Archivia per Settembre, 2015

UNA DELEGAZIONE DAL BRASILE IN VISITA IN TRENTINO OGGI DAL GOVERNATORE ROSSI

COMUNICATO nr. 2349 del 24/09/15

Obiettivo lo sviluppo di relazioni economico-commerciali

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Visita in Provincia, al governatore Ugo Rossi, stamani da parte di una delegazione proveniente dal Brasile, guidata dal sindaco del comune di Farroupilha, Claiton Goncalves. La delegazione è in questi giorni in visita in Trentino per sviluppare nuove relazioni in campo economico, commerciale, e delle tecnologie ambientali. Nell’agenda della delegazione anche una visita alla Tama di Mollaro, specializzata in aspirazione e filtrazione dell’aria. Farroupilha è un comune di circa 70.000 abitanti nel Sud del paese, (Stato di Rio Grande do Sul), confinante con Bento Gonçalves. che è stato visitato recentemente dal presidente Rossi con la delegazione economico-istituzionale trentina recatasi nel paese dell’America del Sud in occasione dei 140 anni dall’inizio dell’emigrazione trentina in Brasile. A Farroupilha è molto forte il settore industriale. L’amministrazione comunale – come illustrato al governatore Rossi – lancerà a breve un nuovo pacchetto di incentivi per stimolare la crescita del settore delle tecnologie ambientali ed ecosostenibili. “Il nostro recente viaggio in Brasile – ha detto a sua volta Rossi – ha avuto fra gli altri obiettivi proprio quello di valutare nuove possibili partnership fra Trentino e Brasile, in ambiti che vanno dall’edilizia green all’energia. Siamo dunque molto lieti della vostra visita e ci auguriamo che essa sia foriera di nuove forme di collaborazione fra le nostre due realtà, oltre a quelle già in essere, anche grazie alla presenza in questa parte del Brasile di molti oriundi trentini”. brasile2 Il sindaco del comune di Farroupilha, Claiton Goncalves, ha sottolineato l’interesse della sua comunità a rafforzare le collaborazioni anche con l’ateneo trentino, soprattutto negli ambiti giuridici, economici e della sanità ed a presentare alle aziende trentine le possibilità di sviluppo e investimento in direzione del mercato brasiliano. “Da parte nostra – ha assicurato il governatore Rossi – c’è la massima disponibilità a fornire tutto il supporto necessario ai progetti di collaborazione che saranno avviati”. Questa la composizione della delegazione brasiliana: Claiton Gonçalves – sindaco; Fabiano André Piccoli – assessore allo sviluppo economico e turismo; Francis Cesar Dobner Casali – assessore alla gestione e governo; Mirtes Verona Vanni – segreteria assessorato gestione e governo; Nádia Emmer Grasseli – rappresentante della camera industriale, del commercio e dei servizi di Farroupilha; Celso Ferrarini – direttore dell’Università di Caxias do Sul – Polo di Farroupilha.

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INSEGNARE LA STORIA OLTRE I CONFINI

COMUNICATO nr. 2331 del 23/09/15

Venerdì 25 settembre alle 15, presso l’Officina dell’autonomia, in via Zanella a Trento

Venerdì 25 settembre alle 15, presso l’Officina dell’autonomia, il nuovo spazio della Fondazione Museo storico del Trentino da poco inaugurato in via Zanella 1 a Trento, si terrà un confronto pubblico dedicato alla didattica della storia in area euro regionale. Sarà presente anche il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi. La pubblicazione del volume “La storia attraversa i confini, esperienze e prospettive didattiche”, curato da Luigi Blanco e Chiara Tamanini e promosso dall’IPRASE, è avvenuta negli stessi mesi dell’ideazione e realizzazione della mostra “’35-’45 guerre e totalitarismi in una regione di confine”, curata dalla Fondazione Museo storico del Trentino, che aprirà al pubblico nel novembre 2015 a Trento presso Le Gallerie di Piedicastello. La concomitanza di questi due avvenimenti ha suggerito l’idea di un’occasione di incontro e confronto pubblico in cui singoli studiosi, operatori e istituzioni protagonisti della didattica della storia in area euroregionale possano discutere e presentare eventuali progetti per il futuro ponendo le basi per collaborazioni extraprovinciali e transfrontaliere. L’incontro, dal titolo “Insegnare la storia oltre i confini. Riflessioni, buone pratiche e progetti in area euro regionale”, si terrà venerdì 25 settembre alle ore 15.00 in via Zanella 1 a Trento. Il laboratorio didattico della Fondazione Museo storico del Trentino presenterà il progetto History Surfing, rivolto a tutte le classi di scuola secondaria dell’Europaregion Tirol – Südtirol – Trentino. Saranno presenti al dibattito Ugo Rossi, presidente della Provincia autonoma di Trento e assessore all’istruzione e Giuseppe Ferrandi, direttore della Fondazione Museo storico del Trentino. Nel corso del pomeriggio si alterneranno gli interventi di Tommaso Baldo (Fondazione Museo storico del Trentino), Luigi Blanco (Università degli studi di Trento), Beatrice de Gerloni (Dipartimento della Conoscenza della Provincia autonoma di Trento), Andrea Felis e Mirko Frainer (Dipartimento Istruzione e formazione italiana della Provincia autonoma di Bolzano), Walter Pichler (Dipartimento Istruzione e formazione tedesca della Provincia autonoma di Bolzano). Valentina Piffer (segretariato generale del GECT, Euregio Tirolo – Alto Adige – Trentino) e Chiara Tamanini (Istituto provinciale per la ricerca, l’aggiornamento e la sperimentazione educativi – IPRASE).

