Archivia per Aprile, 2016

Paolo Bordon: oggi la firma del contratto

Comunicato 729 del 19/04/2016

Il nuovo direttore dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari prenderà servizio il prossimo 9 maggio

bordon

Ieri l’ufficializzazione della nomina, oggi la firma del contratto. Procede l’iter di insediamento del nuovo direttore dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari Paolo Bordon. La firma è stata preceduta da un colloquio tra il governatore del Trentino Ugo Rossi e il nuovo direttore. Si è trattato di un primo incontro operativo per andare a definire i temi e le sfide che saranno oggetto del mandato di Bordon. Tra i primi passi annunciati dal direttore il confronto, nelle prossime settimane, con i tanti attori della sanità trentina. Il nuovo direttore dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari prenderà servizio il prossimo 9 maggio.





Link al Comunicato PAT

Concorso docenti: nominate le commissioni. 477 i posti

Comunicato 722 del 18/04/2016

Le prove scritte prenderanno il via giovedì 28 aprile e proseguiranno fino al 26 maggio

Al via oggi dalla Giunta provinciale le commissioni per il concorso pubblico per titoli ed esami, per l’assunzione di personale docente nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Sono nello specifico 23 le commissioni nominate, di queste 12 completate interamente e 11 da ultimare a causa della specificità di alcuni classi di concorso che presentano un numero molto basso di posti in organico e hanno una limitata disponibilità di personale. “La scelta è stata quella di mantenere sul territorio tutte le commissioni di esame – ha spiegato il presidente Ugo Rossi – così da garantire ai docenti l’espletamento del concorso in Trentino senza aggravi e disagi. Questo ha comportato, anche data la ristrettezza dei tempi, uno sforzo organizzativo suppletivo che non ha consentito ancora il pieno completamento delle commissioni”. Come previsto anche dal Ministero per le proprie commissioni, questo non comprometterà il regolare avvio del concorso infatti tutti i presidenti saranno affiancati dai Comitati di vigilanza per garantire l’ordinato e regolare svolgimento delle prove scritte. Per tutte le commissioni è stato individuato e nominato il presidente. “Un impegno ed uno sforzo che ha coinvolto pressoché tutti i dirigenti scolastici in servizio e tre recentemente collocati a riposo – ha sottolineato il presidente Rossi – a loro va il nostro ringraziamento per la partecipazione a questo importante momento per la scuola trentina”. La nomina dei presidenti, come quelle degli altri componenti non inficerà comunque il regolare svolgimento degli esami di terza media così come quelli di maturità. Entra nel vivo tra 10 giorni il concorso per 367 cattedre e 110 posti di sostegno nelle istituzioni provinciali a carattere statale della Provincia autonoma di Trento. La Giunta provinciale ha nominato oggi le commissioni esaminatrici e i rispettivi presidenti. L’impegno dell’Amministrazione è quello di completare tutte le commissioni così da garantire anche per queste commissioni l’avvio delle operazioni successive, ovvero la correzione degli scritti. Le prove scritte prenderanno il via, in concomitanza con il resto d’Italia e come stabilito dal Ministero, giovedì 28 aprile e proseguiranno fino al 26 maggio. Gli scritti, diversi per ciascuna classe di concorso e ambito disciplinare, avranno una durata di 150 minuti e saranno composti da otto quesiti di cui sei a risposta aperta e due, nella lingua straniera scelta dal candidato, a risposta chiusa. Per le classi di concorso di lingua straniera la prova scritta dovrà essere svolta interamente nella relativa lingua.

Link al Comunicato PAT

Prosegue il progetto “Internet superveloce nelle scuole trentine”

Comunicato 720 del 18/04/2016

Entro il 2018 tutti gli edifici scolastici saranno collegati in fibra ottica: 295 le sedi da collegare per una spesa di 10 milioni di euro

L’obiettivo è ambizioso, oltre che atteso da migliaia di ragazzi trentini: entro il 2018 tutti gli istituti scolastici di primo e secondo grado saranno collegati in fibra ottica ed insegnanti e studenti potranno contare su una connessione internet superveloce. Attualmente 128 istituti sono stati connessi direttamente alla rete dorsale in fibra ottica da Trentino Network mentre circa 290 non possono contare su un collegamento in banda ultralarga. La giunta provinciale ha deciso – con la delibera a firma dell’assessore Mauro Gilmozzi – di completare l’estensione della fibra ottica entro il 2018, finanziando con 8 milioni di euro la seconda fase di interventi e i collegamenti degli istituti delle Comunità di valle della Valsugana, Cembra, Paganella, Rotaliana, Fiemme, Fassa, Primiero, Val di Non, Val di Sole, Vallagarina e l’area della Valle dell’Adige (Trento Nord e Sud).Lo scorso novembre la giunta provinciale, su proposta del presidente Ugo Rossi, aveva deciso lo stanziamento di due milioni di euro per la prima fase del progetto che prevedeva il collegamento in fibra ottica delle scuole della valle dell’Adige, Alto Garda e Ledro, Passo del Tonale, Pejo e Roverè della Luna. Come stabilito nella prima fase, ciascun edificio scolastico risulterà collegato con il proprio nodo di rete (dove si concentrano tutti i cavi provenienti dalle utenze) dal quale sarà erogata la connettività in banda ultra larga dalla società di sistema Trentino Network srl. Il Servizio Opere stradali e ferroviarie della Provincia autonoma di Trento si occuperà della progettazione delle opere civili mentre Trentino Network provvederà alla posa della fibra ottica. Per quanto riguarda l’esecuzione dei lavori, sia delle opere civili che degli impianti ottici, Trentino Network assumerà direttamente la direzione dei lavori. La società di sistema sarà coadiuvata, eventualmente, per le funzioni di assistenza – quali le figure di direttore operativo e ispettore di cantiere – da tecnici del Servizio Opere stradali e ferroviarie per la parte opere civili e da professionisti esterni all’amministrazione per la parte relativa agli impianti ottici. L’avvento della fibra ottica nelle scuole aprirà di fatto una nuova era nella didattica. Grazie ad internet superveloce sarà possibile accedere ai servizi di prossima generazione per le scuole, che stanno supportando l’introduzione di nuovi modelli di insegnamento, permeati della multimedialità ed aperti alla conoscenza della Rete. Cambieranno anche i rapporti tra famiglie e scuola, che saranno integrati (e non sostituiti), da una comunicazione continuativa con accesso diretto e in tempo reale alle informazioni sulla situazione scolastica dei figli. Il futuro è alle porte.

