Archivia per Giugno, 2016

Operativi e sicuri i punti nascita di Cles e Cavalese

Comunicato 1385 del 22/06/2016

Il presidente Rossi e l’assessore Zeni: “E’ il riconoscimento della specificità delle zone di montagna”

Il Comitato percorso nascita nazionale ha concesso parere favorevole al mantenimento dell’operatività dei punti nascita degli ospedali di Cles e Cavalese. Parere negativo è stato invece espresso nei confronti del punto nascita di Arco. La Provincia autonoma di Trento, sulla base del decreto ministeriale dell’11 novembre 2015, aveva infatti fatto richiesta di deroga al requisito della numerosità dei parti (almeno 500 l’anno) quale condizione al mantenimento in attività dei punti nascita negli ospedali periferici. “Si tratta di un riconoscimento della qualità del nostro sistema sanitario – sottolinea il presidente Ugo Rossi – e quindi alla sua attenzione per il mantenimento dei servizi e delle risorse nei territori. Questo si trasforma in un impegno per garantire gli standard necessari al mantenimento delle aperture”. “A fronte della concreta ipotesi di una chiusura di tutti i punti nascita provinciali con meno di 500 parti l’anno – ha commentato l’assessore provinciale alla salute Luca Zeni – l’ottenimento della deroga per gli ospedali di Cles e Cavalese, testimonia la valenza del lavoro e delle argomentazioni prodotte in questi mesi dalla Provincia e dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari”. Le deroghe prendono atto delle caratteristiche orografiche peculiari dei nostri territori di montagna e della valenza dei servizi d’eccellenza, quali quelli offerti dalla rete delle emergenze, voluti e sviluppati negli anni dall’amministrazione provinciale. “L’analisi sui documenti prodotti dalla Provincia – sottolinea l’assessore Zeni – ha consentito al Comitato Nazionale Percorso Nascita di declinare con maggiore dettaglio e aderenza il concetto di sicurezza, dando torto nei fatti a coloro che in questi mesi, si sono strumentalmente posti come profeti della chiusura sulla base del solo paradigma numerico. Dispiace apprendere che il punto nascita dell’ospedale di Arco non ha superato l’esame del comitato nazionale. Dalle motivazioni espresse dal Comitato Punti Nascita appare come siano stati fattori determinanti in questo senso, le condizioni orografiche ritenute meno disagevoli rispetto a quelle dei bacini di riferimento di Cavalese e Cles e il tasso di fidelizzazione delle pazienti (64%) anche in questo caso inferiore agli altri due”. Ottenute le deroghe, la priorità sarà ora quella di ripristinare la piena operatività dei due punti nascita garantendo la presenza H24 in guardia attiva di tutte le figure professionali necessarie. Per questo motivo la Provincia ha dato mandato all’Azienda provinciale per i servizi sanitari di attivarsi fin da subito in questo senso. L’assessore Zeni si rivolge anche alle comunità territoriali interessate: “In un periodo storico nel quale scarseggiano figure mediche specialistiche come quelle dei pediatri e degli anestesisti, abbiamo bisogno della collaborazione di tutti per assicurarci una presenza stabile di queste professionalità. Invito pertanto i territori a proseguire e attivare quelle iniziative di contesto che possono aumentare l’attrattività degli ospedali periferici quali contesti lavorativi capaci di offrire un’alta qualità della vita”.

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Premio ambiente Euregio 2016: iscrizioni entro il 14 ottobre

Comunicato 1384 del 22/06/2016

Al via l’ottava edizione del Premio ambiente Euregio, il concorso dedicato all’ambiente e alla sostenibilità rivolto ai tre territori dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino. Il concorso è rivolto ai privati e alle persone giuridiche (imprese, comuni, associazioni, istituzioni, scuole,…) residenti o con sede legale in Tirolo, Alto Adige e Trentino. Si possono presentare idee, proposte, progetti, ma anche attività e provvedimenti concreti svolti finora in termini di tutela ambientale. Sono previsti premi per un valore complessivo di 7.000 euro. Iscrizioni e invio della documentazione entro il 14 ottobre 2016. L’obiettivo perseguito da questo bando di concorso è quello di sensibilizzare e motivare ad una tutela dell’ambiente attiva ed incentivare l’innovazione nel settore ambientale. Il premio consente, inoltre, alle imprese di presentare i progetti innovativi sviluppati ed offre a singoli privati la possibilità di proporre idee per concretizzare misure di tutela ambientale. Il premio è suddiviso in due categorie: la prima “progetti e idee”, e riguarda proposte già attuate o da sviluppare, la seconda “impegno e attività” e fa riferimento a iniziative già portate a termine. Il modulo di adesione e altre informazioni sono disponibili sul sito. Quest’anno verrà inoltre assegnato, da parte di Aprie, il Premio Energia Trentino per il miglior progetto del Trentino in materia di utilizzo razionale dell’energia e/o di produzione di energia da fonti rinnovabili, presentato da privati, società, scuole o enti del Trentino. Il premio ha un valore di 2.000 euro. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito: http://www.transkom.it/ambientetrentino/premioambiente2016/premioambiente.htm

