Archivia per Giugno, 2016

Dai rimborsi sui vitalizi risorse per welfare e lavoro

Comunicato 1087 del 31/05/2016

Individuati i progetti per il finanziamento sul Fondo regionale famiglia e occupazione

Puntare su iniziative in grado di generare nuovi posti lavoro e un aiuto concreto alle famiglie in maggiore difficoltà. Queste le caratteristiche di una serie di progetti che la Provincia autonoma di Trento ha oggi individuato, con una delibera a firma del presidente Ugo Rossi, e che saranno presentati alla Regione per il finanziamento sul Fondo regionale per il sostegno della famiglia e dell’occupazione, creato con le risorse ottenute dai rimborsi sui vitalizi. La somma a disposizione della Provincia per il triennio 2016/2018 è di 6.600.382 euro. Le risorse sono state ripartite in tre ambiti: occupazione (2.568.477 euro) famiglia (1.898.684 euro) e sociale (2.133.220 euro). Nella scelta, il tavolo di lavoro, coordinato dalla Direzione generale della Provincia, ha privilegiato, per quanto concerne l’ambito dell’occupazione, progetti di immediata attivabilità e capaci di generare nuovi posti di lavoro, ovvero di favorire l’accompagnamento al lavoro. All’interno degli ambiti famiglia e sociale sono stati selezionati i progetti mirati alla creazione di un aiuto concreto a sostegno delle persone fragili e delle famiglie in maggiore difficoltà ed al sostegno delle funzioni educative e di cura delle relazioni familiari. “L’importante – ha detto il presidente Ugo Rossi commentando la delibera – è concentrarsi sugli interventi in grado di rispondere alle concrete esigenze riscontrate sul territorio, segnalate dalle associazioni dei familiari e dagli operatori della realtà sociale, con una specifica attenzione alle categorie di destinatari poco o per nulla raggiunti da interventi già esistenti”. Fra molti progetti individuati, quello della “costruzione reti di famiglia” che si configurerà come un’ operazione innovativa per l’attivazione di percorsi di accoglienza familiare, al fine di contrastare le situazioni di fragilità. Altro progetto di grande valenza sociale, quello a favore dell’inserimento lavorativo di persone disabili di età superiore ai 45 anni. Per l’attuazione dei progetti che coinvolgono realtà del privato sociale, la Provincia autonoma di Trento attiverà procedure di bando idonee a selezionare le associazioni, gli enti del privato sociale e gli enti locali, garantendo trasparenza e partecipazione.

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Eusalp: il Trentino alla guida del Gruppo di Azione 3 sull’istruzione e l’Euregio a quella del gruppo 4 su trasporti e intermodalità

Comunicato 1083 del 31/05/2016

Prosegue il cammino all’interno della Macroregione alpina dell’Unione europea

Il Trentino coordina il Gruppo di azione 3 di Eusalp, la Macroregione alpina dell’Unione europea, che si occupa di istruzione e formazione professionale, mentre l’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino è posta alla guida del Gruppo 4, che si occupa di trasporti e di intermodalità. E’ quanto sancisce una delibera approvata oggi dalla Giunta provinciale, proposta del presidente Ugo Rossi, che registra quanto di fatto già stabilito dalla Commissione europea , e quindi già annunciato in Slovenia in occasione della nascita ufficiale di Eusalp, ovvero le modalità di partecipazione del Trentino ai gruppi di azione che dovranno tradurre in pratica le politiche al centro dell’azione di Eusalp. Anche negli altri gruppi di azione – uno dei quali coordinato da Bolzano – siederanno funzionari ed esperti della Provincia autonoma di Trento e dei soggetti ad essa collegati. Il Trentino infine, con la sede comune dell’Euregio a Bruxelles, si candida ald essere strategy point di Eusalp presso l’Unione europea. “Il nostro ruolo nella Macroregione Alpina – sottolinea il governatore Rossi – rappresenta un riconoscimento importante per gli sforzi che stiamo facendo nel campo della formazione, in materia di trilinguismo ma anche con il progetto relativo alla creazione di una scuola superiore dove formare i vertici della pubblica amministrazione, con la nostra università e nostri centri di ricerca, in un’ottica internazionale ed europea. Un riconoscimento inoltre per la capacità dell’Euregio di svolgere un ruolo propulsore nel contesto degli sforzi che l’Unione europea sta facendo per il raddoppio della ferrovia del Brennero, con tutto ciò che ne consegue in termini di potenziamento dell’intermodalità. Le sfide che abbiamo di fronte sono tante e questo grande spazio alpino, in cui vivono 80 milioni di persone, deve affrontarle in maniera sinergica, aprendosi alle alleanze con ciò che montagna non è ma a al tempo stesso rivendicando le specificità delle ‘terre alte’ e il contributo che esse possono dare all’evoluzione dell’Unione”. Eusalp, la Macroregione alpina dell’Unione europea, raggruppa 7 stati e 48 regioni, e si è costituita, lo ricordiamo, lo scorso gennaio a Lubiana, per dare maggiore voce in capitolo e visibilità alle terre di montagna e ai popoli che le abitano.

