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Archivia per Luglio, 2016

Azerbaijan chiama Trentino

Comunicato 1626 del 29/07/2016

Il presidente Rossi ha incontrato il nuovo ambasciatore del paese caucasico

azerbaijan

Situato in una posizione strategica, fra Asia ed Europa, l’Azerbaijan è un paese in forte crescita economica, multiculturale e laico, dove convivono varie etnie, ricco di petrolio e di risorse naturali, sta ora attuando un processo di diversificazione delle proprie attività economiche. Il nuovo ambasciatore in Italia del paese caucasico, Mammad Bahaddin Ahmadzada, si è incontrato oggi in Regione a Trento con il presidente della Provincia Ugo Rossi, in qualità anche di vicepresidente della Giunta regionale. L’ambasciatore si è detto molto interessato alla realtà del Trentino-Alto Adige, anche per il particolare assetto istituzionale autonomistico. “Un modello che ci interessa molto – ha detto l’ambasciatore – che potrebbe essere applicato per risolvere la situazione del Nagorno Karabakh, al centro di una storica contesa con l’Armenia”. “Siamo impegnati ad utilizzare la nostra Autonomia – ha detto il presidente Rossi – per intercettare le dinamiche globali e quindi siamo molto interessati a paesi in forte crescita come l’Azerbaijan, dove il Trentino può guardare sia per avviare rapporti di partnership commerciale sia per il turismo. Per noi questo incontro – ha detto Rossi – è dunque un’occasione importante”. L’ambasciatore Ahmadzada ha quindi inviato il presidente Rossi ad una visita ufficiale in Azerbaijan. Fra i settori economici individuati, su cui si potrebbero intrecciare relazioni, quello dell’agricoltura, in particolare la viticoltura, dell’edilizia, ma anche delle tecnologie e della ricerca, senza dimenticare lo sviluppo del tema dell’Autonomia. All’incontro erano presenti il senatore Franco Panizza, del gruppo per le autonomie ed il senatore Sergio Divina, presidente del gruppo interparlamentare Italia – Azerbaijan.

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35 nuove stabilizzazioni dell’organico nella formazione professionale provinciale

Comunicato 1621 del 29/07/2016

Decisione della Giunta su proposta del governatore Rossi

Dopo l’Accordo di modifica del contratto provinciale riguardante il personale docente della formazione professionale, sottoscritto lo scorso 22 luglio tra APRAN e sindacati, la Giunta provinciale ha dato avvio all’iter che porterà entro l’anno formativo 2016-2017 alla stabilizzazione di 35 docenti degli istituti professionali provinciali. Oggi è stato infatti approvato un provvedimento che stabilisce i nuovi parametri per la determinazione del fabbisogno del personale docente negli istituti della Formazione Professionale provinciale, tenuto conto dell’Accordo che prevedeva, tra l’altro, il potenziamento dell’organico stabile a fronte di una maggiore flessibilità nella suddivisione durante l’anno dei carichi di lavoro del corpo docente. Prosegue la concretizzazione delle priorità di legislatura individuate dalla Giunta provinciale in tema di scuola, quali il rafforzamento della formazione professionale, del modello duale di alternanza scuola-lavoro e l’attuazione del piano Trentino Trilingue. Per riuscire a soddisfare le novità introdotte dalla nuova offerta formativa e in attuazione dell’Accordo recentemente sottoscritto, si rende ora necessario il potenziamento gli organici del personale docente del comparto. A tale proposito, nella mattinata di oggi l’esecutivo provinciale ha approvato un provvedimento che individua nuovi parametri per la determinazione del fabbisogno del personale docente dell’Istituto di Formazione Professionale provinciale Alberghiero di Rovereto e Levico Terme e dell’Istituto di Formazione Professionale provinciale dei Servizi alla Persona e del Legno di Trento. Questo permetterà la stabilizzazione di 35 docenti presso questi istituti, già a partire dall’anno formativo 2016-2017. Per i nuovi parametri sono stati considerati il potenziamento di cattedre specifiche riservate all’alternanza scuola-lavoro, ai laboratori, ad azioni di coordinamento nei percorsi di formazione in azienda o all’estero e al supporto degli studenti-atleti mediante l’istituzione della figura del “tutor sportivo”.

