Archivia per Agosto, 2016

Trentino capitale del MTB. Rossi: “Grazie a chi unisce alla passione per lo sport l’amore per il proprio territorio”

Comunicato 1748 del 22/08/2016

mtb

“Grazie a tutte le persone che si mettono in gioco perché questi eventi sono possibili se ci si mette una doppia passione: per lo sport anzitutto ma anche per il proprio territorio; e qui entra in campo anche un legittimo orgoglio per riuscire a dimostrare quanto sia bello il Trentino”. Con queste parole il governatore del Trentino, Ugo Rossi ha concluso poco fa la conferenza stampa di presentazione dei campionati del mondo di Mountain bike in programma in Val di Sole dal prossimo 29 agosto. Rossi, che in apertura di intervento ha voluto ricordare con un minuto di silenzio la figura di Alessandro Bertagnolli, improvvisamente scomparso, ha posto l’accento sulla grande capacità che hanno eventi come questo nel diffondere nel mondo l’immagine del Trentino, non solo sotto il profilo strettamente turistico ma anche in termini di brand di un sistema che ha fatto dell’affidabilità il proprio valore aggiunto. Un Trentino che conta già grandi numeri in termini di presenze turistiche legate alle attività sportive. Maurizio Rossini, amministratore unico di Trentino marketing ha ricordato che già adesso oltre il 60 per cento del turismo trentino è legato alla vacanza sportiva. Lo è stato dapprima per il lago di Garda e per i distretti sciistici dolomitici ma adesso si è,allargato un po’ in tutte le,località del Trentino grazie anche agli importanti investimenti fatti dalla Provincia nelle infrastrutture, a cominciare dalla vastissima rete di piste ciclabili che coprono le nostre vallate. Certo conta moltissimo anche la credibilità che il Trentino ha saputo conquistarsi in molti anni di organizzazione di grandi eventi, sportivi e non. “Abbiamo la fortuna di poter contare su persone che fanno le cose fatte per bene, ha aggiunto Rossi, altrimenti non continuerebbe questa tradizione che raccoglie importanti eredità ma si rinnova con immutato entusiasmo”. Un grande contributo dunque a tutto il territorio, grazie ad una manifestazione di alto livello che porterà l’immagine del Trentino in tutto il mondo. “Per questo la Provincia continua a crederci – ha aggiunto Rossi – e rinnova l’impegno dedicato all’universo delle due ruote”. Ne è una prova recente l’ultimo stanziamento deciso dalla Giunta provinciale per l’ampliamento e l’ulteriore miglioramento delle piste ciclabili che Piazza Dante vede con favore se concepite in una logica sovracomunale. “Siamo disponibili -ha spiegato il governatore – anche ad un ulteriore sforzo se i Comuni ci accompagnano in questo disegno che ha come obiettivo la realizzazione di interventi capaci davvero di renderci più competitivi a livello internazionale”. Non poteva mancare in conclusione l’invito a partecipare al campionato del mondo che si aprirà tra pochi giorni in Val di Sole. “Veniteci con i mezzi pubblici – ha esortato il governatore del Trentino – perché il treno è a disposizione anche per trasportare biciclette. Un modo anche questo per vivere l’ambiente in maniera sempre più rispettosa e sostenibile”.

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Un’Europa anche dei territori, delle regioni è possibile. L’Euregio lo dimostra

Presidente della Commissione Jean Claude Juncker,

Presidente Fischer,

colleghi Presidenti del Tirolo e dell’Alto Adige/Suedtirol,

Sindaco di Alpbach,

Presidente del Forum europeo di Alpbach,

Mons. Vescovo,

Autorità civili, militari e religiose,

Cari amici e ospiti della bellissima Alpbach,


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In presenza del Presidente della Commissione europea noi oggi abbiamo l’onore di inaugurare non solo il Forum europeo di Alpbach 2016 ma anche il nuovo Centro Congressi. Cari colleghi, caro Guenther, caro Arno, io credo che i veri protagonisti di questa inaugurazione non siamo noi tre. Sono piuttosto le comunità che rappresentiamo, al di qua e al di là del Brennero, di lingua tedesca, italiana e ladina.