Link al Comunicato PAT

La buona scuola trentina: più autonomia, qualità e partecipazione

Comunicato 719 del 18/04/2016

Via libera oggi in Giunta al disegno di legge

Potenziamento dell’autonomia scolastica, qualificazione dell’offerta formativa, valorizzazione del personale, rafforzamento della valutazione, trasparenza e semplificazione della partecipazione. Sono questi i principali elementi di novità previsti dal disegno di legge, in materia di scuola, approvato oggi dalla Giunta, con cui si procede all’armonizzazione dell’ordinamento provinciale con i principi vincolanti derivanti dalle disposizioni statali. “La scuola costituisce una delle leve principali per costruire una società equa, inclusiva e promotrice dei talenti individuali. Investire oggi nell’innovazione, sul fronte della qualificazione e della valorizzazione della docenza, come su quello della qualità complessiva del servizio scolastico, rappresenta l’obiettivo di questa proposta legislativa. Non si tratta di un semplice adeguamento alla riforma nazionale – evidenzia il presidente e assessore all’istruzione Ugo Rossi – ma di un’opportunità che abbiamo voluto cogliere per migliorare, il sistema scolastico trentino. La trasmissione delle conoscenze e delle competenze – sottolinea Rossi – costituisce oggi, in tempi caratterizzati da rapidi e continui cambiamenti, una delle sfide più complesse e affascinanti. Su questo ci siamo attivati fin dai primi mesi della legislatura, con una serie di azioni che hanno puntato da un lato a rafforzare le innovazioni didattiche e dall’altro ad assicurare stabilità lavorativa al personale scolastico. Questa proposta legislativa mira a cogliere gli elementi positivi che la legge nazionale propone, contestualizzandoli nel nostro sistema scolastico che si colloca, già oggi, ai primi posti in numerose rilevazioni nazionali e internazionali”. Tra le novità il fatto che i docenti di ruolo dall’anno scolastico 2017/18 saranno assegnati a un ambito territoriale, l’organizzazione del tempo scuola su 5 giorni dall’anno scolastico 2018/19, la valorizzazione del merito dei docenti attraverso lo stanziamento di un apposito fondo di 2 milioni di euro e la predisposizione di una norma di attuazione del futuro sistema di reclutamento dei docenti del Trentino. Queste le principali modifiche che il disegno di legge intende apportare al sistema scolastico del Trentino:

Potenziamento dell’autonomia scolastica

  • i docenti di ruolo dall’a.s. 2017/18 saranno assegnati a un ambito territoriale. Al docente di ruolo verrà proposto un incarico triennale dal dirigente scolastico in coerenza con il progetto d’istituto. Il docente di ruolo potrà, per determinate classi di concorso, ricevere incarichi da due scuole dello stesso ambito;
  • una scuola più flessibile attraverso l’articolazione modulare dell’orario scolastico e gli insegnamenti interdisciplinari;
  • cittadinanza attiva, specialità trentina e conoscenza del territorio saranno tematiche per formare giovani più consapevoli;
  • il progetto d’istituto diventerà elemento identificativo della scuola.

Qualificazione dell’offerta formativa

  • una scuola attenta nel passaggio dall’infanzia alla primaria, che punta all’orientamento per contrastare la dispersione scolastica e più vicina al mondo del lavoro;
  • organizzazione del tempo scuola su 5 giorni dall’a.s. 2018/2019;>li>
  • poli tecnici con percorsi di formazione professionale e secondaria di secondo grado;
  • previsione di un percorso integrativo per l’accesso all’alta formazione;
  • consolidamento dell’alternanza scuola – lavoro;
  • individuazione di docenti a tempo determinato per specifiche metodologie didattiche.

Valorizzazione del capitale umano

Prevede il rafforzamento del sistema di valutazione:

  • introduzione di sistemi di valutazione dell’attività del personale docente;
  • stanziamento di un Fondo per la valorizzazione del merito di 2 milioni di euro;
  • modelli innovativi di valutazione su base volontaria per lo sviluppo professionale;
  • implementazione di un sistema di valutazione dei dirigenti scolastici.

Sul fronte del potenziamento dell’organico è prevista:

  • assunzione di docenti a tempo indeterminato oltre al numero dei pensionamenti;
  • individuazione docenti referenti per orientamento e accompagnamento transizioni scuola-lavoro, scuola-università, bisogni educativi speciali, studenti stranieri;
  • possibilità di indire corsi/concorsi per il reclutamento del personale amministrativo scolastico

Verrà predisposta una norma di attuazione del futuro sistema di reclutamento dei docenti del Trentino. Infine i crediti formativi per i docenti diventeranno occasione per i docenti occasione per riconoscere la proprie competenze.

Semplificazione e trasparenza

  • ridefinizione degli strumenti di partecipazione;
  • sistematizzazione dei strumenti di valutazione della scuola;
  • piano provinciale per la scuola digitale;
  • portale unico della scuola.

Link al Comunicato PAT