Archivia per Maggio, 2016

Trentino Network, nel 2015 cresce la domanda di fibra ottica sul territorio

Comunicato 1028 del 24/05/2016

Approvato oggi il bilancio 2015 della società di sistema con gli obiettivi strategici: pubblica amministrazione, scuole, stimolo al mercato degli operatori e contenimento della spesa

Il trend della domanda di fibra ottica nei prossimi anni sarà in costante crescita e Trentino Network sosterrà la richiesta grazie a sinergie con operatori nazionali per garantire lo sviluppo del territorio. E’ questa l’indicazione che arriva dall’assemblea dei soci che stamani ha approvato il bilancio d’esercizio 2015 di Trentino Network, società di sistema della Provincia autonoma di Trento. L’esercizio chiuso al 31 dicembre presenta un valore della produzione superiore a 21 milioni di euro e un risultato positivo di circa 251 mila euro. Nel corso dell’assemblea, il presidente Alessandro Zorer ha ricordato quanto fatto nel 2015 ed ha evidenziato uno degli obiettivi chiave del 2016: “Grazie all’accordo quadro, dello scorso febbraio, tra Ministero dello sviluppo economico, Regioni e Province Autonome per lo sviluppo della banda ultra larga sul territorio nazionale, il Trentino beneficerà di ulteriori finanziamenti, pari a 47,7 milioni di euro, a sostegno di interventi di realizzazione diretta della rete in provincia di Trento. Trentino Network collaborerà con l’amministrazione provinciale per un rapido sviluppo delle infrastrutture sul territorio”. “La Provincia ha sempre investito con convinzione nella digitalizzazione del Trentino – conferma il governatore Ugo Rossi – perché è consapevole che questo comporta un ritorno importante non solo in termini di servizi erogati ai cittadini ma anche di resa economica delle imprese. La rete rappresenta un valore aggiunto imprescindibile per ogni tipo di attività economica, comprese quelle più tradizionali, al fine di stare sul mercato e vincere la sfida dell’internazionalizzazione”. L’anno 2015 ha visto Trentino Network impegnata principalmente nel consolidamento e nella messa a regime della nuova rete dorsale in fibra ottica, procedendo nell’allacciamento delle sedi della pubblica amministrazione. Nel corso del 2015 sono stati attivati circa 240 nuovi servizi di connettività. Attualmente è in corso la progettazione delle opere che porteranno in rete circa 300 scuole. La società ha inoltre reimpostato il Piano di Miglioramento 2013-2015 nell’ottica di intensificare le azioni di risparmio che erano già in corso. In particolare, Trentino Network ha dato corso ad un efficientamento organizzativo e ha iniziato un piano di sensibile riduzione dei costi. In linea con le direttive della Giunta Provinciale, Trentino Network è intervenuta sull’efficientamento dei costi del personale e su una sensibile riduzione dei costi delle collaborazioni e consulenze, sulle quali i nuovi criteri gestionali hanno portato ad ulteriori risparmi progressivi per i prossimi anni. Sono stati inoltre portati risparmi tramite l’internalizzazione della gestione dei tralicci di proprietà, allo scadere della convenzione trentennale con la RAI, la riduzione degli oneri di ospitalità su siti di terze parti, la revisione e la centralizzazione della piattaforma di gestione della sicurezza della rete. Nell’ottica di migliorare i risultati e facilitare l’evoluzione di servizi avanzati sul territorio trentino, l’azienda ha intensificato la collaborazione con gli operatori di telecomunicazioni (TLC) locali e nazionali. In questo contesto, l’assemblea ha preso atto che i contratti con gli operatori privati di telecomunicazioni per l’affitto delle infrastrutture di Trentino Network si sono incrementati di anno in anno, passando da 932 mila euro annui del 2010 agli oltre 1,77 milioni di euro del 2015, con un incremento del fatturato sul mercato del 90%. Il 2015 ha segnato per Trentino Network l’inizio della collaborazione e l’attività a supporto delle strutture della Centrale Unica Emergenze, con la realizzazione degli impianti speciali per la Centrale operativa 118 e del Numero unico per le emergenze 112 presso la nuova sede di via Pedrotti a Trento. Lo scorso anno sono stati completati i lavori d’adeguamento dei locali di Trentino Network che ospitano gli apparati della Centrale Unica presso il nuovo nodo di rete di Ponte San Giorgio. Sono altresì stati definiti e condivisi, con la Centrale Unica emergenze e la Protezione Civile, gli obiettivi per l’implementazione ed estensione del segnale della rete di comunicazione TETRA sul territorio della Provincia. Sul fronte della rete della Protezione Civile (ed in particolare della rete Tetranet) sono proseguite le attività di gestione e configurazione degli apparati-link per la chiusura degli “anelli” ed è stata attivata la crittografia su tutta la rete radiomobile (autenticazione mediante chiave dei terminali) per rendere la rete non intercettabile.

