Archivia per Aprile, 2016

La scomparsa di Goio: il cordoglio del presidente Rossi

Comunicato 549 del 31/03/2016

Messaggio di cordoglio a nome della Giunta provinciale

“Per molti cittadini del capoluogo il suo nome è stato sinonimo di sindaco, accanto a quelli dei più illustri primi cittadini di Trento. Con la scomparsa di Adriano Goio scompare un testimone di una fase storica irripetibile della città, alla quale l’architetto Goio ha dato, prima come assessore ai lavori pubblici e poi come sindaco, un fondamentale contributo. A Goio dobbiamo essere riconoscenti anche per l’opera svolta in qualità di segretario generale dell’Autorità di Bacino del fiume Adige ed in quella di presidente del Comitato provinciale per le comunicazioni”. Queste le parole del governatore del Trentino Ugo Rossi, espresse a nome dell’intera Giunta provinciale, dopo avere appreso della scomparsa dell’ex sindaco di Trento.

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Quarto anno all’estero 2016-’17 nei Paesi Ue: approvati i criteri di concessione dei voucher individuali

Comunicato 548 del 31/03/2016

La Giunta provinciale approva i criteri per la concessione agli studenti del secondo ciclo d’istruzione di voucher individuali

Nell’ambito del Piano straordinario di legislatura per l’apprendimento delle lingue comunitarie – Trentino Trilingue, fra le priorità individuate dall’Amministrazione provinciale, vi è l’attivazione di misure di sostegno per l’incentivazione di periodi all’estero da parte dei giovani. Nella seduta odierna, la Giunta provinciale, ha approvato i criteri e le modalità di assegnazione per la concessione di voucher individuali agli studenti del secondo ciclo di istruzione. In particolare l’avviso è rivolto agli studenti del terzo anno del secondo ciclo di istruzione, che intendono frequentare all’estero il quarto anno scolastico 2016/2017 per un periodo annuale o parziale nei Paesi dell’Unione Europea. La spesa per la concessione delle borse di studio previste dal bando è stimata in 400.000 euro. La domanda, redatta sull’apposito modello scaricabile dal sito www.fse.provincia.tn.it o www.modulistica.provincia.tn.it , potrà essere presentata entro le ore 17.30 del 29 aprile 2016. L’intervento è cofinanziato dall’Unione Europea – Fondo sociale europeo, dallo Stato italiano e dalla Provincia autonoma di Trento.

Favorire il miglioramento delle competenze linguistiche degli studenti della scuola secondaria di secondo grado attraverso il sostegno alla frequenza di percorsi scolastici all’estero in Paesi dell’Unione europea, svolti in corrispondenza del quarto anno scolastico 2016/17, sono queste in sintesi le finalità dell’avviso approvato nella seduta odierna della Giunta provinciale. L’iniziativa è inquadrata nell’ambito del Programma operativo del Fondo sociale europeo 2014-2020 della Provincia autonoma di Trento ed è cofinanziato dall’Unione Europea – Fondo sociale europeo, dallo Stato italiano e dalla Provincia autonoma di Trento.

DESTINATARI

I voucher pari a complessivi 400.000 euro verranno assegnati agli studenti in possesso dei seguenti requisiti:

  • residenti domiciliati in provincia di Trento;
  • che nell’anno scolastico 2015/16 frequentano il terzo anno della scuola secondaria di secondo grado;
  • che hanno conseguito non più di un voto negativo nella valutazione del primo quadrimestre della terza classe frequentata nell’anno scolastico 2015/16;
  • che appartengono ad un nucleo familiare con indicatore ICEF non superiore a 0,59 con riferimento alla politica Fondo per la valorizzazione e la professionalizzazione dei giovani 2015-2016.

Con riferimento al requisito relativo al merito scolastico, l’assegnazione del voucher è comunque vincolata al conseguimento della promozione alla classe quarta senza voti negativi/debiti formativi.