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SUI PROFUGHI L’AUTONOMIA TRENTINA MODELLO PER IL PAESE, STRUMENTALI LE POLEMICHE

COMUNICATO nr. 2321 del 22/09/15

Condanna della Giunta provinciale del blitz di stanotte di casa Pound alla caserma di via Al Desèrt

Ferma la condanna della Giunta provinciale, per bocca del governatore Ugo Rossi e dell’assessore alle politiche sociali Luca Zeni, al blitz di stanotte di Casa Pound alle ex-caserme Damiano Chiesa di via Al Desèrt, a Trento, destinate a diventare uno degli snodi dell’accoglienza dei profughi assegnati dallo Stato al Trentino. “Il gesto di attaccare degli striscioni ai muri della ex-caserma può sembrare in sé poca cosa – sottolineano – ma la disinformazione che certe frasi diffondono fra la popolazione no, è pericolosa e va seccamente respinta al mittente. In primo luogo è assurdo anche solo insinuare che le iniziative della Provincia mettono i profughi davanti alla popolazione trentina: i costi sono a carico dello Stato, che destina attualmente per ogni profugo 30 euro al giorno – in gran parte con risorse europee – grazie ai quali amministrazioni ed enti coprono tutte le spese necessarie ad accogliere queste persone, dal vitto all’alloggio al soddisfacimento degli altri bisogni di base. E comunque non va dimenticato che accogliendo questi profughi il Trentino assolve ad un dovere istituzionale: la legislazione italiana, conformemente anche al dettato europeo, è molto chiara sul tema dei richiedenti asilo, ed è lo Stato che assegna a regioni e province autonome una quota di profughi, sulla base della consistenza demografica di ciascun territorio”.

La riflessione però non si ferma qui. Per il governatore e l’assessore alle politiche sociali “non si capisce se le persone che compiono questi atti dimostrativi, senza peraltro alcuna particolare legittimazione da parte della comunità trentina, hanno una proposta alternativa. Perché al di là dei doveri che il Trentino, come ogni altra regione italiana, ha nei confronti dello Stato, è evidente che gran parte dei profughi che arrivano qui fuggono da situazioni di grande difficoltà e di pericolo personale. L’accertamento del loro status, cioè del possesso dei requisiti necessari per accedere alla protezione internazionale, non è un compito che spetta a noi ma alle commissioni preposte. Il nostro dovere è però dare ad esse un’accoglienza dignitosa senza mettere in difficoltà il nostro welfare e contenendo gli eventuali disagi che la situazione porta con sé. In questo, grazie alla sua Autonomia, il Trentino è senz’altro più avanti delle altre regioni, che devono sostanzialmente affidare la gestione dei flussi, in particolare per quanto riguarda la logistica, ai prefetti. Il modello adottato in Trentino, che punta a dislocare sul territorio piccoli nuclei di richiedenti asilo, grazie alla collaborazione di enti locali e associazioni, consentirà di non concentrare grandi assembramenti di persone in pochi luoghi. Il risultato sarà un maggiore controllo della situazione e maggiori opportunità di integrazione per i nuovi venuti”.

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IL NUOVO COMANDANTE DEI CARABINIERI INCONTRA IL GOVERNATORE ROSSI

COMUNICATO nr. 2319 del 22/09/15

Visita di cortesia stamane del generale Massimo Mennitti

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A poche settimane dall’inizio del suo nuovo incarico quale comandante della Legione Trentino Alto Adige, il generale dei Carabinieri Massimo Mennitti ha incontrato stamane a Trento, presso il palazzo sede della Provincia, il governatore Ugo Rossi. Nella sua visita istituzionale, il generale Mennitti era accompagnato dal comandante provinciale di Trento colonnello Maurizio Graziano. Nato a Silandro 52 anni fa, un’esperienza in campo internazionale maturata in Belgio e Palestina (dove ha curato l’addestramento delle Forze di sicurezza palestinesi), esperto in pianificazione e gestione delle missioni e dei corsi internazionali, Mennitti ha assunto il comando della Legione Trentino Alto Adige il 31 agosto scorso. “Conosco le montagne venete, ma non quelle trentine, non vedo l’ora di effettuare un’escursione sulle cime del Gruppo Brenta” ha detto il comandante dell’Arma regionale mentre riceveva in omaggio dal governatore Rossi un volume dedicato alle Dolomiti Patrimonio Unesco. carabinieri Con il presidente Rossi, che gli ha rivolto un sentito “benvenuto” a nome dell’intera comunità trentina, Mennitti ha parlato brevemente dei temi attualmente più in evidenza: la costruzione del tunnel ferroviario del Brennero e delle tratte di accesso, la sicurezza urbana, l’economia. “Operare in un territorio dove c’è un’alta aspettativa di sicurezza pubblica – ha tra l’altro affermato Mennitti – comporta un maggior grado di responsabilità ed una maggiore efficienza.” Al nuovo comandante dei Carabinieri gli auguri e il ringraziamento del governatore Ugo Rossi, che ha rinnovato all’Arma i sentimenti di amicizia, stima e collaborazione che hanno sempre connotato i rapporti tra l’Arma e le istituzioni provinciali.

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