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Educazione degli Adulti: stabiliti i criteri per il percorso e il riconoscimento dei crediti individuali

Comunicato 1619 del 29/07/2016

Stabiliti oggi dalla Giunta provinciale

Dopo l’approvazione del Regolamento in materia di Educazione degli Adulti (EdA) avvenuta lo scorso dicembre, sono stati definiti oggi, dalla Giunta provinciale, i criteri per il riconoscimento dei crediti e per la personalizzazione del percorso individuale degli studenti-adulti. Il sistema d’istruzione degli adulti, prevede che i percorsi d’istruzione siano organizzati in modo da consentirne la personalizzazione, sulla base di un Patto Formativo Individuale definito previo riconoscimento dei saperi e delle competenze possedute dall’adulto. Il provvedimento approvato nella mattinata odierna stabilisce che il percorso di riconoscimento dei crediti venga effettuato da un’apposita Commissione e sia articolato in tre fasi: identificazione, valutazione, attestazione. Una volta riconosciuti i crediti maturati, l’istituzione scolastica prescelta dallo studente-adulto redige il Piano Formativo Individualizzato, mediante il quale viene formalizzato il percorso di studio personalizzato richiesto dall’adulto all’atto dell’iscrizione. Il sistema di educazione degli adulti si fonda sul principio che l’adulto è una persona che nella sua vita scolastica e professionale ha già acquisito un suo patrimonio personale di competenze che devono essere riconosciute e valorizzate dal sistema scolastico. In questo sistema, l’organizzazione per classi è superata dall’organizzazione in due livelli: il primo per il conseguimento della “licenza media” e delle competenze per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione; il secondo, per il conseguimento di un diploma di istruzione tecnica, di istruzione professionale e di liceo artistico. A differenza del sistema scolastico del “diurno”, organizzato per classi di età e con una percorrenza rigida, il sistema degli adulti prevede la possibilità di una maggiore flessibilità e di un tempo personalizzato in relazione al patrimonio di competenze del singolo studente. Il provvedimento approvato oggi dalla Giunta provinciale regolamenta i passaggi che riconducono al riconoscimento dei crediti e alla personalizzazione del percorso. Per ciascun iscritto viene infatti attivato un percorso di riconoscimento dei crediti articolato in tre fasi, attraverso le quali l’istituzione scolastica e formativa può riconoscere i crediti precedentemente acquisiti. Una volta stabiliti i crediti già acquisiti viene conseguentemente attivato il cosiddetto Patto Formativo Individualizzato (PFI) che rappresenta una sorta di “contratto condiviso”, sottoscritto dall’adulto, da un’apposita Commissione valutatrice, e dal Dirigente dell’istituzione scolastica e formativa. Con il PFI viene così formalizzato il Percorso di Studio Personalizzato (PSP) relativo al periodo didattico del percorso richiesto all’atto dell’iscrizione. L’obiettivo della normativa in sintesi è dunque quello di valorizzare tutte le esperienze positive maturate in passato dalle istituzioni scolastiche e formative che erogano i percorsi per gli adulti, riconducendole a una logica di sistema omogenea tra istituti, favorendo la personalizzazione del percorso e il riconoscimento dei crediti pregressi.