DOVE

Il percorso d’istruzione all’estero deve essere svolto presso un’istituzione scolastica con sede in un Paese europeo. Per l’organizzazione del percorso scolastico lo studente può adottare modalità libere, quali, a titolo esemplificativo, l’adesione a proposte di mobilità studentesca promosse dall’istituzione scolastica di provenienza, l’iscrizione a programmi all’estero attuati da enti, associazioni, agenzie operanti nel settore della mobilità studentesca, la progettazione autonoma del percorso con ricerca personale della scuola estera e della soluzione di alloggio.

DURATA

La durata del percorso d’istruzione può essere annuale o parziale. Nel caso del percorso annuale lo studente è tenuto a frequentare una scuola estera per l’intero anno scolastico 2016/17 come definito dal calendario della scuola ospitante e comunque per un periodo non inferiore a 240 giorni. Nel caso del percorso parziale lo studente è tenuto a frequentare una scuola estera durante l’anno scolastico 2016/17 per un periodo di durata non inferiore a 110 giorni.

DOMANDE

La domanda di voucher può essere presentata entro le ore 17:30 del 29 aprile 2016 con una delle seguenti modalità:

  • consegna a mano con rilascio della ricevuta presso la Struttura Multifunzionale Territoriale Ad Personam – Via Pranzelores n. 69, 38121 Trento, nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle 17.30 (numero verde 800 163870);
  • invio tramite servizio postale, allo stesso indirizzo, esclusivamente mediante raccomandata con ricevuta di ritorno (farà fede la data del timbro postale accettante), allegando copia di un documento di identità;
  • invio tramite posta elettronica all’indirizzo trentino.trilingue@pec.provincia.tn.it, allegando copia di un documento di identità (nel caso di invio da un indirizzo CEC-PAC non serve allegare la copia di un documento di identità);
  • invio tramite fax al numero 0461 390707 (in tale caso farà fede la data di trasmissione dello stesso) allegando copia di un documento di identità. In caso di invio tramite fax è necessario conservare la ricevuta di avvenuta spedizione indicante il numero di pagine inviate, che permetterà alla Provincia, in caso di ricezione errata o incompleta, di richiedere l’integrazione della domanda.

Alla domanda va allegata l’attestazione dell’indicatore ICEF e la copia del documento di valutazione relativo al primo quadrimestre della classe terza frequentata nell’anno scolastico 2015/16.

GRADUATORIA E ASSEGNAZIONE DEI VOUCHER

Scaduto il termine per la presentazione delle domande il dirigente del Servizio competente adotta il provvedimento di approvazione della graduatoria delle domande ammesse e degli importi assegnati, ordinata secondo il valore crescente dell’indicatore ICEF, dando la precedenza, in caso di parità di ICEF, agli studenti residenti. I voucher sono assegnati agli studenti in graduatoria fino ad esaurimento delle risorse disponibili, pari ad euro 400.000 complessivi. Gli studenti non assegnatari di voucher per esaurimento delle risorse disponibili sono posti in riserva; le relative domande potranno essere finanziate con successivo provvedimento in caso didisponibilità di risorse finanziarie. La graduatoria delle domande ammesse e relativa assegnazione dei voucher è pubblicata sul sito www.fse.provincia.tn.it – opportunità FSE per le persone – Piano Trentino Trilingue e sul sito www.vivoscuola/trentino-trilingue. Ne viene altresì data comunicazione ai richiedenti per via telematica all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di voucher. La concessione del voucher è vincolata alla regolare frequenza del percorso scolastico all’estero (annuale o parziale) e al conseguimento di una complessiva positiva valutazione finale di merito rilasciata dall’istituto estero, che tenga conto dei progressi dello studente in termini di capacità di comunicare, motivazione, partecipazione in aula e risultati conseguiti. Per informazioni più dettagliate è possibile rivolgersi ai numeri 0461- 497211/491472 del Servizio istruzione e formazione del secondo grado, università e ricerca e consultare il sito www.fse.provincia.tn.it e www.vivoscuola.it/trentino-trilingue.