Vediamo in sintesi quali sono le attribuzioni del Trentino in seno ad Eusalp, come sancite oggi anche dalla delibera di Giunta. Spetta innanzitutto alla Provincia autonoma di Trento, rappresentata da Boglarka Fenyvesi-Kiss, funzionaria presso il Dipartimento della Conoscenza, la leadership per la conduzione del Gruppo di Azione 3,volto a “migliorare l’adeguatezza della forza lavoro, dell’istruzione e della formazione nei settori strategici”. La Provincia è, inoltre, rappresentata nei seguenti, ulteriori Gruppi di Azione:

  • nel Gruppo di Azione 4 “promuovere l’intermodalità e l’interoperabilità del trasporto di passeggeri e di merci” – la cui leadership spetta all’Euregio Tirolo-Alto Adige–Trentino- da Maria Celestina Antonacci, direttore con incarico speciale presso il Dipartimento Infrastrutture e mobilità della Provincia autonoma di Trento;
  • nel Gruppo di Azione 7, volto a “sviluppare la connettività ecologica nell’intero territorio dell’Eusalp”, da Annapaola Rizzoli, medico veterinario della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige;
  • nel Gruppo di Azione 8,volto a “migliorare la gestione dei rischi e dei cambiamenti climatici, ricorrendo anche alla prevenzione dei principali rischi naturali”, da Roberto Barbiero, funzionario del Servizio Prevenzione Rischi del Dipartimento Protezione civile della Provincia autonoma di Trento e e da Dino Zardi, professore associato presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica dell’Università degli Studi di Trento;
  • nel Gruppo di Azione 9 – la cui leadership spetta alla Provincia autonoma di Bolzano – da Fabio Berlanda, dirigente dell’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia della Provincia autonoma di Trento.

Viene confermata infine con la delibera di oggi l’attribuzione delle attività di coordinamento generale dei rappresentanti del Trentino nei vari Gruppi di Azione della Strategia macroregionale al Dipartimento Affari Istituzionali e legislativi della Provincia, che potrà avvalersi della collaborazione di altre strutture provinciali in ragione delle relative competenze specifiche nei settori in cui la Provincia e i referenti dell’Università degli Studi di Trento sono chiamati ad operare.

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Contributi alle famiglie numerose: confermate le risorse per il 2016

Comunicato 1082 del 31/05/2016

Sono 1.250.000 euro le risorse stanziate, 6.200 le famiglie supportate

famiglie

Creare un Trentino sempre più “formato famiglia”. Questo l’obiettivo della delibera approvata oggi dalla Giunta provinciale, su proposta del governatore Ugo Rossi, attraverso la quale sono stati assegnati all’Agenzia provinciale per l’assistenza e la previdenza integrativa le risorse per l’anno 2016 necessarie per erogare alle famiglie numerose il contributo per i costi che devono sostenere per gli oneri tariffari derivanti dagli usi domestici (acqua, luce e quant’altro), come previsto dalla legge provinciale 1/2011. Le risorse stanziate ammontano anche per il 2016 a 1.250.000 euro. Le domande vanno presentate all’Apapi dal mese di luglio al mese di dicembre 2016. Lo scorso anno il “contributo tariffe” è stato ottenuto da 6.272 famiglie numerose (sulle circa 9 mila residenti in Trentino) per una spesa complessiva pari a 1.276.840 euro. L’intervento è promosso dall’Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili.

ICEF

Il contributo massimo è attribuito alle famiglie con un valore ICEF risultante pari o inferiore al valore di 0,03. Il contributo minimo è attribuito alle famiglie con un valore ICEF di 0,3529.

Importi minimi e massimi del contributo

Il valore del contributo è determinato dalla condizione economica patrimoniale della famiglia (ICEF) nonché dai carichi familiari. Nello specifico contributo massimo è pari a: 225 euro/anno per la famiglia con 3 figli; 375 euro/anno per la famiglia con 4 figli; 445 euro/anno per la famiglia con 5 e più figli. Il contributo minimo è pari a: 125 euro/anno per la famiglia con 3 figli; 200 euro/anno per la famiglia con 4 figli; 235 euro/anno per la famiglia con 5 e più figli.

Requisiti

Per poter accedere al contributo sulla bolletta energetica domestica, la famiglia deve essere residente da più di 3 anni continuativi nella provincia di Trento, avere almeno 3 figli a carico e possedere un indicatore ICEF inferiore o uguale a 0,3529. Per figli si intendono i figli del richiedente e del coniuge o convivente del richiedente, senza limiti di età purché risultino a carico del nucleo familiare del richiedente; si considera a carico il figlio che nell’anno di riferimento ha percepito un reddito personale inferiore ai 6.000 euro. Ai fini della concessione del contributo sono equiparati ai figli: il concepito, quando la data presunta del parto è determinata entro la fine dell’anno in cui il richiedente presenta domanda; i minori in stato di affido familiare; i soggetti ad essi equiparati ai sensi della normativa regionale in materia di assegno al nucleo familiare.

Domande

Le domande vanno presentate da luglio a dicembre 2016 con riferimento ai redditi e patrimonio dell’anno precedente. Può essere presentata una sola domanda per anno di riferimento che va inviata all’Agenzia provinciale per l’assistenza e la previdenza integrativa (http://www.apapi.provincia.tn.it/).

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