Archivia per Aprile, 2016

Informazione: via libera al disegno di legge a sostegno del servizio pubblico

Comunicato 718 del 18/04/2016

Rossi: “Vogliamo sostenere pluralismo e qualità”

“Promuovere il pluralismo dell’informazione, la diffusione di contenuti informativi di interesse locale e sostenere i livelli occupazionali del settore”. Questi gli obiettivi – evidenziati dal governatore Ugo Rossi – del disegno di legge che prevede interventi a sostegno del servizio pubblico d’informazione, approvato oggi dalla Giunta provinciale. Potranno accedere alle agevolazioni, secondo quanto previsto dalla proposta normativa, le emittenti radiotelevisive e i portali informativi online che operano sul territorio provinciale da almeno 3 anni, che diffondono i loro programmi prevalentemente sul territorio provinciale, su tematiche riferite specificatamente al Trentino o di particolare interesse per la popolazione locale. La Provincia potrà concedere alle imprese aventi i requisiti, che saranno specificati in una successiva deliberazione, un contributo a titolo di de minimis. I contributi verranno concessi esclusivamente alle imprese che non hanno accesso ai fondi derivanti dai canoni della Radiotelevisione italiana. Sarà il Comitato provinciale per le comunicazioni a provvedere all’istruttoria relativa alle domande di concessione pervenute alla Provincia. Per promuovere il lavoro giornalistico, il disegno di legge prevede che nella redazione che fa capo all’impresa debba essere presente, per accedere ai contributi, almeno un giornalista iscritto all’albo nazionale dell’Ordine dei giornalisti e nel caso in cui il giornalista non coincida con il titolare dell’impresa, esso debba essere assunto con contratto nazionale di lavoro giornalistico.

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Paolo Bordon nuovo direttore dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari

Comunicato 717 del 18/04/2016

Rossi: “Qualità e forti motivazioni alla base della scelta”. Zeni: “Si apre un nuovo ciclo per la sanità trentina”

Sarà Paolo Bordon, 52 anni, originario di Rovigo, il nuovo direttore dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari. Lo ha nominato oggi, su proposta dell’assessore Luca Zeni, la Giunta provinciale. La commissione, incaricata dalla Giunta di effettuare la selezione, ha lavorato nel mese di marzo, vagliando i circa 100 curricula pervenuti alla chiusura del bando. La procedura è stata rigorosa e approfondita; la commissione ha audito i 10 migliori candidati ed ha selezionato una rosa di 6 nominativi, stilando un profilo con le caratteristiche di ognuno, tutti professionisti molto solidi. “E’ stato fatto un lavoro di valutazione molto approfondito – ha chiarito il presidente Ugo Rossi. La commissione ha sentito, uno a uno, i dieci migliori professionisti che avevano superato la prima selezione”. “Paolo Bordon – precisa l’assessore Zeni – è quello che ha le caratteristiche migliori per guidare l’Azienda in questo momento, a cui unisce una forte motivazione per un lavoro impegnativo e sfidante. Si apre una nuova fase di rilancio della sanità trentina. Il nuovo direttore – ha detto Zeni – possiede una notevole capacità organizzativa, necessaria per questo incarico, vista la complessità della nostra azienda e del nostro territorio. Ha, inoltre, propensione all’innovazione, specie nel rapporto con il territorio, con attenzione alla cronicità, alle cure primarie, al rapporto col sociale e allo sviluppo di progetti legati a prevenzione e stili di vita. Ha dimostrato, inoltre, nel corso della sua carriera, capacità di creare squadra, unendo l’apertura a nuove professionalità alla valorizzazione di quelle presenti e propensione al dialogo e alla comunicazione nei rapporti con i cittadini, valorizzando il merito nelle scelte dei professionisti. Siamo certi che in tal modo saprà restituire nuove motivazioni agli 8000 operatori, vero cuore della sanità trentina. C’è stata infine – ha chiarito Zeni – ampia condivisione sulla necessità di coniugare sostenibilità e capillarità dei servizi sul territorio, secondo un principio di sussidiarietà, anche tenendo conto della nostra “specialità” e diversità di disciplina nel rapporto con lo Stato”. “Il sistema sanitario trentino è riconosciuto come di elevata qualità a livello nazionale, ed il percorso aperto e rigoroso di selezione che ho affrontato è una conferma dell’approccio serio dell’amministrazione”, queste le prime dichiarazioni del nuovo direttore generale. “Ho scelto il Trentino per l’opportunità di una sfida professionale complessa, ma appassionante: non è la semplice guida di una delle tante aziende sanitarie, ma la possibilità di lavorare su un intero sistema socio-sanitario, grazie all’azienda unica, con una visione d’insieme. Nelle prossime settimane mi confronterò con i tanti attori della sanità trentina, per costruire insieme una squadra consapevole della responsabilità che abbiamo verso i cittadini trentini”. Bordon è stato direttore generale dell’Azienda sanitaria ospedaliera S. Maria degli Angeli di Pordenone dal dicembre 2013 al dicembre 2014. Dal gennaio 2015, ad oggi, è direttore generale della neo costituita Azienda per l’Assistenza Sanitaria n.5 Friuli Occidentale di Pordenone.

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Molti mi chiedono del futuro…

La mia risposta è che lunedì avremo una seduta di giunta provinciale molto importante. Affronteremo temi come la scelta del nuovo direttore generale dell’azienda sanitaria trentina, il disegno di legge sulla buona scuola trentina, la nomina delle commissioni per il concorso docenti che vedrà l’assunzione di 477 insegnanti.

In questi due anni e mezzo il centrosinistra autonomista ha realizzato molte riforme importanti ed avviato tanti cambiamenti. C’è ora bisogno di ritrovarsi per averne consapevolezza, per trovare anche il modo di comunicarlo e soprattutto per completare il lavoro che ci aspetta. Sapendo che solo insieme ci si può riuscire, e prepararando cosi il futuro.

Ugo Rossi

Concorso docenti: 610 le domande per 477 posti

Conclusa l’elaborazione dei dati pervenuta mediante la piattaforma Istanze Online del Ministero

La procedura di iscrizione on line, partita il 7 marzo, si è conclusa il 6 aprile alle ore 17, termine ultimo per la presentazione delle domande di iscrizione al concorso pubblico per titoli ed esami, per l’assunzione di personale docente nella scuola secondaria di primo e secondo grado. In Trentino sono disponibili 367 cattedre e 110 posti di sostegno, nelle istituzioni scolastiche provinciali a carattere statale della Provincia autonoma di Trento. I dati elaborati dall’Ufficio Innovazione e Informatica del Dipartimento della Conoscenza attestano che sono 610 le domande pervenute attraverso la piattaforma Istanze Online del sito MIUR. Per conoscere le date delle prove bisognerà ora aspettare la comunicazione ufficiale da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Soddisfazione è stata espressa per le iscrizioni dal governatore del Trentino Ugo Rossi che ha affermato: “Con le nuove procedure concorsuali prosegue il piano di stabilizzazione del personale docente nella scuola trentina – ha sottolineato il governatore Rossi. Siamo più che mai consapevoli dell’importanza che l’istruzione gioca nella formazione dei cittadini di domani e per questo abbiamo voluto investire sul capitale umano nella certezza che oltre a garantire sicurezza lavorativa, queste stabilizzazioni contribuiranno a migliorare la qualità già eccellente della nostra scuola”. Le istanze presentate sono 621 poiché alcuni dei 610 candidati hanno richiesto l’iscrizione a più classi di concorso.

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