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Euregio Music Camp: la musica unisce l’Euregio

Comunicato 1383 del 22/06/2016

Prima settimana di prove congiunte della Banda Giovanile dell’Euregio con concerti finali in tutti e tre i territori

Per la prima volta l’Ufficio comune dell’Euregio organizza in collaborazione con le federazioni bandistiche di Trentino, Tirolo, e Alto Adige e con la Scuola musicale della città di Innsbruck una settimana estiva per giovani musicisti, che si svolgerà dal 24 al 31 luglio presso il centro culturale dell’Euregio a Dobbiaco. Al termine della settimana estiva la Banda Giovanile dell’Euregio 2016, formata da una sessantina di giovani, sulla scia del successo riscontrato lo scorso anno terrà anche stavolta un concerto in ciascuno dei tre territori. Nello specifico a Dobbiaco il 29 luglio, a Riva del Garda il 30 luglio e a Innsbruck il 31 luglio. “La cultura, e in modo particolare la musica, unisce le persone. Con l’Euregio Music Camp di Dobbiaco ogni anno daremo l’opportunità a 60 giovani musicisti di suonare insieme nella Banda Giovanile dell’Euregio, di stringere nuove amicizie e di fare preziose esperienze nell’ambito di una mini tournée concertistica nei tre territori”, commenta con soddisfazione il presidente della Provincia di Trento e dell’Euregio Ugo Rossi. La musica unisce. All’insegna di questo motto nel 2015 è stata creata la Banda giovanile dell’Euregio, composta dai migliori giovani musicisti provenienti dalle federazioni bandistiche del Tirolo, dell’Alto Adige e del Trentino. In occasione della commemorazione del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia tenutasi a Innsbruck e durante la festa dell’ Euregio a Hall la banda ha conquistato il cuore del pubblico. Ora con l’Euregio Music Camp la collaborazione tra i tre territori in questo ambito fa un salto di qualità e diventa parte integrante del programma annuale dell’Euregio. Per la prima volta 60 giovani musicisti provenienti dai tre territori avranno l’opportunità di partecipare a una settimana di prove congiunte sotto la guida di direttori d’orchestra e vari esperti presso il Centro culturale dell’Euregio a Dobbiaco, suonando insieme nell’orchestra e perfezionando così la propria tecnica musicale. “Il progetto è rivolto ai nostri giovani bandisti che suonano a livelli di eccellenza. Auguro al team della Federazione bandistica del Trentino con Renzo Brauss e Marco Somadossi e ai colleghi direttori dell’Alto Adige e del Tirolo di condividere entusiasmo e successo insieme ai 60 giovani musicisti della Banda Giovanile 2016”, ha dichiarato l’Assessore alla cultura del Trentino, Tiziano Mellarini. L’Euregio Music Camp avrà luogo dal 24 al 31 luglio 2016. Le prove di sezione e quelle generali si svolgeranno nei locali del Centro culturale di Dobbiaco, dove il 29 luglio si terrà per tutta la cittadinanza anche il primo concerto conclusivo nella Sala Gustav Mahler, ben nota per la sua acustica perfetta. Sabato 31 luglio la Banda Giovanile dell’Euregio si sposterà al Festival della musica a Riva del Garda per tenere un concerto nel cortile della suggestiva Rocca (inizio ore 21). Per concludere, domenica 31 luglio alle ore 11 la banda chiuderà con l’ultima matinèe l’edizione di quest’anno del ciclo musicale dei Promenadenkonzerte nel cortile della Hofburg di Innsbruck. Ulteriori informazioni su www.europaregion.info/musiccamp

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Euregio Tour per il trapianto: presentata la 16a edizione

Comunicato 1381 del 22/06/2016

Una manifestazione ciclistica per sensibilizzare alla donazione di organi. La partenza il 24 giugno da Innsbruck, l’arrivo il 26 giugno ad Arco dopo 333 chilometri

