Archivia per Maggio, 2016

Incontro fra il governatore Rossi e il console generale della Repubblica Federale di Svizzera in Italia Félix Baumann

Comunicato 890 del 9/06/2016

Al centro dell’attenzione le collaborazioni sul piano economico

baumann

Cordiale incontro questo pomeriggio in Provincia fra il governatore Ugo Rossi e il console generale della Repubblica Federale di Svizzera in Italia Félix Baumann, accompagnato dal console e direttore dello Swiss Business Hub Italia Philippe Praz. Presente all’incontro anche Andrea Girardi, presidente di Autobrennero. Al centro dei colloqui le collaborazioni sul piano economico, propiziate anche da alcune iniziative che si terranno nei prossimi mesi: una presentazione in Trentino del sistema-paese svizzero e delle sue opportunità, una missione in Svizzera curata dal Servizio attività internazionali della Provincia, a cui parteciperanno anche alcuni imprenditori trentini, ed il 2 giugno la presenza del Trentino quale ospite d’onore ad un evento organizzato dall’Ambasciata d’Italia in Svizzera. “La Svizzera ha forti legami con l’Italia – ha detto il console – ma tradizionalmente più con le regioni del Nord Ovest. Ora vogliamo approfondire le sinergie con il Nord Est, in particolare Trentino e Alto Adige, come noi terre di montagna”. “Sul piano dell’approccio allo sviluppo siamo molto simili – ha sottolineato a sua volta il governatore Rossi – . Inoltre ci accomuna la medesima propensione all’autogoverno. Noi abbiamo sempre guardato con molto interesse alla Svizzera, e lo facciamo tantopiù oggi, in questa fase di revisione dello Statuto di Autonomia. Siamo anche entrambi parte della regione Alpina Eusalp, il che facilita ulteriormente i rapporti”.

Rossi ha brevemente illustrato all’ospite le caratteristiche per le quali le imprese straniere che vogliono venire ad investire in Trentino trovano condizioni particolarmente favorevoli, in sintesi: una fiscalità locale più favorevole che nel resto d’Italia, una buona dotazione di servizi di accompagnamento alle imprese sul territorio, un’amministrazione della giustizia di standard molti elevati, ed infine una posizione particolarmente favorevole, sull’asse fra Italia e mondo tedesco. Ma qual è lo stato dei rapporti economcio-commerciali fra Trentino e Svizzera? Analogamente all’interscambio nazionale, la quasi totalità dei prodotti commercializzati da entrambe le parti è costituito dai prodotti delle attività manifatturiere. Al primo posto abbiamo i prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi, al secondo posto le bevande (vini e spumanti) al terzo posto i prodotti farmaceutici. Nel 2015 l’export dal Trentino verso la Svizzera si è attestato ad oltre 85 milioni di euro, con circa 150 aziende coinvolte. Fra i settori in crescita quello dell’agro-business, anche grazie allo sviluppo nell’ultimo triennio di progetti di promozione delle imprese trentine attraverso i fondi europei OCM. Tra gli altri temi di interesse per la collaborazione quelli legati alla Macroregione alpina, alla mobilità trasfrontaliera connessa al supporto dei progetti europei rivolti al trasporto su rotaia (Gottardo-Brennero), e alle iniziative in ambito Arge Alp.

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Rossi: “Le montagne non sono un confine, ma un luogo di incontro e convivenza”

Comunicato 887 del 9/06/2016

Conclusa la 64^ edizione del Trento Film Festival

film

“Le montagne non sono un confine, ma un luogo di incontro e di convivenza, dalle cui vette possiamo guardare al mondo per scorgere un futuro migliore”. Con queste parole il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, è intervenuto alla premiazione della 64^ edizione del Trento Film Festival, che si è concluso con l’assegnazione della Genziana d’oro alla regista Anca Damian per il film “La Montagne Magique” la storia di Adam Jacek Winkler, fotografo, alpinista e militante politico, narrata in una biografia che abbraccia metà del Novecento. Il Festival ha confermato il successo di pubblico delle precedenti edizioni, con sale sempre piene e serate alpinistiche da sold out. 108 film presentati, divisi per sezione tra cui il Concorso e un focus sul Cile. Anche la sezione “Orizzonti vicini”, realizzata in collaborazione con la Trentino Film Commission, ha ottenuto un grande successo di pubblico. Tra le novità, il Social Festival, nuovo spazio in via Calepina, sede dell’ufficio stampa, dell’info point e degli incontri (quotidiani) con i registi. Il nuovo spazio è diventato il crocevia del festival, sia per il pubblico che per gli addetti ai lavori. Gli accrediti stampa sono stati 216. Ottimo riscontro anche per il concorso in città “La montagna di baci”.