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Quarto anno all’estero in Paesi Extraeuropei: approvati i criteri per le borse di studio

Comunicato 547 del 31/03/2016

Un’opportunità rivolta agli studenti del secondo ciclo di istruzione

Nell’ambito del Piano straordinario di legislatura per l’apprendimento delle lingue comunitarie – Trentino Trilingue, fra le priorità individuate dall’Amministrazione provinciale, vi è l’attivazione di misure di sostegno per l’incentivazione di periodi all’estero da parte dei giovani mediante borse di studio. Nella seduta odierna, la Giunta provinciale, ha approvato i criteri e le modalità di assegnazione per la concessione di una borsa di studio: il bando è rivolto agli studenti del terzo anno del secondo ciclo di istruzione, che intendono frequentare all’estero, in Paesi extraeuropei, il quarto anno scolastico 2016/2017 per un periodo annuale o parziale. La spesa per la concessione delle borse di studio previste dal bando è pari a 286.000 euro. La domanda, redatta sull’apposito modello scaricabile dal sito www.vivoscuola.it, potrà essere presentata entro le ore 13.30 del 29 aprile 2016.

Saranno indicativamente 40 le borse di studio per una spesa complessiva di 286.000 euro concesse dall’Amministrazione provinciale a studenti della scuola secondaria che desiderano frequentare un percorso di istruzione all’estero, in un Paese extraeuropeo, pari all’intero anno scolastico o parte di esso, in corrispondenza del quarto anno scolastico in Italia. L’intervento intende promuovere un’esperienza altamente significativa ai fini di una maggiore consapevolezza e comprensione delle altre culture e di una crescita della motivazione personale all’istruzione e alla formazione.

DESTINATARI

Le borse di studio pari a complessivi 286.000 euro verranno assegnati agli studenti in possesso dei seguenti requisiti:

  • residenti in provincia di Trento;
  • che nell’anno scolastico 2015/16 frequentano il terzo anno della scuola secondaria di secondo grado;
  • che hanno conseguito non più di un voto negativo nella valutazione del primo quadrimestre della terza classe frequentata nell’anno scolastico 2015/16;
  • che appartengono ad un nucleo familiare con indicatore ICEF non superiore a 0,59 con riferimento alla politica Fondo per la valorizzazione e la professionalizzazione dei giovani 2015-2016.

Con riferimento al requisito relativo al merito scolastico, l’assegnazione del voucher è comunque vincolata al conseguimento della promozione alla classe quarta senza voti negativi/debiti formativi.

DOVE

Il percorso d’istruzione all’estero deve essere svolto presso un’istituzione scolastica con sede in un Paese extraeuropeo. Per l’organizzazione del percorso scolastico lo studente può adottare modalità libere, quali, a titolo esemplificativo, l’adesione a proposte di mobilità studentesca promosse dall’istituzione scolastica di provenienza, l’iscrizione a programmi all’estero attuati da enti, associazioni, agenzie operanti nel settore della mobilità studentesca, la progettazione autonoma del percorso con ricerca personale della scuola estera e della soluzione di alloggio.

DURATA

La durata del percorso d’istruzione può essere annuale o parziale. Nel caso del percorso annuale lo studente è tenuto a frequentare una scuola estera per l’intero anno scolastico 2016/17 come definito dal calendario della scuola ospitante e comunque per un periodo non inferiore a 240 giorni. Nel caso del percorso parziale lo studente è tenuto a frequentare una scuola estera durante l’anno scolastico 2016/17 per un periodo di durata non inferiore a 110 giorni.

