Archivia per Febbraio, 2016

INSIEME NELL’OCSE: UTILI PARTNERSHIP CON IL NORD EST

Non solo il Centro Ocse Leed di Trento per lo Sviluppo locale – istituito nel 2003 dall’Ocse, in cooperazione con il Governo italiano e la Provincia autonoma di Trento – continuerà la sua attività, ma lo farà all’interno di una partnership allargata: è questa la principale conferma che ci arriva dal summit previsto per lunedì a Trento, a cui parteciperanno anche il vicesegretario generale dell’Ocse Stefan Kapferer e l’ambasciatore italiano presso le Organizzazioni Internazionali a Parigi Gabriele Checchia, assieme ai rappresentanti dei nuovi partner, la Provincia autonoma di Bolzano-Bozen, la Camera di Commercio di Udine e la Fondazione di Venezia (nella città lagunare l’Ocse ha aperto un ufficio satellite del centro di Trento).

Si delinea insomma una governance più ampia, che consentirà ai soggetti coinvolti di approfondire la collaborazione attorno alle linee strategiche dello sviluppo locale ma anche di consolidare i rapporti con la stessa Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, che ha sede centrale a Parigi e a cui aderiscono come noto i Paesi più sviluppati, aventi in comune un sistema di governo di tipo democratico ed un’economia di mercato. A monte, lo ricordiamo, abbiamo l’accordo firmato a Roma lo scorso 1° dicembre dal vicesegretario Kapferer con il sottosegretario di stato italiano Benedetto Della Vedova. Ma la dimensione territoriale all’interno del quale il centro di Trento si viene a collocare, in questa veste “allargata”, non è secondaria. Anche perché questa rimane al momento l’unica sede distaccata dell’Ocse, rispetto alla “casa madre” parigina. Si tratta di una dimensione che poggia su radici comuni, arricchitesi recentemente di nuove iniziative, come la candidatura di Venezia e del sistema del Nord Est a “Capitale della Cultura 2019”. Anche quell’iniziativa aveva eletto come fulcro della sua azione il rapporto cultura-economia fra territori diversi ma legati da molteplici vincoli ed interessi, in un’ottica pienamente transfrontaliera, con il Brennero e l’Euroregione a Nord, i Paesi slavi ad Est, e la proiezione di Venezia verso l’Adriatico, i Balcani e l’Oriente.

I prossimi cinque anni, da qui fino al 2020, saranno per noi fondamentali, al fine di definire traiettorie di sviluppo comuni, volte a promuovere in quest’area al tempo stesso maggiore occupazione, nuova imprenditorialità, più efficace inclusione sociale. “Europa 2020”, la strategia decennale messa a punto dall’Unione Europea, utilizza tre aggettivi ben precisi per qualificare la crescita economica a cui il Continente aspira: intelligente (basata sulla conoscenza e sull’innovazione); sostenibile (più efficiente sotto il profilo delle risorse, più “verde” e più competitiva); inclusiva (con un alto tasso di occupazione che favorisca la coesione sociale e territoriale). Si tratta di obiettivi che appartengono anche al Dna del Centro Ocse Leed di Trento, che ora potrà perseguire con rinnovata energia, esercitando le funzioni che, sin dal 1982, Ocse ha affidato al Programma Leed-Local Economic and Employment Development: consigliare i governi e le comunità in merito a come affrontare problemi complessi in un mondo in rapida evoluzione. In seguito all’accordo di dicembre, al sostegno finanziario e logistico della Provincia autonoma di Trento, si affianca quello degli altri soggetti aderenti. Il vantaggio, per tutti, è molto concreto e non si limita al ruolo di catalizzatore del centro di vicolo San Marco, nel favorire lo sviluppo di collaborazioni interregionali e l’attività di lobbing. Il Trentino e gli altri partner possono infatti accedere in via prioritaria alle iniziative e ai dossier Ocse che mettono sotto i riflettori temi di rilevanza anche locale.

