gennaio 2017.

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Family Audit: ratificato l’accordo per la sua diffusione a livello nazionale

Comunicato 2004 del 23/09/2016

La Conferenza Stato-Regioni lo aveva sancito il 3 agosto scorso

Promozione e diffusione su scala nazionale dello standard “Family Audit”: lo prevede l’accordo, sancito nella seduta del 3 agosto scorso della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, ratificato oggi dalla Giunta provinciale su proposta del presidente Ugo Rossi. L’accordo riguarda la promozione e diffusione nel mercato pubblico e privato del lavoro della certificazione della qualità dei processi organizzativi che riguardano la conciliazione famiglia e lavoro. Ogni ente che vorrà aderire allo standard Family Audit stipulerà un apposito accordo di collaborazione che definirà le modalità e i tempi per rendere effettiva la sua diffusione nel proprio territorio. Presso il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri è costituita una cabina di regia in cui ogni regione e provincia autonoma aderente sarà rappresentata. La ratifica dell’accordo da parte della Giunta provinciale rappresenta un’ulteriore tappa del cammino intrapreso dalla Provincia autonoma di Trento verso la promozione e la certificazione della conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di cura della famiglia. Il Family Audit è uno strumento di certificazione della qualità di proprietà della Provincia Autonoma di Trento, rivolto alle organizzazioni, sia pubbliche che private, che desiderano orientare i propri processi organizzativi in funzione delle esigenze di conciliazione vita-famiglia-lavoro dei loro dipendenti, sottoponendosi ad un processo di auditing al termine del quale viene acquisito il relativo marchio. Dopo il suo esordio a livello locale nel 2009, inizialmente come progetto territoriale in Trentino, lo standard Family Audit è stato diffuso nel resto d’Italia a partire dal 2010 con il primo protocollo d’intesa firmato dal Governo e dalla Provincia autonoma di Trento. Nel 2014 è stato sottoscritto un secondo protocollo. Lo standard Family Audit è stato riconosciuto, a Vilnius nel 2014 – all’interno del progetto ideato da EIGE (Istituto europeo per le pari opportunità) – tra le nove buone pratiche europee in tema di conciliazione. È stato, inoltre, presentato nel marzo 2015 a New York presso le Nazioni Unite. Al 30 giugno 2016 erano 178 le organizzazioni pubbliche e private in Italia coinvolte nella certificazione “Family Audit”.

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Scuola di Amatrice: proseguono i lavori di copertura

Comunicato 2002 del 23/09/2016

Entro domenica sarà completato il tetto

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Lunedì 26 settembre i bambini e le bambine di Amatrice avranno una scuola completa di tetto. E’ infatti iniziata da mercoledì scorso la costruzione della copertura in legno. Come previsto entro domenica sarà completato il montaggio del tetto facendo in modo che i bambini abbiano perso solo 2 giorni di scuola. Nel frattempo procede la costruzione anche del liceo. In questi giorni si stanno posizionando i moduli prefabbricati. Entro metà della settimana prossima la struttura sarà completata, mentre la copertura sarà montata entro metà ottobre. Anche il liceo, come la scuola elementare, sarà colorato. Sono attualmente oltre 60 gli uomini dei vigili del fuoco volontari e permanenti, il personale del servizio prevenzione rischi, il Dipartimento provinciale della Protezione civile, la Croce Rossa e i NuVolA impegnati ad Amatrice. Prosegue nel frattempo la raccolta fondi. É stato infatti attivato un “Fondo di solidarietà” per finanziare gli interventi in favore delle comunità gravemente segnate dal sisma. Nel fondo possono confluire i contributi versati dai lavoratori, dai datori di lavoro e da cittadini singoli o associati del Trentino, l’adesione è libera e volontaria. Per alimentare il fondo di solidarietà è stato individuato il conto corrente di tesoreria della Provincia, sul quale possono essere versate le donazioni da parte dei soggetti pubblici e privati e nel quale confluiranno anche i contributi volontari dei lavoratori e l’equivalente contributo volontario dei datori di lavoro. I contributi potranno essere versati – indicando la causale “FONDO DI SOLIDARIETÀ TERREMOTO CENTRO ITALIA 2016” – a mezzo di: bonifico bancario sul conto corrente di tesoreria intestato alla Provincia autonoma di Trento, presso il Tesoriere Capofila della PAT UniCredit S.p.A., utilizzando il seguente codice IBAN: IT 12 S 02008 01820 000003774828; versamento diretto sul conto di tesoreria della Provincia autonoma di Trento, esclusivamente presso gli sportelli del Tesoriere capofila della Pat – UniCredit S.p.A., specificando i seguenti codici: codice filiale: 5079 – codice ente: 400. Per informazioni si può scrivere a serv.centraleunica@provincia.tn.it. o telefonare allo 0461.495250.

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