Presentata oggi la 16a edizione dell’Euregio Tour, manifestazione ciclistica di tre giorni che vede la partecipazione di persone trapiantate, medici e infermieri per sensibilizzare alla donazione di organi e, allo stesso tempo, per esprimere un ringraziamento a tutti i donatori e ai loro familiari per il nobile gesto. L’edizione di quest’anno vede un centinaio di iscritti, 48 dei quali hanno subito uno o più trapianti, provenienti da nove nazioni diverse. I concorrenti percorreranno 333 chilometri partendo da Innsbruck, in Austria e passando per Brennero, Bressanone, Fiè allo Sciliar, Moena, Pergine Valsugana, Levico, Folgaria, Calliano, Rovereto per arrivare, il 26 giugno, ad Arco. In apertura il direttore generale dell’Apss, Paolo Bordon, ha posto l’accento «sull’importanza di donare gli organi, un atto di generosità che può ridare la qualità di vita alle persone che dopo un trapianto possono riprendere a fare una vita attiva. Sono orgoglioso di fare parte di una comunità che sostiene iniziative come quella dell’Euregio Tour, la manifestazione che promuove la cultura della donazione e l’attività sportiva come parte della terapia dei trapiantati. Donare gli organi è importante e oggi vorrei portare il mio ringraziamento pubblico a tutti coloro, volontari e dipendenti, che si impegnano quotidianamente nel promuovere questa cultura perché è anche grazie a loro che si riescono a salvare molte vite umane». Il direttore generale ha poi passato la parola a Lucia Pilati, coordinatore trapianti, che ha illustrato i dati – declinati nella tabella allegata – sulle donazioni di organi e tessuti in Trentino. «Lo scorso anno i prelievi d’organi in provincia di Trento sono stati pochi e ciò ha ovviamente comportato un minor numero di trapianti, perché pochi sono stati gli organi procurati. Nella rete nazionale però non vige il principio dell’autosufficienza e quindi i cittadini trentini sono stati trapiantati in base alla compatibilità immunologica e alla criticità della malattia. Le opposizioni al prelievo nel 2015 sono state due, valori tutto sommato buoni rispetto a quelli della media nazionale; è però importante lavorare affinché le opposizioni si riducano ancora. Da alcuni mesi in Trentino è iniziata la campagna per la nuova modalità di raccolta delle dichiarazioni di volontà negli uffici anagrafe dei comuni. Con AIDO si sta facendo un grosso lavoro di sensibilizzazione affinché i cittadini arrivino allo sportello anagrafe, quando la loro carta d’identità deve essere rinnovata, con le idee chiare in merito all’opportunità loro offerta e decidano di essere favorevoli alla donazione. Per questo mi sembra giusto ringraziare l’associazione AIDO, la Provincia autonoma di Trento e il Consorzio dei Comuni il cui lavoro comune ha permesso la realizzazione questo progetto. Chiudo ritornando a Euregio-Tour, al binomio sport e trapianto; l’attività fisica negli ultimi anni è considerata parte integrante della gestione clinica del paziente trapiantato, irrinunciabile aspetto della terapia e quindi un plauso alle iniziative come questa». La parola è passata a Mario Magnani, presidente dell’AIDO del Trentino. «L’Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule provinciale è lieta di partecipare alla presentazione della 16a edizione dell’Euregio Tour la manifestazione che con l’impegno dei suoi atleti porta una testimonianza preziosissima di come il trapianto cambi la vita a molte persone. Voglio ricordare che senza donazioni non c’è trapianto, questo è il messaggio che rivolgiamo a tutti i cittadini, invitandoli ad esprimere la loro disponibilità alla donazione e la volontà ad iscriversi nel registro dei donatori. Il percorso della manifestazione si snoda da Innsbruck, dove c’è un centro trapianti importante anche per il Trentino, fino ad Arco, il primo comune della nostra provincia che ha attivato la possibilità di esprimere il consenso in occasione del rinnovo della carta d’identità aderendo all’iniziativa sostenuta dalla Pat e dal consorzio dei Comuni. Grazie all’Azienda sanitaria e a tutti i professionisti per l’impegno a favore dei trapianti; ai volontari, agli sponsor e a tutti i partecipanti, auguro buona corsa. L’AIDO trentino continuerà ad informare e a promuovere la cultura della donazione di organi e tessuti a fianco delle istituzioni». A Marco Panizza, segretario del Transplant Sportclub Alto Adige, è spettato il compito di illustrare l’Euregio Tour per il trapianto. «L’edizione di quest’anno, vede la partecipazione di un centinaio di concorrenti, 48 dei quali hanno subito uno o più trapianti, provenienti da nove nazioni. Anche quest’anno, il percorso rappresenta una grande sfida per i partecipanti e l’occasione per promuovere l’importanza della donazione. I trapiantati, e io ne sono un esempio, sono la dimostrazione che, grazie a una donazione e a un trapianto, si può tornare nuovamente a una vita attiva e dinamica. La prima tappa della sedicesima edizione dell’Euregio Tour parte da Innsbruck, il 24 giugno e si concluderà, dopo 133 chilometri, a Fiè allo Sciliar toccando il Passo del Brennero e Bressanone. La seconda tappa transiterà per il Passo di Costalunga (a quota 1.752 metri), Moena, Pergine Valsugana fino a Levico Terme per un totale di 130 chilometri. La terza e ultima tappa della manifestazione sarà il 26 giugno e prevede un tracciato di 70 chilometri passando per Carbonare di Folgaria, Calliano, Rovereto e Arco dove l’arrivo è previsto per le ore 13». È infine intervenuto Felice Zambaldi, storico rappresentante del coordinamento AIDO di Trento, che ha ringraziato tutti per la partecipazione a quest’attività di sensibilizzazione e ha ribadito l’importanza della donazione, messaggio che, con l’aiuto dei volontari, l’associazione continuerà a portare ai cittadini.

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