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Giunta del GECT Euregio, domani a Rovereto la dodicesima seduta

Comunicato 1021 del 24/05/2016

Conferenza stampa alle ore 12.30 presso la sede di Progetto Manifattura

E’ in programma per domani mattina, presso la Manifattura di Rovereto, la dodicesima seduta della Giunta del GECT Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino. Sarà l’occasione per fare il punto sui progetti in corso e sulle future iniziative di cooperazione per il 2016. Tra questi un progetto didattico Euregio sul modello “Scuola europea”, il coinvolgimento del GECT nel programma europeo EUSALP e il relativo insediamento a Bruxelles del cosiddetto Servicepoint. All’ordine del giorno anche l’imminente Tour ciclistico delle Alpi, al quale parteciperanno oltre 250 ciclisti che attraverseranno tutti e tre i territori dell’Euregio. Infine si discuterà dell’Euregio Music Camp che si terrà a Dobbiaco in luglio e che avrà come obiettivo la formazione di un’orchestra giovanile di fiati con giovani musicisti delle tre regioni. Tutte le principali decisioni saranno illustrate al termine della riunione dai presidenti Ugo Rossi, Arno Kompatscher e Günther Platter nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 12.30 presso la sede di Progetto Manifattura in piazza Manifattura 1, a Rovereto.

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Approvate dal Consiglio provinciale le due proposte dei giovani: biglietto unico con Bolzano e ‘Giornata provinciale del giovane”

Comunicato 1020 del 24/05/2016

Oggi la seduta congiunta con il Consiglio provinciale dei giovani. Rossi in tema di mobilità: “Un solo pass per i giovani dell’Euregio”