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In Trentino Mattarella e Draghi nel segno di De Gasperi

Comunicato 1616 del 29/07/2016

Dal 18 agosto al 13 settembre incontri istituzionali di altissimo livello

Sarà un fine estate all’insegna di incontri di altissimo livello istituzionale, quello in programma in Trentino fra il 18 agosto e il 13 settembre. Sono attesi infatti grandi personaggi politici, che daranno lustro e rilievo alla provincia di Trento e alla sua speciale Autonomia. Ma andiamo con ordine. Si inizierà il 18 agosto alle 17.30 a Pieve Tesino, con la lectio degasperiana tenuta dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che onorerà il coraggio e la visione dello statista trentino a settant’anni dall’accordo De Gasperi – Gruber. Il 4 e il 5 settembre, per la Giornata dell’Autonomia, la grande festa rivolta a tutti i trentini, saranno numerosi gli appuntamenti per ricordare la sottoscrizione (a Parigi il 5 settembre del 1946) dell’accordo italo-austriaco, alla base dell’Autonomia trentina. Infine il 13 settembre verrà assegnato a Mario Draghi, presidente della Banca Centrale Europea, l’edizione 2016 del Premio internazionale “Alcide Degasperi – Costruttori d’Europa”.

18 agosto lectio degasperiana, Pieve Tesino

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, su invito della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, sarà il prossimo 18 agosto a Pieve Tesino dove terrà la Lectio degasperiana 2016 sul tema: “70 anni di una Repubblica europea. La visione e il coraggio di Alcide De Gasperi”. A settant’anni dal referendum tra Monarchia e Repubblica, che ha visto la partecipazione al voto delle donne italiane e a settant’anni dall’accordo De Gasperi-Gruber, il Capo dello Stato Sergio Mattarella onorerà il coraggio e la visione dello statista trentino. Parlerà delle sfide che ci attendono, là dove De Gasperi nacque, nel cuore di una delle aree più significative dell’Italia, teatro della Prima guerra mondiale, ma anche terra di passaggio di uomini e di idee tra l’Europa al di là delle Alpi e il Mediterraneo.

5 settembre, Giornata dell’Autonomia, Trento

L’Autonomia speciale del Trentino nasce dall’accordo italo-austriaco sottoscritto a Parigi il 5 settembre del 1946 dall’allora presidente del Consiglio italiano e Ministro degli Esteri Alcide Degasperi e dal Ministro degli Esteri austriaco Karl Gruber. È in questa data significativa che si inserisce quella che vuole essere una grande festa rivolta a tutti i trentini, con un programma variegato di appuntamenti, mostre, incontri e cerimonie dedicati ad approfondire la speciale Autonomia del Trentino, che si affiancano alle iniziative istituzionali. Già da domenica 4, il Palazzo della Provincia aprirà le porte per mostrare i suoi spazi animati per l’occasione da iniziative espositive e fotografiche realizzate con la collaborazione della Fondazione trentina Alcide De Gasperi e della Fondazione Museo storico del Trentino, per approndire la storia peculiare di questa regione di confine e della sua speciale Autonomia. Ulteriori iniziative verranno realizzate in collaborazione con il Consiglio provinciale e il Consiglio delle Autonomie.

13 settembre, Premio internazionale “Alcide Degasperi – Costruttori d’Europa”, Trento

È stato assegnato a Mario Draghi, presidente della Banca Centrale Europea, già governatore della Banca d’Italia, il Premio internazionale “Alcide Degasperi – Costruttori d’Europa”, istituito nel 2004 nell’ambito della Giornata dell’Autonomia. La Giuria del Premio che, con cadenza biennale, conferisce un riconoscimento a chi ha raccolto il testimone dei primi europeisti nel secondo Dopoguerra, ha inteso premiare l’impegno di Draghi sia all’interno del Governo italiano, sia alla guida della Banca d’Italia, sia infine come presidente della Bce. In questa veste, in particolare, Draghi si è distinto, come sottolineato nelle motivazioni, per la sua decisione di intervenire nella gestione della crisi economica “senza fermarsi di fronte ad alcuna ortodossia di scuola, agendo invece, come avrà a dichiarare, con tutti i mezzi che si trovano a disposizione della creatività responsabile di un uomo delle istituzioni”.

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