Questa inaugurazione ci parla in fondo del loro passato, presente e soprattutto futuro. Ci parla della loro storia e di come in questa “terra tra le montagne” a scavalco del Brennero si sia saputo via via costruire convivenza e benessere nonostante le sofferenze e le ingiustizie subite dalle nostre comunità prima nel corso della Grande guerra, poi durante il fascismo e nazismo.

Questa inaugurazione ci parla del presente e per noi trentini e sudtirolesi ci parla di una autonomia speciale che oggi è un modello anche in Europa e che noi dobbiamo non solo a due grandi uomini politici come Karl Gruber e Alcide De Gasperi ma anche ad una particolare sensibilità autonomistica che è nel DNA storico delle nostre comunità già nel corso dell’Ottocento, quando noi trentini eravamo parte dell’Impero austro-ungarico.

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Infine e soprattutto questa inaugurazione ci parla di futuro e si rivolge anzitutto ai giovani. E qui penso anche ai giovani qui presenti ad Alpbach, ai giovani che in questi giorni si sono riuniti in nome dei tanti club Alpbach o della straordinaria esperienza della Accademia dell’Euregio. A questi giovani io dico, noi diciamo, che questa straordinaria Regione Europea Euregio deve sempre più diventare terra di convivenza, benessere, responsabilità e opportunità! A questi giovani noi dobbiamo dire che quello per alcuni è ancora e anzitutto il confine del Brennero, per noi è anzitutto un ponte tra culture e tradizioni diverse e al tempo stesso un ponte per sperimentare forme di convivenza e cooperazioni sempre più innovative su tutti i piani. Per sperimentare e respirare stimato Presidente Juncker un vero spirito europeo. Con questi giovani noi vogliamo continuare a camminare insieme con realismo ma anche con la speranza di una visione.

È il realismo che ci porta oggi a consegnare al Presidente della Commissione una Risoluzione per una Europa dalle soluzioni comuni in cui chiediamo di assicurare modalità eque e condivise tra tutti gli Stati membri nell’affrontare la crisi dei profughi. Ma è anche la speranza di una visione che ci porta a impegnarci in prima linea per le ragioni stesse per cui è nata l’Unione europea: la pace e la democrazia. Non tutti oggi si rendono conto che queste due beni non sono mai assicurati una volta per tutte. Sono una conquista quotidiana che quotidianamente va difesa e valorizzata.

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E se per qualcuno ancora tutto questo suonasse un po’ retorico, io lo inviterei a guardarsi intorno anche qui ad Alpbach. Per interrogarsi infine intorno ad un dato di fatto molto concreto. Oggi viene infatti inaugurato un Centro Congressi anche con i soldi dei trentini e dei sudtirolesi. Non si tratta di un atto di semplice generosità. Tutto ciò è stato possibile anzitutto perché per noi tre governatori questo centro rappresenta un centro di eccellenza utile a tutte e tre le nostre comunità. È lo stessa visione delle cose che nei prossimi mesi permetterà di avere anche a Bolzano e a S. Michele all’Adige, altrettanti luoghi di opportunità di crescita culturale per i nostri ragazzi.

Per questo , in fondo, noi crediamo nella nostra Euregio: perché essa è utile non solo alle nostre comunità, ma anche all’Italia, all’Austria e certo anche all’Europa. E certo oggi, in un Europa dove tornano a risuonare parole insopportabili come la parola “muro”, tutto ciò non è poco…

Grazie Presidente Juncker per la sua presenza oggi e un augurio di buon lavoro in vero spirito europeo!