Istituzione di una “Giornata dei giovani” che supporti in particolare ragazzi e ragazze nell’orientamento scolastico e nella conoscenza del mondo del lavoro, attraverso un percorso che coinvolga Iprase, ma anche il mondo produttivo e l’Ateneo trentino. Creare poi un biglietto unico, in tema di mobilità, per tutti i giovani dell’Euregio, collegato alle tariffe museali. Stamane nel corso della seduta congiunta del Consiglio provinciale e del Consiglio provinciale dei giovani, il presidente Ugo Rossi, che è anche assessore all’istruzione, affiancato dall’assessora all’università e ricerca Sara Ferrari ha dato un “parere convintamente positivo” della Giunta provinciale alla proposta di mozione dei ragazzi e anzi ha rilanciato. Due infatti le richieste del Consiglio dei giovani, presieduto da Petra Zatelli, e approvate dal Consiglio provinciale: coordinare e potenziare le iniziative esistenti sui temi dell’orientamento scolastico, della conoscenza del mondo del lavoro e della partecipazione dei giovani, valutando la possibilità di istituire una “giornata provinciale del giovane” e promuovere con la Provincia autonoma di Bolzano tariffe di mobilità per i giovani uniformi tra le due province con un pass unitario. Il governatore Rossi, che ha colto l’occasione per ringraziare l’impegno della Consulta provinciale degli studenti all’interno della quale è eletto il Consiglio dei giovani, si è rivolto ai ragazzi in aula ricordando che: “La situazione della scuola trentina, dal punto di vista dell’abbandono scolastico, è di assoluta qualità, perché le percentuali sono fra le più basse in Italia e fra le migliori in Europa. Ma anche noi, abbiamo registrato alcune difficoltà. Per esempio abbiamo notato che c’è un utilizzo sempre maggiore della possibilità, durante il periodo di studi, di passare da un indirizzo all’altro: sebbene si tratta di una positività del sistema, ci deve anche dare degli indirizzi sulle politiche di orientamento. Sull’onda di questa riflessione abbiamo quindi inserito nel testo del disegno di legge un punto specifico, che tende a potenziare le attività legate all’orientamento, per garantire ai nostri studenti una conoscenza ampia, fondata su dati oggettivi e in linea con gli indirizzi del mercato del lavoro”. Sull’organizzazione della giornata, il presidente ha poi evidenziato la necessità di coinvolgere Iprase, il mondo produttivo, le imprese, l’Università, per costituire una rete fra tutti i soggetti interessati e arrivare a definire una data entro l’anno scolastico 2017-2018. Sul tema dei trasporti poi, Rossi ha rilanciato ricordando la prossima Giunta del Gect-Euregio, che si terrà domani a Rovereto: “Uno dei punti che approfondiremo sarà proprio lo stato di avanzamento di una proposta simile a quella della vostra mozione, in ambito però euroregionale. Stiamo infatti verificando, e sembra un’ipotesi plausibile, se ci siano le condizioni operative per introdurre un pass unico a livello di Euregio senza dover senza trasformare l’infrastrutturazione tecnologica delle nostre biglietterie. Questa iniziativa potrebbe poi essere collegata alla fruibilità della rete museale delle tre province Tirolo, Alto-Adige e Trentino”.

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Rossi: “I numeri ci dicono che la maggioranza dei trentini è favorevole alle fusioni”

Comunicato 1012 del 23/05/2016

Il commento del governatore ai risultati di ieri

“Sulla fusione dei comuni c’è un dato che conta, e cioè che dall’inizio della legislatura, quasi il 76 per cento dei trentini che hanno votato, si è detto favorevole”. Così il presidente della Provincia Ugo Rossi, ringraziando gli elettori si sono recati alle urne, commenta i referendum sulle fusioni tenuti domenica in Trentino. “Con i risultati di ieri, i comuni del Trentino scendono a quota 169. All’inizio di questa legislatura erano 217. Prosegue così – evidenzia Rossi – un processo di semplificazione amministrativa, partito dal basso, che la maggioranza dei trentini sostiene in maniere convinta”. I numeri ci dicono – sottolinea Rossi – che dal 2014 ad oggi sono stati 52.504 i trentini che hanno partecipato ai referendum consultivi, ovvero il 56% degli aventi diritto. Di questi, 39.753, il 75,71% ha votato per il sì alle fusioni, mentre 12.172, il 23,18% hanno espresso voto contrario. Se guardiamo ai numeri della tornata referendaria di ieri – aggiunge Rossi – notiamo che il complesso dei votanti si è attestato sul 44% pari a 16.677 elettori e che i sì sono stati la maggioranza, ovvero il 71,33% pari a 11.897. I no sono stati il 27,6% pari a 4.604 votanti. Credo dunque – afferma il presidente – che le cifre testimonino quanto questo processo, pressoché unico nel panorama nazionale, sia sentito dai cittadini e dalle comunità, dimostrando la reattività della nostra Autonomia e la capacità di saper guardare alle sfide del futuro con grande lungimiranza. Un grazie sentito va anche ai tanti amministratori che hanno consentito ai cittadini di esprimersi”.

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