DOMANDE

La domanda di voucher può essere presentata entro le ore 13:30 del 29 aprile 2016 con una delle seguenti modalità:

  • consegna a mano con rilascio della ricevuta presso la Provincia Autonoma di Trento – Servizio Istruzione e formazione del secondo grado, università e ricerca – Ufficio programmazione e gestione della secondaria e formazione professionale, Via Gilli, 3 – 4° piano – 38121 TRENTO, con i seguenti orari di apertura al pubblico: lunedì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.30; martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.45 e dalle ore 14.30 alle ore 16.30;
  • invio tramite servizio postale, allo stesso indirizzo, esclusivamente mediante raccomandata con ricevuta di ritorno (farà fede la data del timbro postale accettante), allegando fotocopia della carta d’identità;
  • invio tramite posta elettronica all’indirizzo trentino.trilingue@pec.provincia.tn.it, allegando fotocopia della carta d’identità (nel caso di invio da un indirizzo CEC-PAC non serve allegare fotocopia della carta di identità);
  • invio tramite fax al numero 0461 493521 (in tale caso farà fede la data di trasmissione dello stesso). In caso di invio tramite fax è necessario conservare la ricevuta di avvenuta spedizione indicante il numero di pagine inviate, che permetterà alla Provincia, in caso di ricezione errata o incompleta, di richiedere l’integrazione della domanda.

Alla domanda deve essere allegata l’attestazione dell’indicatore ICEF e la copia del documento di valutazione relativo al primo quadrimestre della classe terza frequentata nell’anno scolastico 2015/16.

GRADUATORIE E ASSEGNAZIONE DELLE BORSE DI STUDIO

Scaduto il termine per la presentazione delle domande il dirigente del Servizio competente adotta il provvedimento di approvazione della graduatoria delle domande ammesse e degli importi assegnati, ordinata secondo il valore crescente dell’indicatore ICEF. Le borse di studio sono assegnate agli studenti in graduatoria fino ad esaurimento delle risorse disponibili, pari ad euro 286.000 euro. Gli studenti non assegnatari della borsa di studio per esaurimento delle risorse disponibili sono posti in riserva; le relative domande potranno essere finanziate con successivo provvedimento in caso di disponibilità di risorse finanziarie. La graduatoria delle domande ammesse e relativa assegnazione delle borse di studio è pubblicata sul sito www.vivoscuola/trentino-trilingue. Ne viene altresì data comunicazione ai richiedenti per via telematica all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di borsa di studio. Lo studente assegnatario della borsa di studio è tenuto a completare il percorso d’istruzione all’estero secondo quanto indicato nella domanda. Per informazioni più dettagliate è possibile rivolgersi ai numeri 0461-497211/491472 del Servizio istruzione e formazione del secondo grado, università e ricerca o consultare il sito www.vivoscuola.it/trentino-trilingue.

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La rete e la politica

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Vorrei ringraziare tutti coloro che ieri sera hanno partecipato al nostro incontro su “La Rete e la Politica” alle Cantine Ferrari: è stata davvero una bella serata. Ringrazio il relatore, Nadio Delai, gli assessori Daldoss e Dallapiccola e Matteo Lunelli per averci ospitati. La Rete è uno strumento utile per la politica ma la grande partecipazione di ieri dimostra che si può andare oltre un tweet o un like, e spendere un po’ di tempo per stare assieme ad approfondire e riflettere. Ci vediamo il 6 maggio a Rovereto, dove con Mons. Sangalli parleremo dell’etica in politica. Vi aspetto. A presto!

Ugo Rossi



A seguire un sunto dell’intervento di ieri sera del Dott. Nadio Delai, sociologo, già direttore generale della Fondazione Censis e direttore di Rai Uno, ma soprattutto apprezzato studioso della realtà e dei suoi cambiamenti:



La Rete è una parte importante delle trasformazioni della società odierna, e sarà il filo conduttore del dialogo di questa sera, ma bisogna evitare fondamentalismi o esagerazioni toccando questo argomento. Iniziamo col dire che viviamo in quelle che potremmo definire tre “bolle”: il sociale, la comunicazione e la politica. Esse si trovano spesso distanti dalla realtà: esiste infatti una divaricazione accentuata tra la realtà e la nostra rappresentazione di essa, e ciò distorce la nostra percezione di queste tre “bolle”. Tutte e tre sono ormai esauste e rischiano di scoppiare: pochi anni fa è esplosa la bolla finanziaria, poi è stata la volta di quella immobiliare, con impatti di non poco conto sulla società.

