Archivia per Gennaio, 2016

Concessione A22: via libera dalla Provincia al protocollo d’intesa con il Ministero

Comunicato 3240 del 30/12/2015

Il 14 gennaio la firma con tutti i soci pubblici

Dopo la Regione, anche la Provincia ha dato oggi il via libera al protocollo d’intesa riguardante l’accordo, già verificato in sede europea, raggiunto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il rinnovo della concessione dell’Autostrada del Brennero. Il protocollo d’intesa sarà sottoscritto da tutti i soci pubblici e dal Ministero il prossimo 14 gennaio. I termini dell’intesa sono noti: il Ministero affida la gestione dell’A22 ad una società “in house” di proprietà interamente pubblica, con una formula che prevede un’ipotesi di concessione trentennale e contestualmente la disponibilità dei 550 milioni del fondo ferrovia, accantonati per il finanziamento del Tunnel del Brennero e delle relative tratte di accesso. “Si tratta – sottolinea il governatore Ugo Rossi – di un risultato storico per le Autonomie di Trento, di Bolzano e della Regione, che garantisce investimenti significativi per trent’anni ma soprattutto che mette il Trentino nella condizione di essere protagonista delle politiche del trasporto che lo riguardano, in un’ottica di sostenibilità ambientale e di conservazione del territorio”. Con il protocollo, il Ministero e i soci pubblici si impegnano a collaborare per individuare e porre in essere tutte le misure, da attuarsi con strumenti amministrativi e normativi, per dare attuazione all’accordo. Si tratta di un’ulteriore passo verso il rinnovo della concessione che fa seguito a quanto deciso lo scorso 10 dicembre dall’assemblea dei soci della società autostradale che, all’unanimità, aveva deliberato di condividere in via preliminare l’obiettivo di trasformare l’Autostrada del Brennero S.p.A in una società totalmente pubblica, dando quindi mandato al consiglio di amministrazione di avviare le necessarie attività propedeutiche per addivenire ad un azionariato interamente pubblico, nonché ad uno statuto adeguato alla nuova configurazione societaria. Oltre al versamento allo Stato dei 550 milioni di euro raccolti dalla società nel “Fondo pro Ferrovia”, l’accordo prevede che gli incrementi tariffari siano contenuti ai livelli dell’inflazione programmata (è previsto comunque il recepimento della direttiva europea eurovignette con particolare riferimento a misure compensative delle criticità ambientali prodotte dalle infrastrutture) e che la futura società affidataria si impegni a versare 1395 milioni come canone di concessione, da corrispondere nella misura di 45 milioni all’anno. Sono previsti, inoltre, interventi infrastrutturali per 2000 milioni di euro e lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria per 1395 milioni.

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Buon compleanno Folgarida

Comunicato 3229 del 27/12/2015

Il cinquantennale festeggiato oggi pomeriggio con il governatore Rossi e l’assessore Daldoss

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Oggi pomeriggio, al centro congressi “Alla Sosta dell’Imperatore”, il presidente Ugo Rossi e l’assessore provinciale Carlo Daldoss hanno partecipato alla festa per i primi 50 anni di attività della località di Folgarida. A 50 anni dalla sua nascita Folgarida torna ad essere infatti il centro di gravità attorno al quale ripensare il futuro non solo della stazione turistica ma dell’intera Val di Sole. L’anniversario di fondazione della località, nata il 27 dicembre 1965, è stato celebrato oggi pomeriggio nella sala grande del centro Congressi alla presenza di molti amministratori della Val di Sole. Dopo il saluto di benvenuto del Sindaco di Dimaro Romedio Menghini, il professor Uldarico Fantelli ha presentato il libro “Folgarida in Val di Sole, da luogo delle felci a montagna dello sci” ricostruendo il contesto storico nel quale affondano le radici della località turistica. Un’occasione per ricordare le vicende storiche che precedettero e poi accompagnarono l’affermarsi della nuova economia turistica della valle a partire dalle prime sciovie e alberghi. Una storia segnata dal protagonismo del territorio e della sua comunità. Per il governatore Rossi “occorre fare uno sforzo per reinterpretare la mobilità e la vita all’interno delle stazioni sciistiche di tutto il Trentino. Folgarida ha saputo essere all’avanguardia; l’augurio è ora che la Val di sole possa trovare l’orgoglio e lo scatto necessari per compiere i prossimi passi. La sfida è riuscire a colmare le contraddizioni del passato, per fare meglio oggi. Riandando alla storia di questa località, la centralità delle prerogative decisionali degli enti locali, la loro autonoma assunzione di responsabilità sono il migliore contratto assicurativo che la comunità può stipulare oggi a garanzia della qualità del proprio sviluppo”. Per l’assessore Carlo Daldoss dalla storia di Folgaria, mai semplice né lineare, è possibile e opportuno un nuovo disegno progettuale che veda nella riqualificazione urbanistica e nella valorizzazione ambientale gli strumenti per intercettare le nuove esigenze e motivazioni che guidano le scelte di vacanza dei turisti. “Si può e si deve imboccare la strada del rilancio. Le scelte future dovranno comunque essere sempre scelte partecipate e responsabili – ha esortato Daldoss – . Ripensare il proprio modello di sviluppo turistico significa saper porsi nuovi obiettivi; il territorio e le risorse umane sono i fattori determinanti per compiere i prossimi passi”. Di futuro ha parlalo l’architetto Andrea Lazzaroni presentando il progetto ”Folgarida Green”: Il progetto sarà esaminato in futuro anche dalla Giunta provinciale. Per l’assessore al turismo di Dimaro Alessandro Fantelli, Folgarida che è stata terra di sperimentazione, la prima delle località sciistiche in quota, può tornare ad essere protagonista della futura via del turismo. Quattro i concetti fondamentali: sostenibilità, responsabilità, fiducia e condivisione. La giornata si è conclusa con un concerto del Coro Sasso Rosso diretto da Adriano Dalpez.

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