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Una statua in bronzo di San Floriano protegge il Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Lavis

Comunicato 885 del 9/06/2016

Rossi: “Siete un presidio di valori”

vigili

Il patrono dei Vigili del Fuoco Volontari, San Floriano, è stato celebrato oggi pomeriggio con particolare solennità dai Corpo di Lavis che per l’occasione ha benedetto una statua in bronzo raffigurante il Santo collocata all’ingresso della caserma, donata dal primo cittadino di Lavis, Andrea Brugnara, che è anche componente del Corpo. Un’occasione per salutare l’ingresso di tre nuovi vigili effettivi – Patrick Ferretti, Thomas Piffer e Lorenzo Piffer – e di tre allievi – Francesco Granata, Sebastiano Sartori e Mattia Bonomi. A fare gli onori di casa il Comandante del Corpo, Omar Giovannini, e il suo vice Paolo Odorizzi, alla presenza del presidente della Provincia Ugo Rossi e di altre autorità civili e militari. “Vi ringrazio, innanzitutto da cittadino, per quello che fate quotidianamente per il Trentino – ha esordito Rossi. Nella veste di presidente posso affermare che voi, insieme alle altre componenti della Protezione Civile, siete un importante presidio per difendere e portare avanti i valori che da sempre contraddistinguono la nostra comunità. I tempi sono difficili ma sappiate che non rinunceremo mai alla vostra presenza”. Un ringraziamento rafforzato anche dalle parole del sindaco di Lavis, Andrea Brugnara e del Comandante del Corpo Permanente, Ivo Erler. La comunità di Lavis può contare su 60 vigili del fuoco volontari disponibili ad intervenire 24 ore su 24. Nell’ultimo anno il Corpo di Lavis è intervenuto 500 volte per un totale di 11.800 ore uomo. Cifre che testimoniano ancora una volta il valore della presenza dei volontari in tutti i centri del Trentino. Gli interventi più rilevanti hanno riguardato cinque incendi nelle industrie della zona e cinque principi di incendio prontamente sventati. Le chiamate per incidenti stradali sono state 18, 8 per fughe di gas e 26 interventi di ricerca persona. Tutto il personale è formato per qualsiasi tipo di emergenza e alcuni vigili sono in possesso di ulteriori specializzazioni come l’uso del defibrillatore, il soccorso fluviale o con la corda. Un ultimo aspetto che merita una segnalazione riguarda l’amicizia con i Corpi di Merano e di Bondeno in provincia di Ferrara: rapporti non solo sul piano umano, ma utili anche per scambi di esperienze operative nei vari tipi di emergenza. Terminata la breve cerimonia di benedizione della statua e di giuramento dei nuovi vigili e dei nuovi allievi, questi ultimi si sono presentati con due brevi manovre.

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Nuova convenzione fra Provincia e Cassa del Trentino spa

Comunicato 876 del 6/05/2016

Decisione della Giunta su proposta del presidente Ugo Rossi

Dopo la presentazione del Bilancio societario 2015, che conferma la bontà del “modello Trentino” per l’ottimizzazione delle scelte finanziarie dell’amministrazione provinciale, la Giunta ha dato oggi il suo via libera alla nuova Convenzione con Cassa del Trentino spa, necessaria al fine di allinearsi alla disciplina nazionale sull’armonizzazione dei bilanci e dei sistemi contabili. La nuova convenzione ridefinisce i rapporti fra la Provincia e la società, chiamata a finanziare gli enti e i soggetti del sistema-Trentino, a partire dai Comuni e dalle Comunità, che in questo modo non devono accedere ognuno per conto proprio al mercato finanziario, a condizioni indubbiamente più sfavorevoli rispetto a quelle garantite da Cassa. Lo scorso anno la società ha immesso nel sistema pubblico trentino 713 milioni di euro, di cui 530 in forma di contributi. In base ai dati diffusi ieri dai vertici della società, Il risparmio annuo sui costi dell’indebitamento garantito dal modello “one for all” (un’unica operazione di debito per finanziare molte opere pubbliche, al posto di singoli mutui accesi da ciascun Comune) si può stimare in circa 7,8 €/mln annui. La nuova convenzione ridefinisce inoltre le altre attività sviluppate da Cassa del Trentino, in termini di consulenza e monitoraggio, anche in ordine alle iniziative che vedono il coinvolgimento di capitali privati. Il compenso annuo previsto per queste attività, riconosciuto a Cassa, è di 250.000 euro annui. La Giunta ha anche rivisto, riducendoli, i tassi di riferimento riconosciuti alla società che, a decorrere dal 9 maggio prossimo, saranno i seguenti: 1,50% da applicare ai limiti di impegno di durata fino a 10 anni (anziché 2,10%), e 2,50% da applicare ai limiti di impegno di durata compresa fra gli 11 e i 20 anni (anziché 2,65%).

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