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Analizziamo la bolla della comunicazione: negli anni ’60 e ’70 parlavamo di mass media e di televisione, strumenti tramite i quali uno poteva parlare a molti, ora parliamo di social network e new media, che permettono a molti di parlare a molti, espandendo grandemente l’ampiezza della comunicazione. Oggi i mass media ed i new media si mescolano e la bolla della comunicazione si nutre di cronaca quotidiana, in un continuo gioco di specchi e di rappresentazioni. Giornali, TV, talk show, internet: tutto parla di cronaca quotidiana, focalizzando sui singoli eventi (guerre, terrorismo, migranti, corruzione, crisi…) ma la società avrebbe piuttosto bisogno di parlare dei processi che la investono, in un’ottica di medio-lungo periodo, e questo spiega perché la bolla della comunicazione sia così esausta e affannata, nel rincorrere i sensazionalismi quotidiani. La comunicazione oggi vive di orizzontalità: senza gerarchie vince l’individualismo, la frammentazione; la Rete fa interloquire solo amici con amici e chiude con troppa facilità a tutto ciò che è diverso, creando di fatto una serie di tribù che non dialogano tra loro. In sostanza la società di oggi è iperconnessa tecnologicamente ma sconnessa nelle relazioni: se parliamo solo con quelli che la pensano come noi, manca quella ricchezza che nasce dal confronto tra posizioni diverse.

Tutto questo oggi rende quasi impossibile raccontare quello che siamo e che vogliamo diventare: è difficile descrivere un mosaico generale basandosi solo su dei frammenti, ma per una società è invece necessario creare una saldatura tra le varie parti per potersi evolvere. La Rete, oggi, non unisce, ma frammenta. Come individualità siamo delle gocce nel mare: siamo più piccoli dell’insieme ma ne condividiamo tutta la sostanza costitutiva, ed oggi corriamo il rischio di non riuscire più a raccontare cosa sia quell’insieme di cui facciamo parte. Il Trentino ha il vantaggio di avere un forte ancoraggio ad un valore condiviso, l’autonomia, le cui radici si immergono profondamente nel territorio; questa è una potenzialità che le classi dirigenti devono sviluppare, tentando di realizzare una sintonia feconda tra élite e popolo. C’è una fondamentale domanda di interpretazione da parte della società, che si chiede dove stia andando, in questo contesto di rapidissima mutazione, e quindi c’è un terreno fertile nel quale seminare un nuovo fil rouge, una logica unificante.

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Anche la bolla del sociale è esausta: ha avuto una corsa lunga e se in passato le attese sociali erano crescenti in una società comunque mobile, nella convinzione che il domani sarebbe stato meglio dell’oggi, con l’evoluzione attualmente in corso le attese sociali sono ora decrescenti: crisi occupazionale, incertezza sul futuro, economia, terrorismo, guerre sembrano dirci che il domani sarà peggio dell’oggi. Il sociale è quindi a disagio: sono ormai preminenti il consumismo, l’individualismo, il narcisismo che sfocia nell’egotismo, ovverosia l’esagerata considerazione di sé, il bisogno di manifestare il proprio io sino alla vittoria, poiché quello che conta non è più la comunità ma il personalissimo io in un contesto di competizione sfrenata. L’antipolitica dimostra chiaramente il compiacimento nel vedere la classe dirigente in difficoltà in un contesto così mutevole, ma ciecamente non considera il fatto che gli insuccessi ed i conti da pagare ricadono comunque alla fine sull’intera società.

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