Ugo Rossi

Forum di Alpbach, Austria – 21 agosto 2016

Orgogliosi del Trentino olimpico

Comunicato 1746 del 22/08/2016

Francesca Dallapè, i giocatori della Trentino Volley e gli altri atleti saranno protagonisti di una cerimonia in Provincia

Il Trentino si conferma terra di sportivi ed è grande la soddisfazione per i successi che sono stati raggiunti a Rio, dove si sono appena concluse le Olimpiadi. Se il medagliere vede l’Italia al nono posto con 28 medaglie, lusinghieri sono stati i risultati degli atleti e delle atlete regionali. “Sicuramente ci ha riempito di orgoglio lo splendido argento conquistato dalla nostra trentina Francesca Dallapè, nei tuffi sincro insieme a Tania Cagnotto, l’atleta altoatesina che ha portato a casa anche una medaglia di bronzo – commentano il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi e l’assessore allo sport, Tiziano Mellarini -, ma vorremmo anche ricordare l’eccezionale risultato della squadra italiana di volley maschile, dove vi sono ben quattro giocatori della Trentino Volley: Filippo Lanza, Massimo Colaci, Oleg Antonov e naturalmente l’altoatesino Simone Giannelli. A tutti loro, e naturalmente agli altri quattro atleti trentini che hanno partecipato ai Giochi Olimpici di Rio e ai loro allenatori e preparatori, un grazie sincero da parte di tutta la comunità trentina per questi risultati e per l’esempio che hanno saputo darci di coraggio e dedizione”. Francesca Dallapè, i giocatori della Trentino Volley che hanno partecipato a Rio 2016 e gli altri quattro trentini in gara ai Giochi Olimpici – Giordano Benedetti negli 800 metri, Silvano Chesani per il salto in alto, Yuri Floriani per i 3.000 siepi e Ruggero Tita per la vela classe 49er – saranno protagonisti a breve di una cerimonia in Provincia.

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L’Euregio chiede più impegno all’Europa

Comunicato 1744 del 21/08/2016

Il documento consegnato dai tre governatori al presidente della Commissione europea Juncker. Rossi “Un’Europa anche dei territori, delle regioni è possibile. L’Euregio lo dimostra”

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Insieme, ancora una volta, per ricordare la volontà di affrontare con una visione euroregionale la questione dei migranti ma anche per chiedere un maggiore impegno all’Europa. Questo lo spirito alla base del documento che i presidenti Ugo Rossi, Arno Kompatscher e Günther Platter hanno consegnato oggi ad Alpbach in Austria al presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker. L’occasione è stata data dalla presenza del presidente Juncker al Forum europeo di Alpbach, nella giornata del Tirolo, per l’inaugurazione del rinnovato Centro Congressi. “Oggi sull’Adamello – ha detto il governatore Rossi al presidente Juncker – alpini e schuetzen stanno commemorando i caduti della prima guerra mondiale. Lo stanno facendo in quello che una volta era il confine e lo stanno facendo con uno spirito di amicizia, di fratellanza e di convivenza fra i popoli. E’ lo spirito con il qual è nato l’Euregio. Ci sono problemi difficili da affrontare come quello dell’emigrazione e del controllo delle frontiere. Noi oggi vogliamo portarle un piccolo contributo, una richiesta garantendo che ci sarà sempre il nostro impegno per cercare di dimostrare che un’Europa anche dei territori, delle regioni è possibile. Noi vogliamo dare una mano a lei così tanto impegnato a portare avanti questa sfida. Le facciamo gli auguri di buon lavoro in uno spirito europeo”. “È il realismo – ha spiegato il presidente dell’Euregio Rossi – che ci ha portato oggi a consegnare al Presidente della Commissione una Risoluzione per una Europa dalle soluzioni comuni in cui chiediamo di assicurare modalità eque e condivise tra tutti gli Stati membri nell’affrontare la crisi dei profughi. Ma è anche la speranza di una visione che ci porta a impegnarci in prima linea per le ragioni stesse per cui è nata l’Unione europea: la pace e la democrazia. Non tutti oggi si rendono conto che queste due beni non sono mai assicurati una volta per tutte. Sono una conquista quotidiana che quotidianamente va difesa e valorizzata».

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