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Il nuovo Polo sanitario del Trentino sarà in via Al Desert

Comunicato 236 del 12/02/2016

Il 23 febbraio il governatore Ugo Rossi, sarà in Consiglio comunale a Trento per illustrare l’analisi

Il nuovo polo sanitario del Trentino sarà in via Al Desert. La decisione è stata presa dalla Giunta provinciale, di concerto con la Giunta del Comune di Trento, al termine dell’analisi comparativa fra le aree di San Vincenzo e via Al Desert effettuata dal gruppo tecnico composto da esperti dei due enti, Provincia e Comune. Il prossimo 23 febbraio il governatore del Trentino, Ugo Rossi, sarà in Consiglio comunale a Trento per l’illustrazione ufficiale dell’analisi. “Il gruppo di tecnici ha effettuato un lavoro di elevata qualità, che ha messo in luce per ogni tipo di soluzione gli aspetti positivi e le criticità – ha commentato il governatore Rossi – e ci ha consentito anche di effettuare una riflessione su alcuni approcci migliorativi rispetto a come era stato concepito il progetto dell’ospedale nelle precedenti valutazioni e alla connessa viabilità. Oggi siamo qui per dirvi che confermiamo la scelta di carattere urbanistico di via Al Desert per la realizzazione del nuovo ospedale, scelta che presenta anche una ulteriore possibilità, quella di rendere utili alcune aree attualmente collocate nella parte nord del comparto, per uno sviluppo ulteriore del complesso. Questa valutazione si accompagna con la disponibilità di Provincia e Comune ad effettuare sull’area di Mattarello, di proprietà provinciale, una valutazione congiunta per future scelte urbanistiche”. Alla conferenza di Giunta, era presente anche il sindaco di Trento, Alessandro Andreatta, con il vicesindaco Paolo Biasioli: “L’ospedale è una funzione pregiata – sono state le parole del primo cittadino – e come tale non può non essere una funzione urbana, perché l’ospedale fa, per così dire, città”.

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Profughi e Brennero: lunedì riunione del GECT Euregio a Bolzano

Comunicato 235 del 12/02/2016

Alle 10.30 conferenza stampa

La crisi collegata ai flussi dei migranti non può pregiudicare le conquiste europee raggiunte nell’area dell’Euroregione, ribadiscono i presidenti di Alto Adige, Trentino e Tirolo, che esortano i Governi, a Roma e a Vienna, al varo di misure mirate. Allo scopo è fissata per lunedì 15 febbraio a Bolzano una riunione della Giunta del GECT Euregio. “Da anni siamo impegnati nel collegare più strettamente l’area del Tirolo storico e nel rendere invisibile la frontiera del Brennero. La problematica dei profughi non può mettere in discussione questi sforzi”, concordano i tre Presidenti Arno Kompatscher, Ugo Rossi e Günther Platter. Di conseguenza, nell’ambito del Gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT) dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, i governatori intendono attivarsi congiuntamente. Lunedì prossimo hanno fissato a Bolzano una riunione della Giunta del GECT per concordare alcuni passi comuni. Gli interventi individuati saranno illustrati dal presidente di turno del GECT Rossi e dai colleghi Kompatscher e Platter al termine della seduta. La conferenza stampa è convocata per lunedì 15 febbraio alle ore 10.30 presso Sala stampa della Provincia, a Bolzano, in piazza Magnago 1 (pianterreno).

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Ocse: lunedì alle 14.30 la conferenza stampa per la presentazione del nuovo mandato 2016-2020

Comunicato 227 del 12/02/2016

Presenti anche il vicesegretario generale dell’organizzazione Stefan Kapferer e l’ambasciatore Gabriele Checchia

Si terrà lunedì – 15 febbraio – a Trento il vertice dei rappresentanti dell’Ocse e del Governo italiano per pianificare, assieme agli attori territoriali, le nuove attività del Centro Ocse-Leed di Trento nel quinquennio 2016-2020, alla luce delle recenti novità, in particolare l’allargamento della partnership a: Regione Autonoma del Trentino Alto Adige-Sudtirol, Provincia Autonoma di Bolzano-Bozen, Camera di Commercio di Udine e Fondazione di Venezia, che ha aperto un ufficio satellite nella città lagunare. Con l’occasione si terrà alle ore 14.30, nella sala stampa della Provincia, in piazza Dante 15, a Trento, una conferenza stampa a cui prenderanno parte il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, il vicesegretario generale dell’Ocse Stefan Kapferer, l’ambasciatore e capo della rappresentanza permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Parigi Gabriele Checchia, il presidente della Camera di Commercio di Udine Giovanni Da Pozzo, il presidente della Fondazione di Venezia Giampietro Brunello.

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